La vignetta di Charlie Hebdo non mi piace, ma difendo la libertà di espressione

Siamo una civiltà superiore. Nessuno ucciderà chi sta dietro a quel disegno

Quelli di Charlie Hebdo vogliono proprio mettere alla prova il famoso detto di Voltaire: «Non sono d'accordo con quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo». L'affermazione del filosofo suona un po' troppo roboante (e infatti pare che il testo originale, prima di diventare una formula, fosse più trattenuto), però il concetto non può non essere condiviso da chiunque ami la libertà. Io per Charlie Hebdo non sono disposto a morire, è inutile che faccia il gradasso, ma a correre qualche piccolo rischio sì.

Quando nel gennaio dell'anno scorso la redazione del settimanale satirico francese venne sterminata dai coranisti a colpi di fucile mitragliatore AK-47 scrissi che i caduti andavano considerati martiri della libertà di espressione. Ne sono ancora convinto. E proprio perché ieri ho preso le parti dei vignettisti contro gli islamisti e gli islamofili oggi posso tranquillamente dirmi in disaccordo con le vignette sul terremoto di Amatrice e di Arquata.

Ammetto di essere poco spiritoso e sarà per questo che poco ho apprezzato la vignetta intitolata «Sisma all'italiana» apparsa sul settimanale: a sinistra un uomo insanguinato sotto la scritta «Penne al pomodoro», al centro una signora bruciacchiata o impolverata o chissà (nella mia vita ho visto vignette disegnate meglio) sotto la scritta «Penne gratinate», e infine, a destra, quattro morti schiacciati fra strati di macerie e dunque posti sotto la scritta «Lasagne». Qualcuno ha riso? De gustibus. Non che il dettaglio abbia soverchia importanza, ma la grossolanità satirica stavolta si abbina alla grossolanità gastronomica: non ci vuole una laurea all'università Slow Food di Pollenzo per sapere che Amatrice con le penne c'entra poco e con le lasagne nulla e che il famoso sugo che dal paese appenninico prende il nome condisce di norma i bucatini. Meglio dirlo piano, non vorrei offrire spunti a uno dei loro vignettisti senza scrupoli, settimana prossima non vorrei vedere stampato un piatto di bucatini con un macabro ragù a base di terremotati macinati, e poi magari ritrovarmi qui a discettare sul fatto che il sugo all'amatriciana non è propriamente un ragù. Me la vorrei risparmiare una simile disquisizione e mi sarei voluto risparmiare anche la presente su penne e lasagne non filologiche, non tipiche, eppure qualcosa di buono da questo sgradevole episodio vorrei ricavarlo. Ex malo bonum, dicevano gli antichi.

Dall'ultima vignettaccia di Charlie Hebdo traggo la dimostrazione della nostra appartenenza a una civiltà superiore perché nessun terremotato italiano entrerà nella redazione parigina sparando all'impazzata e gridando «Amatrice è grande». Ci sono state e ci saranno reazioni critiche, e ci mancherebbe, ci sono state e ci saranno manifestazioni di sdegno, legittime pure queste, ancor più se provenienti da persone che nella tragedia hanno perso famigliari, amici, case. Ma niente di più. Gli italiani sono dunque un popolo voltairiano? Non voglio esagerare, non li direi così filosofici, ma senz'altro non sono capaci di meditare vendette collettive (durante la Seconda guerra mondiale vennero invasi dai tedeschi e bombardati dagli americani, eppure nel Bel Paese i turisti provenienti dalla Germania e dagli Usa sono sempre stati accolti benissimo). Semplicemente, stavolta, non sono Charlie.

Commenti

diesonne

Sab, 03/09/2016 - 09:12

diesonne libertà di stampa.ma quanti delitti si commettono in nome della libertà-la libertà non è mai assoluta,ma relativa e finisce dove comincia la mia-quindi è sempre in relazione-

doctorm2

Sab, 03/09/2016 - 09:13

Difendere la libertà di satira sulla morte delle persone? Mi dica, caro giornalista, se tra i morti ci fosse sua madre o suo figlio sarebbe ancora dell'idea di difendere la libertà di satira ? Già perchè la satira non è questo. Costoro sono solo dei beceri decerebrati mentali che con la satira non c'entrano niente, difenderli vuol dire mettersi al loro stesso livello .

robertorizzolio

Sab, 03/09/2016 - 09:18

Langone, buondì, satira significa prendere per il culo i sentimenti di qualcuno utilizzando chi non si puo' difendere? Nei fatti q

attilio.baldan@...

Sab, 03/09/2016 - 09:22

Chi chiede che il Governo francese censuri "Charlie Hebdo" la pensa come un qualsiasi dittatore, tipo il turco Erdogan, quando pretende che quello italiano blocchi la nostra satira nei suoi confronti. Perché, evidentemente,ritiene che, alla faccia della libertà di stampa, ogni organo d'informazione debba dipendere dallo Stato.

Klotz1960

Sab, 03/09/2016 - 09:27

La cd liberta' di satira e' una sottocategoria della liberta' di stampa. Chissa' perche', in GB e negli Usa, Paesi all' avanguardia storica della liberta' di stampa, vignette del genere non vengono pubblicate, perche' comportano nel giro di qualche mese sentenze di milioni di dollari per risarcimento della diffamazione o del danno morale. Lo stesso accade per articoli solo leggermente diffamatori, con qualche aggettivo gratuitamente insultante - nulla rispetto a quanto leggiamo ogni giorno sulla stampa italiana e francese. Evidentemente GB ed Usa sono Paesi arretrati e la Francia e l'Italia sono piu' avanzati.

ennio78

Sab, 03/09/2016 - 09:45

Fare ironia sui morti è disgustoso e vorrei vedere la faccia del vignettista se un giorno facessero ironisa sui suoi defunti. Questo però evidenzia come gli Italiani siano percepiti all'estero. Gli stranieri amano lItalia ma hanno una bassa opinione degli Italiani. I luoghi comuni mafia,pizza, corruzzione, il coraggio alla Schettino, l'ignoranza , la maleducazione, l'immondizia, la malavita, sono tutte realtà sotto gli occhi di tutti,che ci ostiniamo a negare e definire appunto luoghi comuni. E' vero siamo anche un paese di volontari, e gente con cuore, ma questo non cambia molto sul piatto della bilancia. Smettiamo di offenderci se qualcuno ci dice la verità e dimostriamo che siamo diversi.

