Paestum, ambulanze per celebrare la vittoria di "Mister fritture"

A salutare la vittoria di Franco Alfieri, neo sindaco di Capaccio Paestum, c'erano anche cinque ambulanze di una società di un imprenditore condannato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

A salutare la vittoria di Franco Alfieri, neo sindaco di Capaccio Paestum, c'erano anche cinque ambulanze che hanno sfilato in corteo nel centro del paese tra mezzanotte e l'una.

Un qualcosa di strano e folkloristico ma, apparentemente, nulla di male se non fosse che, come fa notare ilfattoquotidiano.it, Franco Alfieri, soprannominato "Mister Fritture", è il braccio destro del governatore Pd Vincenzo De Luca e le ambulanze fanno capo a una società di Roberto Squecco, imprenditore condannato a gennaio con sentenza definitiva per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo la Cassazione, Squecco è legato al clan camorristico dei Marandino. Ma non basta. Sua moglie, Stefania Nobili, è stata eletta in consiglio comunale con ‘Democrazia Capaccese’, una lista che sosteneva proprio Alfieri.

Il caso, come spiega l'Ansa, è venuto fuori grazie alla denuncia del consigliere regionale del M5S Michele Cammarano che attacca: "Un corteo vergognoso, al seguito di un camion che trasportava una 'vela' con il volto di Alfieri. Ben sette i mezzi per il soccorso pubblico impiegati fino a tarda notte a esaltare la vittoria di un uomo sul cui capo pende un'indagine per voto di scambio politico mafioso". Mario Turi, avvocato di Squecco, precisa:"Il mio assistito ha inteso partecipare a questa manifestazione di gioia, durata una decina di minuti, davanti al comitato elettorale di Alfieri. Stando a quanto mi riferisce era insieme ad altri volontari che, evidentemente, sono elettori di Alfieri. A festeggiare - spiega ancora Turi all'Ansa - c'erano centinaia di persone: ma poiché lui ha avuto dei problemi, ecco le reazioni". Turi, per quanto riguarda l'elezione a consigliera della moglie di Squecco, puntualizza che il suo assistito"è legalmente separato dalla moglie, vive a Capaccio Paestum ma in un'altra abitazione. È sbagliato, quindi, fare quest'associazione perché la candidatura al Consiglio comunale della moglie è una faccenda che riguarda soltanto lei".