"La ricostruzione post terremoto boccone ghiotto per la mafia"

Il procuratore antimafia Roberti: "Non si ripeterà lo scandalo Irpinia. Abbiamo il modello dell'Aquila, che ha funzionato. Siamo pronti"

"I rischi ci sono, inutile nasconderlo. E la ricostruzione post terremoto è storicamente il boccone ghiotto di consorterie criminali e comitati d'affari collusi". A dirlo, in una intervista a Repubblica, è il procuratore Antimafia Franco Roberti, che aggiunge: "Però va detto che abbiamo alle spalle gruppi di contrasto consolidati, esperienza, attività importanti. E abbiamo il modello dell'Aquila, che ha funzionato. Siamo pronti".

Secondo il procuratore, che seguì in prima persona come pm di Napoli il terremoto dell'Irpinia oggi "l'esperienza e le acquisizioni scientifiche e giudiziarie ci dicono che se una casa è costruita bene, se sono state rispettate le norme anti sismiche, di fronte a un evento drammatico quel corpo di fabbrica può lesionarsi, incrinarsi: ma non può polverizzarsi e implodere. Ecco perché, senza azzardare previsioni, immagino ci sia molto da approfondire". I rischi di infiltrazioni mafiose, perché sottolinea Roberti "i guadagni dei clan cominciano proprio dal calcestruzzo scadente", "sono sempre alti ma l'esperienza drammatica del sisma a L'Aquila ci lascia anche un modello importante che ha funzionato bene".

Il magistrato parla infatti di "un modello costruito da tutti insieme, dal lavoro della Procura distrettuale della città colpita, dal monitoraggio della Procura nazionale antimafia, dagli uffici giudiziari competenti e naturalmente dall'Anticorruzione ". Sulla collaborazione con l'Anac infine precisa "l'Anticorruzione fa bene il suo lavoro di prevenzione della corruzione, nella acquisizione e gestione degli appalti. Mentre la procura nazionale svolge il suo monitoraggio sugli eventuali collegamenti mafiosi delle imprese che concorrono agli appalti".

Commenti

Nonlisopporto

Dom, 28/08/2016 - 09:09

la mafia sta nel dna degli iraluani legale o illegali che sua

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ilvillacastellano

Dom, 28/08/2016 - 09:16

Hanno che...? "Il modello dell'Aquila"? Già, non sapevo. In Italia tutto vien fatto a ricalco ed a modelli da ricalcare. E poi si dice che all'estero hanno di noi l'idea di essere troppo fantasiosi.

SAMING

Dom, 28/08/2016 - 10:01

Guardacaso, la scuola crollata ad Amatrice, la cui ristrutturazione antisismica era stata inaugurata del 2012, era stata ristrutturata da una cooperativa rossa, la stessa che ha costruito molti edifici all'expo di Milano. Quindi lasciamo stare la mafia, che fa il suo mestiere e lo fa collusa con le cooperative e controlliamo invece quest'ultime che sono emanazioni economiche del PD/PC e satelliti e costituiscono una troppo ghiotta fonte di guadagno per l'avida sinistra.

puntopresa10

Dom, 28/08/2016 - 10:01

Ma parlando di mafia cosa intendete: le società e cooperative che prendono gli appalti,tecnici e funzionari corrotti che prendono le mazzette per chiudere tutti e due gli occhi,i partiti che intascano soldi in nero per fare funzionare i loro apparati,lo Stato nei suoi ordinamenti compresa la magistratura che non funziona.Fatemi sapere.

Fjr

Dom, 28/08/2016 - 10:04

Roberti ha ragione in particolare su una cosa che è poi l'anello debole della catena ,l'incorruttibilità, cosa in cui politici e faccendieri di varia natura sono dei veri maestri, ma non tralascerei i milioni di euro destinate alle popolazioni che implodono nelle varie banche senza arrivare a destinazione , quando si parla di solidarietà chissà perché è sempre a senso unico ,quante popolazioni vivono ancora in situazioni precarie da decenni totalmente dimenticate in nome del Dio soldo ,speriamo che almeno questa volta le cose vadano diversamente ,ma ormai anche la speranza fatica a farsi strada

