Perquisizioni a Trenord e Rfi dopo il treno deragliato a Pioltello

Manager e aziende coinvolte nell'inchiesta per la legge sulla responsabilità

Nelle sedi di Trenord e di Rfi sono entrati quest'oggi gli uomini della Polfer di Milano, per cercare la documentazione che potrebbe risultare utile nella ricostruzione delle responsabilità dopo che tre persone sono morte nel deragliamento di un treno regionale a Pioltello, alle porte di Milano.

Tre donne hanno perso la vita nell'incidente e 46 pendolari sono rimasti feriti giovedì mattina della scorsa settimana e ora, dopo che quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati, sotto inchiesta per violazione della legge 231/2000 ci sono anche le due società. Sotto inchiesta sono gli amministratori delegati di Rete ferroviaria italiana e di Trenord Maurizio Gentile e Cinzia Farisè, il direttore produzione di Rfi Umberto Lebruto e il direttore operativo di Trenord Alberto Minoia.

Su disposizione della procura di Milano, a coordinare l'inchiesta è il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. Gli uomini della Polfer, da quanto si è saputo, si recheranno anche domani nelle sedi di Trenord a Milano e Rfi a Roma per proseguire con l'acquisizione di documenti e materiale informatico utili alle indagini sul deragliamento.