Colonia, la lezione di Sgarbi: "Perché l'islam stupra le donne"

A Virus la lezione del critico d'arte sul corpo inviolabile delle donne: "La violenza fondamentale dei musulmani nei confronti delle donne sta nel negare loro la libertà del proprio corpo"

Il corpo delle donne. Quello violato da un'orda di barbari nel capodanno di Colonia. Quello stuprato in piazza per un semplice "gioco". È possibile che un immigrato, che è stato educato a una cultura o a una religione diversa dalla nostra, possa essere integrato negando quei principi che fanno parte della sua formazione, della sua sensibilità e della sua cultura? Per Vittorio Sgarbi, che vede nei disordini di Colonia una sorta di "liberazione di istinti che rivelano il pensiero profondo del musulmano credente rispetto alla donna", l'integrazione non è possibile. Perché, sebbene si sia trattato di "teppisti organizzati", gli immigrati che hanno stuprato e molestato le donne la notte di San Silvestro sono gentaglia che fa "qualcosa che per loro è naturale".

A poche ore dall’ultimo attentato nel centro turistico di Istanbul e mentre è ancora caldo il dibattito sui fatti del Capodanno di Colonia, a Virus, la trasmissione di Nicola Porro su Rai2, si è discusso sulla possibilità di integrare o meno il mondo occidentale con il mondo musulmano. Per Sgarbi nei tragici fatti di Colonia "c'è una spontaneità dell'atto" che si riflette nella cultura araba, nella religione musulmana. Un dato di fatto che annida anche nelle parole dello scrittore algerino Kamel Daoud: "I colpevoli sono immigrati arrivati da tempo o semplici rifugiati? sono criminali o semplici teppisti? Nessuna delle due cose. In Occidente l'immigrato potrà salvare il suo corpo ma non patteggerà altrettanto facilmente con la propria cultura e di ciò ce ne dimentichiamo con sdegno. Il rapporto con la donna rimarrà incomprensibile a lungo e ne negozierà i termini per paura". A fronte di tutto questo Daouad non considera l'immigrato un selvaggio, ma sottolinea la diversità rispetto agli occidentali. Nella visione cristiana, invece, la donna è rispettata. Perché, come spiega anche Sgarbi, la figura della Madonna è "talmente alta" in quanto è madre di un uomo prima ancora che di Dio. E questo, secondo il critico d'arte, calcella qualunque "atteggiamento di superiorità". Ed è in questa profonda diversità che Sgarbi trova i germe dell'integrazione forzata. Perché, laddove i buonisti fomentano l'invasione, il critico d'arte invita a capire "fino a che punto si può dialogare" anziché obbligare a integrare qualcosa che, invece, disintegra.

"È semplicemente diverso - spiega Douad - munirlo di un pezzo di carta o offrirgli un giaciglio non può bastare a scaricarci la coscienza. Accoglierlo non basta a guarirlo". E ancora: "Il rapporto con la donna rappresenta il nodo gordiano del mondo di Allah, la donna è negata, uccisa, velata, rinchiusa e posseduta. È l'incarnazione di un desiderio necessario, per quanto ritenuto colpevole di un crimine orribile: la vita. Il corpo della donna è il luogo pubblico della cultura, appartiene a tutti ma non a lei". Ed è proprio nelle parole di questo scrittore algerino che si annida tutta la differenza con l'Occidente. Una differenza che difficilmente sarà colmata. Perché per gli islamici, secondo lo stesso Douad, "la donna è la posta in gioco senza volerlo, sacralità senza rispetto per la propria persona, desiderio di tutti senza un desiderio proprio. Il suo corpo è il luogo dove tutti si incontrano. È questa la libertà che il rifugiato, l'immigrato desidera ma non accetta". E tutta questa differenza si riflette anche nell'arte. Basti pensare a come è stato dipinto Maometto, che precipita all'inferno, da Giovanni da Modena nella cappella Bolognini del duomo bolognese di San Petronio. Tanto che i musulmani avevano chiesto di distruggere l'affresco del Quattrocento.

