Trieste, cinque colpi per uccidere

Due colpi per Riotta e tre per Demenego. Così il dominicano ha ammazzato i due agenti in questura a Trieste. Poi la furia con le pistole

La dinamica della sparatoria a Trieste comincia ad avere dei contorni ben definiti. È stata la stessa questura a far luce su quanto accaduto ieri pomeriggio. Sono bastati cinque colpi a Meran per uccidere i due poliziotti, Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. La vicenda che è poi sfociata nella sparatoria tra le mura della questura è iniziata ieri mattina. Una donna viene letteralmente scaraventata a terra da un giovane di colore che le ruba il motorino. Nel pomeriggio Carlysle Stephan Meran telefona alla questura per raccontare che l'autore del furto è suo fratello, Alejandro Augusto. A questo punto Stephan si dice disponibile ad accompagnare il fratello in questura per gli accertamenti. Stephan recupera il motorino. Poi a casa dei due dominicani arrivano due volanti e un'ambulanza perché Alejandro soffre di disturbi psichici. Appare "calmo" e "collaborativo" come racconteranno poi gli addetti del 118. A questo punto a bordo delle volanti i due vengono portati in questura.

Appena entrati nell'Ufficio Prevenzione Generale, l'autore della rapina chiede di poter andare in bagno. È in questo momento che sottrae la pistola a Rotta. Subito fa fuoco e spara due colpi fatali al poliziotto. Demenego sentendo gli spari va dal collega. E qui c'è un'altra colluttazione con Meran. Il dominicano fa fuoco: tre colpi raggiungono l'agente che morirà pochi istanti dopo. A questo punto, il fratello, Carlysle, si barrica impaurito in un ufficio serrando la porta con la scrivania. Subito dopo l'uomo fugge nel sotterraneo della questura dove viene raggiunto dagli agenti e immobilizzato. Alejandro intanto tenta la fuga attraversando l'atrio della questura con due pistole in mano. Qui spara al personale di guardia e colpisce alla mano un assistente capo che adesso si trova ricoverato in ospedale nell'attesa di un intervento chirurgico. La fuga di Meran dura davvero poco. Appena fuori prova a impossessarsi di una volante. Poi arrivano gli agenti. Lui spara, loro rispondono al fuoco e lo colpiscono all'inguine. Ormani a terra viene immobilizzato dopo aver sparato in totale 23 colpi. Finisce così un pomeriggio di sangue costato la vita a due servitori dello Stato. Ora le fondine degli agenti sono state sequestrate per gli accertamenti della scientifica. Secondo i primi rilievi non risultano danni da comprometterne la funzionalità. Ma il Sap non ci sta: "Sarebbe stato un difetto nelle fondine in dotazione al personale della Polizia di Stato a costare la vita ai due agenti uccisi oggi a Trieste", ha fatto sapere Stefano Paoloni, segretario generale del Sap.

Commenti
Ritratto di gammasan

gammasan

Sab, 05/10/2019 - 10:27

Assolutamente ridicolo nella sua tragicità: in nessun posto al mondo accade che un arrestato si impossessi delle pistole di due (dico due) agenti che lo accompagnano e li ammazza: in paesi più "civili" dell'itaglia, i fermati vengono ammanettati mani e piedi e trattati "duramente" presumendone "sempre" la pericolosità e in casi analoghi chi verrebbe ucciso è il fermato: lui potrà essere o non essere colpevole, ma gli agenti non sono "MAI" colpevoli, quindi nel dubbio è meglio che muoia il fermato. D'altronde, se viene fermato, qualche motivo ci sarà...

UnBresciano

Sab, 05/10/2019 - 10:27

Riposate in pace fratelli. A voi e alle vostre famiglie il mio sincero anche se insufficiente cordoglio

Blueray

Sab, 05/10/2019 - 10:30

Il primo poliziotto che lo accompagnava non ha avuto scampo, perchè preso del tutto alla sprovvista, ma il secondo che è corso in aiuto doveva freddare il killer, non ingaggiare una colluttazione. Lo sto dicendo da 5 anni. Tutti i drammi delle ns FF.OO. sono riconducibili al non/scarso uso delle armi ed alla preferenza data ai corpo a corpo anche con delinquenti armati. Di questo dobbiamo ringraziare la magistartura deviata che parifica le FF.OO. a un privato qualunque. Serve una legge di tutela che autorizzi metodi più decisi e fissi regole d'ingaggio, escludendo qualunque garanzia risarcitoria ai delinquenti. Fine del wrestling.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 05/10/2019 - 10:33

L'umana pietà per le vittime non ci esime dal manifestare le più serie perplessità sul grado di addestramento delle nostre forze dell'ordine e sulle "regole di ingaggio" che normano la loro attività. Magra consolazione constatare che analoghi incidenti si verificano anche in altre nazioni. Vedi i recenti fatti di Parigi.

