Così i fascisti di Salò furono macellati: ecco le foto segrete

Da un vecchio fascicolo riemergono carte e istantanee riguardanti l'inchiesta sulla fucilazione del 28 aprile '45, a Dongo, di 15 gerarchi

Riemerge dalle nebbie del passato uno dei momenti più cruciali e crudeli di quella tragedia che fu la fine del fascismo. Il momento è quello in cui, sul lungolago di Dongo, il 28 aprile 1945, quindici prigionieri furono messi a morte spicciativamente, per i loro trascorsi fascisti, dopo un simulacro di giudizio. Tra i quindici erano gerarchi maggiori o minori - Alessandro Pavolini e Ferdinando Mezzasoma in particolare -, un bizzarro ex comunista e perseguitato dal regime come Nicola Bombacci, poi riavvicinatosi a Mussolini, e un personaggio, Marcello Petacci, sul quale Walter Audisio (il «colonnello Valerio») aveva messo gioiosamente le mani. Credeva fosse Vittorio Mussolini, il primogenito del Duce. Chiarito lo scambio di persona, il colonnello ritenne che comunque il Petacci meritasse la pena capitale, per essere fratello di Claretta, assassinata poco prima. E ancora il capitano pilota dell'aeronautica militare Pietro Calistri - del quale ancora oggi non si capisce perché sia finito a quel mondo - e il segretario del Duce, Luigi Gatti.
All'esecuzione spietata e affrettata seguirono, per i ricorsi di familiari degli uccisi, inchieste e processi. Che ebbero la sorte toccata infallibilmente a tutte quelle vicende giudiziarie: la rubricazione come atti di guerra e l'archiviazione, nel 1967. Ai processi per gli ammazzamenti s'intrecciò l'interminabile e inutile processo sull'oro di Dongo. Insieme al sangue vi furono certamente passaggio e poi dispersione e trafugamento di denaro, bagagli con valori incamerati così come gioielli, sterline d'oro e marenghi a migliaia. Il Pci, che aveva gestito l'operazione Dongo, affettò sorpresa e indignazione quando si trattò di rendere conto del «tesoro».
Il faldone in cui era conservata quella documentazione - con testimonianze anche di Palmiro Togliatti, Sandro Pertini, Ferruccio Parri, Enrico Mattei - è stato salvato da una possibile distruzione, come ha raccontato ieri il giornalista Stefano Ferrari sulle pagine del quotidiano La Provincia di Como. E con i documenti sono state salvate tre agghiaccianti fotografie - rarissime, una addirittura inedita - scattate pochi istanti prima che la scarica del plotone d'esecuzione falciasse le vittime. Per la verità almeno uno dei giustiziati, proprio il medico Marcello Petacci, non fu abbattuto insieme agli altri. Il Petacci era arrivato a Dongo, con spaventosa incoscienza, insieme alla compagna Zita Ritossa e ai due figli. I fascisti duri e puri non lo vollero insieme a loro, considerandolo non un fedele del Duce ma un profittatore del regime. Forse riteneva che l'avrebbero risparmiato perché nulla di grave poteva essergli addebitato. Quando s'accorse che i giustizieri erano risoluti a farlo fuori, sfuggì a chi lo custodiva - era giovane e robusto - e tentò la fuga gettandosi nel lago. Lì fu crivellato di colpi. La compagna e i bambini lo videro morire da una finestra dell'albergo dove erano alloggiati.
Le istantanee di quel 28 aprile 1945 sono terribili. Nessuna pietà, nessuna parvenza di umanità e di vera legittimità. Furono giorni di una mattanza spietata e volubile insieme: Ferruccio Parri la definì «macelleria messicana». La sorte dei fascisti braccati dipese spesso da circostanze fortuite (o da decisioni fortunate, come quella del maresciallo Rodolfo Graziani che evitò astutamente l'autocolonna diretta a Dongo e riuscì a consegnarsi agli angloamericani). Fu un periodo che ebbe l'ambizione d'essere rivoluzionario, che da molti anche oggi viene descritto come rivoluzionario ed eroico, ma che della rivoluzione spartì solo in minima parte i connotati positivi: l'ardore del nuovo, la genuinità delle convinzioni e delle passioni, la speranza del futuro. Ne ebbe invece i connotati peggiori, la ferocia e la vendetta.
A chi sottolinea gli aspetti truci, e in casi non rari delinquenziali, della purga post-liberazione viene opposto un argomento ritenuto decisivo e che tale non è. L'ansia di eliminare fisicamente i fascisti catturati, la volontà di non consegnarli agli alleati - quasi che gli alleati avessero combattuto in favore del fascismo - derivarono dalle nequizie di cui i «repubblichini» si erano resi responsabili. Anche loro con messe a morte crudeli. La grande purga fu probabilmente inferiore alla cifra - trecentomila morti è a fantastic exaggeration secondo gli angloamericani - suggerita da certa pubblicistica nostalgica. Ma Giorgio Bocca, non certo un estimatore del Duce, ritenne verosimile il bilancio di quindicimila uccisi. Che è di per sé impressionante soprattutto perché è un bilancio «a guerra finita».