Pur senza negare che anche nell'arte occidentale esistono episodi di violenze contro le donne, ma non ha nulla a che vedere con un'immagine tarsmessa da un niqab o da un burqa che per Sagrbi "coprono ogni desiderio di libertà". "È in questo negare alla donna la libertà del proprio corpo - conclude il critico d'arte - che c'è la violenza fondamentale". Nel mondo musulmano il corpo della donna non è libero. "A Colonia - conclude Sgarbi - non è avvenuto qualcosa di strano ma qualcosa che appartiene a una cultura che non è riconducibile alla nostra".

Commenti

Dako

Ven, 15/01/2016 - 10:21

Islam = è sempre stato un problema, è un problema, resterà un problema 1450 anni di storia circa con conflitti guerre feroci con questa gentaglia non sono serviti a NIENTE e noi occidentali "fessi" (EU compresa) continuiamo a supportare con la convinzione che si può convivere con questa religione/cultura arretrata. No non si può convivere e quando i "numeri" saranno dalla loro parte pagheremo un prezzo altissimo di sottomissione punto. Una domanda semplice semplice si stava megio 10-15 anni fa prima di questa barbara invasione oppure oggi che ci siamo riempiti delle "risorse" Boldriniane?

cunegonda

Ven, 15/01/2016 - 10:24

che cosa aspettiamo per liberarcene? Condivido tutte le parole di Sgarbi. Che aspettiamo?

al40

Ven, 15/01/2016 - 10:26

Concordo totalmente.Un aspetto culturale di fondamentale importanza che,unitamente ad altri,rende problematica se non impossibile una seppur parziale integrazione così come la grande ipocrisia che pervade il loro modo d'essere.

Fab73

Ven, 15/01/2016 - 10:30

Il sig. Sgarbi è forse un grande critico d'arte (francamente non saprei, di arte capisco poco e nulla), ma sicuramente quando esula dal suo campo spara delle scemenze incredibili. La visione della donna della "culura cristiana" è quella che accese i roghi delle streghe e che costringeva le figlie dei nobili al convento per evitare di disperdere i beni di famiglia. Per chi non se lo ricordasse sino a non molti anni fa nell'Italia cattolica, lo stupro era considerato reato "contro la morale", e non contro la persona. Ricordo che all'interno del mondo cristiano, ancora nel 1600, si discuteva "sull'esistenza o meno dell'anima nelle donne". La questione è molto semplice: il mondo islamico è più o meno 600 anni indietro nel progresso culturale (e manca l'illuminismo), Non a caso il loro calendario segna quest'anno 1436.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 15/01/2016 - 10:31

La scoperta dell'acqua calda da parte del "più grande critico d'arte italiano" come ebbe lui stesso a definirsi.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Ven, 15/01/2016 - 10:52

I fatti, la cronaca e la storia dimostrano che l'integrazione non esiste e non è possibile. Non esiste negli USA dopo oltre 150 anni, non esiste in Francia con le Banlieue, non esiste nella multietnica Londra. In altre parole non esiste da nessuna parte anche perché, rovesciando la situazione ed andando a vedere cosa accade nei mondi di provenienza degli immigrati, col cavolo che gli occidentali e la nostra cultura vengono accettati! Ma quello che preoccupa di più è quel numero che si riferisce alla percentuale di italiani che ancora non hanno capito e non vogliono capire che il loro buonismi idiota porterà l'Italia al suicidio culturale ed etnico.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 15/01/2016 - 11:13

Chiedo scusa a Sgarbi, che condivido, ma la domanda del perché l'islam non rispetta le donne è retorica. La vera domanda è: l'islam impara cos'è il rispetto? C'è un momento della vita educativa in cui si evidenzia la necessità di porre al centro del proprio mondo, non il dio onnipotente, non l'imam di turno, non il proprio essere ed interesse, ma l'uomo in senso lato, cioè l'altro che ci sta vicino, che può essere uomo, donna, bambino, europeo, cinese,...La risposta è no. Quindi....

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Ven, 15/01/2016 - 11:17

Ma può essere etichettato come "cultura", un modus vivendi che sottomette un sesso ad un altro? Anche la lapidazione fa parte di ciò che vien definito "cultura"? Si, è vero: anche noi, imbecillmente definiamo "cultura" l'andar fuori porta per assaggiare un piatto d'asparagi in salmì con pepe malesiano sopra un gelato di cardamomo acido, ma almeno, una siffatta cretineria non è violenta.