FedericoMarini

Sab, 05/10/2019 - 10:38

PIANTO PER I 2 .POLIZIOTTI UCCISI, MA ANCHE RIFLESSIONE SUL FATTO CHE UNO DOPO L’ALTRO SI SONO FATTI DISARMARE E UN POLIZIOTTO CHE SI FA SOTTRARRE LA PISTOLA FORSE........CI HA MESSO MOLTO DEL SUO NELLA SUA MORTE.(a proposito il corregiolo era agganciato o meno?) SE ESSERE DI DESTRA SIGNIFICA FARE DI QUESTA IMMANE TRAGEDIA UN’ARGOMENTO CONTRO L’IMMIGRAZIONE,ALLORA IO PREFERISCO DISSOCIARMI DA QUESTA COSIDDETTA DESTRA, CHE ANCORA UNA VOLTA FA DELLA VIGLIACCHERIA(patriottica) LA SUA BANDIERA..

amedeov

Sab, 05/10/2019 - 10:42

Invece di dotare le forze dell'ordine di mezzi adeguati a contrastare la criminalità, il governo pensa allo IUS SOLI. Che SOLA

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Sab, 05/10/2019 - 10:43

Una tragedia immane,figlia di una politica terzomondista dissennata che sta destabilizzando il Popolo Italiano.Le politiche sull'immigrazione della sinistra italiana,funzionali alla possibilità di raccogliere nuovi voti,ha determinato una crescita incontrollata di immigrati,senza conoscerne percorsi, titoli,tendenze, personalità.Omero lo aveva descritto perfettamente:l'inganno (il cavallo di Txxxa,cioè l'introduzione sul territorio del nemico) é il mezzo ideale per distruggere uno Stato.Ai nostri giorni si ripete la stessa cosa,poiché a fianco di molti immigrati in regola e di buoni principi (ma sempre diversi dai nostri) ci sono centinaia di migliaia di immigrati (dati degli stranieri denunciati o in carcere) che vivono di espedienti,di illegalità,di crimini e molti sono sfruttatori seriali di aiuti sociali spesso illegittimi.Queste mele marce, protette da un sistema sociale e giudiziario demenziale,sono i nostri nemici oggi.

Ritratto di Trasibulo

Trasibulo

Sab, 05/10/2019 - 10:52

Negli Stati Uniti, ma anche in Russia, in Cina e in Brasile, si presume la pericolosità di chiunque, in qualunque maniera, abbia violato la legge e lo si rende inoffensivo; di più, al minimo accenno di aggressività verso il tutore della legge, quest'ultimo può e deve aprire il fuoco e chiudere la questione senza poi dover rispondere di alcunché...fin quando anche nel nostro disgraziato paese non si adotterà da parte di poliziotti e carabinieri questo modus operandi, si ripeteranno assurde vicende come quella di ieri a Trieste o di luglio a Roma, con vittime tra le forze dell'ordine.

magnum357

Sab, 05/10/2019 - 10:54

Cordoglio e condoglianze ai familiari dei due poliziotti barbaramente uccisi !!!!!!! Ora tutti i protocolli di sicurezza devono essere rivisti alla luce della scarsa sicurezza di strumenti in dotazione (vedi fondine, assenza di taser) e della pericolosità degli arrestati !!!!!!!!!!!

steluc

Sab, 05/10/2019 - 10:54

Il secondo agente ha tentato di fermare il killer a mani nude, probabilmente terrorizzato dall idea di usare l’arma. Un’altra vittima dei buonisti del quarzo e di chi nei tribunali tiene loro bordone.

