"Non darò nemmeno un euro per i terremotati: ci pensi lo Stato"

Lino Ricchiuti, il leader del Popolo delle Partite Iva, si oppone all'Italia in cui "la beneficienza fa da pretesto" per non prevenire i disastri dei terremotati

In molti in Italia si sono mossi per fare qualcosa per gli sfollati del terremoto che ha colpito sei giorni fa il Centro Italia. Tantissimi hanno donato 2 euro per i terremotati attraverso il numero messo a disposizione dalla Protezione Civile. Molti, ma non Lino Ricchiuti, il leader del Popolo delle Partite Iva. Persona molto ascoltata da quelle persone vessate dal fisco e spesso minacciate da Equitalia.

"Non do una lira per i terremotati"

Una posizione scomoda e controcorrente. Che può essere apprezzata oppure no, ma comunque deve essere ascoltata. "Scusate - ha scritto - ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede. Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms".

Lino Ricchiuti va a ruota libera. Non lo hanno "impressionato" le immagini del disastro, "i palinsenti stravolti" e "il pianto in diretta" di Renzi. "Non do un euro - dice - E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare".

"Ecco perché non faccio beneficienza per il sisma"

Il motivo? L'Italia ha già i soldi per far fronte alle emergenze. Ai terremotati ci dovrebbe pensare lo Stato con le tasse che tanti italiani pagano ogni giorno. Ogni giorno. Ogni mese. Ogni anno. "Non do un euro - continua Ricchiuti - perché è la beneficenza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie".

Stanco di un'Italia in cui "la beneficienza fa da pretesto" per non pensarci prima. Un Paese in cui è sempre meglio curare che prevenire, perché in fondo la beneficienza smuove i cuori di tutti. "Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro".

Uno Stato che incassa oltre il 50% di quello che produce un suo cittadino, non merita altri soldi. "Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro".

"Avrei potuto scucirlo qualche centesimo - ammette Ricchiuti - (...) ma io non sto con voi politici", perché "voi siete per una solidarietà che copra le amnesie di una giustizia che non c’è. Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mio padre, che ha lavorato per 40 anni in campagna, prende di pensione in un anno meno di quanto un qualsiasi parlamentare guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro?".

Il ragionamento, seppur emotivo, ha una sua logica. Certo: forse le raccolte fondi per un terremoto simile le avrebbero fatte anche nella efficientissima Germania. Però lì non è sempre un'emergenza. "Voglio solo uno Stato efficiente, dove non comandino i furbi. E siccome so già che così non sarà, penso anche che il terremoto è il gratta e vinci di chi fa politica". Un fondo di verità c'è: l'Irpinia e L'Aquila insegnano.

"Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese ogni giorno - conclude Ricchiuti-. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati". E quindi "io non do una lira", ma "il più grande aiuto possibile: la mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura".

Commenti
Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mar, 30/08/2016 - 16:32

Costui ha ragione. Fra i tanti sprechi, si pensi solo ai soldi buttati per mantenere clandestini negli alberghi e criminali nelle galere.

ziobeppe1951

Mar, 30/08/2016 - 16:37

Pienamente d'accordo con Ricchiuti io ho già dato e sto dando ancora quindi, non darò un centesimo ai terremotati, ci pensi lo stato ( minuscolo) che gestisce i miei soldi dalla riscossione delle tasse

venco

Mar, 30/08/2016 - 16:41

Non ha tutti i torti, la beneficenza è briciole.

Boxster65

Mar, 30/08/2016 - 16:46

Ha ragione da vendere costui. Come mai arrivano soldi per mettere in sicurezza gli edifici pubblici di Amatrice e crollano??.. più che aiuti c'è da mettere in galera imprenditori che hanno preso i soldi pubblici per eseguire lavori farlocchi e dipendenti pubblici che li hanno certificati. I danni li devono pagare loro non i cittadini che di tasse ne pagano anche troppe!!

marygio

Mar, 30/08/2016 - 16:47

condivido al 100%. di mia volontà nemmeno un cent

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illuso

Mar, 30/08/2016 - 16:51

Approvo in toto il pensiero di Ricchiuti. Aggiungo che uno stato che va ad imbarcare 6500 fancazzisti invasori fino al bagnasciuga libico per mantenerli non si sa fino a quando non merita nulla. A una Famiglia della Riviera del Brenta colpita dal terribile tornado ho consegnato personalmente una busta con quattro palanche. Non mi sono assolutamente fidato ne della caritas ne di altre associazioni benefiche. Credo che farò lo stesso con i terremotati.