Marzio00

Ven, 15/01/2016 - 11:21

@ Giovanni da Udine: concordo con lei al 100%. Non ci sono modelli di integrazione che abbiano funzionato, non si capisce perché ostinarsi e perseguire una strategia fallimentare solo per noi! Questi non vogliono integrarsi! Poi basta leggere la Bibbia Genesi 11,1-9 e si capisce tutto.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 15/01/2016 - 11:35

x Giovanni da Udine--dire che in america i musulmani non siano integrati è una balla colossale-- usufruiscono di servizi ed istruzione- hanno livelli di istruzione medio alti e fanno professioni qualificate--ci sono addirittura migliaia di musulmani che sono soldati dell'esercito degi stati uniti--alcuni sono arrivati a ricoprire alti gradi dell'esercito--hanno combattuto sia nella prima che nella seconda guerra del golfo- tu poi rovesci il discorso e ti chiedi cosa succede nei mondi di provenienza dei musulmani--bene prendiamo l'indonesia-paese con più musulmani al mondo-sono musulmani moderati che non conoscono estremismi e che permettono il culto delle altre 6 religioni monoteiste del mondo-giovanni studia di + e spara meno cavolate

Maver

Ven, 15/01/2016 - 11:41

Sgarbi mette il dito nella piaga ma bisogna specificare che il ruolo della donna nell'Islam non è l'unico tema che lo separa inesorabilmente dalla Civiltà Europea e cristiana, perché in realtà questa è solo la grande differenza con la modernità (ove la donna si è emancipata). Dovremmo aggiungere: il divieto di rappresentare la figura umana e Dio (cardine della Civiltà Greca Antica e dell'Umanesimo Italiano ed Europeo), il rifiuto del Dogma Trinitario della Cristianita e la conseguente riduzione della figura di Cristo, (Vero Dio e vero uomo) a semplice profeta. Solo per fare un esempio dei grandi temi di opposizione, ma vi sarebbe tanto ancora da dire e rimarcare in tema di differenze.

Ritratto di chiri

chiri

Ven, 15/01/2016 - 11:41

L'Isis è una parte dell'islam avendo il sangue Islamico ma non è l'Islam per intero perciò finitela di chiamarlo Islam

Lorenzo Cafaro

Ven, 15/01/2016 - 11:47

Credo, se si facesse un referendum, si dimostrerebbe che gli italiani sono in stregrande maggioranza daccordo al respingimento di certa gente. Comunque lor signori lo sanno, bastano i sondaggi. Ovviamente loro credono di essere investiti della missione di convincere gli ignoranti, razzisti egoisti beceri che la pensano così.Il problema ormai è: cosa s fa in preatica per rimandarli indietro e non averne più? Su questo ormai bisognerebbe discutere, fare un progetto, avere un piano ed operare. Il resto è noto e arcinoto. Proposte concrete, se necessario referendum, azioni: siamo già in ritardo. Forza, opposizione, dimostrati seria e attiva o sei indiretta complice. Il resto sono solo chiacchiere mentre gli altri, i buoni, fanno i fatti. E ce li terremo, ahinoi, gli interessi a tenerli sono forti: taluni pensano così di ridurre il costo del lavoro, altri di poterci pagare le pensioni, altri di coprire il buco demografico, etc.etc.

al40

Ven, 15/01/2016 - 12:03

Fab73,la differenza sta nel fatto che noi,da soli,abbiamo saputo rimediare ad errori dovuti più che altro a parentesi negative di varia origine parzialmente giustificati da particolari contesti storici e sempre contraddistinti da motivi di gretta convenienza e dalla intrinseca prepotenza dell'uomo,inteso come maschio,mentre loro, pur vivendo a contatto con culture che hanno già affrontato e vissuto un lungo e travagliato cammino non vogliono prendere atto degli insegnamenti che ne derivano.La storia è comunque un cammino infinito di cui si conosce il passato ma non il futuro......auguriamoci che prevalgano gli insegnamenti di vita di un tale Gesù Cristo:tutta l'umanità ne trarrebbe immenso giovamento.

