L'Italia con la pistola. Milano e Torino le più armate

Ecco come gli italiani si armano senza sottoporsi a troppi controlli. Quattro milioni di famiglie hanno una pistola

Se vogliamo credere ai sondaggi - e di questi tempi è un vero e proprio atto di coraggio - in Italia solo l’8% di quelli che possiedono un’arma da fuoco ammette di averla acquistata per difesa personale: secondo un’indagine di Eurobarometro, infatti, a parte quelli che ne fanno un uso professionale (il 38%) più di uno su due ne sarebbe provvisto per andare a caccia (il 28%) o perché appassionato di tiro (il 23%). È un dato che insospettisce, sia perché è molto al di sotto della media europea (14%) sia perché negli ultimi anni il bisogno di sicurezza nel nostro paese non è certo in diminuzione. Anzi.

È un dato che insospettisce, sia perché è molto al di sotto della media europea (14%) e sia perché negli ultimi anni il bisogno di sicurezza nel nostro Paese non è certo in diminuzione. Uno studio dell’istat, ad esempio, ha rilevato che negli ultimi dieci anni i furti in abitazione sono più che raddoppiati. Descrivere il rapporto degli italiani con le armi non è semplice. Per dirla con Vasco Rossi «non siamo mica gli americani», qui da noi la vendita è riservata ad alcune categorie ben precise e ancora più regolamentata è la facoltà di portarle con sé. Ci vogliono delle autorizzazioni sia per la detenzione che per il porto. Queste ultime possono essere rilasciate per vari motivi e analizzarne l’evoluzione quantitativa nel tempo aiuta a dare una dimensione al fenomeno nonché a fotografare le nuove tendenze.

Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Interno - che si riferiscono al 2015 - i porto d’arma in Italia sono più di un milione e 300mila, di cui appena 19.984 per difesa personale e 44.334 concessi a guardie giurate; la parte del leone la fanno i cacciatori (774.679) e quelli che si dilettano con il tiro a volo (470.821). Ma se la diminuzione delle autorizzazioni per la difesa personale, dopo il «boom» degli anni Settanta, è tanto graduale quanto costante, la caccia e la pratica sportiva meritano un discorso più approfondito: in entrambi i casi, infatti, può essere interessante comparare il numero dei rispettivi porto d’arma con le licenze di caccia e con gli iscritti alle federazioni. Per quanto riguarda la caccia non è semplice censire il numero effettivo dei praticanti, che comunque si sono più o meno dimezzati nell’ultimo quarto di secolo. Ma al calo progressivo delle «abilitazioni all’esercizio venatorio» non sempre corrisponde quello dei relativi porto d’arma, se è vero che dal 2013 (quando erano 696.606) questi ultimi hanno ricominciato a crescere. Così come sono cresciuti quelli per uso sportivo, che però lo hanno fatto in maniera a dir poco clamorosa.

EFFETTO RIO

Stando alle statistiche, infatti, nel nuovo millennio i tiratori si sarebbero quadruplicati. Merito delle imprese dei nostri atleti? L’Italia ha sempre avuto grande tradizione in queste discipline (basti pensare che il nostro primo atleta olimpico, unico azzurro presente ad Atene 1896, fu proprio un tiratore), ma è negli ultimi 20 anni che abbiamo conquistato i due terzi del bottino di medaglie a cinque cerchi. Per restare ai Giochi di Rio De Janeiro, addirittura la metà degli ori italiani (4 su 8) sono arrivati dal tiro a volo e dal tiro a segno: un popolo di santi, poeti, navigatori e pure di cecchini, bisognerebbe aggiungere. Ci si immagina che all’aumentare dei porto d’arma per uso sportivo corrisponda una crescita proporzionale degli iscritti alla Federazione Italiana Tiro a Volo e all’Unione Italiana Tiro a Segno, ma leggendo i numeri qualcosa non torna.

La Fitav ne conta circa 20mila, mentre quelli dell’Uits arrivano più o meno a 75mila. Il presidente del Tiro a Segno Nazionale di Roma Carlo Mantegazza ci aiuta a capirne di più: «Noi teniamo corsi annuali per guardie giurate, vigili urbani e polizia provinciale - spiega -, nella nostra struttura vengono circa 5.000 persone per obblighi di legge e altre 3.000 volontariamente. In generale credo non si possa negare che un tot di persone prenda la licenza sportiva per motivi che non c’entrano con questa attività ». Quali potrebbero essere questi motivi è presto detto. «In diversi concorsi pubblici, specialmente quelli per le forze armate, titoli come il porto d’armi per il tiro a volo fanno punteggio - continua Mantegazza - e poi da quando la legge ha esteso le competenze di questo tipo di licenza essa è diventata molto più appetibile per chi desidera semplicemente acquistare un’arma». Il riferimento è a una circolare del ministero dell’Interno risalente all’inizio del 2000. Da allora i titolari di porto d’armi per uso sportivo possono acquistare e trasportare (smontate) fino a 3 armi per difesa personale e 6 sportive.

TEST SULLO STRESS

Questo tipo di permesso non autorizza a tenere l’arma pronta per l’uso nemmeno nella propria abitazione pena il sequestro e una denuncia, tuttavia si può sospettare che più di qualcuno ne faccia un uso improprio. Qualcuno che non sarebbe riuscito a ottenere il porto per difesa personale - che invece viene rilasciato dalla Prefettura solo in caso di «dimostrato bisogno » o ad alcune categorie professionali ritenute particolarmente a rischio - e che in questo modo può comunque dotarsi di una pistola o di un fucile. Se ne deduce quanto siano importanti controlli, anche perché ogni anno in Italia le armi da fuoco mietono molte vittime. Secondo il sito specializzato Gunpolicy.org ben più di mille all’anno tra omicidi, suicidi e incidenti fino al 2000, mentre negli ultimi anni hanno oscillato tra i 700 e gli 800. Segno che qualche progresso è stato fatto. Si cura di più la prevenzione, come dimostra l’obbligo - introdotto nel 2013 ed effettivo da maggio del 2015 - di ottenere un certificato medico di idoneità psicofisica da parte di chi detiene armi. Questo certificato, come ha stabilito il Tar appena sei mesi fa, non può essere rilasciato dai medici come liberi professionisti ma solo presso i distretti sanitari delle ASL, gli ospedali militari e le infermerie di Polizia.

«La normativa attuale è certamente più seria» - conferma lo psichiatra militare Marco Cannavicci -, che poi spiega come funzionano gli accertamenti: «Dopo aver sottoposto il richiedente agli esami classici (sangue, ecg, eccetera) si indaga sulla sua stabilità emotiva sia con domande sul passato, su come ha gestito situazioni di stress, che con prove psicodiagnostiche che danno indicazioni sugli indici di impulsività. Perché ovviamente il pericolo di avere un’arma è quello di usarla in un attimo di turbamento facendo cose di cui subito ci si pente. Detto questo, nessun test predittivo può dare certezze assolute: noi facciamo valutazioni sul pregresso ma nessuno ha la sfera di cristallo per leggere il futuro. Inoltre, specialmente dopo i 55-60 anni possono cambiare rapidamente le situazioni vascolari a livello cerebrale». Sarebbe quindi opportuno ripetere le visite con frequenza, e magari rivedere la normativa: oggi chi viene sorpreso senza la certificazione medica non va immediatamente incontro a un sequestro ma ha 30 giorni di tempo per mettersi in regola. Una scappatoia che rischia di vanificare l’efficacia della prescrizione.