Commenti

steali

Gio, 31/01/2013 - 09:05

Chi semina tempesta raccoglie vento!!!!

angelomaria

Gio, 31/01/2013 - 09:06

tutto segreto btavi i nostri partigiani che piu'che la liberta'cercavano SANGUEle vergogne tornano a GALLA

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 31/01/2013 - 09:15

.... Ai processi per gli ammazzamenti s'intrecciò l'interminabile e inutile processo sull'oro di Dongo. Insieme al sangue vi furono certamente passaggio e poi dispersione e trafugamento di denaro, bagagli con valori incamerati così come gioielli, sterline d'oro e marenghi a migliaia..... caschiamo sempre là. L'Italia è una repubblica fondata sul trafugamento. Art. primo ed ultimo.

Giacinto49

Gio, 31/01/2013 - 09:16

Unica colpa: essere rimasti fino alla fine coerenti con le proprie scelte e fedeli al proprio Paese.

makeng

Gio, 31/01/2013 - 09:18

grazie mario, grazie della tua testimonianza che serve a noi che non abbiamo vissuto allora a capire che dietro tanti slogan di oggi si nascondono ideologie altrettanto violente sanguinarie e infami come tutte le dittature. Mi ricordo ZAVOLI che fece quel grande reportage sul fascismo. Sarebbe ancora attuale oggi rifarlo, raccontando e raccogliendo fatti e testimonianze di vita vissuta, e scoperchiando finalmente del tutto la pentola delle responsabilità OGGETTIVE da una parte e dall'altra.

egi

Gio, 31/01/2013 - 09:22

Se penso che in tutti questi anni, questi criminali sono stati anche premiati con posizioni importanti e che andavano e vanno a dormire sereni, mi chiedo come ci si possa chiamare esseri umani.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 31/01/2013 - 09:32

D'accordo, dopo decenni accettiamo le fucilazioni come "atti di guerra". Le altre "eroiche gesta" invece, quali la violenza sessuale (riservata alle giovani e belle) seguita dal taglio a zero dei capelli (per tutte), eseguita sulla pubblica piazza tra risate e schiamazzi, delle donne colpevoli solo di essere state fidanzate o mogli o semplicemente amiche di fascisti come li vogliamo definire???

reliforp

Gio, 31/01/2013 - 09:43

Solo 15??? Pochi.

Noidi

Gio, 31/01/2013 - 09:49

@steali: Mai parole furono più vere.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 31/01/2013 - 10:00

steali anche finita la guerra? Pensa agli assassini rossi in Emilia i crimini che fecero dopo la guerra.I rossi sempre assassini resteranno con guerra e/o senza guerra.I rossi sono una tempesta continua.Mi meraviglio un paese come l'Italia che rossi possano essere al governo....

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Gio, 31/01/2013 - 10:03

Gli hanno solo reso pan per focaccia... e poi erano uomini di m....

Barbiera Maurizio

Gio, 31/01/2013 - 10:04

Purtroppo ci sono sempre i morti di serie A e di serie B i Notabili del PCI sono sempre disponibili,come oggi"ad appropriarsi dei valori altrui da Dongo alla Banca MPS.Dai beni dei Savoia ai finanziamenti della U.R.S.S. Dalla scalata Unipol alle cooperative rosse. Ma non si deve dire niente perchè sono veloci a querelare.tutti allineati e silenti. Viva la povera Italia. Maurizio

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 31/01/2013 - 10:17

Ma è mai possibile che nel 2013 invece di parlare dei problemi dell'Italia e di proporre soluzioni credibili ed alternative alle proposte decotte della sinistra si discuta ancora di fatti accaduti oltre 70 anna fa ? E' VERAMENTE PENOSO.....