Maver

Ven, 15/01/2016 - 12:03

@Fab73 siamo stanchi di falsità e di quanti stanziano in europa per comodo ma con l'animo ostile e pronto ad affondare il coltello. Già nel MedioEvo alla donna in ambito Cristiano (e il Medioevo fu Cristiano) vennero riservati ambiti di vero e proprio riscatto: per esempio le badesse dei conventi femminili furono esempi chiarissimi di spazi di grande autonomia ed auto-gestione. Quell'epoca conobbe anche grandi figure di regnati al femminile come la granduchessa (Magna Comitissa) Matilde di Canossa che ebbe persino la possibilità di umiliare l'Imperatore (Enrico IV), facendolo attendere tre giorni davanti alla porta del suo castello. Non vi fu mai nulla, dico nulla, di paragonabile nel mondo islamico. Non date aria ai denti, ignoranti.

Maver

Ven, 15/01/2016 - 12:14

@Fab73, quanto alla supposto ritardo del mondo islamico rispetto alla cultura illuminista evitiamo (anche in questo caso) di fossilizzarci sulle ristrettezze irrazionali del politicamente corretto. 1600 anni fa la Cristianità europea non aveva la possibilità di confrontarsi direttamente con una civiltà più emancipata (come lei ed altri andate favoleggiano evidenziando, in ciò un implicito denigramento dell'Islam), come oggi si verifica per i seguaci di Maometto. Ciò che dice poi non è vero nemmeno nei fatti se consideriamo la dimestichezza con la quale l'islam più radicale (e teoricamente più ) utilizza la tecnologia informatica per fare proseliti.

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 15/01/2016 - 12:15

A dispetto della «dea ragione» e dell’«oppio del popolo» e del pensiero unico propalato dalla (dis)UE, una cultura, un popolo, una «civiltà» nascono, quagulano e crescono attorno a un nocciolo religioso, che ne è contemporaneamente il DNA, il catalizzatore e la forza motrice. Questo, non solo per ciò che ogni religione vieta, ma anche e soprattutto per ciò che consente e favorisce. Da ciò: in barba al politicamente corretto, non tutte le religioni sono uguali nei frutti comportamentali che producono sul tessuto sociale da esse creato. Non può esistere una società multi culturale integrata. USA docet: sono un insieme di culture ed etnie giustapposte, non integrate. Quando va bene convivono QUASI, MA NON TROPPO, pacificamente. Essi, non a caso sono i massimi esperti mondiali di guerra fredda.

Fab73

Ven, 15/01/2016 - 12:29

al40, io ritengo sia fondamentalmente una questione di "tempo". Se ci pensa nel 1400 le guerre di religione in Europa causarono distruzioni immani. E meno di cento anni fa coloro che massacrarono 7 milioni di ebrei (e qualche milione di altre etnie) avevano la scritta "Dio è con noi" sulla cintura. La nostra non è una civiltà (o cultura) superiore, è una civiltà (o cultura) più avanzata, nel senso che è più vecchia, e quindi, come gli esseri umani, più saggia più attaccata ai beni materiali e più evoluta. Il rovescio della medaglia è che l'islam, esattamente come gli esseri umani più giovani, ha più slancio, incoscienza, ideali (per quanto contorti ed aberranti possano essere). Non a caso loro sono disposti a morire per ciò in cui credono. Noi no. Non più...

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 15/01/2016 - 13:19

La società multiculturale è fallita. Come è fallito ogni tentativo di dialogo e di integrazione. In Europa l'hanno capito tutti eccetto i buonisti nostrani che continuano a blaterare di accoglienza. I fatti di Colonia sono la tragica dimostrazione. Quando migliaia di persone, contemporaneamente in diverse città, aggrediscono centinaia di donne per insultarle, umiliarle e violentarle, non è un fatto casuale, non è solo un fatto di cronaca. E’ una sorta di richiamo della foresta, un rito tribale violento, e spesso cruento, in cui scaricare l’aggressività e gli istinti peggiori e rafforzare il legame del branco. E’ l’esplosione improvvisa, incontrollata e collettiva (tribale) di una pulsione inconscia; l’applicazione di una ancestrale, bestiale ed istintiva strategia che in natura è propria degli animali predatori, come iene e lupi, che amano cacciare in branco. Questo è.