Klotz1960

Sab, 03/09/2016 - 09:48

Negli Usa ed in Gb per vignette del genere i tribunali condannano nel giro di qualche mese a risarcimenti danni di milioni. Evidentemente sono Paesi arretrati.....

semprecontrario

Sab, 03/09/2016 - 09:54

se si sentono cosi bravi perchè non continuano a fare vignette su maometto? no eh? li hanno paura che meschini

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 09:54

Questa non è satira, sono insulti e illazioni gratuite. Inoltre è molto offensivo nei riguardi di persone che non ci sono più. Se facessimo la stessa copertina con i morti francesi con la scritta "non è opera del terrorismo, ma soltanto vostra" con un bel disegnetto di persone crivellate dai colpi, che direbbero? Grazie della vostra satira, non fateci concorrenza.

semprecontrario

Sab, 03/09/2016 - 09:55

che vigliacchiiiiiiii

wainer

Sab, 03/09/2016 - 09:55

Non c'è nulla da fare, il loro complesso di inferiorità (nazionale) è incurabile...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 09:58

@attilio.baldan - probabilmente lei deve essere uno dei seguaci di coloro che si lamentavano delle vignette di Calderoli o del giornale danese a riguardo dell' islam. E adesso apostrofando come dittatori coloro che non la pensano come lei (classico pensiero sinistro), inneggia alal libertà di stampa? Nessuna contraddizione, vero?

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 03/09/2016 - 09:59

Dr. Langone, son pur io come lei sdegnato per simili vignette. Son d'accordo anche che oggi nessuno di noi italiani, in quanto patrioti, direbbe di essere "Charlie Hebdo"; e tanto meno farebbe contro tale giornale estero delle schifezze islamiche. Ma bisogna pur dire, per amor della verità, che qualcosa di vero, di drammaticamente vero c'è nelle loro asserzioni. E mi riferisco alla frase, là dove si fa esplicita allusione alla presenza della "mafia", quale che sia, nelle nostre amministrazioni pubbliche e che alla fin fine è essa che costruisce le nostre case, ma soprattutto ha evidentemente costruito quelle, afflosciatesi come castelli di sabbia su se stesse nelle zone terremotate. Case che avrebbero dovuto avere forse un altro tipo di resistenza, sì da aversi meno morti, visti i soldi che si sprecano continuamente in tutta Italia, ma soprattutto nelle zone a rischio terremoti o, altrimenti, chissà in quali tasche vanno a finire realmente. ... (1 di 2)

GMfederal

Sab, 03/09/2016 - 10:01

basta con tutta questa libertà...

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 03/09/2016 - 10:02

...Dunque, sdegno sì, per quelle vignette nude, crude e ciniche forse. Ma anche onestà intellettuale di riconoscimento di una realtà generale italiana negativa, forse solo italiana. E nonostante la creazione della varie DIE, forse non riusciremo mai a toglierci di dosso. (2 di 2)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 03/09/2016 - 10:05

Non ci sono sotterfugi voltairiani che tengano, per evitare una condanna radicale di questo tipo di oltraggio all'essere umano. Mi attendo che sugli Champs Elisee, formando cordone, scenda tutta l'Europa che conta per condannare la legittimazione di tanta empietà. E non mi piace che l'Ambasciata Francese non abbia espresso un fermo anatema contro. -riproduzione riservata- 10,05 - 3.9.2016

Tom Hagen

Sab, 03/09/2016 - 10:07

La satira dovrebbe far ridere Se non fa ridere, che satira e'?

Procivile

Sab, 03/09/2016 - 10:13

Charlie Hebdo ha solamente detto che in Italia comanda la mafia e che comunque è diffusa una illegalità dilagante. Il più forte (anche con la violenza) comanda, non esistono regole in certe parti d'Italia. Chi vuol far qualcosa lo fa, ad esempio l'abusivismo edilizio è la norma in certe parti d'Italia e i politici non fanno un tubo per bloccarla, perchè hanno paura della reazione "mafiosa".

nerinaneri

Sab, 03/09/2016 - 10:15

..."Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente" voltaire...

giovanni PERINCIOLO

Sab, 03/09/2016 - 10:16

Langone ed estimatori. Non confondiamo la libertà di opinione e la satira con l'insulto gratuito e bevero. Difendere Charlie Hebdo e le sue vignette ignobili é prima di tutto un insulto e uno sfregio alla libertà altrui! A tutto c'é e deve esserci un limite e limite non significa privare qualcuno della sua libertà ma proteggere e difendere la libertà di tutti e non già di gruppuscoli di autoproclamati "eletti" cui tutto é e deve essere concesso e perdonato.

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 03/09/2016 - 10:21

Loro fanno satira sui morti, in Italia sui morti si fa politica 'sporca' e molte persone sinistre ci speculano alla grande. Dobbiamo solo stare ZITTI!