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 31/01/2013 - 10:21

Sia da una parte che dall'altra occorre chiudere definitivamente questa brutta pagina. Onorando TUTTI! ripeto TUTTI!CON RISPETTO quelli che si sono TROVATI A VIVERE in quel contesto di FOLLIA COMUNE.

conversano

Gio, 31/01/2013 - 10:22

la storia si ripete,a volte a parti invertite.

ettore80

Gio, 31/01/2013 - 10:26

Brutalità della guerra, di tutte le guerre, che fa male sentire. Detto questo, non dimentichiamo chi era dalla parte del giusto e chi dalla parte del torto. Marcio.

vince50

Gio, 31/01/2013 - 10:27

Alcuni Fascisti (a torto)"pestavano",questi ammazzavano deliberatamente e per non sbagliarsi anche donne e bambini.Quel periodo dovresse essere dimenticato per sempre oppure chiarito,ma c'è chi ammette i propri errori e chi li giustifica anche se atroci.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 31/01/2013 - 10:28

Il rappresentante ufficiale permanentemente attivo del cominter appollaiato sul trespolo quirinalizio al tempo aveva vent'anni e penso militasse di già nel "glorioso" partito della falce e martello,dove i suoi colleghi e sodali con la scusa della liberazione e di combattere il fascismo hanno fatto stragi innominabili e,per tenere tutti in silenzio,si sono spartiti il bottino come sta accadendo a Siena. Vuoi che il "Nostro" inalberatosi alle parole del Berlusconi, in questi settant'anni non abbia visto e sentito niente? Morale,sentenzia sempre a senso unico, è proprio un comunista senza vergogna. E speriamo il prossimo non sia tale,altrimenti le disgrazie non finiranno mai.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 31/01/2013 - 10:40

Sono stati sbranati....

giovauriem

Gio, 31/01/2013 - 10:52

il servizio fotografico perchè non lo mandate a napolitano,puo darsi che gli ricordano qualcosa

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 31/01/2013 - 10:55

quegli UOMINI in piedi davanti al lago dall'altra parte i "partigiani": scalfari, fo, bocca....due modi per manifestare dignità..

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 31/01/2013 - 10:57

aggiungo che buona parte dei cosidetti "partigiani" fu formata da ex fascisti, parliamo di feccia allo stato puro, vigliacchi e traditori..e non mi riferisco a chi partigiano patì nella prima ora del fascismo..chiaro?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 31/01/2013 - 10:58

@falso96 - bravo, quoto in pieno.

uprincipa

Gio, 31/01/2013 - 10:58

Falsi revisionisti !! Dovreste scrivere anche che i repubblichini di Salò, tra cui molti di quelli a cui fate riferimento, furono complici di tanti eccidi consumati dalla Wemarcht e dalle SS naziste nel corso della seconda guerra mondiale nei confronti di circa 15 mila vittime. Almeno diecimila civili e 580 bambini, come calcola lo storico Gherard Schreiber. Infatti, durante il periodo della Repubblica di Salò, nazisti e fascisti, SS e repubblichini, causarono decine di migliaia di morti, uccidendo «gente senz’armi, civili in fuga dalla guerra», come ampiamente documentato da L’ arrmadio della vergogna, lo sconvolgente libro di Franco Giustolisi. «Le vittime – si legge nel volume – furono per lo più donne, vecchi, bambini. Piccoli ancora in fasce. Altri mai nati. Li cavarono dal ventre delle madri con le loro baionette e ne fecero bersaglio delle loro armi». Finita la guerra, i fascicoli delle prime indagini sui colpevoli di quegli eccidi erano presenti nella sede della Procura generale militare di Roma, ma improvvisamente tutto fu insabbiato...

steali

Gio, 31/01/2013 - 11:04

franco@Trier... Mio zio è stato fucilato dai fascisti, e non era un rosso, per aver difeso degli antifascisti...... Con la sua morte salvò decine di civili dalla repressione deifascisti. A brescia gli è stata dedicata un scuola per il eroico atto. Purtroppo al governo ci sono ancora i fascisti che ancora credono a quella ideologia che portò morte e distruzione.

pdoganieri

Gio, 31/01/2013 - 11:20

è terrificante..... a guerra finita, come le foibe.... e nn se ne parla + e nemmeno dei gulag e quant'altro, invece nn fanno altro ke parlare della shoah... sl xkè marx era ebreo???? Se nessuno li ha puniti nè li punisce, mi auguro ke lo faccia DIO..... ogni giorno ke passa cresce il mio terrore, la mia paura avverso la sx.... che DIO ci aiuti x carità!