Maver

Ven, 15/01/2016 - 13:21

@Fab73 le sue sono tesi vecchie e di sinistrorsa memoria. Personalmente non ho alcun interessa a convincerla della falsità e del danno che alimentano nel sociale queste visioni nichiliste. M'importa invece assicurarle che esiste un altro modo di leggere la storia del nostro continente, della nostra Civiltà e che vi sono persone disposte a sostenerle e difenderle. Vecchiaia, decadenza e resa sono un suo personalissimo problema, di lei e quelli come lei.

MEFEL68

Ven, 15/01/2016 - 13:37

@@@ Fab73 - Sgarbi non ha detto scemenze. E' vero che anche noi abbiamo bruciato le "streghe" e che la donna era considerata subalterna all'uomo, ma questo succedeva una volta. Nel 1600, come giustamente hai detto. Poi non più. La sudditanza della donna (non violenta, salvo alcune eccezioni, condannate però dal sistema) è sopravvissuta solo negli ambienti più retrogradi, ma era compensata con una sorta di matriarcato nell'ambito familiare. Tu stesso affermi che gli islamici stanno 600 anni indietro; ecco quindi perchè un'integrazione totale non è possibile. Ci divide quest'arco di tempo. Se vogliono l'esempio da seguire ce l'hanno. Tanto più che sono proprio loro che ambiscono di venire nel nostro mondo.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 15/01/2016 - 13:57

E finiamola con questa storia del rispetto delle diversità culturali e della comprensione verso le tradizioni altrui. Proprio ieri su questo Giornale, c'era la notizia di quella coppia scampata miracolosamente ai tagliatori di teste della Papua Nuova Guinea che, a quanto riferiscono, si apprestavano a cucinarli a dovere, forse nel classico pentolone delle vignette. Anche il cannibalismo è "cultura" e tradizione di alcuni popoli. Bisogna rispettare anche i cannibali? Con il rispetto delle culture, anche quelle tribali, si finisce per giustificare qualunque nefandezza.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 15/01/2016 - 13:58

IO; CONOSCO I MUSULMANI COME POCHI AVENDO LAVORATO CON LORO PIU DI 40 ANNI! É POSSO DIRE CHE QUESTA GENTE NON SI FARÁ MAI INTEGRARE DA NESSUNO É DA NESSUN GOVERNO!É SE NOI PENSIAMO CHE QUESTA GENTE VIENE DA NOI SENZA AVERE NIENTE É CHE NOI GLI DIAMO TUTTO! LAVORO! SOLDI! BENESSSERE! UN FUTURO! AUTO! CASE! É LORO PER RINGRAZIARCI DI TUTTO QUESTO CI VOGLIONO RENDERE SIMILI AI LORO PAESI DA DOVE SONO SCAPPATI PER FAME É POVERTÁ; ALLORA NOI DOBBIAMO ESSERE DEI PERFETTI IDIOTI PER SUBIRE QUESTO! É BASTA CHE NOI VEDIAMO COME SI VESTONO I MUSULMANI PER CAPIRE CHE CON QUESTA GENTE POTRESTI GIRARE UN FILM AL;EPOCA DI GESU CRISTO; MA NON POTER CONVIVERE IN UN MONDO MODERNO E CIVILE; É CHI VUOLE GIUSTIFICARE QUESTA GENTE elkid,É fab73,SONO SOLO DEGLI UTILI IDIOTI!.

cangurino

Ven, 15/01/2016 - 14:24

concordo al 100% con Fab73. Oggi il cristianesimo ha perso, in parte, una connotazione sessista che lo ha contraddistinto per molti secoli e che l'islam non ha perso. Ricordiamoci che ancor oggi le "carriere" del clero sono molto rigidamente separate: una donna può legittimamente aspirare a divenire Cardinale o Papa? Per quale motivo? Per un precetto di Gesù? Non scherziamo. Il cristianesimo ancora discrimina ma per precetti secolari (oggi irrazionali ma un tempo determinati da precisi motivi di discriminazione sessuale), l'islam per Corano e vita di Maometto. Quando la ragione avrà il sopravvento, sarà un gran bel giorno.