Ritratto di giangol

giangol

Sab, 05/10/2019 - 10:55

Il governo giallorosso non ha tempo per pensare alla sicurezza delle forze dell'ordine e dei cittadini italiani. Ha da pensare allo ius soli, trasferimenti Africani e protezione della cultura rom

frapito

Sab, 05/10/2019 - 11:19

Per quello che so, è il Killer professionista che sa sparare almeno due colpi in rapida successione, è lo sparatore improvvisato che spara un colpo e scappa. Disturbato psichico o killer professionista???

vocepopolare

Sab, 05/10/2019 - 11:33

piangiamo, ci commuoviamo, ci arrabbiamo , porgiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie dei nuovi eroi e poi? poi continuiamo ad assistere al disgustoso e micidiale trattamento a cui vengono esposte le forze dell'ordine da leggi ridicole e magistratura accondiscendente. Se purtroppo il popolo non alza la testa e non capisce che fino a quando la peste rossa continuerà a girare nelle aule parlamentari, la povera italia nostra diventerà definitivamente un cumulo di macerie. Pensavamo di votare per ragazzi giovani e volenterosi, abbiamo preso la" sola" più cocente della storia: sotto la maschera gialla ,avevano la pelle rossa.

de barba rossano

Sab, 05/10/2019 - 11:42

purtroppo questa vicenda tragica ci propone degli insegnamenti. giustamente ci si chiede, come si fa a disarmare due poliziotti ed ucciderli senza una reazione immediata almeno del secondo poliziotto? sembra illogico, ma si spiega nel contesto in cui operano le nostre forze dell' ordine, vedi il vicebrigadiere Cerciello. se non si portano la pistola, vengono accusati di violata consegna, se sparano, vengono indagati per eccesso nell' uso delle armi. che dire? il capo della polizia e il comandante generale dei carabinieri, invece di usare le solite frasi di circostanza, come ha fatto il presidente della repubblica, dovrebbero battere i pugni sul tavolo e dire basta, ormai siamo sulla via di non ritorno.

bernardo47

Sab, 05/10/2019 - 11:51

Riposino in Pace questi nostri ragazzi. Un affettuoso abbraccio di condoglianza alle famiglie così duramente provate.

Amazzone999

Sab, 05/10/2019 - 11:54

La solita giustificazione della vulgata mediatica. Non ha "problemi psichici" chi, con freddezza, prontezza e lucidità, sottrae la pistola ad un agente, la sblocca, la sa usare per uccidere e riesce perfettamente, con precisione, nell'intento. È uno che è abituato a sparare, che non ha alcuno scrupolo nell'ammazzare, anche per poco, che proviene da luoghi e consuetudini in cui violenza e ferocia sono all'ordine del giorno. E un criminale e basta, Un altro esempio. Il pugnalatore di Parigi che è stato presentato, al solito, come un individuo con squilibri psichici, convertitosi all'Islam di recente, in realtà era stato segnalato come soggetto pericoloso sin dal 2015, ai tempi dell'assalto con strage a Charlie Hebdo. Una vergogna per Castaner e Macron. Come è una vergogna per il Conte bis l'uccisione a Trieste dei due giovani poliziotti, abituati agli scombinati, ma controllabili, balordi locali e non certo alla ferocia estrema di molti stranieri.

honhil

Sab, 05/10/2019 - 11:56

Tutti i nodi vengono al pettine. Sono a decine di migliaia che girano per le città italiane con la voglia di fare danno. Per un motivo o per un altro. Con la consapevolezza che sono intoccabili. Qualunque cosa facciano. Di contra, se una divisa li sfiora per sbaglio e la scriminatura va fuori posti, c’è sempre un giudice tonante che la castiga. Questa è la realtà. Che è nera come la pece. E la riflessione che segue è d’obbligo: se possono spegnere due poliziotti, con la stessa facilità con la quale spegnerebbero due fiammiferi, al di là e al di qua delle fondine di cartone e di quant’altro, e restare vivi pur a seguito della successiva sparatoria, un motivo c’è? I tutori dell’ordine infatti preferiscono morire, piuttosto che correre il rischio di finire sotto processo per eccesso di legittima difesa e coinvolgere la famiglia in un’odissea di carte bollate e aule di tribunali e anni di detenzione prima e dopo la sentenza.