millycarlino

Gio, 31/01/2013 - 11:21

Quella guerra civile ci uccise tutti, tutte le guerre civili stroncano le coscienze, deformano gli ideali, trasformano gli uomini in animali e Piazzale Loreto è l'esempio indelebile della nostra vergogna con il corpo di quella povera ragazza colpevole soltanto di amare un uomo da togliere dalla scena il più presto possibile. Io che c'ero all'ora, dico ai giovani il sangue sarà sempre rosso. Il sangue sarà sempre nero. Milly Carlino

ettore80

Gio, 31/01/2013 - 11:21

@falso96: giusto, senza dimenticare chi era dalla parte della ragione e chi dalla parte del torto. Marcio.

gi.lit

Gio, 31/01/2013 - 11:22

Se i tanti crimini della la guerra civile fossero stati commessi nel Meridione c'è da giurarci che tanti padani duri e puri ci avrebbero ossessivamente e quotidianamente rotto le palle dicendo che così fan tutti al Sud. E invece i sudisti non dicono simili minchiate e non fanno di tutta l'erba un fascio come in tanti fanno anche su questo forum a proposito di mafie. Vedasi i vari dementi tipo Bluess e Scandalo.

antonio11964

Gio, 31/01/2013 - 11:23

PER reliforp e' vero. ce nevorrebbe uno in piu' TE.

raptor64

Gio, 31/01/2013 - 11:39

X Doncamillo Eramo uomini di m. , lo dice lei.Quantomeno avevano un nome e cognome e non si mascheravano dietro un nikname anonimo.Giuseppe Viscardi, Brescia.

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 31/01/2013 - 11:43

Oggi quelle azioni sarebbero configurabili come "pulizia etnica". Pertanto andrebbero sottoposte al giudizio del tribunale dell'Aja, così come, giustamente, si perseguitano i criminali nazisti. Oppure dobbiamo constatare che, oltre ogni ragionevole dubbio, la giustizia ha due pesi e due o più misure.

canaletto

Gio, 31/01/2013 - 11:46

Vediamo se indovino, ad opera di chi la fucilazione??????? di quelli che oggi ce l'hanno a morte con Mussolini pero' hanno trafugato il tesoro a loro favore e stanno zitti. E sarebbero compagni?????

sbaffone

Gio, 31/01/2013 - 11:52

alessandro Pavolini:febbraio 1936 prese parte agli attacchi che le truppe fasciste lanciarono contro le truppe,in ritirata,abbissine lanciando gas chimici vietati dalla convenzione di ginevra;nel 1944 organizzo i franchi tiratori a Firenze che sparavano,dai tetti, sulla popolazione inerme solo perche non rispettavono il coprifuoco.questi erano gli eroi di cui si parla nell'articolo

Marin91

Gio, 31/01/2013 - 11:52

Date retta alla storia semplice, i morti da tutte e due o più parti sono sempre morti, figli di madri in lacrime. Come mai non avete la forza intellettuale di accettare anche l'avversario-morto, o un crimine che magari i vostri hanno commesso. Incredibile

isolafelice

Gio, 31/01/2013 - 11:53

Come vi permettete questo bieco revisionismo? Non sapete che il gran capo Napolitano sta vigilando?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Gio, 31/01/2013 - 11:55

Fortuna che questa gente non prese il potere come avrebbe voluto, speriamo che i loro eredi non comandino adesso, ci hanno già provato nel 1994 con un golpe giudiziario andato male e da questo è nato l'odio verso chi li ha fatti perdere, vuoi vedere che alla fine la colpa per la truffa MPS sarà addebitata al solito noto!

Ritratto di KATYN1943

KATYN1943

Gio, 31/01/2013 - 12:07

Si pisistrato si, perché la dissoluzione dell'Italia viene proprio da li, da 70 anni fa, da quando quei feroci partigiani trucidarono Mussolini facendone un martire. Mussolini doveva subire un giusto processo come traditore della patria e poi giustiziato, ma non ucciso e deriso in quel modo feroce!! Sei mai stato a Predappio? La sua tomba è un sacrario, e davanti al cimitero oltre alle guardie d'onore c'è un mercato di "onoranze funebri da far paura!!! E la cittadina, che una volta era ripiegata su se stessa per la vergogna d'aver dato i natali al duce ora è orgogliosa di essere PREDAPPIO e organizza addirittura gite per portare i visitatori alla tomba.Togliatti, Pertini, Valerio e tutto il consesso partigianesco di Milano (perchè quelli di Como non erano d'accordo) fecero il più grande male all'Italia!!!! Oggi ne paghiamo le conseguenze.