Fab73

Ven, 15/01/2016 - 14:26

Grazie Pasquà! Solita analisi lucida, pacata, utile e in italiano corretto. La prossima volta parla anche di che fumetti leggi. A proposito, c'è qualcosa a questo mondo che non hai fatto "per 40 anni"???

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 15/01/2016 - 14:27

@Fab73: "di arte capisco poco e nulla" e non solo di arte. Sarebbe bene che tu aggiornassi la tua mentalià e non rimanessi fermo al medioevo. Ora siamo nel 2016, svegliaaaaa!!!!!!

joecivitanova

Ven, 15/01/2016 - 14:37

Il Signor Sgarbi dice anche cose giuste e, coloro che lo criticano aspramente, secondo me, lo fanno soprattutto per antipatia e non per completa conoscenza delle cose (anche a me è antipatico, ma non lo criticherei mai per questo motivo), trattando per giunta chi non li approva da emeriti ignoranti. Tuttavia, se parliamo di libertà della donna da noi, mi permetto di dire che, dopo l'omicidio volontario ed efferato dell'americana da parte del senegalese, tutti i sapienti nostrani che hanno sostenuto che la ragazza se l'è cercata, dovrebbero tacere. Per viziata e libertina che fosse, la splendida ragazza aveva tutto il DIRITTO di portare nella sua casa chi voleva, di portarsi a letto chi più gli pareva e di chiedere a quell'individuo di uscire, dopo il rapporto o meno, da casa sua. L'unico colpevole è il senegalese e dovrà scontare il massimo della pena per il delitto commesso; giudice 'islamosinistroantiamerico' permettendo. Giuseppe.

Ritratto di Rames

Rames

Ven, 15/01/2016 - 15:00

La penso esattamente come Vittorio.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 15/01/2016 - 15:52

#fab73. MA; COME NO! IN 40 ANNI IO HO LETTO PER ESEMPIO I MISERABILI DI VICTOR HUGO! OPPURE L;AUTORE DI "BLADE RUNNER" "DUNE" IL LIBRO DEL FILM DI DAVID LINCH! "KLEINE MAN WAS TUN" DI HANS FALLADA IN TEDESCO! IL GATTOPARDO DI TOMMASO DA LAMPEDUSA!IL DOTTORE ZIVAGO DI BORIS PASTERNAK! É ASCOLTO MOZART! BEETHOVEN! BACH! SCHOPEN! É LE OPERE DI VERDI! PUCCINI! DONIZETTI!É LA MUSICA NAPOLETANA CHE É LA MIA PASSIONE! TI BASTANO QUESTI ESEMPI?! É ADESSO DIMMI COSA ASCOLTI TU AL DI FUORI "DELL;INTERNAZIONALE" "BANDIERA ROSSA" OPPURE DEI DISCORSI DEI CENTRI SOCIALI?!.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Ven, 15/01/2016 - 15:56

@Marzio00, ore 11:21, che concorda con G. da Udine sul non fuzionamento dell'integrazione e si chiede perché s'insiste. È sotto attacco l'uomo europeo. Scassata la sua supremazia si farà avanti un'altro gruppo, non è difficile capirlo. L'Islam torna utile alla rovina europea e per questo guerre ad hoc (primavere arabe, ecc.) spingono emigrati verso Europa, è tutto orchestrato da MOLTO tempo. La stessa nascita dell'Union Europea va incontro a togliere all'uomo europeo la sua supremazia storica. Il cavallo di Txxxa in atto porta alla confusione necessaria.

Libertà75

Ven, 15/01/2016 - 16:11

@fab73, sicuramente di arte non ne sa nulla come dice lei, io personalmente posso aggiungere che anche di cultura generale scarseggia allegramente. Nel 1600 non si discuteva affatto dell'anima alle donne, è una pia illusione post ricostruttiva, dato che non c'è mai stato motivo per ipotizzare che le donne non avessero un'anima. Diverso è il concetto di un maschilismo diffuso. Per quanto riguarda i roghi, molti condannati in via civile chiedevano il processo ecclesiastico (il quale serviva a raccogliere più prove a discolpa). Inoltre prendo atto finale che lei ha affermato che Berlusconi è uno statista e filosofo, poiché costui ha affermato che l'islam è arretrato culturalmente (da lei confermato con 600 anni di ritardo). Capisco che votare PD vuol dire sentirsi investiti da cultura divina, ma nella realtà dei fatti non è cosi

giolio

Ven, 15/01/2016 - 16:12

Fab 73 non so se ha letto che in America hanno esposto il più grande Tirannosauro vecchio di 1 milione di anni si figuri e lungo come 12 elefanti messi uno dopo l‘altro e con il suo lunghissimo collo arriverebbe un altezza di 15 metri eh....si un, milione di anni addietro esistevano dinosauri ,tirannosauri, brontosauri ,non esistono più lei lo sa ....vero?