Ritratto di Stangetz

Stangetz

Sab, 03/09/2016 - 10:22

Io no sono mai stato charlie. Non perchè non possano fare e scrivere quello che vogliono sulla base di una malintesa liberta d'espressione (è la democrazia bellezza), ma semplicemente perche non fanno ridere (o forse ridono i polli, in questo caso galletti). E questo per un giornale satirico potrebbe essere un problema. Ma con una bella polemica qualche copia in più la si vende sempre.

mallmfp

Sab, 03/09/2016 - 10:22

ma si è satira. non prendiamocela. La mi riposta potrebbe essere: cari francesi noi nasciamo intelligenti ed imparati. poi dobbiamo andare a scuola solo per apprendere le regole. La scuola è un lusso. Voi invece per fare queste quattro cagate dovete andare a scuola. Mi ricorda un altro fatto successomi anni fa: un francese mi dice "ma voi italiani perchè quando parlate usate le mani e gesticolate?" sapendo di cadere nel tranello del luogo comune ho risposto: "altrimenti dovremmo spiegarvi le cose due volte" ....l'effetto è assicurato si pungono nel vivo . sono proprio degli stupidi. !!!!! :-)

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 03/09/2016 - 10:31

Comunque la satira su un fatto drammatico come la tragedia italiana potevano risparmiarsela. Anche perche' allora dovrebbero continuare a deridere l'ialsm e maometto, pero' adesso non lo fanno piu' perche' non vogliono offenderli, perche' altrimenti gli tagliano il gozzo, soliti giornalisti vermi occidentali. La liberta' di satira se conviene........

Ritratto di Nonnina

Nonnina

Sab, 03/09/2016 - 10:39

Voltaire scopiazzava le frasi, era un cattofobo e le sue fascinazioni per le islam sono documentate, citazioni inopportune

Mefisto

Sab, 03/09/2016 - 10:46

Un merito, questi cervelloni di Hebdo, l'hanno avuto : quello di permettermi di leggere questi brillanti, arguti commenti, pieni di distaccata saggezza. Al di là dell'eterno ritornello "destra-sinistra", questi lettori del Giornale semplicemente dimostrano che siamo un grande popolo... quando vogliamo...

Ritratto di bernardoone

bernardoone

Sab, 03/09/2016 - 10:48

La libertà di stampa ha dei limiti, ovviamente. Vi sono leggi sull'ingiuria. Vi è persino una legge che contempla il vilipendio al Capo dello Stato. Penso che il risentimento dei musulmani quando Charlie insultò l'Islam sia paragonabile al risentimento degli italiani ora che Charlie ha speculato in modo indegno sul terremoto. Se allora i vignettisti di Charlie furono uccisi, penso che se la siano cercata e mi domando dove siano finite ora le scritte "Je suis Charlie" che figuravano pedestremente in tanti profili facebook e, addirittura, sulle T shirt.

Ritratto di Stangetz

Stangetz

Sab, 03/09/2016 - 10:52

Certo essere italiani è una vera schifezza. Noi abbiamo la mafia che fà e la mafia che disfa. Sarebbe bello essere francese e così destabilizzare l'intero nord africa spargendo morte e distruzione per meri interessi economici. Oppure crucco in modo da soggiogare intere popolazioni con il mio potere d'acquisto. Ma anche svedese, norvegese, scandinavo in modo da potermi dedicare alla mia bottiglia preferita mentre spargo il seme cancerogeno del politicamente corretto e me la tiro con il mio welfare spettacolare dimenticandomi che quando si è in quattro è molto più facile. Oppure svizzero o austriaco tutto bello inquadratino. O belga, portaaerei del terrorismo. In realtà siamo miseri mandolinisti già dai tempi in cui certa gente gente scarabocchiava con un sasso sui muri della propria grotta.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 10:53

Nerinaneri, però sostenevate il contrario quando le vignette le fecero Calderoli ed un giornale danese. Sempre coerenti come sempre. Avete studiato o interpretato male Voltaire, leggendo senza occhiali, avete capito: "io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronta a battermi fino al prezzo della mia vita perchè tu, la tua idea, non possa mai esprimerla". Mi sa proprio che avete letto male e lo state applicando.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 10:55

Non difendete sempre l'indifendibile, abbiate tutti il coraggio delle vostre azioni e soprattutto dei vostri pensieri.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 10:57

Non ho letto con la stessa veemenza commenti contro i terroristi perchè si sono opposti (vilmente) contro la "vostra" libertà di stampa. Interpretate sempre tutto alla vostra maniera.

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 03/09/2016 - 11:05

-----------------che la satira debba far ridere è una vostra errata convinzione-----la satira serve per far riflettere---e lo fa utilizzando anche provocazioni paradossali e fuori dal politicamente corretto----quando gli avvisi di garanzia da parte dei giudici arriveranno a pioggia ad abbattersi sulle teste degli amministratori dei comuni colpiti dal terremoto si capirà che la satira ha colto nel segno-----il sindaco di amatrice che oggi si indigna per un disegnino dovrà spiegare come nella ristrutturazione della scuola costata 700mila euro non sono state previste norme anti-sismiche----hasta siempre

Giulio42

Sab, 03/09/2016 - 11:05

Quanta indignazione ! Io invece, sono indignato con quei politici collusi con mafiosi e faccendieri che ci fanno vergognare del nostro paese. Sono indignato per leggi che mi costringono a vivere tra mille ingiustizie, sono indignato quando delinquenti appena arrestati tornano liberi, quando chi tenta di rapire una bimba viene scarcerato, quando nei campi ROM si brucia i cavi rubati per recuperare il rame e nessuno interviene, quando le nostre città sono trasformate in dormitori ed ogni sorta di porcheria è riversata sui marciapiedi. E per ultimo, sono indignato che le nostre città siano invase con tutto il degrado che ne consegue e che questo sia chiamato accoglienza. Scusate, ma della satira non me ne frega niente, forse ci meritiamo quello che ci scandalizza.

