Locatelli e il gol della consacrazione

Manuel Locatelli, 18 anni, si rivela al calcio europeo con un gol incredibile, in un momento incredibile

Così, di controbalzo, di sinistro, in una partita che sta andando male, diciamo anche peggio. Manuel Locatelli, 18 anni, si rivela al calcio europeo con un gol incredibile, in un momento incredibile. È il 3-3 di Milan-Sassuolo, è il momento che cambia la partita (che finirà 4-3 per il Milan) e cambia la sua carriera. Senza saperlo, e probabilmente senza volerlo, Locatelli ha risposto a molti dubbi: quelli di chi non ha il coraggio di far esordire ragazzi italiani in Serie A, quelli di chi dice che se li fai esordire in squadre complesse come il Milan di adesso li rovini, quelli di chi ha detto in queste prime giornate che le parole spese su di lui nei mesi scorsi erano eccessive. Dicevano fosse il nuovo Pirlo e la risposta era: «Pirlo alla sua età era già un fenomeno».

Un gol non dovrebbe cambiare le cose, ma in realtà le cambia. Se lo segni così, poi, assume altri contorni. Locatelli da oggi avrà più rispetto e più aspettative. E non si sa se sia un bene o un male, è semplicemente un fatto. È successo a tutti, prima di lui.

Comincia una storia, o quantomeno un'altra storia. E comincia nel giorno in cui la Serie A risponde, anch'essa senza saperlo e probabilmente senza volerlo, a chi dice che è troppo straniera: su 25 gol, prima del posticipo, 14 sono stati segnati da calciatori italiani, nella sola Milan-Sassuolo, su sette gol, sei sono italiani. Uno rimarrà nella vita di un giocatore, gli altri solo nelle statistiche. Ma non è poco.

Commenti

Mizar00

Lun, 03/10/2016 - 11:31

Grande partita, finalmente !

giampiroma

Lun, 03/10/2016 - 12:10

solo 2 parole su Pirlo tanto per puntualizzare.a 18 anni non era così fenomeno(ancòra non lo è nemmeno Locatelli).nell'atalanta la coppia champagne era Ventola e pirlo.il primo segnava ,il secondo trequartista.poi Ventola si è perso ed è rimasto Pirlo,acquistato dal Milan.però il Milan la stessa estate comprò Rui Costa e "ubi maior minor cessat" e Pirlo giocava poco.poi per giocare si trasformò:disse all'allenatore "invece che come trequartista gioco davanti alla difesa".anche xchè aveva ritmo lento per trequartista.e fu un successo.col Milan ha vinto tutto.con la Juve solo in Italia.ha dei gran piedi,diciamo che in fase di copertura lascia a desiderare e commette molti falli.gran giocatore. fenomeno è un'altra cosa.

manolito

Lun, 03/10/2016 - 12:30

mi ripeto--- il sassuolo è stato rapinato di due rigori(tutti lo dicono ) e hanno dato al milan uno inesistente ---e questo è lo sport che vi imbroglia dicendo che è spettacolo è onesto etc etc e i tonti abboccano tifando per squadre cinesi complimenti

nonna.mi

Lun, 03/10/2016 - 13:38

Mi è rimasta nella memoria la speranza di Berlusconi,nel momento della sua rinuncia dolorosa al suo amatissimo Milan,che almeno i nuovi ricchissimi proprietari cinesi favorissero l'entrata nella nuova Squadra rosso-nera di tanti giovani talenti ITALIANI...Che anche questa volta abbia "previsto" ciò che sta accadendo? W Locatelli ,Paletta e C. Myriam

Berna

Lun, 03/10/2016 - 20:18

Ho visto la partita. La consacrazione che il Campionato è falsato. D'altra parte siamo in itaGlia: qual'è quel settore, quella istituzione, quella federazione seria e pulita? Nessuna!