Whatsapp, in arrivo le pubblicità: via libera da inizio febbraio

Le pubblicità sono ormai onnipresenti, e a breve sbarcheranno a sorpresa anche su Whatsapp: ecco come cambia l'app di messaggistica con il prossimo upgrade

Sono ormai dovunque, spesso ci fanno spazientare, ci rallentano i cellulari ed interrompono il regolare utilizzo dello smartphone: stiamo parlando delle pubblicità, che a breve debutteranno addirittura anche su Whatsapp. L'indiscrezione è stata rivelata da Tecnoandroid e deve ancora trovare riscontri positivi. Il roll out dell'aggiornamento in questione sarebbe imminente e si prevede un'ampia platea di contrari a tale decisione. Si tratta di una volontà esplicita di Facebook, che cinque anni fa si "alleò" con l'app di messaggistica.

Come cambia Whatsapp

Patti rispettati, dunque: a partire da febbraio 2019 il team di Zuckerberg avrebbe iniziato a lavorare in tal senso, con la convinzione che le pubblicità siano la principale fonte di ricavo per WA. Ma non solo: l'introduzione dei banner eviterebbe il ritorno ai pagamenti annuali a scapito dei singoli utenti. Ma ora entriamo nel dettaglio e cerchiamo di rispondere alla domanda che molto probabilmente vi starete ponendo: "Ma in fin dei conti, cosa cambia?". Tranquilli, le intenzioni sono confortanti: le pubblicità non dovrebbero essere eccessivamente invasive; sarà conservata la familiarità a cui noi tutti siamo quotidianamente abituati. Si è perciò deciso di proseguire con la strada intrapresa da Facebook e da Instagram: gli utenti - dopo aver visionato un determinato numero di storie - saranno sottoposti alla visione di un'inserzione molto breve. Le chat non saranno interrotte: le conversazioni saranno ancora libere. Almeno per ora.