Schianto Airbus, soccorritori a lavoro per allontanare i lupi dai cadaveri

Sono riprese le operazioni di recupero dei cadaveri sul massiccio dei Trois-Eveches, in Alta Provenza, dove ieri si è schiantato un aereo con 150 persone a bordo

"Come una macchina lanciata a tutta velocità contro un muro". Questa è la drammatica scena che si presenta davanti agli occhi di Richard Bertrand, il presidente dell'associazione cacciatori, arrivato sul posto dopo lo schianto dell'Airbus A320 della German Wings. "Impossibile distinguere le cose dagli umani", racconta all'inviato de Il Corriere della Sera.

Sono riprese alle prime luci del giorno le operazioni di recupero dei corpi sul massiccio dei Trois-Eveches, in Alta Provenza, sulle Alpi francesi al confine con l'Italia, dove ieri si è schiantato un aereo con 150 persone a bordo. Tutte morte.

Soccorritori e forze dell'ordine sono impegnate ora nel difficile recupero di indizi che possano far luce sulle cause della tragedia. Un funzionario della polizia, Jean-Paul Bloy, ha spiegato che "ci vorranno giorni per recuperare le vittime e i detriti". Ed in questi giorni bisognerà proteggere il luogo dello schianto e quello che resta delle 150 vittime. Infatti, al momento una sola preoccupazione reale: risparmiare alle famiglie delle vittime almeno la visione dei poveri resti dilaniati dagli animali. In particolare lupi. Intorno ai resti delle cadaveri, infatti, vengono accesi decine di fuochi per tenere lontani i lupi. Sembra questo l'unico modo per evitare un altro terribile orrore.

Commenti

fedeverità

Mer, 25/03/2015 - 11:19

poveri Angeli!!!

Ritratto di Geppa

Geppa

Mer, 25/03/2015 - 12:26

la lingua ialiana...ma lo sapete cos'è un "rogo"? Bruciano i cadaveri?