Fjr

Dom, 28/08/2016 - 10:05

Roberti ha ragione in particolare su una cosa che è poi l'anello debole della catena ,l'incorruttibilità, cosa in cui politici e faccendieri di varia natura sono dei veri maestri, ma non tralascerei i milioni di euro destinati alle popolazioni che implodono nelle varie banche senza arrivare a destinazione , quando si parla di solidarietà chissà perché è sempre a senso unico ,quante popolazioni vivono ancora in situazioni precarie da decenni totalmente dimenticate in nome del Dio soldo ,speriamo che almeno questa volta le cose vadano diversamente ,ma ormai anche la speranza fatica a farsi strada

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blackeagle

Dom, 28/08/2016 - 10:21

Le varie criminalità organizzate NON verranno mai debellate, servono ai patani e servono proprio a questo, per fare questi titoloni! Tutti questi mega-appalti vengono sempre assegnati ad aziende patane le quali si fottono i miliardi e non fanno un tubo, danno il contentino in sub-appalto a qualche piccola impresucola del posto ed infine intervengono i media loro complici a gridare allo scandalo perchè questi delinquenti si prendono i soldi ed imbrogliano e loro (i patani) onesti ed operosi pagano le tasse!!! p.s. ovviamente non pubblicherete nemmeno questo

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josephgrease

Dom, 28/08/2016 - 11:05

Facciamola ricostruire dai Giapponesi. Noi abbiamo i migliori Ingegneri al mondo che si occupano di costruzioni antisismiche, ma la mafia è sempre presente dove c'è da raggranellare soldi. Ecco perché un appalto a sorpresa ai Giapponesi toglierebbe di torno quel malaffare che ormai si intrufola in ogniddove. Almeno si pagherebbe solo delle mazzette (come al solito) ma il lavoro siamo sicuri che verrà fatto bene. "Perché, non è così forse?"

dietelmo

Dom, 28/08/2016 - 11:06

Non per la mafia ma per i magna magna di Roma, di sicuoi già all'opera. Cantone vigilare!

flip

Dom, 28/08/2016 - 11:38

forse la mafia centra poco o niente. ma c'è un sistema nelle procedure statali che è inamovibile. quando un funzionario qualsiasi viene nominato "capo" di qualche cosa in qualsiasi settore statale ci resta per tutta la sua vita lavorativa ed è un grande e grosso sbaglio ed è anche pericoloso. Il "capo" rimane il padrone incontrastato di tutte le sue azioni buone o cattive. non c'è ricambio PERIODICO che permetterebbe di eliminare l' eventuale abuso del potere. e non c'è nessuno (per anni) che controlla il "capo"

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Alsikar.il.Maledetto

Dom, 28/08/2016 - 11:44

La ricostruzione è un potenziale affare per mafie varie solo dove esiste l'ipergarantismo. Infatti, senza ipergarantismo non esisterebbero mafie ma condizione di ordinarietà civile. Piuttosto bisognerebbe chiedersi: 'cui prodest'? A chi giova che le mafie varie non siano mai distrutte sul serio? O meglio: qual è la vera ragione per la quale le organizzazioni criminali in Italia hanno raggiunto una simile potenza? Capito questo, poi sarebbe facile distruggerle.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Dom, 28/08/2016 - 11:45

a PARTE LA MAFIA O NON MAFIA SENTO PARLARE COME è GIUSTO CHE SI DEVONO DARE UNA CASA A QUESTI POVERI TERREMOTATI, RIPETO GIUSTA FARLO E PRESTO, MA è GIUSTO FARLO ANCHE PER QUEI TERREMOTATI CHE DA 30 ANNI VIVONO IN CONTANNER LA CASA è UN DIRITTO DI TUTTI

VittorioMar

Dom, 28/08/2016 - 11:46

....QUALE??

vernunftigo

Dom, 28/08/2016 - 11:54

Insomma: da una parte c'è l'ottimo collega Cantone, dall'altra ci siamo qui gli ottimi noi: tutto va ben, madama la marchesa. Eh no, caro procuratore Roberti. Le cose non stanno così. E'indegno di un Paese civile che a distanza di 70 anni dalla nascita della repubblica, mafia e camorra, che non esistono in nessun altro Paese della UE ( come possiamo seriamente competere?), siano tuttora diffuse e si estendendo con il sistema delle estorsioni anche al nord. Dda, Dna ecc sono palliativi. Ci volevano e ci vogliono leggi eccezionali, misure di prevenzione severissime e detentive. Noi abbiamo sempre solo usato una terapia di contenimento, fatta di assurde garanzie, mentre mafiosi & c. capiscono solo il linguaggio della forza, che noi abbiamo orrore di usare.

