Macron concede la sua prima grazia a un'ex prostituta

La donna, 73enne, originaria dell'isola di Guadalupa, aveva ucciso un cliente nel 1988

"La morale è una questione di tempo" scriveva Garcia Marquez nel suo romanzo "Memoria delle mie puttane tristi". E a volte anche il perdono. Con il tempo Marie Claire F., a 73 anni è la prima graziata del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. Si tratta di una ex prostituta originaria di Guadalupa che aveva ucciso uno dei suoi clienti. A riportarlo è il Journal du Dimanche. Nel 1988 la donna era stata condannata all'ergastolo e considerata "Psichiatricamente molto fragile". Si trovava in regime ospedaliero nel carcere di Rennes, una cittadina nel nord della Francia, in Bretagna.

La grazia, spiega il giornale on line, non implica la liberazione di Marie Claire, ma la commutazione dell'ergastolo in una pena di vent'anni di reclusione. La scelta è stata fatta per questioni umanitarie. Le condizioni di detenzione, troppo severe, hanno spinto il controllore generale dei luoghi di privazione della libertà, Adeline Hazan e diversi deputati, a chiedere il perdono al presidente. "La donna non aveva diritto a nulla, anche a cose molto semplici, come partecipare ai seminari di preparazione dei pasti", riferisce una fonte intervistata dal Jdd.

Ma quanto hanno contribuito a rendere "psichiatricamente molto fragile" Marie Claire F. la vita di strada e quei clienti troppe volte violenti?