ARSENALI CASALINGHI

E un altro suggerimento per il legislatore arriva da Carlo Mantegazza, secondo cui «il vero problema è quello delle armi detenute, perché nel nostro Paese il possesso è pressoché libero, ad essere ben regolamentata è solo l’acquisizione. È qui che bisogna intervenire». In effetti chi trova o eredita armi sarebbe tenuto a denunciarle alla Polizia o ai Carabinieri come chi le compra, ma nel tempo le case degli italiani si sono trasformate in un vero e proprio arsenale bellico parallelo. Lo sostiene un rapporto Eurispes del 2008, che stimava in circa 4 milioni le famiglie in possesso almeno di una pistola e in 10 milioni le armi legali presenti sul territorio; Torino e Milano erano le città più armate seguite da Roma e provincia, mentre tra i centri meno abitati spiccava Nuoro. Più recentemente la Commissione europea - in una comunicazione al Parlamento datata ottobre 2013 - ha attribuito all’Italia 11,9 armi da fuoco ogni 100 abitanti, collocandola a metà classifica tra i paesi dell’Unione (guida la Finlandia dove il 45,3% della popolazione è armata, chiudono Lituania e Romania con lo 0,7%).

Il problema della relazione tra numero di armi in rapporto alla popolazione di uno stato e il numero di delitti contro le persone, in particolare di omicidi volontari, è molto dibattuto: arrivare a una verità scientifica è molto complicato perché in ballo entrano molte altre variabili come la stessa nozione di arma, le cause sociali che determinano i livelli di criminalità e le diverse legislazioni. Di sicuro un ruolo molto più importante lo giocano le armi illegali rispetto a quelle legittimamente detenute: contarle è impossibile, ma da questo punto di vista in Italia, dove la criminalità organizzata resta molto forte, non siamo messi benissimo.

Commenti

cecco61

Lun, 09/01/2017 - 10:34

Articolo inutile che demonizza parzialmente e inutilmente i possessori di armi da fuoco. Se uno ha un'arma in casa, sarebbe lecito aspettarsi che possa usarla per difendersi, cosa però difficile se è obbligato ha tenerla smontata e con i pezzi in parti differenti della casa. La maggior parte dei crimini avvengono grazie ad armi acquistate sul mercato nero. In Italia è più facile andare in galera per un'arma detenuta legalmente in casa, ma in modo non conforme, che per una rapina a mano armata con arma illegale.

beowulfagate

Lun, 09/01/2017 - 10:38

Potevate mettere la foto di Gentiloni e titolare "Italia con il pistola".

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Lun, 09/01/2017 - 10:38

Complimenti, sembra un articolo di Repubblica. La consueta, squallida criminalizzazione degli italiani onesti che cercano disperatamente un qualche modo lecito per dotarsi di mezzi di difesa delle proprie famiglie, in un contesto di crescente minaccia e impunità per gli aggressori. Pensate piuttosto a fare inchieste sulle armi illegalmente detenute dai criminali.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Lun, 09/01/2017 - 10:39

Ma scusate... nel bordello criminale che è diventato il fu "bel paese" come può far meraviglia, che la gente si armi?

blackwater

Lun, 09/01/2017 - 10:45

la Svizzera è il terzo-quarto Paese più armato del mondo e non succede nulla;in Brasile (divieto di porto esterno di armi ai privati) 170.000 morti ammazzati negli ultimi tre anni. Tutto il resto sono chiacchere.

AlexNeg

Lun, 09/01/2017 - 10:47

ARTICOLO INFARCITO DI INESATTEZZE E DATI INVENTATI. Non esiste nessuna scorciatoia per poter acquistare un'arma da fuoco. 800 morti causate da armi regolari all'anno in italia??? DATI INVENTATI, ma sapete quanti sono 800 morti?! le armi non devono essere traportate smontate e se in casa non ci sono minori o tossici possono essere pronte all'uso per difesa. Non si possono sapere quanti cacciatori ci sono?! Ma avete provato a fare una telefonate alle federazioni caccia? Non è complicato.. Suggerisco al giornalista di informarsi meglio invece di scrivere fantasie!!!

Algenor

Lun, 09/01/2017 - 10:49

Insomma il cittadino incensurato deve essere ostacolato in ogni modo dal possedere un arma da fuoco per difesa personale mentre gli appartenenti alle forze dell'ordine possono portarsela dietro anche fuori servizio, giudici e politici hanno le scorte armate, i loro amici ricconi hanno le guardie del corpo private e nel frattempo una massa di sciacalli invade il paese armati di bastoni e coltelli (ma anche pistole) accanendosi da soli od in gruppo contro una popolazione italiana inerme e disarmata.

acam

Lun, 09/01/2017 - 10:50

risultato del binomio Merkel Sarkò?

DuralexItalia

Lun, 09/01/2017 - 10:51

State attenti con questi articoli allarmistici: In Italia non ci sono stragi stile USA e poche volte ci sono stati casi di violenza perpetrati con armi custodite legalmente. Purtroppo in Italia c'è una forte componente di criminalità organizzata o micro delinquenza che le armi se le procurano non certo chiedendo il porto d'armi in Questura. Eppur vero, al contrario, che le sinistre autrici dello sfascio sicurezza, vorrebbero una stretta sulla detenzione armi. Articoli come questo gli forniscono alibi per farlo. Se lo Stato non riesce a difenderti, i cittadini si armano. Non è per sport, è per paura.

Giorgio Colomba

Lun, 09/01/2017 - 10:53

In questo periodo di emergenza-sicurezza - ma da qualche tempo nulla è più stabile dell'emergenza - vanno immediatamente modificate le norme riguardanti la portabilità dell'arma per chi è in possesso di licenza di tiro sportivo od uso caccia, adeguandole a quelle in uso per i detentori di porto di pistola per difesa personale ed anzi estendendo la facoltà di "porto" dell'arma corta anche nei luoghi affollati - cinema, teatro, stadio, discoteche - teatri elettivi degli assalti jihadisti. Cittadini disarmati per legge sono il miglior incentivo in favore dei criminali armati contro legge.

Mechwarrior

Lun, 09/01/2017 - 10:55

Questo articolo è pieno di imprecisioni. Puoi benissimo tenere in casa tua una arma carica e pronta all'uso basta che sia denunciata. devi tenerle sotto custodia in caso di presenza di minori o persone con problemi in famiglia, puoi acquistare 3 armi "comuni" e non da "difesa" 6 sportive e illimitate armi classificate "da caccia". inoltre il "trasporto" massimo è di 6 armi. ma a chi li fate scrivere gli articoli? A Paperino?

Reference

Lun, 09/01/2017 - 10:56

Caro Malerba, senza alcuna offesa ma non posso esimerimi da rilevare un paio di cose. So che lei si occupa principalemnte di calcio e sport in genere. Quindi forse non ha proprio una competenza specifica nel settore e nella regolamentazione del possesso di armi. Noto purtroppo che ultimamamente le veline scritte dal Ministero degli Interni sull'argomento sono sempe più freqeunti. Oggi stesso c'è un altro articolo che semina allarme su Il Secolo XIX. Quando vi vengono rifilati questi spin off fareste meglio ad approfondire da soli senza starvene delle notizie pelose che vi rifilano i burocrati che vorrebero sequestrare tutte le armi LEGALMENTE DETENUTE e cercano di stimolare allarme nell'opinione pubblica e quindi forzare la politica a mettere in piedi riforme che vietino o limitino in maniera assurda quello che è un legittimo diritto.