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 31/01/2013 - 12:09

ettore80:Lei Non ha capito il mio commento. Dove è scritto che chi ammazza ha ragione?? e chi in quei folli anni non ha ammazzato?? O forse, è lecito pensare che da una parte è lecito e dall'altra no?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 12:09

Tutto merito di berlusconi e della sua simpatia nei confronti del fascismo che questi articoli oggi servono a rivalutare la dittatura del ventennio. L'Europa lo sa che è merito di berlusconi

Ritratto di mirosky

mirosky

Gio, 31/01/2013 - 12:10

chi semina odio raccoglie tempesta......

il nano

Gio, 31/01/2013 - 12:10

ma 2 coglioni con la fame fino al collo parlate ancora di fascisti e comunisti SVEGLIAAAA SIAMO NEL 2013!

Ritratto di mirosky

mirosky

Gio, 31/01/2013 - 12:10

revisionisti del c

il nano

Gio, 31/01/2013 - 12:17

hanno anche appeso mussolini a testa in giù e tutti lo abbiamo visto in foto o film e quindi?Cazzo fate tornate indietro nel tempo e lo riportate in vita?E' storia ormai e non si può cambiare.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 12:25

@raptor64 Lo dice tutta l'Italia democratica anti fascista. Luigi Piso. Taranto

VYGA54

Gio, 31/01/2013 - 12:25

Meno male che "luigipiso" ci ha illuminato sulle colpe di tutte queste polemiche!

ettore80

Gio, 31/01/2013 - 12:28

@falso96: assolutamente non ho trovato niente di quello che lei dice nel suo commento, mi scuso se le è sembrato così. La mia era solo un appendice al suo giusto e condivisibile commento. Ma, purtroppo (dieci volte sottolineato), in uno scontro c'è chi lo fa per una causa giusta e chi per una sbagliata, sia alcuni commenti (non il suo) che questo articolo, mettono tutto sullo stesso piano, e non è così...

steali

Gio, 31/01/2013 - 12:32

x sbaffone..... Cosa dici mai..... I fascisti erano delle brave e buone crocerossine... Loro facevano solo del bene a chi non la pensava come loro.. Alcuni addirittura furono mandati in villeggiatura.

Giovanmario

Gio, 31/01/2013 - 12:37

chissà come commenterebbe questa notizia il solerte giornalista andrea scanzi invitato alla trasmissione di myrta merlino.. per offendere la mussolini

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 13:00

@VYGA54 Ora cheti sei illuminato bisogna spargere la voce, nei luoghi opportuni. Piazze, scuole e associazioni democratiche. Io ci sto lavorando

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 31/01/2013 - 13:10

@STEALI oggi le dediche vengono fatte a chi tira gli estintori ai poliziotti,dediche proposte dai kompagni.Quindi egregio se vogliamo stendere un velo pietoso su questi fatti criminali di guerra va bene ma non portiamo agli altari nessuna parte politica e tantomeno adesso che non siamo in guerra.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Gio, 31/01/2013 - 13:16

e tutti i centinaia di antifascisti( gente innocente che era solo contro il fascismo) fucilati dove li mettete... siete ridicoli...

Bravonc

Gio, 31/01/2013 - 13:20

Mio padre, che non era fascita, ma ha rifiutato di fare parte delle truppe partigiane a torino perche richiedevano il tesseramento al partitico comunista, mi racconta sempre che ha visto fare atrocita dagli squadristi a Torino, pero il giorno dopo la liberazione i ponti sul po erano pieni di cittadini impiccate dai partigiani rossi con l'accusa di essere fascisti. Il revisionismo e assolutamente corretto e giusto, a me a scuola hanno fatto credere che i buoni erano da una parte ed i cattivi dall'altra, per poi scoprire che invece i buoni alla fine erano solo un'invenzione chissa per che cosa!

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Gio, 31/01/2013 - 13:25

La repressione dell'antifascismo raggiunse l'apice della sua ferocia durante il periodo della Repubblica Sociale Italiana...hanno solo fatto la fine che meritavano, anzi hanno sofferto ancora poco...

reliforp

Gio, 31/01/2013 - 13:27

antonio11964...io, invece,avrei aggiunto un triangolo rosso in ogni regione italiana. A quest'ora i pochi sopravvissuti e i loro eredi (cioè quelli come te) camminerebbero con le orecchie più basse di quelle di un bassotto. W il Comandante Valerio! Onore alla Volante Rossa!