Libertà75

Ven, 15/01/2016 - 16:14

@fab73 (parte 2), il punto è che la religione cristian, fin dal 300 assume la figura della donna come fondamentale per l'esistenza del figlio di Dio. Non c'è Gesù senza Maria! Nel corano non vi è questo passaggio, anzi si menzionano 40 vergini in paradiso per i valorosi che si immolano per la diffusione dell'ISLAM. Comunque sul fatto che il cristianesimo sia moralmente e culturalmente superiore all'islam, come dice, su questo non vi è possibilità di disaccordo.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 15/01/2016 - 16:40

#fab73. Tu, scrivi di non sapere niente dell,arte?, é come vuoi dialogare con me che adoro Leonardo da Vinci,michelangelo, caravaggio,raffaello,giotto, Piero della francesca,tiziano, per quello che riguarda l,arte figurativa, é l,immortale musica di Puccini, Verdi,leoncavallo,donizetti, mascagni é Antonio Vivaldi?;Tu per me sei un asino ignorante che ignora da dove viene é non sá dove vuole andare, é tu vuoi criticare la gente come me che ama l,arte é la cultura del suo paese?!,É io penso che tu non sai neppure capire KARL MAX é il suo libro IL CAPITALE su cui é basata l,ideologia komunista della tua parte politica, vai fratello a studiare un pó di storia, invece di criticarmi!.

giolio

Ven, 15/01/2016 - 16:42

signor Pasquale Esposito ...io le credo che lei ha letto tutti i libri che cita ..... ma mi scusi che bisogno ce di leggere gridando ?

flashpaul

Ven, 15/01/2016 - 17:07

Come si può pensare di integrare una cultura indietro di migliaia di anni con la nostra avanti di migliaia di anni??? Questa invasione è letale come una infezione di milioni di virus dentro un corpo privato di difese immunitarie. Millenni di civiltà rasi al suolo. Intere popolazioni libere rese schiavi. Distruzione di tutto il patrimonio culturale, filosofico, artistico e scientifico. Questo vogliono i nostri mondialisti di sinistra.

Mizar00

Ven, 15/01/2016 - 17:18

l'islam non sottomette solo le donne, semplicemente vieta tutto quello che non è islam.. cioè quasi tutto il nostro mondo. 'Islam', non a caso, significa "sottomissione".

paci.augusto

Ven, 15/01/2016 - 17:43

@Fab73-Egregio signore, è lei che spara delle corbellerie incredibili! Sgarbi ha spiegato l'attuale situazione della donna nel mondo, accennando anche a comportamenti scorretti verso la donna nei secoli passati. Però, ormai superati dalla cultura e dai valori dell'occidente, al contrario di quanto ANCORA VIGENTE NEL MONDO MUSSULMANO!!

Renee59

Ven, 15/01/2016 - 17:57

@Fab73, un padre musulmano, che non era dell'Isis, nel 2015, ha dato la propria figlia all'Isis per farla lapidare. La propria figlia uccisa a colpi di pietra senza nemmeno un'attenuante. Nel 2015. Sono esseri che si possono integrare per te? Forse si, ma solo con la tua testa.

puponzolo

Ven, 15/01/2016 - 17:58

Sgarbi sbaglia, per due motivi: il primo è che questa gente vive selvaggia per mancanza di un'istruzione nel proprio paese e basta, perché nel Corano non c'è nulla contro la donna o che autorizzi a maltrattarla. Il secondo motivo per il quale egli è in errore è che la donna occidentale contemporanea è sovente quanto di più lontano ci sia dalla Madonna cristiana, ed è anche per questo che attualmente è così esposta agli attacchi dei violenti e ignoranti.