acam

Lun, 09/01/2017 - 10:58

la pistola ma non fatemi ridere, tra poco ci vorranno fucili d'assalto e mitragliere pesanti bazooka e cose del genere. nelle università inglesi i negri non vogliono ne platone ne kant in italia bello figo non paga l'affitto non la vora ma fa l'amore xKe ci sono delle dementi che glie la danno. dovranno aumentare i carabinieri a 500000 unità ampliare la fogolre e il col moschin, in sardegna la sassari dovra vigilare molto bene. le pistoel non bastano e sono inutili, i campi di concentramento con lavori forzati dovranno funzionare alla perfezione, sono arrivat tutti giovani baldanzosi ke come si vede vogliono essere mantenuti gli hotel a cinque stelle sono insufficiente... costruitene degli altri

Euge

Lun, 09/01/2017 - 11:00

più l'articolo è prolisso e più sono le fesserie che ci propina il pennivendolo di turno articolo sciocco, senza senso alcuno, sembra che l'abbia scritto Lerner

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Lun, 09/01/2017 - 11:05

Articoletto superficialotto in cui si vuol parlare di un fenomeno senza capirci nulla. Immancabile la marchetta dello psichiatra che tira acqua al mulino della già vorace categoria invocando controlli più frequenti e più costosi.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 09/01/2017 - 11:05

-------lasciate perdere le pistole e con quei soldi compratevi na porta blindata che è meglio----hasta

potaffo

Lun, 09/01/2017 - 11:07

Vergognatevi, Il Giornale come L'Unità, anzi anche peggio perchè alla situazione patrimoniale di una famiglia cambiate da zerbini del governo a finti oppositori.

sbrigati

Lun, 09/01/2017 - 11:09

In effetti sembra un articolo di repubblica, in ogni caso consiglio vivamente al signor Malerba di fare ricerche più approfondite per evitare di scrivere le tante inesattezze (!) riportate.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Lun, 09/01/2017 - 11:10

Se sempre più persone si decidono ad acquistare un'arma, delle ragioni ci dovranno pur essere, o no ? E guarda caso sono proprio quelle ragioni che gli sgovernanti di sinistra si ostinano a non voler riconoscere. Ma il popolo è sovrano e se gli verrà impedito di armarsi legalmente provvederà in altro modo. Se non ti difende lo Stato devi difenderti da solo, per la tua famiglia, per te e per le tue cose. Forza Salvini, forza Meloni, forza Casa Pound.

potaffo

Lun, 09/01/2017 - 11:10

Fate pena

Ritratto di massacrato

massacrato

Lun, 09/01/2017 - 11:14

Ammesso che quanto scritto nell'articolo sia ESATTO, se ne deduce che in Italia per salvare la pelle devi troppe volte trasgredire le leggi. E il povero cittadino si trova dinanzi ad un dubbio amletico: salvare la pelle oppure osservare la legge. Non è che qualche legge vada modificata senza tante demonizzazioni fuori luogo?

27Adriano

Lun, 09/01/2017 - 11:28

Mi sembra un articolo pieno di inesattezze e che demonizza le persone per bene. Egregio Malerba, colui che vuole un fucile mitragliatore, un lanciarazzi del tipo usato dai terroristi dell'isis, non ha bisogno di nessun tipo di licenza, nè di autorizzazione o relative domande o certificati medici di idoneità. Provi a ragionare con la sua testa: con i barconi, oltre ai clandestini, arriva di tutto!!!

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 09/01/2017 - 11:34

-------non è che comprando una pistola si diventa automaticamente billy the kid----ci vuole la cultura delle armi che noi non abbiamo----il ragionier panzone che compra un'arma---sarà sempre il ragionier panzone con una pistola----una pistola in mano ad un nubbio è il connubio potenzialmente più pericoloso e disastroso che possa esserci----ecco perchè--come dicevo prima---compratevi na porta blindata e giocate alla play-----hasta

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Lun, 09/01/2017 - 11:36

Più armi, difesa e diritti per i cittadini onesti, più controlli e galera per i criminali.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Lun, 09/01/2017 - 11:36

Vergognatevi di questo articolo anti-armi. 19.984 veri porti d'arma per difesa su oltre 60 milioni di cittadini vuol dire nulla, zero assoluto. Lo stato impedisce ai cittadini di difendersi da soli, ma non fa nulla per proteggerli, questo è il vero scandalo komunista. Ora romperanno l'anima agli sportivi supercontrollati con la scusa della sicurezza, ma i criminali mica vanno in armeria a comprarle. E per di più la criminalità oggi utilizza pistole e kalashnikov dell'est, è meglio che vadano più spesso a controllare i campi degli zingari, altro che minchiate sulla "sicurezza".

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Lun, 09/01/2017 - 11:38

Puzza di velina governativa .... stanno preparando il terreno per disarmare gli italiani. Hanno paura del popolo.

Ritratto di Aulin

Aulin

Lun, 09/01/2017 - 11:38

Sorvolando sul fatto che l'articolo è degno della peggior stampa di sinistra, è vero che i cacciatori sono 774.000, ma solo per un miniboom del 2015, diversamente sono in caduta libera da anni (sono l'1% degli italiani) e in prospettiva spariranno fra dieci visto che l'età media è di circa settant'anni. Il risultato sarà quindi che gli animali, mancando i predatori si moltiplicheranno (creando un sacco di incidenti stradali), con la conseguenza che si dovrà pagare qualcuno per abbatterli. L'alternativa sarà quella di vedere moltiplicare esponenzialmente gli animali feriti o uccisi dalle auto o preda di malattie in assenza di controllo sul territorio (la caccia selettiva serve ad eliminare animali più deboli o malati). Insomma ci sarà il ritorno della rogna in grande stile. Un paese di idioti.

antipifferaio

Lun, 09/01/2017 - 11:42

Il Giornale/FI oramai si è alllineato alla ditta Merkel/PD/Banche... Più chiaro di così!!!...Comunque la questione è molto più semplice di quanto vogliono far credere. Gli italiani stanno perdendo la pazienza e si è visto al referendum. Non hanno più fiducia nella politica e nella giustizia in generale. L'immigrazione genera criminalità e le FF.OO. sono sempre più impotenti. Allora che si fa?....A voi la risposta...

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 09/01/2017 - 11:43

la questione è di una semplicità lampante, lo stato DEVE PROVVEDERE A CONTROLLARE IL TERRITORIO A FAR RISPETTARE LE REGOLE A DARE SICUREZZA, SE NON LO GARANTISCE P NON LO PUO' GARANTIRE, COME SPESSO LE FORZE DELL'ORDINE AFFERMANO, ANZI FACILITA IL CAOS E L'INSICUREZZA FACENDO ENTRARE DELINQUENTI INIDENTIFICATI, IL CITTADINO HA IL SACROSANTO DOVERE DI SOPPERIRE ALL'INCAPACITA DELLO STATO A MAGGIOR RAGIONE RIGUARDO LA PROPRIA INCOLUMITA' E DEI SUOI CARI, LO STATO DI PAR SUO AVENDO AMMESSO LA SUA GRAVE, INADEGUATEZZA DEVE FACILITARE CON NORME AD HOC, TUTTO CIO PUNTO.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 09/01/2017 - 11:47

Abito in Francia, sono iscritto ad un club di tiro, dopo sei mesi mi é stata concessa lautorizzazione all'acquisto di una pistola,con l'obbligo di esercitarmi minimo una volta ogni tre mesie con il calibro maggiore in mio possesso. Un mio amico ha vissuto 20 anni in Columbia, aveva il porto d'armi come quasi tutti da quelle parti. In vent'anni é stato testimone di numerosissime risse e mai, dico mai qualcuno ha estratto un revolver. Quando si sa che tutti sono armati, meglio far parlare i pugni e non le pistole. Tutto il resto son baggianate. La verità é che non si vuole il popolo armato, il popolo armato é pericoloso per i malapolitici. sa

Gianluca_Pozzoli

Lun, 09/01/2017 - 11:48

ma no il 94% di cattocumunisti si armano? e con berrrrrgoglio come vi accordate?