Una-mattina-mi-...

Sab, 03/09/2016 - 11:08

PER ME INVECE è una questione di pagliuzza e di trave, ed in quanto a travi la Francia è una segheria... (es. rifiuti nucleari altamente tossici utilizzati per la costruzione di edifici pubblici: stadi, scuole, parchi e giardini, parcheggi e piazzali...)

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 03/09/2016 - 11:13

Quale satira d'Egitto, scrivono c....e. Per loro più è disgustoso più la gente si arrabbia : questi avranno le vendite basse e vogliono farsi notare.

wintek3

Sab, 03/09/2016 - 11:20

Voi giornalisti siete incredibili, vi nascondete sempre dietro alla libertà di stampa, alla libertà di satira, alla libertà di espressione ecc, ma se dietro a tutto ciò ci sono dei decerebrati insensibili senza morale ne ritegno ne vergogna valgono ancora quei concetti libertari? Prima di tutte queste libertà non esistono forse altri valori ben più importanti come il rispetto e l'educazione dai quali non si può prescindere per essere veri uomini?

Jimisong007

Sab, 03/09/2016 - 11:21

Non ti leggo oltre perchè ho il senso dell'umore ma quella vignetta non ne ha, e il sangue non è succo di pomodoro come gli sterotipi sulla Francia non hanno niente da spartire col vile attacco terroristico

Ritratto di bernardoone

bernardoone

Sab, 03/09/2016 - 11:25

La Suprema Corte di Cassazione (Sent. n. 9246/2006) ha stabilito che la satira che suscita il riso nelle persone ha un valore a carattere etico ed educativo. Ha definito la satira come "quella manifestazione del pensiero (talora di altissimo livello) che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores ovvero, di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene". Trovo ci sia nulla di satira nelle vignette di Charlie Hebdo.

sbrigati

Sab, 03/09/2016 - 11:26

La satira dovrebbe colpire i potenti, i costumi della gente, anche le religioni, ma quando qualcuno usa centinaia di morti INNOCENTI per vendere qualche giornalino in più fa solo schifo. A proposito della satira, come mai questi cari francesi hanno dichiarato che non faranno più vignette sull'islam? La tanto sbandierata libertà di stampa non esiste più? Dovrebbe vergognarsi anche lei, signor Langone scomodare Voltaire per difendere questi "giornalisti". Provi a farlo davanti ai parenti delle 294 vittime del terremoto se ne trova il coraggio.

Ernestinho

Sab, 03/09/2016 - 11:30

Questa non è satira, è sciacallaggio!

giannide

Sab, 03/09/2016 - 11:36

Se fosse un vero giornale satirico, avrebbero fatto satira, anche quando sono stati colpiti loro, invece erano tutti lì, a piagnucolare, perchè i terroristi cattivi, gli avevano fatto la bua al culetto.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Sab, 03/09/2016 - 11:40

A me pare che Charlie non se la prenda con chi è morto. E come potrebbe? E chi potrebbe? Solo uno stolto può leggere quelle vignette come un attacco ai morti. Charlie ovviamente irride il fatto che basti un terremoto "moderato", di quelli che in altre zone sismiche evolute passano senza quasi lasciar traccia, per distruggere interi paesi ed uccidere tante persone. Irride l'incapacità tutta italiana di non saper gestire i problemi in anticipo. A me pare anzi che ci sia rispetto per le vittime e acido per chi non ha saputo/voluto fare il proprio dovere.

PorcaMiseria

Sab, 03/09/2016 - 11:45

La satira è valida se indirizzata a destra, al centro destra, al centro, al centro sinistra, a sinsitra e estrema sinistra. Questa, oltre ad essere una satira ha in più la verità. Cosa meglio dai cugini francesi.

karpi

Sab, 03/09/2016 - 11:47

Una cosa che non ho capito di questa vicenda è questa: negli ultimi tempi è un continuo attaccare il 'politicamente corretto'. L'altro giorno è uscita una vignetta politicamente scorrettissima e tutti a piagnucolare e lagnarsi? E la coerenza?

Mario Mauro

Sab, 03/09/2016 - 11:53

Cari compatrioti, invece di prendervela con Langone prendetevela con Saviano e con quel magistrato che ha inventato il remine mafia capitale per definire gli imbrogli di quattro ladruncoli. E chi ama Saviano e la magistratura "indipendente" se la prenda con se se stesso. I francesi saranno fetenti, ma siamo noi, Saviano in testa, a raccontare loro tutti i giorni che qualsiasi cosa si faccia in Italia c'è dentro la mafia. Quindi non lamentiamoci se ci prendono per il culo.

attilio.baldan@...

Sab, 03/09/2016 - 11:54

@ Leonida55. Guardi che io non sono più di sinistra da molto tempo. Più o meno, dall'arrivo in Italia di albanesi, romeni e nordafricani vari. Sono invece un liberale, magari di simpatie leghiste. E, a differenza di lei, un anticonformista: per questo, difendo la libertà di stampa e di satira. Chiunque ne sia il bersaglio.

mallmfp

Sab, 03/09/2016 - 11:58

Io non mi sono offeso. Nel 1976 ero in friuli e la nostra casa si era aperta. Mi da più fastidio un presidente Renzi che dice che Pescara del trotto è troppo distrutta e non si può ricostruire. Beh allora che dire di Gemona, Venzone, Osoppo? Questo presidente è inutile: un vero millennial anche se nato prima. Crede proprio che facendo un po di selfies e tweets si riesca a sistemare la salute dell'Italia? Ritornando ad Hebdò mi chiedo invece cosa c'è dietro e quale disegno politico dientro un attacco così diretto all'Italia.