ENRICO1956

Sab, 05/10/2019 - 12:00

Essendo soggetto a turbe psichiche (ma chi glielo ha diagnosticato? uno psichiatra compagno?) tra meno di un anno sarà già libero

epc

Sab, 05/10/2019 - 12:00

FedericoMarini: ecco il primo ipocrita di finta destra che mette subito le mani avanti…. Ma quanto siete veloci? NEGARE che queste tragedie siano una conseguenza DIRETTA, EVIDENTE E INEVITABILE dell'eccesso di immigrazione, clandestina o meno, non è né destra né sinistra, ma solo stupidità incurabile o INTERESSE! Non è che magari lei "lavora" per una cooperativa sociale, di quelle che "i migranti rendono più della droga"? E non si preoccupi di fingere di "dissociarsi": dal suo commento nessuno puo' dedurre che lei sia di destra o di sinistra, ma solo qualcos'atro….

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Sab, 05/10/2019 - 12:01

FedericoMarini: Semplicemente disgustoso. Cordialità

biricc

Sab, 05/10/2019 - 12:01

Non credo sia questione di addestramento ma piuttosto di paura. I carabinieri non hanno reagito come si dovrebbe perché consapevoli che il minimo danno causato ai malviventi sarebbe stato condannato in modo pesante dai soliti magistrati anti italiani.

Divoll

Sab, 05/10/2019 - 12:39

Ecco perche' vanno ammanettati come salami e, magari, anche bendati. Ma la nostra polizia sembra ormai avere piu' timore di finire indagata dalla magistratura e di perdere onore e lavoro, che di morire. A questo siamo arrivati. Urge una seria ristrutturazione del codice giuridico in materia di arresto e prevenzione, oltre che della giustizia, eccessivamente mite con i criminali.

agosvac

Sab, 05/10/2019 - 12:41

Questo dominicano( a proposito come mai aveva un permesso di soggiorno visto che nella Repubblica Dominicana non ci sono certamente guerre?), era certamente una persona addestrata sia al combattimento corpo a corpo sia nell'uccidere. Non si sparano solo 5 colpi uccidendo due persone se non si è addestrati a farlo!

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 05/10/2019 - 12:42

A quando una fiaccolata?

Divoll

Sab, 05/10/2019 - 12:42

Cos'hanno detto Conte? Mattarella? Boldrini? Saviano? Zingaretti? Non pervenuti.

Ernestinho

Sab, 05/10/2019 - 13:22

E poi se bendano i malviventi passano per delinquenti anche loro!

Anticomunista75

Sab, 05/10/2019 - 13:33

ancora massimo cordoglio ai familiari delle vittime. Altri martiri della follia immigrazionista.

honhil

Sab, 05/10/2019 - 13:52

Tutti i nodi vengono al pettine. Sono a decine di migliaia che girano per le città italiane con la voglia di fare danno. Per un motivo o per un altro. Con la consapevolezza che sono intoccabili. Qualunque cosa facciano. Di contra, se una divisa li sfiora per sbaglio e la scriminatura va fuori posti, c’è sempre un giudice tonante che la castiga. Questa è la realtà. Che è nera come la pece. E la riflessione che segue è d’obbligo: se possono spegnere due poliziotti, con la stessa facilità con la quale spegnerebbero due fiammiferi, al di là e al di qua delle fondine di cartone e di quant’altro, e restare vivi pur a seguito della successiva sparatoria, un motivo c’è? I tutori dell’ordine infatti preferiscono morire, piuttosto che correre il rischio di finire sotto processo per eccesso di legittima difesa e coinvolgere la famiglia in un’odissea di carte bollate e aule di tribunali e anni di detenzione prima e dopo la sentenza.

Ritratto di Arminius

Arminius

Sab, 05/10/2019 - 13:57

Il cartone compresso delle fondine non era a norma ISO-2009/a dunque sono loro le vere colpevoli della tragedia. Leggi e magistratura dalla parte dei delinquenti: di questo passo non ne usciamo più. Mi spiace perché nel mio piccolo mi sono sempre dato da fare per una Italia migliore: tempo ed energie sprecate.

fcremonesi

Sab, 05/10/2019 - 14:51

Da un lato, politici italiani che sono i meglio stipendiati di tutta Europa (nonostante i lavoratori dipendenti abbiano i salari tra i più bassi in Europa, se si escludono alcuni paesi dell'est Europa come la Romania, la Slovacchia, la Bulgaria, ecc.), dall'altro (forse unico caso al mondo) mancano i fondi (rubati dai politici burattini e parassiti) per adeguare l'equipaggiamento delle forze di polizia di mezzi moderni. Però si spendono soldi inutilmente per pagare stilisti che disegnano nuove divise con nuovo stemmi che poi si staccano dopo due giorni dalle divise...davvero un paese particolare l'Italia...

killkoms

Sab, 05/10/2019 - 15:00

@gammasan,in Italia ,grazie a sinistri e paladini dei diritti il solo ammanettare chi delinque può far scattare il reato di tortura!