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 09/01/2017 - 11:50

In Nicaragua ad esempio se sei armato regolarmente e non é difficile, nessuno ti rompe le balle, anche a Managua dove c'é un buon livello di criminalità. Un uomo armato é meglio lasciarlo stare. , Riflettete gente riflettete.

VittorioMar

Lun, 09/01/2017 - 11:55

...NON SI DOVEVA ARRIVARE A QUESTO.!!!

AndreaEffe

Lun, 09/01/2017 - 11:55

Articolo che contiene inesattezze raggelanti: 1- Il fatto che ai porti sportivi non corrisponda il numero di iscritti alle federazioni (ne esistono anche altre, non solo UITS e FITAV) è normale. Ci sono i tiratori "informali" come me, che si dilettano senza partecipare a gare ufficiali. 2- le armi IN CASA possono essere detenute cariche e pronte all'uso. La nostra normativa lo consente. Il porto invece è riservato a 19mila privilegiati che possiedono un PDA per difesa personale (nonché a tutti i muniti di "tesserino rosso", ovvero magistrati, funzionari di polizia sopra un certo grado, prefetti, etc.) 3- Un legale possessore di armi non ne fa un "uso improprio". Il giornalista dovrebbe sciacquarsi la penna prima di scrivere parole di questo tipo. Fino a prova contraria per ottenere una licenza superiamo un'accurata istruttoria di polizia e due controlli medici: quali altra categoria di cittadini subisce un controllo simile?

nemo72

Lun, 09/01/2017 - 11:55

articolo patetico ed infarcito della più bieca falsa e pretestuaosa propaganda disarmista...un cumulo di inesattezze (e qui voglio essere gentile) e presunti obblighi inesistenti...noto che anche il giornale adesso si è schierato con la ideologia disarmista che equipara un legale possessore (cacciatore o tiratore sportivo) ad un criminale o potenziale terrorista e che auspica un progressivo disarmo della popolazione a suon di leggi restrittive proprio in un momento storico in cui lo stato ci ha abbandonato e messo in balia della criminalità.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 09/01/2017 - 11:55

Non é certamente impedendoci di armarci per nostra difesa ,che i nostri disonesti politici possono sperare di non pagare per quel che hanno fatto. il popolo se s'incazza é una bruttissima bestia feroce, basti guardare a ieri in Francia, la rivoluzione francese é scoppiata per gl i stessi motivi che oggi affliggono l'Italia. Solo degli imbecilli incapaci, stolti e ciechi non se ne accorgono, convinti che l'italiano é popolo bue ma, i buoi quando s'imbizzarriscono travolgono tutto. Ma la storia questi politicastri l'hanno studiata?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 09/01/2017 - 11:58

La società è un organismo conflittuale. Il più forte dispone di deboli e femmine. Ma se la vittima possiede un'arma? O pure familiari parenti ed amici? I candidi ammoniscono: ma così sarà un far west. No, beoti buonisti, è già un far west. Anzi lo è sempre stato. Carabinieri e magistrati arriveranno sempre dopo.

DuralexItalia

Lun, 09/01/2017 - 11:59

@elkid: Di quante stragi commesse dal ragionier panzone, hai sentito notizia? E di quante invece, commesse da chi è entrato in casa tua per rapine violente? Vuoi un elenco di tutte quelle commesse negli ultimi 4 anni con nomi e cognomi e località? Sei un ex radicale, no? Ed allora lascia alla mia libertà individuale decidere cosa sia più giusto per difendere la mia persona o la mia famiglia. Legittima difesa sempre se è difesa e non offesa.

Marcello.508

Lun, 09/01/2017 - 12:12

Articolo del tutto inutile. Ci sono delle regole chiarissime che permettono di possedere un'arma, di portarla al seguito o di averne un certo numero per uso sportivo, caccia etc. La via più semplice è la detenzione: basta avere la fedina penale ok, essere fisicamente a posto, fare un corso per l'uso dell'arma e nessuno può negarne il possesso. E' uno scandalo questo tema? Non mi pare: basta agire nei limiti di legge. La difesa della propria vita è oltretutto universalmente riconosciuta. Se si vuole togliere armi dalla circolazione basta garantire sicurezza al 100%. Vediamo che ne è capace.

trailblazer

Lun, 09/01/2017 - 12:12

Pertanto, per una semplice questione matematica, aumenta sensibilmente la probabilità di venire feriti o uccisi da "bravi" cittadini in preda all'alcol, depressioni, raptus, comportamenti ossessivi e tutta la compagnia di psicosi mai diagnosticate. Tutto ben superiore al rischio classico di essere coinvolti in un fatto criminoso: evviva ai "bravi cittadini"

AFasciolo

Lun, 09/01/2017 - 12:17

Ritengo che sia un articolo penoso, furoviante e capzioso che tenta di gettare un'ombra negativa su tutte quelle persone che LEGALMENTE sono in possesso di armi da fuoco. Invece di stigmatizzare e combattere il mercato nero di armi da guerra, con cui vengono perpetrati gli attentati in tutta Europa, si cerca di spostare l'attenzione e creare timore nei confronti di persone civili le cui attività legate all'uso delle armi da fuoco sono monitorate e controllate da parte delllo Stato in ogni modo possibile. Non credevo che un giornale apparentemente di destra si sarebbe ridotto a scrivere cose di questo genere. Che tristezza, siamo sempre più soli contro tutti. Non vi leggerò mai più.

franco2z

Lun, 09/01/2017 - 12:19

Sig Malerba vada a lavorare a Repubblica e la smetta di scrivere inesattezze. Se non sa di che scrive si informi invece di ciarlare per nulle. non troppi cordiali saluti

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 09/01/2017 - 12:21

avete mai sentito, strage di profughi? Avete mai sentito, strage di zingari? Allora dove sta il problema che una persona onesta dopo vari controlli possa avere un porto d'armi? La mia è segnalata alla questura, quindi possono venire quando vogliono.

maxxx666

Lun, 09/01/2017 - 12:31

Associare il possesso di armi al numero di omicidi può sembrare ovvio ma non è così. Negli USA girano moltissime armi tra i civili e quello che avviene può sembrare dar ragione a quanto detto sopra, ma in Canada girano tante armi quante ce ne sono negli USA ma di omicidi se ne contano molto meno che da noi.

Pinozzo

Lun, 09/01/2017 - 12:31

1.3M di porti d'armi e 4M di famiglie che hanno un'arma? quindi come minimo 2.7M di famiglie detengono un'arma irregolarmente. sequestro immediato.

duca di sciabbica

Lun, 09/01/2017 - 12:38

@trailblazer - tu a quali controlli sei stato sottoposto per il rilascio della patente di guida? io, per avere il porto d'armi sportivo, a una (lunghissima) visita psichiatrica e a un'altra psicologica (giustamente rigorosissime, anzi estenuanti per me non meno che per gli esaminatori).Per non parlare dei controlli al casellario penale, dell'alcool test e del drug test. Aggiungo che i delitti con arma da fuoco, nella stragrande maggioranza, se non proprio nella totalità, sono commessi con armi non legalmente denunciate e da soggetti che si guardano bene dal farlo. Essì, perchè - tieniti forte - esistono anche i "non bravi cittadini"...

Pinozzo

Lun, 09/01/2017 - 12:40

mauriziogiuntoli, "La società è un organismo conflittuale. Il più forte dispone di deboli e femmine". Si, tra i gorilla. Sa, l'homo sapiens sapiens sta un gradino evolutivo piu' in alto.