Tarantasio.1111

Sab, 03/09/2016 - 12:00

Sì è vero come sempre la satira fa molto male perché dice verità che spesso vengono taciute o non si potrebbero nemmeno accennare...le puttanate che hanno fatto nel costruire Amatrice e dintorni non dovevano essere fatte invece hanno ricevuto pure la benedizione del nostro Re Giorgio...

karpi

Sab, 03/09/2016 - 12:00

Le vignette di Charlie Hebdo non mi scandalizzano, e nel caso di quella che associa la mafia alla ricostruzione è anche condivisibile. Mi fa un po' schifo, invece, la solita retorica nazionalista di chi sente offeso d orgoglioso di essere italiano. Orgoglioso di cosa? Siamo l'unico paese in Europa nel quale viene utilizzato il termine 'criminalità organizzata', è dall'unità d'Italia che abbiamo questo fenomeno sociale e ancora non siamo riusciti a liberarcene. Leggetevi i reportage da Napoli sulle gang della camorra e poi provate ancora a dirmi che siete orgogliosi di essere italiano, io non lo sono.

Tuthankamon

Sab, 03/09/2016 - 12:02

Infatti devono essere liberi, ma ... continuano a farmi schifo!

Dordolio

Sab, 03/09/2016 - 12:15

Satira è/era quella di Forattini. Mirabile per grafica e per contenuti. Feroce, talvolta velenosa ma sempre corretta. Qui siamo semplicemente di fronte al cattivo gusto. Che è tutta un'altra cosa. Il degrado di questi tempi ultimi lo si vede anche dall'incapacità diffusa a saperne distinguere la differenza.

pfanfan

Sab, 03/09/2016 - 12:16

Sono d'accordo su ogni tipologia di libertà; sono per altro convinto che, alcune libertà hanno un costo e Charlie dovrebbe pagare quello della "diffamazione": - il Sindaco di Amatrice ha non solo il Diritto ma addirittura il dovere di chiedere i danni morali a Charlie. Se non avessi il rispetto che sento per la "vera libertà di stampa" aspetto che Charlie faccia una vignetta sull'ecatombe di Nizza che, con la sua mentalità, non è colpa dell'Isis ma dell'incompetenza della Polizia.

sakai389

Sab, 03/09/2016 - 12:19

Senza dubbio questa vignetta è assolutamente indecente. Tuttavia, il significato è diverso da come può sembrare. I morti sono conseguenza della superficialità tipicamente italiana, che si preoccupa solo dell'apparire e del bengodi, trascurando i veri problemi seri. E quei morti sono dipesi proprio del nostro modus vivendi.

Ritratto di alejob

alejob

Sab, 03/09/2016 - 12:22

Non centra Volter e nemmeno altri, ma centrano i GOVERNI LADRI che hanno governato questo paese. Voi del Giornale, lo avete già scritto. Lo STATO ha incamerato 145 MILIARDI e spesi 70,4 per catastrofi, ovvero per due volte l'IMPORTO SPESO. Dove sono finiti gli altri?. Le vignette dicono che gli abitanti della terra terremotata, sono capaci di fare bene (LA PASTA ALLA MATRICIANA, CON SUGO ED ALTRO ANCORA). lo Stato con i soldi incamerati non è STATO capace di dare a queste TERRE SISMICHE e alla POPOLAZIONE che VIVE, la GIUSTA SICUREZZA che, (Chiarli Hebdo) con le sue VIGNETTE DIMOSTRA. Il POPOLO può dare e fare cose BUONE, ma lo STATO LADRO, non è capace nemmeno di mettere in SICUREZZA un suolo che da centinaia di anni e stato calcolato SISMICO. E quello che ha fatto è RISULTATO una FRANA e un LADRONCINIO.

Ritratto di Stangetz

Stangetz

Sab, 03/09/2016 - 12:24

Io che non faccio parte del club degli illuminati resto convinto che la satira debba far sorridere amaramente.

Timur

Sab, 03/09/2016 - 12:41

Domanda : La famiglia Rothschild ha acquistato "Charlie Hebdo" a Dicembre 2014 ?

Klotz1960

Sab, 03/09/2016 - 12:49

La Francia e' il Paese europeo che piu' ha danneggiato l'Italia, dal 1789 ad oggi. La Libia e' solo l'ultimo capitolo. Vedasi: ll'annessione napoleonica di un terzo dell'Italia, la zCorsica, la Tunisia, la guerra commerciale scatenata contro una debole Italia a fine 800, il trattato di Versailles, la tentata invasione di Piemonte e Val d'Aosta nel 1945, la tentata sottomissione dell'Italia al Fmi nel vertice di Nizza, la campagna contro Berlusconi, le continue coltellate alle spalle, l'invasione della Libia, l'assassinio di Gheddafi, il sostegno ai ribelli libici. Leggetevi la storia.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 03/09/2016 - 12:53

Giusto o sbagliato, lecito o illecito ? Mah, ognuno può pensarla come crede. Quello che mi ha invece colpito (positivamente) è che per lo stesso articolo su Yahoo Italia e Yahoo Francia i commenti sono stati rispettivamente, all'ora in cui scrivo, Italia 326 – Francia 763. I commenti dei lettori francesi sono di piena solidarietà per gli italiani e spietata condanna per Charlie Hebdo con toni anche molto feroci nei riguardi di quei 4 o 8 idioti di C.H. Contrariamente alle tante disquisizioni italiche della serie "Mafia, corruzione, etc", i francesi hanno preferito (è duro ammetterlo) concentrare il loro sdegno solo sull'idiozia di certa satira espressa in quei termini. Un commento con circa 130 voti positivi : "On peut rire de beaucoup de choses, mais rire du malheur des autres c'est vraiment triste" (Si può ridere di molte cose, ma ridere del malore degli altri è veramente triste)– P.S. La storiella di Voltaire è stato appurato che, appunto, è una storiella.

