Lo Stato che non rispetta i patti (senza sensi di colpa)

Le leggi retroattive non sono solo ingiuste, ma anche immorali e irrazionali

La mia collega Cristina Cattaneo, che si occupa di psicoterapia, mi dice che molte nevrosi, sofferenze e sensi di colpa sono dovuti a un errore logico e temporale. Prendiamo il caso di una madre che non si è trasferita a casa del figlio per curare il nipotino perché era convinta che la suocera non dovesse vivere con la famiglia del figlio. Ma poco dopo il figlio muore e lei si tormenta per non essere andata da lui. Non poteva sapere che il figlio sarebbe morto, si rimprovera qualcosa di cui non può essere colpevole, retrodata un sapere che non conosceva, si dà una colpa che non poteva avere. Un altro caso è quello della madre che si tormenta tutta la vita perché un giorno ha prestato la sua macchina al figlio e lui è morto in un incidente.

La morale razionale che rispetta la sequenza temporale è il fondamento del nostro rifiuto emozionale per tutto ciò che è retroattivo. Il nostro pensiero sano normale, la nostra morale universale, ci impone di rimproverarci solo quello che abbiamo fatto in base alle conoscenze che avevamo allora, non ciò che avremmo conosciuto nel futuro. Non è perciò solo in base a una astratta norma giuridica che le leggi retroattive stridono con la coscienza morale, ma perché sono assurde e ingiuste. E quando incominciano a essere usate dal governo di un Paese, vuole dire che questo si accorge che nel passato ha sbagliato ma non se ne assume la responsabilità e cerca di correggere l'errore «modificando il passato», in realtà colpevolizzando gli innocenti. Una classe politica che viola questi principi producendo leggi retroattive non mantiene gli impegni che ha preso e così rende la gente incerta, paurosa. Essa viola la legge che sempre i romani ci hanno ricordato: pacta sunt servanda.

È quanto sta succedendo in modo sempre più frequente in Italia. Recentemente una sentenza della Corte di giustizia dell'Ue ha richiesto l'Iva alle scuole guida e l'Agenzia delle entrate italiana ha approfittato per imporre l'Iva retroattivamente a chi ha fatto la patente nel passato, quando questa norma non esisteva. Ha cosi colpito le famiglie e i ragazzi disoccupati e più poveri. È un brutto segno di immoralità, cecità e sopruso.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 08/09/2019 - 17:27

infatti una volta avevo anche definito i babbei comunisti dei psico.si.nistro.nzi ..... :-)

effecal

Dom, 08/09/2019 - 17:36

Il gregge rosso sa di dover ubbidire a Berlino e Parigi per il resto nessun problema

killkoms

Dom, 08/09/2019 - 18:26

italica schifezza!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 08/09/2019 - 18:48

La retroattività è una cosa pericolosa. Potrebbe attivarsi un domani a chi l'ha usata. Non potrebbero neppure lamentarsi, poi.

frank173

Dom, 08/09/2019 - 19:55

Ho 63 passati, immoralità, cecità e soprusi sono sempre state un tratto distintivo dello Stato che è un'entità a se stante a prescindere da chi governa. Chi dice il contrario ha la memoria corta o peggio.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Dom, 08/09/2019 - 19:55

È aberrazione giuridica, dott. ALBERONI... Significa fare scempio di due secoli di dottrina giuridica , calpestare Montesquieu, Rousseau, Voktaire, Tocqueville, Croce... Calpestare i principii dell'Etica... Ma una repubblica che nasce da un broglio non può far altro che procedere con illegalità ed illegittimità. Basti pensare all'srt. 38 delle norme transitorie codice Civ.: sarebbero dovuti essere eliminati i tribunali speciali, compresi quelli minorili... Nel 2012 li hanno equiparati agli irdinari, addirittura manipolando quella norma transitoria che doveva restare tale, per definizione!.. Il bubbone Bibbiano era in ebollizione da 45 anni. È scoppiato ma i sinistri lo insabbieranno: questi banditi lo hanno gestito loro, dal 1975.