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 09/01/2017 - 12:45

Non siamo in gardo di tenere in galera i ladri e vogliamo le armi?.... Io penso sia legittima la detenzione ma andrebbero riviste alcune cosette visto che lo Stato orma non è in grado di garantire sicurezza.

Invictus

Lun, 09/01/2017 - 12:51

Elkid --- concordo, la detenzione di un arma non conferisce automaticamente la capacità di saperne fare uso idoneo alle circostanze ... e non mi riferisco all'impallinare fagiani nei boschi o al bucherellare sagome al poligono ... neutralizzare a mano armata minaccia in ambiente domestico richiede esperienza freddezza lucidità calcolo ... se difettano, meglio la porta blindata.

ziobeppe1951

Lun, 09/01/2017 - 12:59

Elkid...11.34..tu sei antiproibizionista per interesse...se liberalizzano alcool e ogni tipo di fumo (persone che diventano armi viventi) non capisco perché non si debbano legalizzare le armi, nonostante vi sia una particolare autorizzazione amministrativa che permette ai cittadini (con i requisiti psicofisici richiesti) di possederne una...a te sicuramente non la daranno in quanto obiettore di coscienza...Asta

scanner

Lun, 09/01/2017 - 13:06

Caro Il Giornale mi sa che questa volta avete toppato. Un articolo inutile e per di più inesatto, soprattutto per la normativa sul porto d'armi e la detenzione, che viene citata in modo errato. L'Italia è uno dei paesi al mondo con la legislazione più rigorosa. Perchè invece non vi chiedete cosa sta facendo la Commissione UE con la proposta di direttiva "disarmista" e perché lo fa?

crociato22

Lun, 09/01/2017 - 13:06

Ma cosa state dicendo, con il porto d'armi sportivo posso tranquillamente girare nella mia abitazione armato di qualsiasi cosa. Una pistola scarica è un fermacarte. Informatevi prima di scrivere certi articoli perchè ci sono fin troppi controlli sulla gente onesta. Se vi sentite sicuri senza armi nessuno vi obbliga a comprarle ma non permettetevi di negarmi il diritto ad avere un'arma.

Moebius

Lun, 09/01/2017 - 13:10

Articolo pieno di inesattezze, specialmente nell'ultima parte. Una lettura più approfondita del T.U. di Pubblica sicurezza e della Legge 110/75, prima di scrivere un articolo, sarebbe più professionale. Non posso pensare che un Presidente di Tiro A segno Nazionale, in particolare del TSN di Roma, che conosce la legislazione, abbia potuto affermare che il "possesso" di un'arma si "pressocchè" libero, perchè non è così. Vigilantibus non dormientibus iura succurunt........

DuralexItalia

Lun, 09/01/2017 - 13:22

@invictus: Secondo Lei non è meglio permettere la difesa personale e della propria Famiglia rispetto agli intrusori dell'altrui domicilio? Freddezza lucidità calcolo... sono tutte doti che dimostrano coloro che entrano nelle case, assaltano, derubano, feriscono ed a volte uccidono per impossessarsi magari, di quei 4 beni messi da parte in una vita di lavoro. Certo, per Lei è più importante, magari, tutelare l'incolumità delle persone senza se e senza ma, permetta però che a deciderlo siano i cittadini (referendum alla svizzera?) e non le nostre opinioni.

Biagiotrotta

Lun, 09/01/2017 - 13:39

ogni cittadino contribuente onesto in questa italia, dovrebbe avere il diritto di portare sempre un' arma con se.

Arch_Stanton

Lun, 09/01/2017 - 13:46

Abolire tutti i divieti e liberalizzare vendita, trasporto, detenzione. Lo Stato non deve sapere chi possiede armi, lo Stato non deve avere il monopolio della forza e della difesa.

routier

Lun, 09/01/2017 - 13:47

Da diversi decenni frequento i poligoni di tiro, faccio gare ed alcune le ho anche vinte pertanto conosco la materia. L'articolo contiene inesattezze che sarebbe troppo lungo trattare in questo post, ma sono d'accordo con chi dice che l'abilità con le armi da fuoco non si acquista con la carta bollata ma con anni di esperienza diretta.

Il giusto

Lun, 09/01/2017 - 13:55

Non capisco perche' vi scandalizziate per la falsità di questo articolo.E' in linea con il resto del giornale,sono decine ogni giorno le bufale che si leggono qui.Fate come me,leggetelo solo per farvi 4 risate,per avere delle informazioni reali leggete qualcos'altro...

Reziario

Lun, 09/01/2017 - 14:03

Articolo pieno di inesattezze e dati fuorvianti. Non ha senso includere nelle statistiche degli incidenti i suicidi uno che si vuol suicidare lo fa anche senza pistola. Inoltre Dai numeri vanno tolti i reati con armi clandestine! Su circa 1.500.000 legali detentori di armi, chi sbrocca e fa danni si conta sulle dita di una mano ogni anno. E' piu pericoloso girare in auto. (segue)

Reziario

Lun, 09/01/2017 - 14:05

Altra fesseria "Questo tipo di permesso non autorizza a tenere l’arma pronta per l’uso nemmeno nella propria abitazione pena il sequestro e una denuncia". Sbagliatissimo. La custodia diligente non richiede di tenere smontata l'arma. Nè la difesa abitativa è vietata. Andate a leggervi il sito earmi.it del magistrato Mori prima di scrivere stupidaggini. PS: quanti oggi sarebbero salvi se avessero avuto un'arma e la avessero saputa usare? Negli USA sono 2.000 al giorno!

Reziario

Lun, 09/01/2017 - 14:13

@eLKID la porta blidata già ce l'ho e non ti assicura al 100%. I delinquenti te li trovi in casa anche con le blindate. E quindi, cosa fai intanto? Chiedi cortesemente di aspettare le FFOO mentre ti massacrano di botte? La difesa prevede anche l'uso delle armi se indispensabile: un'arma è come un paracadute se non ce l'hai quando ti serve sei morto. Mi occupo di security nelle raffinerie, e di questioni di antiterrorismo. Tu? Sei esperto di difesa?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 09/01/2017 - 14:22

E' noto che i criminali che assaltano le nostre abitazioni, infischiandosene della presenza del proprietario, si sottopongono a rigorosi e periodici controlli di idoneità psicofisica alla detenzione ed al porto dell'arma. Ma vi rendete conto delle baggianate contenute nell'articolo?

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 09/01/2017 - 14:40

Ma che pena le solite tronfie sparate dei Rambo da tastiera del forum, piu` che con le pistole sembrate avere dimestichezza col pistolino...

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 09/01/2017 - 14:45

@Risorgere: Hai ragione, lo penso anch'io, ma col cavolo che sti bastardoni al governo fermeranno gli Italiani.