Massimo Bernieri

Sab, 05/10/2019 - 15:33

Se come ho letto,le fondine sono poco sicure perché vecchie,usurate ecc e non hanno "risorse" per cambiarle,hanno però "risorse" per dare uno stipendio annuo al capo della polizia:mi pare oltre i 600.000,00 € anno contro i circa 200.000,00 $ del capo F.B.I

mozzafiato

Sab, 05/10/2019 - 17:28

GAMMASAN non posso non concordare con te ma è anche necessario ricordare che in questo paese di miserabili buonisti komunisti, la vita operativa degli agenti di PS e CC è resa quasi impossibile dal tragicomico atteggiamento della predette sciagurata classe politica DEDITA A TRASFORMARE IN IMMACOLATE EROICHE VITTIME SACRIFICALI DELLE VIOLENZE DEGLI AGENTI L'INTERA MASNADA FI FUORILEGGE VHE VEGETA QUI!!! Qui è un atto indegno ammanettare un delinquente! Qui si parla di disumane sevizie e torture, sbattere in galera un mascalzone anche violento! Qui si mandano a processo gli agenti che PER FARE IL LORO LAVORO a volte sono obbligato a ricorrere alla necessaria violenza... basta leggere i commenti delle zecche rosse cbe ammorbano questi blog

zen39

Sab, 05/10/2019 - 17:28

Lo voglion far passare per pazzo e invece questo è una specie di rambo che mi ricorda Ivan il russo che prese per i fondelli tutta l'Italia dopo aver ucciso due persone ed essersi rifugiato in Spagna. Comunque la politica di intimidazione delle forze dell'ordine attuata da decenni dalla sinistra piazzaiola e provocatrice le ha rese troppo timorose perfino di mostrare le armi. Pistola sempre in pugno quando si ferma qualcuno e a debita distanza. I taser dove sono ? Almeno qualche stupido che dice di non fidarsi dovrebbe tacere e prendersela con la sinistra non con i poliziotti che fanno fino troppo per quello che rischiano. Voglio vedere cosa fa ora il governo. Solito discorsetto e via ? E no basta ! Tagliate le spese agli enti inutili dove anche vengono rifugiati i politici trombati e rifornite la forze dell'ordine di mezzi adeguati. Se no richiamate le truppe speciali dall'estero dove non servono un c....... e rinforzate la nostra polizia.

mozzafiato

Sab, 05/10/2019 - 17:34

GAMMASAN non posso non concordare con te ma è anche necessario ricordare che in questo paese di miserabili buonisti komunisti, la vita operativa degli agenti di PS e CC è resa quasi impossibile dal tragicomico atteggiamento della predette sciagurata classe politica DEDITA A TRASFORMARE IN IMMACOLATE EROICHE VITTIME SACRIFICALI DELLE VIOLENZE DEGLI AGENTI L'INTERA MASNADA FI FUORILEGGE VHE VEGETA QUI!!! Qui è un atto indegno ammanettare un delinquente! Qui si parla di disumane sevizie e torture, sbattere in galera un mascalzone anche violento! Qui si mandano a processo gli agenti che PER FARE IL LORO LAVORO a volte sono obbligato a ricorrere alla necessaria violenza... basta leggere i commenti delle zecche rosse cbe ammorbano questi blog

Sadalmelik758

Sab, 05/10/2019 - 17:47

Quando era in fuga doveva essere abbattuto.Tanto in prigione non ci rimarra' a vita,come sarebbe giusto.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 05/10/2019 - 19:21

Ma cavoli, ma se il secondo ha visto che aveva un'arma in mano e il suo collega a terra, avrebbe potuto sparare, o almeno dire di abbassare l'arma , facciamo così meglio se sparava e poi giustificare che lo aveva puntato. In questo modo come è accaduto, potevano cadere uno dopo l'altro se fossero arrivati altri colleghi. Spara arriva uno, spara arriva il secondo, soara arriva il terzo e via senza che nessuno sparasse al delinquente. Siamo in un paradosso.

Ritratto di elkld

elkld

Sab, 05/10/2019 - 19:57

Magari e’ stato solo un incidente... Forse nella colluttazione sara’ partito un colpo per sbaglio... Chi lo puo’ sapere!