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Situation

Mar, 30/08/2016 - 16:53

SANTO SUBITO

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stamicchia

Mar, 30/08/2016 - 16:59

Io invece li ho versati, mia moglie e mio figlio pure, oltre a generi di prima necessità tramite CRI. Esiste una parola sul vocabolario, "solidarietà", che, prima ancora di essere un strumento per soddisfare un bisogno materiale, è un'attitudine dello spirito, l'espressione di un'appartenenza al genere umano che fa sì che le gioie e i dolori del mio prossimo siano un po' anche i miei. In questo senso versare due euro acquisisce un valore più simbolico che materiale. Magari converrebbe scegliere altri campi per combatte certe battaglie ideologiche, pur comprendendo le motivazioni dl Ricchiuti.

Zizzigo

Mar, 30/08/2016 - 16:59

Purtroppo, e lo ripeto, purtroppo Ricchiuti ha perfettamente ragione. E poi, e ripeto anche questo, spendiamo quotidianamente troppi milioni, semplicemente per mantenere tutti quei clandestini-turisti che ci stanno invadendo. La colletta è una presa in giro!

piardasarda

Mar, 30/08/2016 - 17:00

verità sacrosanta. ogni tragedia, alluvioni e terremoti, è la cuccagna per i soliti noti non ultimo lo Stato.

primair

Mar, 30/08/2016 - 17:05

lo stato deve pensarci ! ha ragione ! con i soldi che hanno rubato dalle casse italiane potrebbero costruire 10 volte l ÍTALIA da nord a sud!!!

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Mar, 30/08/2016 - 17:08

Ho dato ma Lui ha ragione...da vendere....basterebbe tagliare i privilegi della casta fra politici banchieri super manager...x non parlare delle risorseboldriniane...

luigi1947

Mar, 30/08/2016 - 17:19

Assolutamente d'accordo con Lino Ricchiuti, lo stato incassa più del 60 percento di quello che guadagno, più tutte le tasse indirette, benzina, bolli, autostrada, ecc...., pertanto è giusto che si faccio carico delle calamità naturali. Da parte mia neanche un centesimo.

Ritratto di Xewkija

Xewkija

Mar, 30/08/2016 - 17:24

Condivido.

Tamagorà

Mar, 30/08/2016 - 17:25

Il guaio e' che noi abbiamo un "terremoto" perpetuo, che si chiama Stato Malversatore. In ogni Comunita', come in ogni famiglia, DEVONO esserci i soldi x l'emergenza, ma il proverbio dice "PRIMA I TUOI E GLI ALTRI SE PUOI". appunto, noi ne possiamo piu' di mantenere l'invasore x poi non aver soldi x una emergenza NOSTRA. Anche io non daro' un soldo, xe' sono quotidianamente espropriato x mantenere gli invasori, dei quali non mi frega assolutamente NULLA !!!!!

lupo1963

Mar, 30/08/2016 - 17:25

Non ha tutti i torti.Francamente con tutti i soldi che ci prendono con le tasse,con tutti i soldi che spendono per gli immigrati,con la ue che ci fa le pulci anche sul sangue dei nostri morti,sarebbe l'ora di cambiare registro.Una volta per tutte.

roberto.morici

Mar, 30/08/2016 - 17:26

Ben detto, Signor Ricchiuti: estremamente chiaro e condivisibile.

Il giusto

Mar, 30/08/2016 - 17:26

Condivido!

sakai389

Mar, 30/08/2016 - 17:28

Ha perfettamente ragione.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Mar, 30/08/2016 - 17:30

bravo

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Mar, 30/08/2016 - 17:36

100% ragione!

Italianoinpanama

Mar, 30/08/2016 - 17:37

caro ricchiuti lo stato non ha sghei deve mantenere migliaia di clandestini in hotel con wi fi pasti ala carta eh non vorrai che metta questi in tendopoli e gli itagliani in hotel eh!!