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Gio, 31/01/2013 - 13:28

Quello che viene descritto nell'articolo é la logica conseguenze, purtroppo, dei regimi dittatoriali basati sul terrore, l'umiliazione dell'individuo, fino a forme di "schiavismo", come lo é stato il regime fascista di Mussolini. Quando un tale regime crolla, chi ha subito, purtroppo, sferra tutto il suo odio e rancore nella stessa identica maniera, con il risultato che alla fine per un motivo o l'altro si comportano esattamente nello stesso modo del regime dittatoriale.

raptor64

Gio, 31/01/2013 - 13:32

X Luigi Piso Da quando e'stato eletto a portavoce dell'Italia democratica antifascista?

fbracconieri

Gio, 31/01/2013 - 13:41

io sono di destra ma sono fortemente antifascista. mi sembra che in italia questo sia molto difficile

Mareia2012

Gio, 31/01/2013 - 13:51

Aggiungo quella scena vergognosa di piazzale Loreto degna di un popolo civile e l'inizio di una democrazia .. E poi critichiamo i libici per quanto han fatto a Gheddafi o gli americani a Bin laden

DANZA

Gio, 31/01/2013 - 13:56

Due domande al dott. Cervi Cosa ci facevano i gerarchi fasciti a Dongo, confine con la Svizzera ? Forse se la stavano dando a gambe dopo aver lasciato il paese pieno di lutti e distruzione ? Quali responsabilità avevano gli stessi gerarchi nell'aver mandato un popolo IMPREPARATO ad una guerra disastrosa ? Nessuna giustificazione nei confronti di chi ha sulla coscienza i milioni di morti causati dalla seconda guerra mondiale. Si vergogni dott. Cervi

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 14:00

@raptor64 Che domanda!! Da quando quindicenne mi iscrissi a Potere Operaio. Quella è un'investitura che nemmeno Veneziani+Indini riuscirebbero a revisionare.

pepperconarse

Gio, 31/01/2013 - 14:03

Partigiani rossi .Non volevano liberare l"Italia.Volevano consegnarla alla Russia.

Noidi

Gio, 31/01/2013 - 14:13

@fbracconieri: Lo disse anche il grande Montanelli: "L'Italia non sà andare a destra senza passare dai manganelli".

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Gio, 31/01/2013 - 14:20

Questa è la giustizia dei "liberatori" :uomini onesti massacrati per il solo fatto di essere stati fascisti! Ed allora cosa dovremmo fare ai komunisti ,i cui sodali iugoslavi ,insieme ai sedicenti partigiani italiani riempirono le foibe di innocenti?=? Vergognatevi,se potete e chiedete perdono a Dio delle vs.atrocità!!

laura.canu

Gio, 31/01/2013 - 14:21

luigi piso lei è di taranto? allora è compaesano dell'ex marito di mia sorella, uno sfaticato sempre in mutua che correva a frignare sotto l'ala della CGIL ogni qualvolta sentiva puzza di licenziamento. in compenso era un bravo comunista. quando leggo i suoi post mi sembra di sentir parlare lui..

tzilighelta

Gio, 31/01/2013 - 14:40

Dopo ogni stronzata dichiarata da B. i trombettieri del Giornale si fanno in quattro per difendere l'indifendibile, tanto per cominciare quei fascisti hanno avuto quello che si meritavano, finire appesi per i piedi è il giusto epilogo per chi ha portato il paese allo sfascio dopo venti anni di ridicola dittatura, non ci vedo niente di strano e di anomalo se a guerra finita si cercano i responsabili e si attuano vendette! Succede in tutte le guerre, meglio pensarci prima di commettere crimini che lamentarsi dopo a contrappasso compiuto! Pagliacci!

uprincipa

Gio, 31/01/2013 - 14:40

laura.canu : anch'io sono originario di Taranto...e quindi? Spero che il suo post personale non sia di disprezzo nei confronti dei tarantini in generale che, considerata anche la situazione attuale, sono stati sempre illusi, sfruttati e lasciati morire di salute e di fame...

steali

Gio, 31/01/2013 - 14:45

X annaz vai a vedere cosa combinarono i camerati nella ex jugoslavia poi capirai perchè le foibe....

