Cuba, per la visita del Papaindulto per 2900 prigionieriLiberi anche quattro italiani

Il provvedimento era stato annunciato il 24 dicembre. Restano in prigione altri 3 italiani. A marzo Benedetto XVI sarà a l'Avana

L'annuncio c'era stato già il 24 dicembre. Ma ora l'indulto promesso da Raul Castro per quasi 3mila prigionieri è diventato effettivo. La concessione è stata data in occasione della visita - prevista dal 26 al 28 marzo - del Papa a Cuba, la seconda dopo quella del 1998 da parte di Giovanni Paolo II. Così oggi 2900 carcerati sono tornati liberi. Tra di loro anche 4 italiani, che saranno rimpatriati. Due di loro erano stati condannati per traffico di droga, un altro per truffa e il quarto per un incidente stradale mortale.

A giovare del provvedimento sono chi non è accusato di delitti "contro la sicurezza dello Stato", con più di 60 ani di età, i malati e i giovani senza precedenti penali. Restano quindi in prigione altri tre italiani, detenuti a Bayamo, a 900 chilometri ad est dell’Avana, in attesa dei risultati di un ricorso in appello.