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 30/08/2016 - 17:41

Ha ragione in pieno costui.Chi sbaglia,paghi e zitto. E lo stato italiano di sbagli ne ha fatti a migliaia.Aggiungo anche che è noto che se verso due euro di solidarieta',ai bisognosi ne arriva il 30%...detto tutto.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 30/08/2016 - 17:43

Ben detto! Nel novembre '66 ero a Firenze e quando, dopo aver spalato fango per ore e vuotato cantine a forza di secchi, salivamo su un tram per andare a dormire (sui nostri materassini e sacchi a pelo), i fighetti fiorentini si scostavano per non sporcare i loro elegantissimi abiti al nostro contatto. Una volta a casa pesai la mia tuta mimetica: 25 kg. Nell'80 in Irpinia mi feci in quattro, e dovetti anche lottare perché non mi sequestrassero la roulotte, comprata con molti sacrifici. Poi ho saputo che molte roulottes, appena sbarcate al porto di Napoli, venivano "prese in consegna" da volonterosi cittadini dotati di macchine con gancio da traino… che poi se le tenevano. Devo dare altri soldi, a chi? A politicanti che vanno là a fare i belli e si arricchiscono alle nostre spalle o li usano per far arrivare altri clandestini? No, grazie! Ho già dato! Stavolta dovranno venire armati, se vogliono quei pochissimi soldi che ho.

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 30/08/2016 - 17:43

gli italiani sono destinati all'estiznione. questo stato cattocomunista abusivo pensa solo a zingari e africani invasori

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mar, 30/08/2016 - 17:43

D'accordo in pieno.

ilbarzo

Mar, 30/08/2016 - 17:44

Purtroppo lo stato Utaliano i soldi li chiede,li pretende e anche tanti,non li da,ne li tira fuori per sciagure del genere.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 30/08/2016 - 17:47

Ma così tanto per sapere i nostri dis onorevoli quanto hanno dato e daranno pur con il loro congruo stipendio e pure i"lavoratori"dei palazzi e pure i vari amministratori delle banche ridotte alla rovina.Forse i soldi della beneficenza vanno a finire in buona parte agli stessi che chiedono soldi.Ieri abbiamo importato(loro dicono salvato)colla nostra taxi marina6500 fancazzisti da mantenere presi quasi sul bagnasciuga libico e ci vengono a raccontare che scappano dalla guerra,kompagni smettetela di lucrare pure su questi,e troverete i soldi per ricostruire dieci Amatrice.

mariod6

Mar, 30/08/2016 - 17:49

Solo domenica ci siamo tirati in casa altri 200.000 euro al giorno di costi per i "migranti", anche per quelli che prima di venire qua si fanno la plastica al ventre. Quanti sfollati e terremotati si curavano con 200.000 euro al giorno?? E invece dobbiamo sborsarli per ingrassare le varie cooperative, onlus, ong, associazioni ecc. ecc. E' giusto, nemmeno un centesimo.

routier

Mar, 30/08/2016 - 17:51

Il problema sollevato da Lino Ricchiuti è reale e giusto ma io l'ho risolto donando direttamente a persone bisognose, "baipassando" le varie organizzazioni statali che trovano i miliardi per mantenere i fancazzisti negri e magrebini, ma per i terremotati, si affidano al buon cuore dei connazionali.

Finalmente

Mar, 30/08/2016 - 17:55

lo stato deve destinare i soldi ai migranti... pardon clandestini... quelli che andranno ai terremotati saranno frutto delle nostre donazioni. con questo non dico che si debba versare del denaro a favore e non dico neppure il contrario, è solo una constatazione, in teoria i soldi per ricostruire ci sarebbero, ma le risorse sono come gli abbonati RAI, hanno sempre un posto in prima fila. ah! pongo anche una domanda, ma nel paese delle cento chiese, quelle la ricostruzione la dovremo pagare noi o ci pensa la ditta dell'argentino ?

Ritratto di orione1950

orione1950

Mar, 30/08/2016 - 17:58

Ha rubato il mio pensiero. Peccato che non lo divulgono

meloni.bruno@ya...

Mar, 30/08/2016 - 18:00

Il Signor Ricchiuti ha fotografato esattamente dopo il suo, il pensiero di molti Italiani onesti che hanno mandato avanti la baracca italia,e solo uno come lui che conosce cos'è la fatiga potrebbe rapresentare il popolo come ministro dell'interno oppure dell'economia!Troppi Prassiti della casta burocratica statale vive quei privileggi non dovuti,perciò mi agrego alla sua analisi.

sparviero51

Mar, 30/08/2016 - 18:09

TROPPO FACILE METTERSI LA COSCIENZA A POSTO CON DUE EURO . IL SOLITO LAMENTO BUONISTA PELOSO OVINO. SVEGLIATEVI E RIFLETTETE BENE QUANDO ANDATE A VOTARE !!!

momomomo

Mar, 30/08/2016 - 18:24

@ "stamicchia" La parola "SOLIDARIETÀ" di cui stai parlando è del tutto sconosciuta alla CLASSE POLITICA alla guida di uno STATO che ha imparato ed applica piuttosto l'INDIVIDUALITÀ ed il MENEFREGHISMO....