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 31/01/2013 - 14:54

Ma l 'oro di Dongo in quale banca si trova .Nel montepaschi ?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 14:55

@laura.canu Uno sfatigato ogni tanto è sopportabile. Pensi lei che tutta le Lega nord, cira il 4% degli italiani, lo è e campa sulle spalle degli italiani. A sentir lei mi sembra di veder loro

scala A int. 7

Gio, 31/01/2013 - 14:56

al di la della barbaria che fu presente dall' una e dall' altra parte , cio' che mi ha Sempre infastidito e' la Enfasi con cui si e' voluto rappresentare l' azione dei partigiani, altro non era che sparare alle spalle contando del fatto di non indossare una divisa di riconoscimento ; signori ! il fascismo ed il nazismo Furono Sconfitti dalle Armate Angloamericane ( vivaddio ) senza le quali gli " eroi " di bella ciao potevano tuttalpiu' bucare le ruote delle bici dei fascisti Comunque Viva Silvio Berlusconi

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 31/01/2013 - 14:59

Per diversi mesi del 1945, il CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia) ebbe mano libera nell’Italia settentrionale e fu una carneficina. Le formazioni partigiane saccheggiavano liberamente e massacravano chiunque fosse sospettato di essere fascista. Le pattuglie militari alleate fecero ben poco per ristabilire l’ordine fino a quando non si placò la sete di sangue. Ad oggi le autorità italiane ammettono che i morti furono ufficialmente 17.322, ma si calcola che la cifra reale oscilli intorno alle 100.000 persone fra uomini, donne e bambini. In molti casi furono sterminate intere famiglie. Il Comitato insurrezionale, avvalendosi della copertura e dell’appoggio del CLN e del CVL, indicò come nemico i fascisti che dovevano essere tutti ammazzati senza processo perchè “fuori legge”. Ecco il testo di una circolare segreta, dattiloscritto su carta intestata Comitato di Liberazione Nazionale: “Disposizioni sul trattamento da usarsi contro il nemico [...] Gli appartenenti alle Brigate Nere, alla Folgore, Nembo, X Mas e tutte le truppe volontarie, sono considerati fuorilegge e condannati a morte. Uguale trattamento sia usato anche ai feriti di tali reparti [...] In caso che si debbano fare dei prigionieri per interrogatori ecc., il prigioniero non deve essere tenuto in vita oltre le tre ore”. Poi c’erano i famigerati “Tribunali del popolo” composti dai più fanatici tra i capi partigiani comunisti. La procedura veniva inventata di volta in volta e l’unica pena prevista era la pena di morte. Era sufficiente essere fascista per essere condannato, anche se non veniva dimostrato nulla. Il “tribunale del popolo” era composto da una decina di capi banda, quasi tutti comunisti. Il pubblico era formato in maggioranza di partigiani.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 31/01/2013 - 14:59

Per tipi come ettore80, e affini, datosi che non si possono contare nel genere umano. Ditemi quanti di voi hanno avuto un padre o nonno fascista che cambio casacca col cambio di vento .

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 31/01/2013 - 15:05

Nella Wehrmacht la tattica antipartigiana non mirava principalmente a ucciderli, ma a simulare azioni organizzate, costringendoli a tornare fra i monti, dove potevano causare pochi danni. In questo la Wehrmacht aveva un grande successo persino quando i partigiani erano più numerosi e meglio armati. La rivolta di Napoli Quando la retroguardia della Wehrmacht incominciò a evacuare la città , vi fu una specie di sollevazione, anche se non proprio all’altezza della leggenda popolare. Vi furono alcune scaramucce che si protrassero per quattro giorni e costarono la vita a cinquanta italiani e a meno di una dozzina di tedeschi. Con questo la città si convinse di aver espiato con quel gesto il suo passato e di aver diritto al rispetto degli Alleati; ma non lo ottenne, soprattutto da parte dei britannici che continuarono a trattare gli italiani con disprezzo. Gli Alleati e i partigiani Nel maggio 1945 alcuni paracadutisti tedeschi si unirono alle truppe americane che pattugliavano le zone a nord del lago di Caldonazzo. Gli Alleati avevano finito la guerra e non avevano intenzione di rischiare la pelle per intervenire nelle complicate vicende politiche di un popolo che disprezzavano, per cui assegnarono a questi soldati tedeschi il compito di sorvegliare e proteggere le proprietà private e le grandi tenute agricole da un nemico comune: il partigiano italiano.