Ritratto di pulicit

pulicit

Sab, 03/09/2016 - 12:58

Jamais plus je serais Charlie Hebdo. Regards

steacanessa

Sab, 03/09/2016 - 12:58

Satira? Signor Langone, prima di scrivere si è per caso scolato un'ottima bottiglia di Barolo?

abocca55

Sab, 03/09/2016 - 13:01

Che sporcaccione! Ma quale libertà vuoi difendere, quella di offendere la gente? Chiudetelo in un manicomio. Questi sono i residui dei folli del 68.

giovauriem

Sab, 03/09/2016 - 13:12

i giornalisti della loro redazione furono cucinati a bucatini (non all'amatriciana) a ossibuchi , in carrozza come la mozzar(t)ella di (teste) di bufala , al sangue come il filetto , a punta di coltello e di mitra ,come le salsicce ,con le bombe (non alla crema) secondo me i francesi che hanno il complesso d'inferiorità gli verrà il foie gras .

Fire_3

Sab, 03/09/2016 - 13:28

I vignettisti di Charlie ono bravi, non c'è che dire, nell'esagerazione della satira qualcosa di vero c' è sempre, in ogni caso preferisco la satira truce sul terremoto o sugli islamici a quella superficiale e inutile sulle cosce della Boschi....

wainer

Sab, 03/09/2016 - 13:30

parafrasando Tom Hagen La satira dovrebbe essere INTELLIGENTE Se non non lo é, che satira e'? W.

caberme

Sab, 03/09/2016 - 13:52

Libertà di parola e di satira sono il sale della democrazia, da non confondersi con l'insulto. Chi è o si sente insultato reagisce, a volte, in malo modo.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 03/09/2016 - 14:02

Riprovo. Nel bel paese si può scrivere di tutto, la democrazia lo consente. Questo articolo incredibilmente tende a giustificare i vignettisti di Charlie Hebdo, gli stessi che poco tempo fa furono tragicamente decimati dalla follia islamica, ma che ieri hanno insultato noi Italiani, superando ogni limite, questa volta però senza rischio alcuno (qui si legge che “siamo una civiltà superiore”). Non apprezzavo gli attacchi di ieri offensivi contro l’Islam e a maggior ragione rifiuto ogni tentativo di giustificare oggi gli attacchi al nostro paese. Vilipendio, non umorismo. Viva la France, abbasso Charlie Hebdo.

lavieenrose

Sab, 03/09/2016 - 14:05

Pur consapevole della crisi di vendita e quindi finanziaria del giornale che lo spinge a bieco senzazionalismo per cercare di stare a galla, pur essendo convinta che la cosa migliore sarebbe ignorarli dato che le polemiche aumentano la tiratura di vendita, condivido tutti i pareri negativi dei privati cittadini. Non sopporto però l'ipocrisia dei politici alla Grasso consapevole che se questa vignatta fosse stata pubblicata al tempo del terremoto dell'Aquila gli stessi che adesso condannano avrebbero chiesto il Nobel per Charlie Ebdo.

petra

Sab, 03/09/2016 - 14:06

#Giulio42 Sì, d'accordo su tutto quanto hai detto, ma sinceramente le lasagne fatte a strati di morti e le penne col ragu' dei medesimi mi sembra una cattiveria gratuita, priva di significato di qualsiasi tipo se non appunto di semplice sadismo e indifferenza nei confronti di noi italiani. Altro discorso invece per la vignetta sulla mafia, piu' accettabile.

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 03/09/2016 - 14:16

Spero che lei stia scherzando caro giornalista.Questa non è e non sarà mai satira ,soprattutto contro chi non si può più difendere perchè non ha più niente neanche le lacrime per piangere i propri cari morti!

Ritratto di thunder

thunder

Sab, 03/09/2016 - 14:16

Giulio42,d'accordissimo!

Icab31

Sab, 03/09/2016 - 14:19

mi pare che nessuno di voi conosca i francesi per quello che sono e non per quello che vogliono sembrare quando si va in vacanza da loro. Se non avete vissuto in Francia non potete saperlo fino in fondo. La vignetta, seppur.... sconveniente è in linea con il pensiero francese verso l'Italia. Lo stesso sarebbe stato con la Germania. Ricordatevi che loro sono quasi....perfetti !!!!!

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 03/09/2016 - 14:20

Il celebre motto di Voltaire è una delle più grandi cxxxxxe della storia del pensiero umano, ma non vogliamo capirlo. Basta una vignetta e si scatenano le opposte fazioni. Ciò che è intollerabile non è una vignetta che può piacere o meno, ma lascia il tempo che trova. E’ intollerabile la doppia morale che approva o condanna azioni, parole, giudizi, non per il loro contenuto e significato, ma a seconda di chi li esprime e di chi è l’oggetto della satira. Dove sono finiti i “Je suis Charlie”? Succede questo quando si hanno le idee confuse e si scambia la libertà col permissivismo più sfrenato e si pone alla base della democrazia e della convivenza sociale non la verità, ma l’opinione, non l’etica e regole certe e valide per tutti, ma la convenienza personale. Succede che la filosofia, l’etica, la logica, l’estetica, non hanno più ragion d’essere e qualunque scemo del villaggio ha diritto di parola (lo dice Voltaire); e di satira.