heidiforking

Mar, 30/08/2016 - 18:25

Ben detto ! Non è possibile che dopo aver pagato tasse su tasse si debba finanziare la ricerca sul cancro, sulla fibrosi cistica ecc..ecc... si debbano aiutare i terremotati....si debbano aiutare gli alluvionati...Insomma,ma questo stato a cosa serve ?!! Scusate,ma oggi sono particolarmente incazz....perchè mentre per i terremotati chiediamo l'elemosina elargiamo denaro agli stranieri come contributo sul consumo di acqua potabile !!!!!! 100,00 Euro per l'anno 2015 e 100,00 Euro per il 2016!!!!!

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 30/08/2016 - 18:36

Situazione surreale: da una parte altri 6500 fankazzisti da mantenere piu' che dignitosamente se no guai,dall'altra parte quasi lo stesso numero di CITTADINI ITALIANI che non hanno piu' nulla (c'è persino chi in un colpo solo ha perso casa e azienda agricola=lavoro). QUESTI e,ripeto,questi sono i veri "MIGRANTI ECONOMICI" che andrebbero sistemati in hotel 4 stelle all inclusive,se non altro anche in considerazione di quanto "versato" allo stato in tasse. Ma naturalmente,e purtroppo, il mondo gira al contrario. Se c'è da dare una mano a fermarlo e imprimergli la giusta direzione io sono sempre disponibile.

yulbrynner

Mar, 30/08/2016 - 21:56

massimo rispetto x cio che dice... voglio ricordare ai qui sopra sprovveduti.o meglio furbetti del quartierino che e' facile fare i duri e puri quando non si e' travolti da brutte vicende o disgrazie in prima persona ma si vivono con distacco perché non colpiti...occorre essere Coerenti..ovvero se cadesse lui in qualche disgrazia mi auguro non chieda o non prenda un centesimo da nesusno altriment isarebbe il solito FALSO E INCOERENTE ITALIANO

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 30/08/2016 - 22:30

Per me ognuno deve fare come coscienza comanda. Ogni soluzione non deve essere attaccata da critiche, ognuno ha i propri pensieri e soprattutto i propri problemi. Nessuno deve giudicare altri, senza conoscere la situazione personale. Da una parte Ricchiuti ha ragione, ma il mio istinto ha detto di donare. E' un atto fatto per le persone che soffrono, non certo per seguire le cantilene dei politicanti, che magari non versano un euro, me ne sarei fatto una ragione.

roberto zanella

Mar, 30/08/2016 - 22:32

condivido anche se ho mandato alla CRI qualcosa .Non ho condiviso Sallusti che si domandava dove era Dio , non condivido Giordano che si lamentava se la magistratura indagava chi era morto , pero santa la Madonna , come mai io ho ampliato di un locale e ho dovuto fare il progetto,il calcolo antisismico per il rischio minimo (Alto Piemonte -zona 4)? E questi cittadini non hanno fatto nulla per le loro case abitando sopra una faglia conosciuta da decenni ? Io dico allora che la si finisca che poi gli italiani paghino per i furbi. Adesso immaginate se il Vesuvio esplode : due le opzioni 1-o rimangono tutti sotto e allora pace o 2- si ricostruisce case tutte abusive alle pendici del Vesuvio . Basta con i Bizantini che si fanno solo i caxxi loro !!

RobertRolla

Mar, 30/08/2016 - 23:46

D'accordo al 100 per cento. Non un centesimo per aumentar l'ipocrisia di Matteo Renzi.

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Mer, 31/08/2016 - 00:46

Ricchiuti ha ragione. Ed aggiungo: purtroppo.

mifra77

Mer, 31/08/2016 - 07:17

E se è vero, come è vero, gli Italiani mostrano la loro generosa dabbenaggine, pagando quell'immenso volume di tasse, oltre che vedersi ulteriormente tassato ogni centesimo che spendono per vivere.In realtà dall'altra parte, c'è solo ruberie e nessuna contropartita. Le ricostruzioni vengono finanziate ma non fatte; i finanziamenti finiscono nelle tasche di politici ed amici.... perché questa volta dovrebbe essere diverso? La beneficienza lasciamolo a qualche altro... per gli Italiani, parliamo di diritti.