Marco_Ma

Lun, 09/01/2017 - 14:45

Invito il giornalista a leggersi il TULPS e la legge 110/75 Non occorre porto d'armi per acquistare e detenere armi, è sufficiente un nullaosta. Il traporto è di sei armi alla volta, di qualsiasi tipo e non occorre che siano smontate. La difesa domestica è ammessa con le armi da fuoco anche senza porto d'armi specifico. Per i certificati leggere il DLGS 121/2013 Per la dentenzione leggersi l'articolo 38 del TULPS. E fatevi spiegare in quale legge dello stato o regolamento ci sono i test sullo stress indicati dallo psichiatra militare, che ricordo per legge non può rilasciare idoneità ai civili, come ribadito nella sentenza del TAR di Roma del maggio scorso. E visto che per lo stato sono buono per lavorare fino a 67 anni con 48 di versamenti, penso di potermi anche andare a divertire al poligono. Un po' di informazioni vere non farebbero male ...

lawless

Lun, 09/01/2017 - 14:46

L'acquisto di un'arma deve essere paragonato all'acquisto di una vettura. Per utilizzare la macchina è necessario la patente. Per utilizzare un'arma è necessario il porto d'armi. Conseguite le autorizzazioni ognuno diventa responsabile delle proprie azioni, fine.

levy

Lun, 09/01/2017 - 14:47

Questo articolo dice che gli italiani si armano senza sottoporsi a troppi controlli, è falso. Chi non si sottopone a nessun controllo sono i delinquenti che sanno benissimo che gli italiani sono messi nella condizione di non poter difendersi, addirittura il porto per difesa personale è concesso in casi eccezionali, mentre gli altri possono essere stuprati picchiati e ammazzati.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 09/01/2017 - 14:52

mi sorge il dubbio che elkid sia librandi che dice :basta una blindata(porta) ed al massimo telefonate ai Carabinieri così (in caso nefasto),potranno redigere regolare verbale(non per colpa loro)...

levy

Lun, 09/01/2017 - 14:53

Il diritto alla difesa personale anche con un arma, è un diritto che lo stato è chiamato a GARANTIRE anzichè CONCEDERE.

stevenstreet

Lun, 09/01/2017 - 14:57

Ma far scrivere di armi a qualcuno che conosca l'argomento ?

aorlansky60

Lun, 09/01/2017 - 15:01

Articolo infarcito di inesattezze sorprendenti, che non commenterò visto che lo hanno fatto saggiamente altri prima di me che evidentemente conoscono -come me- la materia qui trattata, a differenza del relatore. Mi stupisce soprattutto che costui sia allarmato dalle ARMI CORTE SEMIAUTOMATICHE in possesso degli italiani, quando la criminalità organizzata riesce a dotarsi di ARMI lunghe AUTOMATICHE (vietate dalla legislazione italiana per uso civile, che sono quelle in grado di provocare vere stragi) : l'Italia è strapiena di AK47 automatici (con percussore e movimento originali provenienti da paesi ex blocco sovietico) NON DICHIARATI in mano alla criminalità, e si va a vedere la pagliuzza nell'occhio degli italiani in possesso di revolver e/o pistole regolarmente denunciate presso le questure... davvero una pessima predica quella che ho letto in quest'articolo : se anche IL GIORNALE inizia a propendere verso il pensiero "red-komunist", andiamo male, MOLTO MALE.

corsica

Lun, 09/01/2017 - 15:06

Sono socio fondatore di AUDA Associazione Utilizzatori Delle Armi e ritengo il suo articolo molto scorretto. Di improprio ci sarà lei in quanto il casa propria si può girare tranquillamente con la propria arma in fondina e con il colpo in canna, alcuna legge lo vieta. Inoltre le sue accuse di ricerca di scorciatoie sono puerili in quanto in Italia non eistono autorizazioni differenziate e quindi non è il cittadino che fa il furbo ma la legge che è carente. Il porto d'armi cosiddetto sportivo prevede il tiro al piattello, un porto per il tiro a segno non esiste. La ringrazio per i miei 62 anni che mi permettono di dire che i controlli vascolari sono perfetti ed anzi è più facile che sia qualche ragazzino impèudente come Lei a sclerare.

stevenstreet

Lun, 09/01/2017 - 15:07

per vostra informazione link al sito della polizia di stato http://www.poliziadistato.it/articolo/16978-Armi_le_regole_per_essere_in_regola/

Invictus

Lun, 09/01/2017 - 15:09

@DuralexItalia: perdonami, non sono stato chiaro. Nulla contro il diritto di legittima difesa: il rischio deve essere di chi viola le mura domestiche, non di chi subisce l'intrusione. Onde appunto evitare che le vittime di intrusioni possano aihmè incorrere in rischi, fisici o giuridici, derivanti da un uso inesperto od improprio delle armi da fuoco, ritengo necessario accompagnare la detenzione di un arma da fuoco ad un'adeguata e realistica preparazione sulle modalità di utilizzo della stessa.

aorlansky60

Lun, 09/01/2017 - 15:16

e poi, per favore, cerchiamo di non demonizzare le armi da fuoco; chi intende far male fino ad uccidere lo fà anche con altri mezzi : le cucine degli italiani come quelle di mezzo mondo SONO straPIENE di LAME dalla lunghezza accentuata -fino a 20cm- ; il fatto di cronaca nera che più ha avuto risalto recentemente nella zona dove risiedo, è un dupplice omicidio messo a segno con una lama e una calza da donna con la quale l'artefice ha rispettivamente freddato e strangolato le proprie vittime. In realtà, lo scatto di follia cui allude il relatore, che può assalire qualsiasi persona all'interno della propria abitazione, può essere seguita con l'uso dell'arma impropria più facilmente raggiungibile, non necessariamente da fuoco, come le cronache italiane ci testimoniano da anni.

aorlansky60

Lun, 09/01/2017 - 15:29

e poi, per favore, cerchiamo di non demonizzare le armi da fuoco; chi intende far male fino ad uccidere lo fà anche con altri mezzi : le cucine degli italiani come quelle di mezzo mondo SONO straPIENE di LAME dalla lunghezza accentuata -fino a 20cm- ; il fatto di cronaca nera che più ha avuto risalto recentemente nella zona dove risiedo è un duplice omicidio messo a segno con una lama e una calza da donna con la quale l'artefice ha rispettivamente freddato e strangolato le proprie vittime. In realtà, lo scatto di follia cui allude il relatore, che può assalire qualsiasi persona all'interno della propria abitazione, può essere seguita con l'uso dell'arma impropria più facilmente raggiungibile, non necessariamente da fuoco, come le cronache italiane ci testimoniano ormai da anni.

Reziario

Lun, 09/01/2017 - 15:35

@Sniper 09/01/2017 - 14:40 : ringrazio per il commento pertinente, che porta un contributo fondamentale alla discussione, e denota una profonda conoscenza sia tecnica sia legislativa della questione. Proprio ci mancava.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 09/01/2017 - 15:48

RI RI RIPROVO E TRE!!! Se lo stato (volutamente minuscolo) non è capace di mettere in galera e tenerceli i DELINQUENTI, il cittadino tenta di difendersi come puo. E non sono certo le porte blindate che li fermano, dove abitavo prima di andarmene dall'Italia, lo scorso anno in una settimana ne hanno aperte 17 di porte blindate!!! AMEN.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 09/01/2017 - 16:00

ENNESIMO TENTATIVO. Se lo stato (volutamente minuscolo) non e capace di mettere in galera e tenerceli i DELINQUENTI, il cittadino cerca di difendersi come puo. E non sono certo le porte blindate che lo aiutano, l'anno scorso dove abitavo io in Italia prima di andarmene (in Brianza) in una settimana di porte blindate ne hanno aperte 17 SPAZZOLANDO 17 abitazioni. AMEN.

potaffo

Lun, 09/01/2017 - 16:06

Tra le altre cose l'autore è di un ignoranza abissale riguardo l'argomento. Piuttosto, ancora cerco di capire la dinamica per la quale Il Giornale di punto in bianco ha chiesto ad un giornalista sportivo di fare un articolo in stile Repubblica o Huffington post su di un argomento particolarmente caro al popolo di centrodestra. Qualche favoretto di qualche potente o funzionario del Ministero della Sudditanza? Cosa avete scambiato con la verità e la dignità? i soldi? delle poltrone? oppure un posto per vostro figlio? Comunque sia vergognatevi.