cianciano

Dom, 28/08/2016 - 15:49

Alsikar...Centrato in pieno....

flip

Dom, 28/08/2016 - 17:39

non sono io che deve dire cosa deve fare il governo. ma mi permetto di suggerire ai "capi" di far applicare le Leggi attuali sulle costruzioni, fare spesso (ogni 15 giorni) controlli e prove di laboratorio di tutti i materiali (anche prodotti finiti) usati per la ricostruzione reperire l'origine delle forniture di materie prime con stesura dei relativi verbali firmati con firma leggibile e con l' indicazione del codice fiscale dei firmatari allegandone la relativa fotocopia. I verbali devono essere firmati sia dagli esecutori dei lavori e sia dai controllori. I controlli ed i relativi verbali devono essere effettuati anche sui vari passaggi di appalti e subappalti, sulle corrette retribuzioni alle maestranze. alle iscrizioni agli enti infortunistici ed a tutto ciò che i precedenti governi hanno imposto in materia di costruzioni edilizia civile e strumentale i

Ketall

Dom, 28/08/2016 - 17:46

Altro che solidarietà! Qui bisogna individuare i colpevoli...che sono superficialità, ignoranza dilagante, corruzioni a tutti i livelli e continue, disonestà, e soprattutto mancanza di progetti a lungo termine. I nomi? Tutti i politici che hanno governato negli ultimi 40 anni, compreso berlusconi, che in 20 anni mai ha neanche parlato di piani per la messa in regola del territorio, e pure sto giornaletto, che tra migranti e magistrati si dimentica troppo spesso di occuparsi dei veri cancri che hanno GIÀ divorato questo paese.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 28/08/2016 - 18:00

@blackeagle - quindi tutte le imprese del Nord secondo lei sono mafiose, e magari vuole sostenere che tutte quelle del Sud sono onestissime. Da che cosa si evince tutta questa sicurezza?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 28/08/2016 - 19:32

Esistono legami tra le Coop rosse e le mafie direttamente criminali ? In apparenza, se pensiamo al Buzzi, appartenente a quel "mondo di mezzo" venuto a galla nello scandalo Roma Capitale, che coinvolgeva coop rosse, PD e mafie, si sarebbe indotti a dire di sì. Quindi non dovrebbe stupire che - tranne alcuni casi virtuosi - l'affare della ricostruzione sia loro preda. Poi si scopre che usano sabbia e non ferro e cemento e ignorano tutte le regole, vedi la scuola di Amatrice. Purtroppo recenti "si dice" riguardanti la nomina del commissario straordinario non sono tranquillizzanti. L'Aquila sembra destinata a restare un caso isolato.

brunog

Dom, 28/08/2016 - 19:43

La mafia e' di casa nei palazzi della politica e delle procure, ma questo procuratore in che mondo vive. La mafia esiste perche' la magistratura e' incapace di combatterla e di sconfiggerla, invece la la magistratura va ad incriminare le forze di polizia e carabinieri. Bisogna che i giudici vengano eletti ogni 5 anni con il voto popolare, cosi' ci sara' piu' trasparenza e piu' professionalita'. Questi ciarlatani, una volta vinto il concorso spesso grazie alle raccomandazioni, diventano troppo potenti e incontrollabili.

Iacobellig

Dom, 28/08/2016 - 21:05

COME SEMPRE.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 28/08/2016 - 21:58

RI RIPROVO!!! TERZA VOLTA!!! Caro blackeagle (aquila nera)10e21, se per aziende PATANE intendi quelle COOP come CMC di Ravenna, che vince sempre gli appalti statali,Ti faccio sapere che per noi patani che stiamo al Nord del Pò, questi fanno parte di quella Roma Ladrona di ben nota memoria che si spartiscono i soldi dei ROSSI al potere LORO AMICI!!! Saluti dal Nicaragua. SE FINALMENTE STAVOLTA MI PUBBLICANO.