Battute all'asta le ceneri dello scrittore Truman Capote

I resti del padre di "Colazione da Tiffany" e "A sangue freddo" vanno a un collezionista anonimo che ha sborsato 44mila dollari. La casa d'aste: "Capote avrebbe apprezzato"

Il controverso romanziere americano Truman Capote continua a far parlare di sè. Anche a distanza di trentadue anni dalla sua morte. E proprio alla morte è legata la notizia che riguarda l’eclettico artista statunitense: le sue ceneri sono state vendute all’asta, battute alla cifra (di tutto rispetto) di circa 44mila dollari, per la precisione 43.750 che, “tradotti” in moneta continentale fanno la somma di circa 39mila euro.

Le ceneri dell’artista che scrisse il romanzo-mito di Colazione da Tiffany erano custodite, in una teca di legno intarsiata alla giapponese, dalla sua vecchissima amica Joanne Carson. Venuta lei a mancare lo scorso anno, i resti di Capote sono passati alla casa d’aste Julien’s di Los Angeles che le ha messe in vendita. Darren Julien – fondatore e deus ex machina dell’omonima casa – aveva dichiarato di essere sicuro che il fatto di andare all’asta da morto e cremato, a Capote sarebbe piaciuto moltissimo. E questo perché: “Lo aveva detto alla Carson, non si sarebbe rassegnato manco da morto a rimanere su una mensola. Lui amava creare sempre nuove occasioni per leggere il suo nome sulla stampa. Penso che avrebbe amato il fatto che, da morto, si parli ancora di lui sui giornali”.

Con la base d’asta messa a 2mila dollari ad agosto scorso, il prezzo è salito vertiginosamente oltre ogni più rosea aspettativa dello stesso Julien che annunciando l’aggiudicazione da parte del solito “collezionista anonimo” ha affermato, intervistato dalla Cnn: “Abbiamo avuto offerte dalla Russia, dalla Cina, dall’America del Sud e anche dagli Stati Uniti. Avevo creduto e anticipato di riuscire a venderle per più di 10mila dollari ma non pensavo che si sarebbero raggiunti i 44mila!”.

Truman Capote è unanimamente riconosciuto tra i più grandi e controversi scrittori americani del secolo scorso. Dalla sua penna è uscito il romanzo Colazione da Tiffany che è poi diventato il film cult che lanciò nell’Olimpo del cinema la stella insuperabile dell'eleganza mitica di Audrey Hepburn.