Ritratto di elkld

elkld

Sab, 05/10/2019 - 20:00

Non vi scaldate! Fascisti! Questi sono incidenti che capitano... Probabilmente gli agenti avranno perso il controllo e cercando di difendersi nella colluttazione sara’ partito un colpo.. Stabiliranno i giudici cosa e’ successo! Qui dentro siete buoni solo a gridare scemenze fasciste!

COSIMO51

Sab, 05/10/2019 - 20:39

...il secondo poliziotto doveva sparare, a parte la storia del difetto delle fondine, vergognoso, doveva sparare , inchiodarlo all'istante e invece ? La paura e il buonismo di chi ha reso l'italia ostello comunista....

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Sab, 05/10/2019 - 20:49

Basta, le forze dell'ordine incrocino le braccia e lascino questa nazione nel caos e nella violenza per qualche settimana

TitoPullo

Sab, 05/10/2019 - 21:39

E' partito un colpo per sbaglio ? Avrebbe sparato stando alle cronache (e con perizia a quanto si constata visti i risultati!) la bellezza di 23 colpi!! Ora la Beretta 92S ha un caricatore bifilare con 15 colpi!Si sarebbe impossessato delle due pistole con le quali avrebbe fatto fuoco!Quindi sempre "per sbaglio" avrebbe prosciugato un caricatore e vuotato piu' della meta' dell'altro!Non é semplice far fuoco con tale arma e cogliere il bersaglio in quanto (é un 9mmX21!!) essendo molto potente va tenuta con due mani e bisogna essere ben bilanciati.Il rinculo é notevole!! In breve occorre esercizio (poligono!) per sapere far fuoco e colpire il bersaglio.Chi fa una simile strage e nel modo descritto é un soggetto famigliare con le armi!Ergo......

Raffaello13

Sab, 05/10/2019 - 22:52

Anni addietro girarono dei Film sulla prima Guerra Mondiale, in chiave anti Popolare, la guerra veniva mostrata con i Capi di Stato Maggiore, anziani, riveriti, ricchi e onnipotenti, giocavano una specie di Partita strategica, mandando al MASSACRO Battaglioni di Giovani Soldati contro il fuoco Nemico micidiale, senza versare lacrime od emozioni. Così OGGI, Impreparati Politici, Ignari del risultato delle loro Azioni, sfornano disposizioni di Legge che legano le mani agli Uomini che sono Comandati a Reprimere il Crimine, IMPONENDO una serie ASSURDA di Vincoli a cui devono Obbedire prima di REAGIRE con la Forza contro un attacco che venga perpetrato contro di Essi. NON la Fondina, ha causato le Morti; l'assassino era Esperto all'uso di Pistole, avendo dimostrato di COLPIRE Mortalmente e Velocemente senza mandare colpi a Vuoto, quindi sapeva come Sganciare l'Arma! E' il FRENO nelle Regole d'Ingaggio che ha UCCISO, Paralizzando per Attimi Fatali la Reazione Difensiva dei DUE Agenti.

ruggerobarretti

Sab, 05/10/2019 - 22:59

Il cordoglio è più che ovvio. È altrettanto ovvio che qualche problemino esista. Non è successa una cosa normale e quest' anno non è la prima volta che accade.In altre occasioni è andata bene, in questo caso no.

ziobeppe1951

Sab, 05/10/2019 - 23:32

Marini...come dicevo ai manigoldi rossi ...ma va a cagher

Dordolio

Dom, 06/10/2019 - 08:24

Non dispongo certo di armi del tipo di cui qui si parla. Ma un mio vecchio amico sì, ne ha - regolarmente denunciata - la versione "civile". Ricca di dispositivi di sicurezza. Può darsi che gli agenti uccisi siano incappati in qualche superficialità nella gestione della situazione. Ma non crederò MAI che tenessero nelle fondine le Beretta pronte al fuoco. E l'assassino quindi doveva conoscere bene tali armi per sbloccarle, armarle e cominciare a sparare. Infatti in un contesto simile recentemente una poliziotta venne disarmata, ma chi le aveva preso l'arma non riuscì ad usarla. Trovo strano che non si sia affrontato QUESTO aspetto della faccenda. Ma l'assassino chi era? Come è riuscito a muoversi con tale sicurezza e competenza? Questo silenzio è assolutamente sospetto.