Destra Delusa

Dom, 08/09/2019 - 20:06

"Ha cosi colpito le famiglie e i ragazzi disoccupati e più poveri." Sono frasi degne del più basso terrorismo psicologico (lei di psicologia se ne intende), in puro stile Salvini. Infatti i commenti sono subito partiti con attacchi scomposti e pieni di odio verso Berlino, l'Europa e vedrà in seguito anche contro il Lussemburgo, la Massoneria Europea e i banchieri comunisti. Lei si occupi di AMORE che è meglio e più utile.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 08/09/2019 - 21:05

"È un brutto segno di immoralità, cecità e sopruso" E dal momento che stanno SCIENTIFICAMENTE CHIUDENDO tutti gli spiragli di un normale confronto democratico, NON RESTERA' CHE LA FORZA PER FAR VALERE LE NOSTRE RAGIONI. E a quel punto, DEI VERMI RESTERA' SOLO POLTIGLIA SANGUINOLENTA.

alox

Lun, 09/09/2019 - 00:39

Non meraviglia, avendo un esecutivo di estrema sinistra, che vada a colpire chi nel passato in Italia ha avuto successo imprenditoriale ed accumulato beni immobili...la patrimoniale e' solo un esempio.

vittoria1973

Lun, 09/09/2019 - 05:58

Articolo esemplare. Grazie ad Alberoni e al nostro amato "Giornale" che ospita grandi penne. Grazie a tutta la Redazione e al Direttore perché ci offrono sempre un chiaro e onesto spaccato di ciò che accade. Leggo "il Giornale" da quando avevo vent'anni, praticamente sono cresciuta a pane&Montanelli grazie a mio padre, alto ufficiale dei Carabinieri. Grazie di scrivere in nome della LIBERTA'.

Alfa2020

Lun, 09/09/2019 - 07:11

Destra Delusa Tu sei Delusa di nascita

Valvo Vittorio

Lun, 09/09/2019 - 12:38

Il possesso del potere in democrazia è nel voto degli elettori e l'ausilio di alleanze avviene qualora il maggior partito non raggiunga una maggioranza che consenta di governare. Detta quest'ovvietà e qualora non si riesca comunque a trovare un compromesso, perché il retaggio ideologico lo impedisce, la soluzione è imboccare nuove elezioni. Possiamo ricercare tutte le motivazioni psicologiche o ideologiche che si voglia, il governo è irrealizzabile e la strada di nuove elezioni diviene obbligata. L'anomalia italiana è nel rendere possibile due maggioranze diverse. Un sofisma del tutto anomalo e forse imprevisto dai redattori di norme elettorali!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 09/09/2019 - 12:46

@alox, guardi che il governo Conte-bis è entrato in carica il 5 settembre, e dove ancora ottenere la fiducia del Parlamento. La delibera dell'Agenzia delle entrate, di cui parla Alberoni, è del 2 settembre u.s., quando c'era ancora il governo giallo-verde.

alox

Lun, 09/09/2019 - 14:20

@leberopensiero77 infatti l'Italia e' un Paese in cui si alterna la sinistra e l'estrema sinistra. Avere un' attivita' (ereditata o meno) piccola o medio-piccola e' come avere una malattia incurabile oltre passare da ladri (evasore fiscali) e' impossibile all'imprenditore porre rimedi perche' il governo si sostituisce a tutte le scelte d'impresa: perfino la disperata, estrema scelta di andarsene, chiudere e' stata presa di mira da Di Maio come un scelta da punire...di conseguenza voler solo pensare di aprire un'attivita' in Italia e un suicidio non solo dell'interessato ma anche delle generazione succesive.

alox

Lun, 09/09/2019 - 15:54

...a questa intrusivita' poi aggiungi l'icapacita' (voluta o meno) delle istituzioni di dare sicurezza ai cittadini (tutti) e di far rispettare i confini: al suicidio si aggiunge l'assassinio.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 09/09/2019 - 16:07

Il buon Alberoni ha sufficientemente ragione. Avrebbe avuto maggiore ragione se avesse terminato il suo condivisibile articolo con una semplice affermazione: "Siamo in piena Legge della Giungla. Il Diritto è morto da tempo. Attualmente esiste, di esso, solo uno spettro agonizzante. E, per questo, potenzialmente molto pericoloso.".

rokko

Lun, 09/09/2019 - 21:27

E magari fosse la prima volta che succede! Lo Stato fa le leggi cbe però valgono solo per gli altri, per se stesso no.

carlottacharlie

Lun, 09/09/2019 - 21:54

Lei ha più che ragione, signor Alberoni. Personalmente mai mi sono data colpe retroattive di quando non sapevo cosa sarebbe accaduto nel futuro senza mia colpa. La sua "lezione" si può collegare alla nostra Costituzione che quando fu scritta sicuramente non potevano sapere che uso ne avrebbero fatto i futuri parlamentari o presidenti. Oggi ci condiziona e nessuno vuole cambiarla, non vogliono perchè si può interpretare a piacimento; chi la scrisse credeva che anche noi di oggi avremmo avuto quel quid innato di non truffare, dignità. Non sapevano ancora che le sinistre fossero truffatrici per indole e non ascoltarono mai De Gasperi che sapeva come fossero.