Renee59

Ven, 15/01/2016 - 17:59

@Pasquale Esposito, concordo.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 15/01/2016 - 18:15

Anche se parzialmente scorretti, molti interventi, contengono pregevoli stimoli a 'correggere il tiro'. Emerge così facilmente l'esatta individuazione della 'verità'. L'ESASPERAZIONE dei diversi profili, cristiano - musulmano - ed altro, è alla base di una difettosa lettura dei fenomeni antropologici. Sul mio zerbino, in giardino, si può leggere - Keep calm and bring some beers - Stai calmo e prenditi qualche birra. O un amaretto, se sei italiano, o un sachè se sei giapponese. Siamo sette miliardi sulla Terra e la mescolanza di culture è ben riuscita. Come qualcuno qui diceva, islamici ed 'ariani' sono ben affiatati ovunque in ogni nazione della terra. Proprio non serve scomodare i massimi sistemi. Colonia, la Svezia, l'Olanda, eccetera, sono episodi di scorrettezze sociali, scontate, da sempre.SEGUE

Ritratto di Dario Maggiulli

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 15/01/2016 - 18:19

Poi, 'arriva' il lento risveglio. Prima una, a confessare, poi due, ed in un crescendo di coscienze messe a nudo, vien fuori tutto. Cosa avrebbe dovuto fare la Polizia? Prevedere questi graduali passaggi di Afrodite... ed armarsi di tutto punto come in assetto di guerra, ed in gran numero circoscrivere l'area? Blindati, nella misura di centinaia, ai bordi del sito? Impossibile immaginarlo. Ora, dopo l'accaduto, ne sappiamo di più. Non ci sono colpevoli da giustiziare nelle Istituzioni. Estradare i più turpi dei partecipanti, e redarguire gli educatori delle fanciulle in fiore per l'incoscienza rivelata. In futuro, però, non ci saranno scusanti. Ogni oceanico raduno, anche nelle serate celantinee, dovrà essere severamente vigilato. -riproduzione riservata- 18,13 - 8.1.2016

franco6634

Ven, 15/01/2016 - 19:03

Il passaggio cruciale di tutta la vicenda è capire che il problema non è la religione musulmana, ma la cultura araba. Sono popoli storicamente, socialmente ed antropologicamente lontani dal pensiero occidentale, non pensano ad integrarsi ma solo ad occuparci; difendiamoci finché siamo in tempo!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 15/01/2016 - 20:07

FRANTUMAZIONE ODIOSA! - Che non interferiscono nel collaudato consenso, di natura logica, che le diversità si danno. Ripropongo, il mio pensiero già pubblicato qui. Intanto Viva la bella ed intelligente AFEF JNIFEN. E più, non dimandare. -riproduzione riservata- 18,14 - 15.1.2016

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 15/01/2016 - 20:10

1°- 18,19 - Cerco di immedesimarmi in quanto è accaduto. E' il trepidante Fine Anno. I giovani, come sempre, ne sono attratti, per la festosa emozione che l'oceanica partecipazione suscita. Tranne casi isolati, in genere, tutto è sempre andato bene. La polizia era presente, più che altro per dovere istituzionale. Le giovani donne non avevano indicazioni di pericolo. La convergenza dei cattivi musulmani, sicuramente 'pilotati', autentica novità. Imprevedibile. Le donne, in questo tipo di eventi, sono sessualmente molto emotive. Una più o meno nascosta libido le possiede. I 'primitivi', dalle scorrette pulsioni, procurano loro ciò che l'evoluto europeo non oserebbe. E' stordimento dei sensi. Si lasciano quasi stuprare, assaporando ciò che è introvabile. L'antico sapore selvaggio. SEGUE

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 17/08/2016 - 09:51

Basta vedere i nostri affabili "arruffa popolo" sinistroidi cosa hanno prodotto in vent'anni di ribaltone post Democristiano cosa ci hanno lasciato per le contrade d'Italia ... vedi la legge Martelli - la Turco-Napolitano e ruffiani di regime. Sgarbi oltre a assere un critico d'arte riuscirebbe essere un ottimo critico della morale perversa e manichea di chi si arroga di essere paladino di tutti a sua insaputa.