DuralexItalia

Lun, 09/01/2017 - 16:35

@Invictus: Chiedo scusa io, allora, avevo male interpretato i concetti espressi. Saluti

PerQuelCheServe

Lun, 09/01/2017 - 16:44

@blackwater - Perché la differenza la fanno la qualità della vita e l'educazione delle persone, e non necessariamente il numero delle armi. Senza dimenticare che le due armi più comode le abbiamo attaccate alle braccia. Non mi fa felice sapere che la gente si arma, ma non certo perché mi trema il cuoricino all'idea delle pistole nelle case: mi fa rabbia perché significa che lo Stato HA ABDICATO alla sua funzione di garante e tutore dell'ordine, dell'onestà e del diritto delle persone per bene. Sono più preoccupati del capello che potrebbe venir torto ad un bandito che delle botte da orbi che hanno preso tantissime persone, soprattutto anziani. E chi pesta un anziano, così come chi pesta un bambino, è buono solo come concime. Anzi, forse nemmeno quello.

AlfiereP

Lun, 09/01/2017 - 17:17

Articolo disinformato e disinformante. Se voglio leggere queste menzogne cose compro Lotta Comunista o Gender & Veganismo. Abbonamento al cartaceo disdetto, ringraziate l'autore.

Una-mattina-mi-...

Lun, 09/01/2017 - 17:30

IN ITALIA ANCHE SOLO IL PENSIERO di potersi difendere, in via teorica dalle orde violente di predoni-ladroni, quasi sempre impuniti, pare sia reazionario. Siamo agnellini sacrificabili sull'onda del politically correct

DuralexItalia

Lun, 09/01/2017 - 17:36

@AlfiereP: In effetti... un articolo così è da Manifesto oppure Repubblica. Che si metta in discussione il sacrosanto diritto alla difesa personale e familiare peraltro secondo i canoni delle leggi vigenti in materia di porto d'arma, in un giornale come questo, è un po autolesionista. Scusate per il "po"...

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 09/01/2017 - 18:04

Reziario, non faccia lo gnorri, sa benissimo che la gran parte dei commenti sono totalmente non pertinenti e usano l'articolo come pretesto per "altri temi" che sappiamo. E lei, insieme alla sua supposta saccenza in materia (che non metto in dubbio), rigurgita anche la stessa pappa stantia di questi Rambo. E visto che cita gli USA, li in parecchi sono armati, ma non mi risulta che quando c'e` un'ammazzatina delle loro, questa viene evitata dai cittadini armati. Succede e basta, quindi essere armati non mitiga le statistiche, anzi contribuisce ad incrementare quelle di suicidi e incidenti. Spararsi e` piu` facile e piu` a portata di mano di altre tecniche. Se non avessero la pistola magari non lo farebbero. P.S. Non ho capito a cosa si riferisce il 2000 al giorno.

Ritratto di kywest

kywest

Lun, 09/01/2017 - 18:12

Raramente, e solo su giornalacci comunisti, mi è stato dato di leggere tante castronerie, imprecisioni, falsità intorno alla detenzione e all'uso di armi da parte del privato cittadino. Vorrei dire all'estensore di questo articolo, al di là di tutte le confutazioni punto per punto che si potrebbero fare su certe sue avventurose affermazioni, una semplice verità. Vede, caro gazzettiere, Lei non mi conosce ma io ho il porto d'armi. Solo per questo di me Lei sa: che sono incensurato io e la mia famiglia. Che non faccio uso di droghe e non sono alcolizzato. Che non ho mai partecipato a risse o manifestazioni violente. Che non assumo psicofarmaci. Insomma, che sono un cittadino di serie A. Può affermare altrettanto dei suoi conoscenti diretti? Rifletta, si informi, studi e forse riuscirà a fare un articolo obiettivo sul tema...

AlfiereP

Lun, 09/01/2017 - 18:12

@Duralex: qui non si tratta di mettere in discussione qualcosa, ma di pubblicare, con il consenso dell'editore, delle palesi menzogne, dei dati errati (sono talmente tanti che non perdo tempo a elencarli), oltre che ad accusare persone che rispettano legge più di chiunque di essere dei malfattori. Sallusti sa che cita tra le sue fonti le ONG finanziate da Soros?

risorgimento2015

Lun, 09/01/2017 - 18:12

Taglio corto! I governi "social liberali democratici" non voglono che I cittadini si armino , perche sanno bene che le armi saranno puntate contro di loro ....!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 09/01/2017 - 18:36

Pinozzo# "l'homo sapiens sapiens sta un gradino evolutivo piu' in alto." E lì il più forte dispone di deboli e femmine. Quando lo capirete ci saranno molti morti ammazzati di meno.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 09/01/2017 - 19:10

@bandog, mi sa che è vero ciò che dici. E' proprio così.

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Lun, 09/01/2017 - 19:12

La cosa divertente è che il tipico sinistroide benpensante che inveisce contro la detenzione di armi da fuoco da parte dei privati cittadini quasi sempre ignora che la concezione secondo cui è solo lo Stato ad avere il diritto di esercitare la violenza è quella tipica dei regimi totalitaristici, esattamente come quello fascista che ha dato i natali al famoso Codice Rocco.

Reziario

Lun, 09/01/2017 - 19:13

@Sniper: mi baso sul mio lavoro, sulle leggi e su statistiche serie. E non su commenti livorosi di chi perde il controllo perchè non ha ragioni e si arrampica sui vetri (mi riferisco a lei). Le ammazzatine negli usa vengono evitate grazie a cittadini legalmente armati, come i duemila reati/die contro la persona evitati e sventati grazie appunto a cittadini legalmente armati. Si deve fare differenza tra chi usa un'arma clandestina per delinquere e chi la usa per difendersi. Il delinquente o il terrorista preferisce "soft targets". Si chieda inoltre come mai le stragi avvengono dove il delinquente sa di trovare cittadini inermi. Studi, si informi meglio, e usi il cervello. Grazie.

DuralexItalia

Lun, 09/01/2017 - 19:18

@AlfiereP: Una cantonata ogni tanto si può pure prendere... o no?

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Lun, 09/01/2017 - 19:33

Che "articolo" idiota e falso. Malerba sei pronto per essere assunto all'Espresso o da qualche giornale carta-igienica di sinistra. Forse sarebbe il caso che Il Giornale filtrasse meglio i suoi giornalisti. Dopo le idiozie di gossip scritte dalle varie luisa demontis, rachele nenzi ecc, ci mancavano questi scritti spazzatura.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 09/01/2017 - 19:37

Conosco gente colla pistola cui non affiderei un gatto. E pure gente che la può portare in giro per difendersi da quegli stessi farabutti con cui fa affari . In casa propria comunque, dovrebbe essere diritto garantito difendersi con qualunque mezzo dagli intrusi, quasi in qualsiasi circostanza senza essere nemmeno indagato.

Reziario

Lun, 09/01/2017 - 19:50

Suicidi: nel conteggio vanno esclusi. Uno che decide di suicidarsi lo fa con qualunque mezzo, anche se non avesse un'arma da fuoco. L'incidenza di suicidi tra FFOO e Pol.Pen. è molto elevata, per motivi psicologici e lavorativi profondi (vedi linee guida INAIL sullo stress lavoro-correlato), togliere loro l'arma non sposta il problema. Altrimenti dovremmo sostenere che per eliminare gli incidenti d'auto dovremmo vietare le auto.

giovanni951

Lun, 09/01/2017 - 20:06

usare in italia un'arma contro un delinquente vuol dire rovinarsi la vita. Essi sono protetti. Sappiamo da chi.

pierluigi de paoli

Lun, 09/01/2017 - 20:47

troppe inesattezze, accidenti basta consultare il sito relativo alle armi ed esplodenti della polizia di stato per capire che lei non si è minimamente informato. le consiglio, la prossima volta di consultare anche il siti web earmi.it del giudice edoardo mori dove potrà veramente avere conferma di tutte le normative aggiornatissime. accidenti se io fossi sallusti per punizione la metterei ai "coccodrilli" per un paio di mesi. sto esagerando e scherzando in contemporanea, ma insomma troppe inesattezze.