vernunftigo

Sab, 03/09/2016 - 14:21

Non riesco a capire perché tutti, quando commentano questa squallida vicenda, esordiscono sempre con il dichiarare che difendono la libertà di C. Hebdo. Ma non risulta che nessuno, tanto meno noi italiani, offesi da questi ignobili insulti, invochino chiusure della redazione, arresti o cose simili. Noi ci limitiamo a dire che non vi è nulla di davvero umoristico (tipo il rimpianto "Punch"": che abissale differenza di stile!), che si tratta di sberleffi stupidamente offensivi addirittura verso le vittime e i loro cari, e che non riusciamo a capire come una tale pubblicazione abbia un pubblico e sia in equilibrio tra costi e ricavi. Non sarà mica finanziata dallo Stato francese? Mi parrebbe assurdo, ma non si sa mai.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 03/09/2016 - 14:33

(2) Non è satira, né umorismo, né ironia. Questi sono comunisti. E notoriamente i comunisti non brillano per l’ironia. E’ solo odio di classe, odio verso l’umanità, verso chiunque non la pensi come loro, odio verso gli avversari politici, odio verso le religioni, verso la società, verso le istituzioni e chi le rappresenta. E’ l’odio che i comunistelli hanno nel Dna, gli scorre nel sangue fin dalla nascita al posto dei globuli bianchi (hanno solo globuli rossi, quelli bianchi generano crisi di rigetto). Ecco cos’è: è odio allo stato puro espresso graficamente e camuffato da satira. Per avere la conferma basta guardare la faccia di un noto disegnatore satirico di casa nostra. Indovinate chi.

MOSTARDELLIS

Sab, 03/09/2016 - 14:36

langone, se ha un minimo di buon senso e comprende il dolore dei parenti delle vittime (ma pare proprio di no) se ne vada aa casa, faccia il piacere

Ritratto di falso96

falso96

Sab, 03/09/2016 - 14:37

Cosa ha scritto di strano? E' vero , abbiamo commissioni antimafia ma nonostante, e non si capisce come, la mafia fà quello che vuole. Scandalizzarsi ? Ha centrato il problema, LA MAFIA CE ! E volerla nasconderla è come nascondere lo sporco sotto il tappeto, piuttosto deve essere uno sprone a buttarla nel bidone dell'immondizia .Ma è impossibile la piovra ha i tentacoli nei posti che contano. Cari Charlie Hebdo la piovra ce l'avete anche voi, forse ha un'altro nome.

lento

Sab, 03/09/2016 - 15:10

SCHIFOSI "vignettisti" FRANCESI

0rl4nd0

Sab, 03/09/2016 - 15:37

Questa la dice tutta sugli "stati uniti d'europa"! Quando queste cose accadono negli USA, nessun altro stato si permette di sfottere i fratelli dello stato colpito da sciagure. Qui invece pare che non vediamo l'ora di offenderci tra francesi italiani tedeschi spagnoli greci ecc. Veramente un bel senso di unità in questa europa unita!!! Abbiamo ancora molta strada da percorrere, a meno che la strada non venga interrotta prima ...

massmil

Sab, 03/09/2016 - 16:43

...ho già scritto ieri ma non ho visto mio messaggio, comunque questo è il rispetto che ci riservano, se fosse successo in Inghilterra o Germania sarei stato curioso di vedere, leggere se quegli imbecilli di Charlie Hebdo avessero scritto le stesse cose...

vince50_19

Sab, 03/09/2016 - 16:48

La libertà di satira deve avere limiti che non travalichino il dolore di quella gente, così come non sarebbe accettabile una reazione che ebbero fondamentalisti islamici contro quel giornale. Per il resto, volessi criticare i francesi ne avrei da dire a iosa ad iniziare da quello che hanno perpetrato in Libia (ma gli è andata maluccio). Si sa che la politica non traina in Italia da decenni ma è trainata non tanto e solo da certo malaffare, quanto e soprattutto da consessi sovranazionali in odore di massoneria che badano esclusivamente ai loro interessi e non a quelli degli italiani.

Zizzigo

Sab, 03/09/2016 - 17:18

Qui non si processa la libertà di stampa, ma la mancanza di "civiltà di espressione".

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 03/09/2016 - 17:18

Giano, hai ragione.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/09/2016 - 21:36

@Salrandazzo - A lei pare che ci sia rispetto? Negate pure l'evidenza. E' una malattia.

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Sab, 03/09/2016 - 22:02

Gentile Langone Lei quando va a un funerale fà della satira sul morto? No di certo si sente in diritto di farne, perchè, vede, nella vita reale non esiste nè il bianco nè il nero ma un grigio perfino indefinito, si figuri se esiste, sempre nel mondo reale, un diritto imprescindibile da altri. La satira è uno strumento umano che serve per ironizzare pacatamente o duramente sui costumi altrui, costumi non sentimenti e il dolore è un sentimento e come tale puro e non razionalizzabile con nessuno strumento umano.

ghorio

Sab, 03/09/2016 - 22:04

D'accordo con Langone. La libertà di stampa come quella di satira va salvaguardata, anche quando, come in questo caso, si rappresentano i morti di una grande tragedia , come lasagne.

Fjr

Sab, 03/09/2016 - 22:06

Personalmente trovo che se i francesi avessero voluto fare satira e nel contempo non mancare di rispetto alle vittime ,avrebbero potuto scegliere un'immagine diversa avrebbero potuto fare la caricatura del nostro esecutivo con davanti un bel piatto di amatriciana e la scritta je suis italien , visto e considerato tutti i milioni che dovevano essere destinati per la messa in sicurezza e che invece sono stati pappati dai soliti amici degli amici.

