Ecco la "Vitamina" che nutrirà i giovani lettori

In Francia è un caso da milioni di copie

Le statistiche dicono che i bambini in Italia, fino ad un anno prima dell'età adolescenziale, sono ottimi lettori. Un pubblico più attento degli adulti e sicuramente un pubblico più fedele. Un pubblico però, anche più difficile da conquistare alla prima lettura. C'è un prodotto editoriale che si chiama J'aime lire e che sembra esserci riuscito, visto che detiene una serie di invidiabili primati: ha conquistato definitivamente 2,3 milioni di piccoli lettori d'Oltralpe, aggiudicandosi il primato di rivista più letta dai bambini in Francia. È una rivista pubblicata da Bayard Jeunesse che nel tempo è diventata insieme un classico e un culto. Tra l'altro, la Bayard in questo settore è una garanzia, da quarant'anni porta in libreria i titoli di maggiore successo.

Oggi la rivista sbarca in Italia, con il titolo Vitamina e la speranza di aggiudicarsi le stesse 200mila copie di media vendute nel Paese di origine ogni mese: «I contenuti sono adatti ai bambini dai sette anni di età e sono tutti da leggere», ci spiega Lodovica Cima, l'editor e traduttrice che ha curato la nascita di Vitamina in Italia (pubblicato da Società Europea di Edizioni). «Non c'è giornalismo, non c'è attualità, ma una storia iniziale di 45 pagine divisa in otto capitoli. I capitoli servono per abituare i bambini a leggere e a prendersi una pausa quando ne hanno voglia. A questo scopo, ogni capitolo ha un breve riassunto all'inizio che richiama ciò che è successo prima». Come se quello che i bambini hanno tra le mani fosse un piccolo libro, da affrontare con piacere e divertimento, poco alla volta. Molte storie hanno animali come protagonisti: proprio intorno a quest'età diventano una delle parti più importanti dell'immaginario dei bambini.

Inutile dire che se questo appuntamento ha conquistato così tanti lettori fedeli, un piccolo segreto lo deve avere: «Senz'altro più di un segreto» continua l'editor. «Il primo sono proprio le storie. Ai bambini non importa chi ha scritto una storia o se è primo in classifica, anche se le storie che propone Vitamina sono tutte scritte da autori francesi di straordinario livello. La maestria sta nel rispecchiare esattamente le aspettative dei piccoli con un doppio livello di lettura: emozionale come livello di entrata e cognitivo come secondo livello. Rispettando questo meccanismo i bambini vengono catturati e si affezionano ad un prodotto che è pensato per essere collezionabile». Oltre alla storia portante, tuttavia, non mancano due lunghi fumetti che hanno per protagonista un animale e un bambino, giochi che presentano i personaggi e consigli di lettura.

Naturalmente Vitamina esiste anche nel mondo virtuale: ha fatto nascere un sito, leggereallagrande.it, grazie al quale ad esempio i genitori possono farsi un'idea di come creare un piccolo lettore grazie a una guida scaricabile che spiega quali momenti scegliere per leggere, ma quali anche per ridere e per immaginare, variando così la «dieta» di lettura, come scegliere le storie migliori e come affrontare la complessa attività della lettura a casa e a scuola, con tecniche fatte di piccoli passi, proprio come quelle per imparare ad andare in bicicletta. Ma attraverso il sito è possibile anche comunicare direttamente con la redazione. Non poteva mancare la pagina Facebook. La trovate sotto il titolo Vitamina , che non si occupa solo di lanciare il nuovo numero ogni mese, ma soprattutto di condividere pareri, consigli, commenti dedicati al piacere di immergersi nelle storie, a qualsiasi età.

Commenti

moshe

Sab, 21/03/2015 - 12:10

"Una società corrotta puzza" ..... chissà che puzza ha dovuto sopportare!

unosolo

Dom, 22/03/2015 - 16:21

se Landini crea un movimento oggi prenderebbe moltissimi aderenti come avvenne per FI prima e M5S poi , certo in quanto il ceto medio e medio basso quello del PIL reale sanno che sarebbe ancora l'unico a rappresentarli, oggi abbiamo personaggi inseriti nei vertici che non creano lavoro e sindacati che si sottomettono non organizzando scioperi contro i vari aumenti fatti dal PD, quindi non essendo rappresentati moltissimi si schiererebbero con un Metalmeccanico che ancora vede le cose dalla Base .