Il ct Blochin: «Siamo svantaggiati, ma...»

da Roma
Anche senza Sheva febbricitante il ct ucraino Blokhin vuole riscattare il 3-0 dei mondiali. Blokhin si affiderà a Vorobei: centrocampista offensivo reinventato punta da Mircea Lucescu. Al suo fianco un altro attaccante dello Shakhtar Donetsk, Balik. Ottime possibilità anche per Milevsky: il giovane talento della Dinamo Kiev, seguito dal Milan, potrebbe partire dal primo minuto. Blokhin non ha parlato della formazione quanto piuttosto della grinta che si aspetta in campo dai suoi giocatori: «Dovremo essere aggressivi e non preoccuparci delle assenze. Anzi, questo ci aiuterà ad essere uniti: partiamo svantaggiati, motivo in più per crederci. Non ci sarà Shevchenko ma questo non vuol dire che non ci batteremo. Chi non se la sente può anche cambiare mestiere». Il ct ucraino non si meraviglia della situazione a rischio dell’Italia: «Hanno vinto i mondiali e i giocatori si sentono forti. Non mi aspettavo il risultato con la Lituania mentre contro la Francia ci sta perdere una partita. Dal punto di vista psicologico, però, sarebbe stato meglio per noi se gli azzurri avessero avuto più punti».