L'ottimismo che rende invulnerabili

In politica e in coppia servono persone con un'incrollabile fiducia che trainino gli altri

Vi sono persone che hanno una straordinaria capacità di resistere nelle situazioni più difficili, di sperare quando tutto sembra perduto. Alcune di loro sono sopravvissute per decenni in orribili celle sotterranee, altri sono riusciti a fuggire dai gulag in Siberia e a raggiungere a piedi la Cina e di qui l'Europa. Ma anche alcuni capi politici hanno saputo resistere a prolungate prigionie e ad angherie di ogni tipo. Caso tipico Nelson Mandela, che, dopo ventisette anni di prigione, ha condotto alla vittoria il suo popolo.

Altri invece cedono sotto il peso delle difficoltà, perdono la speranza e si lasciano schiacciare. Spesso mi sono domandato perché nelle guerre antiche i soldati sconfitti gettassero le armi e si arrendessero, nonostante sapessero che i vincitori li avrebbero torturati e uccisi. Perché non combattevano con le armi in pugno fino alla fine? Forse agisce in noi un antichissimo riflesso che, di fronte alla sconfitta, blocca il nostro desiderio di vivere e di lottare. I cani, quando vengono sopraffatti dal più forte, gli offrono la gola. Lo sconforto è una terribile lusinga, una pericolosa seduzione.

Nel film di Kurosawa Sogni, c'è un episodio in cui due soldati sono travolti da una tormenta di neve. Ad un certo punto appare loro una donna bellissima, avvolta in un mantello bianco, che li accoglie fra le sue braccia amorose. Poi comprendono. Quella donna è la tormenta stessa, che promette loro pace se smettono di lottare. Allora si ribellano, la scacciano, si accucciano proteggendosi con le mantelline. E al mattino si accorgono che le tende dell'accampamento erano a pochi metri da loro!

Le persone dotate di grande capacità di sperare e di resistere hanno un'importante funzione umana e sociale. Sono loro che, nei momenti di pericolo e di difficoltà continuano a pensare e a cercare soluzioni, sostenendo gli altri e conducendoli alla meta. Molti grandi leader hanno questa fiducia incrollabile, questo ottimismo di fondo che li rende invulnerabili. Nelle organizzazioni, nelle imprese, nelle famiglie, perfino nella coppia è indispensabile che ci sia perlomeno una persona che possieda un po' di questa forza.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/12/2017 - 15:36

BOH, PER CREDERE AGLI OTTIMISTI BISOGNA ESSERE OTTIMISTI, PER CUI...

corivorivo

Dom, 10/12/2017 - 18:36

Concordo. Tuttavia l'esempio di Mandela è fuorviante. Se negli anni di prigione ha coltivato il sogno della libertà per il suo popolo, quando il sogno si realizzò non seppe gestirlo! Chi visita il Sudafrica ora, impoverito dal colonialismo cinese, resta delusissimo anche confrontandolo col Sudafrica efficientissimo dell'apartheid ! Diciamo:dalla padella alla brace!

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 10/12/2017 - 23:17

Perché cita Mandela? Esempi di altre persone di questo tipo dalla fiducia incrollabile, che non si arrendono alle difficoltà della vita e lottano fino alla fine? Eccoli: Stalin, Mao Tse Tung, Mussolini, Pol Pot, Fidel Castro, Adolf Hitler ed altri. Tutte brave personcine da prendere ad esempio; gente dalla fiducia incrollabile. Alberoni, lei è stanco; lasci perdere la scrittura, si riposi e si goda la pensione.