Nepal, altre due persone ​estratte vive dalle macerie

Si tratta di un facchino di 60 anni e di una suora di 23, che sono stati trasportati in elicottero all'ospedale. Sale a quota 7.365 il numero dei morti

La terra in Nepal continua a tremare. E il numero dei morti ha raggiunto quota 7.365, 14.365 i feriti. Ma non manca qualche buona notizia. A dieci giorni dalla tragedia, questa mattina due persone, un uomo di 60 anni ed una suora di 23, sono state estratte vive dalle macerie di due edifici dai villaggi di Sirdibas e Chhekampar nel distretto di Gorkha. Lo scrive il quotidiano The Himalayan Times. L'uomo - Pemba Chhewang, facchino, e la suora, Tenjing Dolma - sono stati trasportati in elicottero all'ospedale.

Non si conoscono per il momento i particolari sul salvataggio dei due, avvenuto in una zona remota del distretto di Gorkha, uno dei più colpiti dal sisma del 25 aprile. Pemba Chewangm hanno reso noto i soccorritori, non ha famiglia e viveva da solo a Sirdibas. Dolma invece era ritirata nel monastero di Rajen a Chhekampar. La sua presenza sotto le macerie era stata individuata alcuni giorni fa, ha detto un giovane del posto, Hwang Sando Lama, ma solo oggi un team specializzato di soccorritori è giunto con macchinari ed è riuscito a liberarla. "La sua salute è peggiorata giorno dopo giorno - ha infine detto il giovane - ed ora è salva per miracolo, e la sua respirazione è assistita con ossigeno".

Intanto si contano 57 cittadini stranieri rimasti uccisi nel terremoto 7.9 di sabato 25 aprile, 52 quelli feriti e 109 gli stranieri che ancora risultano dispersi. Lo riferisce il Centro di informazioni turistiche del Paese, che dipende dal dipartimento del Turismo, precisando che dei 57 turisti morti, 32 sono uomini e 25 donne. Gli stranieri sono rimasti uccisi, tra l'altro, nella valanga provocata dal sisma che ha travolto parte del campo base dell'Everest e nelle regioni di Khumbu e Langtang.

"Potrebbero esserci bilanci delle vittime diversi diffusi dalle ambasciate sulla base di loro informazioni, ma i nostri dati sono basati sulle morti registrate dalla polizia turistica nepalese", ha detto a Xinhua l'addetto stampa del Board nepalese del turismo (Ntb), Sarad Pradhan. "Il bilancio potrebbe salire perché stiamo raccogliendo altre informazioni", ha spiegato.