Gino Paoli deride l'idea di Toninelli: "Ponte vivibile? Una s…"

Il cantautore prende in giro la proposta del ministro sul nuovo ponte di Genova

"Si, deve essere bellissimo mangiare mentre passano i camion con il rimorchio. Col ponte sopra la testa deve esser proprio piacevole. È una stronzata. Quando uno si mette in competizione col più grande architetto del mondo vuol dire che è cretino". Gino Paoli critica così la proposta del "ponte vivibile" a Genova avanzata dal ministro dei trasporti del Movimento 5 Stelle, Danilo Toninelli.

Parole dure che arrivano via etere ai microfoni di Rai Radio 1, dove l’artista è stato ospite di Un Giorno da Pecora, dove stuzzicato dai due conduttori non si è tirato indietro dal giudicare pesantemente l’operato del governo in merito alla ricostruzione del Morandi e non solo. E quando gli chiedono se il 4 marzo scorso abbia votato per i pentastellati risponde stizzito: "Mi sta insultando? Cosa?". Per poi aggiungere: "Tra Salvini e Di Maio è un bel match: Salvini è furbo e l'altro no, non riesce assolutamente a sostenere il confronto".

Gino Paoli spende belle parole solo per Renzo Piano e il suo progetto delle vele: "Il progetto di Renzo Piano per il ponte Morandi è fatto con lo spirito di un genovese, con tanti piloni piccoli, sarà un ponte che ha leggerezza, perché Renzo cerca di dare all'opera lo spirito del luogo. A chiamare Piano sono stati Toti e Bucci per farlo, questo mi conforta: loro due mi sembrano decisi a fare alla svelta, spero molto in loro, se fossi al posto loro andrei avanti senza ascoltare i bla bla bla e le varie cose che avvengono a Roma".

Commenti

titina

Mer, 26/09/2018 - 17:50

Più che altro si chiude lo stomaco pensando che sul ponte io mangio mentre altri sono morti. No, no, pessima idea, senza delicatezza alcuna.

Giorgio5819

Mer, 26/09/2018 - 18:01

Non si può dirsi stupiti quando certe uscite arrivano da personaggi universalmente riconosciuti come idioti...

Calmapiatta

Mer, 26/09/2018 - 18:08

Deridere, umiliate, criticate...i Trillini. Ma non sento una parola sui politici che hanno svenduto ad aziende private a cui interessano solo i ricavi. Politici che avrebbero dovuto vigilare, mentre invece se ne sono altamente fregato, continuando a concedere benefici a danno dei cittadini. In particolare 43 sono morti e molti rimasti senza casa. Quei politici, tanto di dx quanto di sx sono colpevoli con e e più degli amministratori di società Autostrade. Ma a voi sembra non interessi, molto più comodo sparare contro il M5s. Vi comportate come il PD nei confronti di Salvini. 2 pesi e 2 misure...

sparviero51

Mer, 26/09/2018 - 18:32

PER UNA VOLTA HA DETTO UNA COSA GIUSTA !!!

diwa130

Mer, 26/09/2018 - 18:37

Ha ragione da vendere. Gino Paoli e' stato anche troppo gentile ... Che lo lascino decidere ai genovesi come lo vogliono il ponte e non rompano i c. Piuttosto trovino i soldi in fretta .. Ma non era la Lega che incoraggiava le autonomie locali ... Mi sa che Bossi ha ragione ... ormai questo partito e' solo un partito di destra e basta. Considerando i sondaggi che danno percentuali "democristiane" alla Lega, lo scenario politico italiano e' cambiato drasticamente. 2 grossi partiti , uno di centro ed uno di destra, una sinistra in costante litigio e senza idee, e in ordine sparso schegge che lottano x la sopravvivenza , Berlusconi incluso.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mer, 26/09/2018 - 18:39

Vedete amici, quando uno stupido dimostra di esserlo, ne mi offende ne ho voglia di deriderlo poveretto. Ma se un stupido vuol fare il prof e si mette pure a pontificare mi fa girare i cabasisi... Ho capito che è un povero assicuratore spacciatore di polize messo li giusto per riempire il buco, ma purtroppo si è verificata questa tragedia e questo rischia di fare danni. Danni seri e gravissimi. A parte che tutto il governo ha questa caratteristica, ma intralciare il lavoro fin qui svolto dal Governatore e dal sindaco non solo è sadico, ma anche demenziale.

corivorivo

Mer, 26/09/2018 - 18:39

uno che è stato iscritto al P.C.I. non ha la patente per dare dello stupido a nessuno. proprio a nessuno.

Ritratto di ateius

ateius

Mer, 26/09/2018 - 18:40

a gino paoli piace renzo piano.. un architetto che progetta un ponte..? un ingegnere Civile delle Costruzioni ha definito il suo progetto "un ridicolo scarabocchio.." ma a gino paoli piace. da pensionato col vitalizio di parlamentare del pd... certamente deve dirci anche la sua.....(cax...ta).

bremen600

Mer, 26/09/2018 - 18:49

paga le tasse evasore radical chic comunista.ti ricordi le tue "sxxxxxxxe",di quando la tua festa dell'unità comunista, ti pagava in nero per cantare e tu portavi duemilioni di euro in svizzera in nero senza dichiararli allo stato italiano..!! tu sei l'ultimo degli italiani che può parlare.prima di aprire la bocca,pensa e sfogliati il tuo album di famiglia.

fumonero

Mer, 26/09/2018 - 21:25

Invece il gino nazional polpolare è un comunista....con i soldi

gio777

Gio, 27/09/2018 - 06:54

ma perchè costui parla e gli si da risonanza? Anche io sono un pò scettico ma lui si esprime proprio da comunista quale è. E un comunista che col suo voto ha fatto più danni della peste bubbonica dovrebbe solo tacere. Oltre alle tristi vicende fiscali che lo riguardano. (Tristi per noi contribuenti, non per lui)

Duka

Gio, 27/09/2018 - 08:05

Ha perfettamente ragione!!!

MOSTARDELLIS

Gio, 27/09/2018 - 08:38

Nessuna novità: il solito comunista con il cuore a sinistra e il portafgoli a destra.

Lacest

Gio, 27/09/2018 - 10:16

Ritengo sia arrivato il momento, di fare una riflessione seria. Dividere, chiarire, dove si dividono le competenze tra Architetti e Ingenieri. Io ho sempre saputo che gli architetti si incaricassero di studiare la forma e lo stile di come si ambienta o contrasta un'opera nell'ambiente in cui s'inserisce. Mentre agli ingenieri, il compito di calcolare, e garantire la stabilità dell'opera, sia in cemento armato, ferro o legno. Se si mischiano i due incarichi, facciamo un caffellatte. A Toninelli il compito di velocizzare la fattibilità dell'opera, che ne avrebbe già abbastanza per fondere il cervello. Non far fumo e lanciare idee: "da fare in Tre e Due andarsene".