Mertens, grandezza del centravanti piccolo

Mertens era bello da vedere e a volte poco concreto, adesso è soprattutto decisivo e la bellezza del suo gioco è l'accompagnamento estetico che però diventa funzionale

A pochi minuti dalla fine di Napoli-Torino, Dries Mertens prende palla in area avversaria, si allarga verso l'esterno, si mette col corpo con la postura di chi dovrebbe crossare per un compagno, poi colpisce la palla da sotto e allora capisci che quello non è un cross. È il gol più bello dell'anno, finora. Candidato a esserlo anche alla fine. Un pallonetto perfetto che chiude la sua partita perfetta: è il quarto gol personale, è il settimo in una settimana (altri tre contro il Cagliari domenica scorsa). Mertens è l'uomo del giorno e forse lo sarà per molti giorni. Purtroppo lo chiamano falso nueve, perché basta essere piccolo, agile e tecnico per farsi appiccicare addosso l'etichetta di centravanti non centravanti.

Eppure Dries Mertens in mezzo all'attacco del Napoli fa esattamente questo: il centravanti. Senza averne il fisico tradizionale e avendone molta più tecnica. Gioca per gli altri e per se stesso, come fa chi sta lì, dove bisogna saper stare di spalle e di fronte alla porta con la stessa capacità di essere determinanti. Essere piccolo è penalizzante fino a quando qualcuno non disegna qualcosa fatto su misura per un piccolo. Maurizio Sarri a Napoli l'ha fatto. Poi i gol fanno il resto: cambiano la percezione e il calciatore belga sembra essere cambiato davvero. Mertens era bello da vedere e a volte poco concreto, adesso è soprattutto decisivo e la bellezza del suo gioco è l'accompagnamento estetico che però diventa funzionale.

Commenti

giovauriem

Mer, 21/12/2016 - 16:22

de bellis , parlando cosi di mertens(verità) lei fa uno sgarbo alla juve che pretende si debba partare(bene)solo dei suoi calciatori , ma l'anno prossimo , si potrà parlare liberamente della grandezza del belga per che sarà ingaggiato dalla "signora" e de laurentis non aspetta altro per riempirsi il portafogli .

Gibulca

Ven, 30/12/2016 - 23:47

Ma per quanti giorni ancora vogliamo mettere in evidenza questa notizia ridicola?

rodolfoc

Dom, 01/01/2017 - 00:45

Bastaaa.... sono 20 giorni che questa notizia inutile è in evidenza, toglietela!!

rodolfoc

Lun, 02/01/2017 - 12:37

Anno nuovo, vita nuova, ma questa notizia risibile non vuole ancora sparire: perché??

Eraitalia

Sab, 07/01/2017 - 16:24

Ha ragione sgarbi,le critiche, eventualmente , si fanno a posteriori in base ai risultati ottenuti. Meglio il frottolo che è andato con una delegazione a prostrarsi alla Clinton, allora tutti d'accordo magari lì il volo ci sarebbero andati col plauso di tutti i mezzi d'informazione e telerenzi in primis

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 08/01/2017 - 09:34

Detto così sembra tutto una meraviglia! Un espulsione che non c'era assieme a fuorigioco non segnalati. Sono troppe le partite falsate! Ci vuole la moviola! Gli spettatori non lo sanno ma vanno a vedere delle COMMEDIE sono i primi ad essere presi per i fondelli. Finchè il calcio sarà così palesemente falsato ci sarà più disaffezione. Eppure basterebbe poco. Avere un albitro, due guardialine e due albitri davanti a un monitor che in caso di errore dell' albitro principale gli venga suggerito quasi in tempo reale il messaggio di errata valutazione. Avremmo un calcio più vero nello sport e più pulito.

robytopy

Dom, 08/01/2017 - 11:47

fra tutti i politici, in fondo se si osserva bene, è quello che fa meno ridere.