"Luca ha guardato il cielo Morto tra le mie braccia"

Domani si svolgerà a Bassano del Grappa, nel vicentino il funerale di Luca Russo, una delle due vittime italiane di Barcellona

Domani si svolgerà a Bassano del Grappa, nel vicentino il funerale di Luca Russo, una delle due vittime italiane di Barcellona. "Su espressa indicazione della famiglia, l'abate don Andrea Guglielmi informa che non sono autorizzate foto e riprese video all'interno della chiesa di San Francesco in occasione del funerale di Luca Russo in programma venerdì pomeriggio 25 agosto", si legge in una nota del comune di Bassano. I funerali avranno luogo venerdì pomeriggio alle 16 nella chiesa di San Francesco in piazza Garibaldi. Sarà allestito un impianto di amplificazione per poter seguire le esequie anche da piazza Garibaldi. E sulla morte del ragazzo italiano emerge un nuovo retroscena. Un'infermiera che si trovava sulla Rambla ha prestato soccorso a Luca. Russo è poi morto tra le sue braccia e la donna ha deciso di raccontare tutto: "Fate sapere alla famiglia che Luca non è morto da solo", ha rivelato Paula O'Rourke. Poi racconta gli ultimi istanti di vita del ragazzo: "Ero con lui quando è morto, mi ha guardata e ha guardato il cielo, era sereno. Non è morto da solo e questo forse può dare un momento di pace. Mi dispiace tanto".

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 24/08/2017 - 12:11

Agli assassini, verrà applicata l'aggravante del razzismo? Mi pare plateale.

martinsvensk

Gio, 24/08/2017 - 12:19

Questa è una cosa che strazia l'anima e la riempie di un dolore sordo e disperato. Povero ragazzo! Morire così senza un senso. Maledetti gli autori di questa folle ignominia, maledetti in questa e nell'altra vita. Turpe anche il comportamento dell'autonomia catalana che con il suo comportamento irresponsabile e nazionalistico ha quanto meno favorito questo vile attentato.

Libertà75

Gio, 24/08/2017 - 14:17

R.I.P. fratello

Fjr

Gio, 24/08/2017 - 14:39

Questo come gli altri attacchi da parte degli islamici è la riprova di quanto si sia e si stia sottovalutando il rischio di altri attentati ,in nome dell'integrazione e dell'accoglienza a tutti i costi ,inutili le polemiche pensiamo solo a Luca e ai suoi genitori che in questo momento lo piangono per una morte che non ha senso ,perché è assurdo che lui come tanti altri ,pensiamo a Nizza,al Bataclan, sono partiti per una vacanza un momento di spensieratezza e di felicità,perché così mi immagino Luca alla partenza, e sono purtroppo rimpatriati dentro una bara , penso anche a quella infermiera e al senso di impotenza che deve aver provato nel vedere Luca che si spegneva ,e alla fine mi domando perché !