StefanoTN

Lun, 09/01/2017 - 21:50

Gentile sig. Malerba, il Suo articolo, come purtroppo spesso accade quando si tocca questo argomento, è pieno di imprecisioni ed errori che vorrei Lei ritrattasse visto che il suo lavoro è quello di informare e non di "dar fiato alle trombe"; mi piacerebbe anche sapere le fonti delle sue informazioni errate. Purtroppo il mio commento non sta nei mille caratteri che il form prescrive quindi sarà spezzato in più parti che spero vivamente abbia la compiacenza di leggere e commentare. Questo è quanto: 1. Se le licenze di porto d'armi uso caccia aumentano, le assicuro che è perché qualcuno vuole andare a caccia senza altri reconditi e oscuri propositi perché solo un cxxxxxo spenderebbe più di 200 euro l'anno per la licenza di caccia quando potrebbe prendere quella per tiro a volo e spendere molto meno, ergo c'è ignoranza o malafede nelle sue affermazioni. Prima pausa causa lunghezza.

StefanoTN

Lun, 09/01/2017 - 21:51

2. I dati dei praticanti sportivi sono errati perché tengono in considerazione solo UITS e FITAV (tra l'altro le più scalcinate e malconsiderate federazioni in Italia, a parte dai loro iscritti) mentre non si è documentato sui praticanti di tiro a lunga distanza e tiro dinamico sportivo che sono molti di più e non frequentano i poligoni FITAV o UITS. Anche qui ignoranza o malafede? 3. il riferimento alla circolare del Min. Int. È pure quello sbagliato, si tratta di ben due circolari, una del 1997 e una del 1198 che, in base a sentenze di Consiglio di Stato e Cassazione, hanno semplicemente stabilito che il porto d’armi per tiro a volo è una normale licenza di porto d’armi e quindi, in base alle nostre leggi, autorizza il porto delle sole armi previste per il tiro a volo (di norma fucili a canna liscia calibro 12) ma, come tutte le licenze di porto d’armi, autorizza l’acquisto ed il trasporto di qualsiasi tipo di arma corta (pistola) o lunga (fucile). Seconda pausa.

StefanoTN

Lun, 09/01/2017 - 21:54

7, Travisa completamente quanto stabilito dal TAR per i certifiati medici!!! Siamo veramente al dubbio che Lei voglia scrivere male di chi possiede armi per motivi a noi oscuri e reconditi. Da sempre (ed il TAR non ha cambiato nulla) i certificati medici vengono rilasciati a norma di legge da un medico ASL o da un medico militare. Il tar non ha cambiato nulla di quanto accadeva prima se non stabilendo che un medico militare, per emettere certificati validi, deve essere in servizio permanente. Ma le ha lette Lei le sentenze del TAR o si è fatto imbeccare dal solito cialtrone di turno? Altra pausa.

StefanoTN

Lun, 09/01/2017 - 21:54

8, Altra grandissima cialtronata!!!! Detentori senza certificazioni che hanno trenta giorni per produrle, vanificando le prescrizioni?!?!??! Ma cosa sta dicendo?!??! Ma lo sa che fino al 2013 (tre anni fa se non sapesse contare) nessuno, per legge, era tenuto a nessun tipo di certificazione, tranne la prima presentata all’atto dell’acquisto, per detenere un’arma? Cosa vanificherebbe una norma che permette a chi non lo è di mettersi in regola entro un mese??!? Per caso in un mese questo è sicuro che fa una strage?!?! Ma che mistura di luoghi comuni e banalità non degne di un giornalista che si rispetti!!! Altra pausa.

StefanoTN

Lun, 09/01/2017 - 21:55

9. Andiamo avanti, prima che mi prenda un attaco di bile… Il rapporto Eurispes parla di almeno una pistola in 4 milioni di famiglie, ed è un calcolo ridicolo non degno di tale organismo! Come ebbe a dire allora l’isigne dott. E. Mori (se non lo conosce s’informi e lo contatti che forse qualche dritta per non scrivere corbellerie gliela da volentieri): “Hanno preso il totale delle armi legali in Italia, comprese le collezioni pubbliche o private, i musei ecc… Hanno diviso per gli abitanti ed è venuta fuori la cifra di 4 milioni… ma magicamente son diventate tutte pistole! Ora concludo, senza speranza di un reale dialogo costruttivo con Lei, vista l’arroganza, la superbia ed ottusità che gli appartenenti al Suo Ordine hanno nei confronti dei cittadini. Altra pausa

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Mar, 10/01/2017 - 09:15

Il tema centrale dell'argomento armi è la difesa! Se l'arma è personale la difesa è personale! Se il popolo è sovrano perché impedire al popolo una difesa personale? Perché il cittadino non può difendersi personalmente dalle aggressioni ed attendere l'intervento della forza pubblica? A violenza perpretata, che sia "punito" l'aggressore dallo Stato, alla vittima cale poco assai e forse più nulla, stante la morte! Come la cronaca nera ci riporta ad ogni più sospinto! Quel che stupisce è la partecipazione della casta giornalistica alla diffusione di teorie sociali che hanno amaro il sapore della vessazione! Teorie tanto care alle caste di potere senza riandare ai libri di Pansa! ... Libertà o cara

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 10/01/2017 - 11:16

ROMA! TORINO É MILANO SONO LE CITTÁ PIU ARMATE D;ITALIA? MA NON ERA NAPOLI LA CAPITALE DELLA CAMORRA! MAFIA! N;DRANGHETA É COSI VIA?É SI! IO CREDO CHE NAPOLI PORTA LA NOMINA E LE ALTRE CITTÁ FANNO I FATTI!. MA; CHE GLI ITALIANI SI ARMINO QUESTO SI DEVE AL FATTO CHE I GIUDICI DI SX LASCIANO SUBITO LIBERI CHI RUBA! ASSALE IN CASA I CITTADINI! OPPURE VUOLE ASSALTARE I NEGOZI!É QUESTA COSA É UNICA AL MONDO CHE CHI SI DIFENDE VIENE INCRIMINATO! E CHI RUBA É AMMAZZA VIENE PROTETTO! MA LE COSE IN ITALIA STANNO CAMBIANO É ORAMAI IL PDPCI HA PERSO TANTO DI QUEL CREDITO FRA I CITTADINI CHE ALLE PROSSIME ELEZIONI SARANNO FORTUNATI SE AVRANNO IL 15%! INVASIONI DI AFRICANI! ITALIANI CHE DEVONO MORIRE DI FREDDO MENTRE GLI AFRICANI HANNO HOTEL A 4 STELLE!É SCANDALI A NON FINIRE ORAMAI LA SX IN ITALIA É MORTA!.

antib

Mar, 10/01/2017 - 11:24

Mi sembrava di leggere un articolo del Manifesto o dell'Unità. Un accozzaglia di luoghi comuni ed informazioni inesatte, buttate lì giusto per fare un pò di audience. Un saluto a pugno chiuso al compagno giornalista

macap59

Mer, 11/01/2017 - 11:56

Ma perché certi articoli non li scrivono persone competenti in materia. Questo è scritto da un IGNORANTE in materia e riporta notizie false, in particolare sulla legislazione vigente dello stato in materia di porto e custodia. Vi consiglio per il futuro di informarvi presso i presidenti dei TSN nazionali presenti iin quasi tutte le provincie italiane. Troverete risposte adeguate .