Abusi e violenze, la terribile infanzia di Churchill secondo il creatore di House of Cards

Churchill potrebbe aver subito abusi sessuali a scuola, parola di Michael Dobbs

Abusi, umiliazioni e sevizie. Queste le parole d’ordine dell’infanzia di Winston Churchill tra i banchi della St George School di Ascot. Nel 1882, a soli sette anni, il piccolo Churchill inizia a frequentare la scuola elementare maschile fondata qualche anno prima dal reverendo Herbert William Sneyd-Kynnersley. Figlio di un magistrato di Birmingham, forgiato nelle rigide maniere vittoriane, il reverendo inizia a nutrire una vera ossessione nei confronti del suo giovane allievo.

“Churchill non ha avuto un’infanzia difficile, ha avuto un’infanzia impossibile”, ha fatto sapere Michael Dobbs, creatore della saga politica House of Cards e Chief of Staff sotto il mandato della ‘Iron Lady’ Margaret Thatcher. In occasione del Chalke Valley History Festival britannico, in un incontro intitolato “Churchill: le origini della grandezza”, Dobbs ha raccontato come il piccolo Churchill fosse stato emarginato, abusato fisicamente, psicologicamente e forse anche sessualmente. Il padre di House of Cards ha ammesso quindi che Winston Churchull sia stato vittima di un “trattamento brutale” ai tempi della scuola.

Reo di aver rubato una bustina di zucchero, all’età di otto anni Churchill fu spogliato e picchiato a sangue dal reverendo Sneyd-Kynnersley, direttore della St George con la fama di essere un terribile fustigatore. Secondo Dobbs il reverendo avrebbe anche abusato sessualmente del futuro primo ministro del Regno Unito. Ripresosi dal pestaggio, il piccolo e inarrestabile Churchill sarebbe riuscito a sgattaiolare nell’ufficio del suo aguzzino e a rubargli il cappello di paglia, allora simbolo dell’autorità scolastica. “In quel bambino di otto anni ho potuto vedere l’uomo di sessantacinque”, ha detto Lord Dobbs, che di libri su Churchill ne ha scritti ben quattro.

Secondo l’autore il trattamento brutale e le violenze riservate al piccolo Churchill sarebbero state cruciali nel rendere quel bambino l’uomo più grande del Regno Unito in tempi di guerra. “Non si diventa grandi facendo i carini, i gentili e i coccolosi”, ha detto Dobbs. “Si diventa grandi facendo qualcosa che gli altri semplicemente non hanno l’intrapendenza o l’opportunitá di fare”, ha aggiunto. Del resto, in un’autobiografia, lo stesso Winston Churchill avrebbe scritto: “essere frustato secondo la moda di Eton é stata una caratteristica importante di tutta la mia carriera”.

Commenti

Lotus49

Gio, 05/07/2018 - 10:57

Churchill era uno psicopatico, perennemente ubriaco, marionetta della lobby ebraica "Focus", che è riuscito, con una guerra insensata alla Germania, a ridurre la sua gloriosa nazione all'ombra di se stessa, disgregarne l'impero e rendere l'Europa schiava di USA e URSS. Questa fu la ciliegina sulla torta di una carriera che lo vide protagonista, da primo lord dell'ammiragliato, del disastro di Gallipoli, la più rovinosa sconfitta britannica nella Prima Guerra Mondiale. Persino il discorso "lacrime e sangue" per cui è famoso, non fu né scritto né letto da lui, ma da un portavoce che ne fece l'imitazione. Era troppo ubriaco per leggerlo.

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giovinap

Sab, 07/07/2018 - 11:11

ritengo che churchill, sia stato l'inglese come tutti gli inglesi, aveva tutte le "qualità", per imporsi era sadico, cattivo, bugiardo, duro e... inglese, con queste "qualità" pote vincere guerre, guerrette, rivoluzioni, sommosse e pote sbaragliare tutti i suoi concorrenti interni.una cosa è certo, conosceva il mondo e gli uomini!

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Professor...Malafede

Gio, 12/07/2018 - 09:24

Abusato forse anche sessualmente... gli inglesi (forse per reazione all'epoca vittoriana) hanno una vera ossessione per certe cose. Non ho mai letto da nessuna parte che Churchill abbia subito abusi sessuali. Maltrattamenti sì, perché quella era la pedagogia dell'epoca, ma non mi risulta oltre. Gli inglesi post-vittoriani, soprattutto dal '68 in poi, hanno appunto un'ossessione sessuale patologica, vedono gay ed abusati a non finire oltre ogni immaginazione... ma mi facciano il favore... poveretti, che vadano a curarsi da un bravo psichiatra.

dagoleo

Gio, 12/07/2018 - 13:00

Insomma alla fine la storia è sempre la stessa? Abusati da piccoli e sempre da preti? Ma le cose che insinuano questi scrittori da dove le traggono? Ci sono riscontri di verità oggettive o sono solo balle che scrivono per vendere libri? La seconda che ho detto? Io ho studiato dai salesiani e non mi è mai mai accaduto nulla di strano, neppure lontanamente.