GuidoReinachAstori

Mer, 31/08/2016 - 08:20

Bravo Ricchiuti, sono con te al 100%.....!

linoalo1

Mer, 31/08/2016 - 08:29

Ed ha perfettamente Ragione!!!Quanto si raccoglie,in genere,nelle varie Gare di Solidarietà???10-20 Milioni???Lo Stato,ci costa,credo,180 Milioni!!!Cosa voglio dire???Ditelo voi,al mio posto!!!

portuense

Mer, 31/08/2016 - 08:31

ha molte ragioni da vendere, usare l'8 per mille alla protezione civile per queste cose e creare un fondo per eventuali disgrazie,

antipifferaio

Mer, 31/08/2016 - 08:32

Concordo in toto... La beneficenza in Italia è inutile e forse dannosa in quanto lo stato ha l'alibi per non spendere (in questa epoca oscura solo per gli ITALIANI)...e poi c'è sempre qualche Pappone Democratico che s'infila in tasca i soldi donati....

gneo58

Mer, 31/08/2016 - 08:36

con tutte le tasse che lo stato ci RUBA ogni anno per dare in cambio poco e quel poco e' pure inefficiente ha ragione questo tizio - dovrebbe pensarci "lo stato" - sempre e senza chiedere niente.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mer, 31/08/2016 - 09:05

Concetto chiaro e condivisibile. I cittadini non si devono sostituire allo Stato. La solidarietà è un valore "aggiunto" a ciò che uno Stato ben gestito fa, o dovrebbe fare, per i suoi cittadini. Quando la solidarietà si sostituisce allo Stato allora diventa autotassazione, e non è giusto, perché paghiamo tasse per ogni cosa e poi i risultati, a fatto accaduto, dimostrano che i soldi sono stati spesi male. Come non è giusto elemosinare il permesso in Europa, anche se forse questo è proprio il frutto della mala gestione del passato.

gluca72

Mer, 31/08/2016 - 11:32

D'accordo su tutto. Poi c'è la realtà. Associazioni che fanno davvero il loro dovere là dove lo stato non arriva o non vuole arrivare. Se volete fare della solidarietà che non deve essere per forza essere economica informatevi bene.

euge50

Mer, 31/08/2016 - 12:19

Condivido al 100%. Preso dalla foga ho fatto 2 sms al 45500 pensando ingenuamente che donando alla protezione civile questi soldi andassero alle persone che hanno avuto danni. Ripensandoci poi, ho capito che la cosa non è cosi': questi soldi vanno alla stato per la ricostruzione di scuole, ospedali, ecc. e sono sotto gli occhi di tutti come vanno a finire, mentre ai poveretti che hanno avuto la casa distrutta, se gli va bene, arriveranno briciole. Sarebbe stato meglio che un privato (giornale, tv o altro ente certificato e serio) avesse raccolto i soldi e quindi distribuiti con regolari assegni, ai terremotati. Per la ricostruzione (scuole, ospedali, strade, ecc) già paghiamo una enormita' di tasse. La prossima volta ci pensero' molto bene prima di fare un'offerta. P.S.: se fossi stato un vv.ff o poliziotto mi sarei rifiutato di dare la mano a Renzi visto come tratta questi Corpi .....

tizianapatrì

Mer, 31/08/2016 - 12:19

Ecco, il sig, Ricchiuti non si preoccupi di farci sapere, scrivendolo, che non ha dato nulla, ho dato io per lui così ci sarà ANCHE il suo contributo malgrado non lo voglia...C'è qualcun altro che non ha dato?....Fatemelo sapere...

kappolella

Gio, 01/09/2016 - 14:50

Il signor Lino Ricchiuti è un impostore che sta compiendo un'opera di sciacallaggio sulla popolazione colpita dal sisma per ottenere la vostra attenzione. Le dichiarazioni riportate in questo articolo sono l'opera di plagio (anche poco furbo) di un articolo di Giacomo Di Girolamo, ripreso da numerosi quotidiani all'indomani del terremoto de L'Aquila del 2009. Tutto verificabile in pochi secondi su google: basta inserire nella stringa di ricerca "giacomo di girolamo non do un euro per il terremoto". Il signor Ricchiuti copiando per intero un articolo già pubblicato 7 anni fa ha catturato la vostra attenzione, buonafede e benevolenza per lucrare consenso da spendere in futuro per scopi non certo dall'alto valore morale come rivendicato copiando le parole di Di Girolamo. Voglio confidare nella buona fede del giornalista Giuseppe De Lorenzo che avrebbe potuto e dovuto controllare meglio le dichiarazioni pubblicate su una testata storica come ilGiornale.