Fjr

Sab, 03/09/2016 - 22:11

@giano ,penso di sapere a chi si riferisce , e se è' chi penso sinceramente mette tristezza solo a guardarlo e manco fa ridere, i veri vignettisti sappiamo chi sono e lui di certo non lo è'

VittorioMar

Sab, 03/09/2016 - 22:30

...la SATIRA intelligente si fa sui vivi e non sui morti!!

rokko

Sab, 03/09/2016 - 22:54

Sono d'accordo con l'autore, ma c'è da dire che nessuno ha chiesto la testa di Charlie, almeno per il momento. Dunque, libertà di satira assolutamente sì, anche quando fa schifo (come in questo caso), ma assolutamente anche libertà di criticarla.

forbot

Sab, 03/09/2016 - 23:02

Tanti commenti, molti di grande perspicacia e saggezza, tutti con l'idea di aver aperto il vaso di Pandora. Non mi sento di aggiungere altro. Resto dell'idea che la realtà e la Via giusta è una sola: Chi la conosce? Solo una maggioranza ben qualificata può indicarcela. In vero, una volta di più, ci rendiamo conto di essere un popolo con tante idee "sparpagliate" come già diceva la buon'anima di Pappagone !

m.nanni

Sab, 03/09/2016 - 23:06

la satira può anche provocare l'indignazione, ma mai e poi mai la reazione di un popolo specie se cruenta come si auspica da più parti. in questi casi c'è da preoccuparsi e interrogarsi più che della satira, del popolo.

gianrico45

Sab, 03/09/2016 - 23:08

Ma ancora con queste frasi fatte,ma un tantino di originalità:mai?

m.nanni

Sab, 03/09/2016 - 23:12

se permettete io non m'indigno; ci sono i grillini e i dipietristi che vedono mafie e delinquenza ovunque. la raggi chiede il parere preventivo, come la ricetta medica a cantone prima di fare una nomina. nel recente terremoti di Amatrice stanno procedendo anche contro i morti, lasciando intendere il modo mafioso di agire anche nelle caverne, avete soffiato sul fuoco di mani pulite vino a sputtanare l'Italia intera, e adesso di che cosa v'indignate se la satira s'è servita della perversione politico italiana?

rokko

Sab, 03/09/2016 - 23:24

Klotz1960, non scrivere minchiate: risarcimenti milionari in UK e in USA ? Ma chi ? Quando ? Negli USA la libertà di stampa è tutelata fino all'inverosimile: per poter condannare un giornalista, devi dimostrare non solo che ha scritto il falso (cosa che in alcuni casi è anche semplice), ma che l'ha scritto in malafede, ovvero che aveva qualche interesse a scrivere il falso (ad esempio perchè pagato da qualcuno o per qualche altro motivo).

luigiB3

Dom, 04/09/2016 - 00:47

Il terzo millennio sara' ricordato (tra mille anni o da subito?) come il millennio degli IPOCRITI detti anche FARISEI: in ogni kasta o asso o coop o in quel che volete sara' piu' o meno pesante ma sara' cosi'. Vedete mo come la gira anche tra noi comuni mortali: se le vignette, o quel che noi inutili commentatori scriviamo, piacciono al PADRONE allora andra' tutto bene. Altrimenti scattera' la ghigliottina o la censura che pari sono. A volte basta essere antipatici per essere ghigliottinati. Poi ci si richiama o si citano i discorsi dei morti per dire quanto si e' acculturati... come la frase del noto François-Marie Arouet. Spesso venendo a conoscenza di certi fatti mi prende un senso di vomito..! Avessero il buon gusto di lasciar riposare in pace Voltaire... e altri... Su dai, preghiamo, forse qualcosa cambiera', ri forse.

papik40

Dom, 04/09/2016 - 03:23

Condivido un solo passaggio di questo giornalista: "gli italiani non sono vendicativi" e, mia considerazione, tantomeno un POPOLO. Quindi non vi saranno frotte di italiani inviperiti andare a riempire la sede di Charlie Hebdo di letame che e' cio' che e' uscito dalle loro teste! Siamo consci che ne hanno talmente tanto che straborda!

Ritratto di vraie55

vraie55

Dom, 04/09/2016 - 03:29

la grafica non è "scadente" ma adatta al concetto (veritiero) li espresso

Ritratto di Situation

Situation

Dom, 04/09/2016 - 07:48

molto più grave i fischi dei meridios baresi Giovedì notte alla Marsigliese in Italia Francia.

lbstefano

Dom, 04/09/2016 - 08:15

Questa per me non é satira... e mi chiedo se dopo l'attentato fosse stata disegnata una vigneta con un bel galletto nella teglia intento a scrivere contro l'islam con la scritta galletto flambè come avrebbero reagito questi "signori"?

nerinaneri

Dom, 04/09/2016 - 08:21

...bisogna ridurre i pensionati...mandarli a combattere l'isis con le fionddìe e le cerbottane?...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 04/09/2016 - 08:24

@Salrandazzo, non si arrampichi sugli specchi. A lei non sembrano offese sui morti? Difendete sempre l'indifendibile, anche quando non ne siete convinti. Lei sostiene che un terremoto 6.0 si definisce "moderato"? Caro il mio esperto geologo, cambi mestiere e ragioni con la propria testa, non ripeta sempre a memoria cosa indica il partito.

Mazma

Dom, 04/09/2016 - 08:26

Non è una questione di satira ma, una questione di etica! Far della satira èpiuttosto facile, basta sparare a zero su tutto! Per me spesso è una sorta di vigliaccheria, mancanza di tatto, di rispetto. Passiamo a questi simpaticoni di Charlie Hebdo, quando gli hanno sparato addosso e si sono indignati di fronte a tutto il mondo, non hanno fatto satira su se stessi? Volevano riserbo e conforto? Mi sembrano un pò, come dire, sxxxxxi!? (Si può dire?) nella vita, quando commetti un'azione, pensando di avere comunque ragione o diritto di farlo, devi valutare anche l'azione che ti arriva di riflesso, perchè chi è causa del suo mal, pianga se stesso! Chi predica bene, dovrebbe anche razzolare bene!