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 15:07

tutto assolutamente vero ne sono uno dei pochi testimoni ancora in vita. lA VERITA VERRA FUORI NON PRIMA DI 50 ANNI, QUANDO IL COMUNISMO SARA COMPLETAMENTE MORTO E SEPOLTO PER SEMPRE..

laura.canu

Gio, 31/01/2013 - 15:20

luigi piso la risposta che mi ha dato denota una malafede cronica che giustifica anche la sua disonestà intellettuale

reliforp

Gio, 31/01/2013 - 15:21

stock47..grazie per il copia ed incolla . Mi son quasi commosso dalla felicità .Immenso CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia) . Per me fin troppo buoni.

uprincipa

Gio, 31/01/2013 - 15:30

@ennaz : premesso che le foibe per me furono crimini, ecco cosa diceva Mussolini della Jugoslavia : "Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani (Benito Mussolini, 1920)...e nel 1942 una circolare fascista a proposito dell'inasione della Jugoslavia del 1942 recitava : «Internare a titolo protettivo, precauzionale e repressivo, individui, famiglie, categorie di individui delle città e delle campagne e, se occorre, intere popolazioni di villaggi e zone rurali; Si sappia bene che eccessi di reazione, compiuti in buona fede, non verranno perseguiti. Perseguiti invece, inesorabilmente, saranno coloro che dimostreranno timidezza e ignavia.»

laura.canu

Gio, 31/01/2013 - 15:31

uprincipa non scherzi! la puglia è una terra meravigliosa così come lo sono i pugliesi che ho conosciuto. e poi vuole mettere...!! io compro l'olio pugliese, i taralli (che bontà) le specialità sott'olio, il pane di altamura le orecchiette con le cime di rapa (mi sta tornando la fame!),i lampascioni )spero di aver detto bene) no...no...no...come si fa a non amare la puglia??? l'unico problema è che c'avete luigi piso...ahahahahhhh

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 15:44

AVEVO 18 ANNI COMBATTEVO PER DIFENDERE IL NOSTRO SUOLO AI CONFINI DELLA PATRIA CONTRO I TITINI, FUI FERITO E POI PORTATO IN OSPEDALE. IL 25 APRILE ERO ALL'OSPEDALE DI BRESCIA INGESSATO BRACCIA E GAMBE PER LE FRATTURE DI DUE PROIETTILI TITINI ( IUGOSLAVI), VENNERO I PARTIGIANI CI CATTURARONO TUTTI, ALCUNI DI NOI FURONO PASSATI PER LE ARMI ALTRI COME NEL MIO CASO PORTATI LIBERATI NON AVENDO FATTO NULLA DI MALE. ME NE ANDAI A CASA CON MEZZI DI FORTUNA ( ERA TUTTO DISTRUTTO) IN UN CITTADINA NIZZA MONFERRATO DOVE VIVEVANO I MIEI GENITORI. DURANTE LA NOTTE INOLTRATA VENNERO ALCUNI PARTIGIANI, MI CATTURARONO PORTARONO AL LORO COMANDO E TORTURATO A MORTE PER COSTRINGERE I MEI GENITORI A DEDERE LE PROPRIE TENUTE IN PIEMONTE CHEE ERANO DATE IN MEZZADRIA. DISSI AI MIEI GENITORI DI NON CEDERE RISPOSERO CHE MI AVREBBERO PORTATO ALLE NUOVE DI TORINO CON FALSE ACCUSE, NONOSTANTE AVEVO UN FRATELLO PARTIGIANO CATTURATO DAI NAZISTI E PORTATO IN CAMPO DI PRIGIONIA IN POLONIA, FRATELLO MAI PIù RITORNATO E MORTO NEI FORNI DEGLI ASSASSINI hITLERIANI. I MIEI GENITORI CEDETTERO E SI FECERO CONFISCARE IL LAVORO DI UNA VITA, MI LASCIARONO IMMEDIATAMENTE LIBERO. RITORNAI A CASA CON TUTTE LE FERITE DELLA GUERRA MA CON LE FERITE DELLE TORTURE FATOMI DAI PARTIGIANI SPECIALMENTE CON FILI DI ELETTRICITA NEI PUNTI DELICATI. DA ALLORA VIDI MORIRE DAL DOLORE I MIEI GENITORI E PARTI PER L'ESTERO SENTENDO VERGOGNA DEL PAESE NELLA QUALE AVEVO VISSUTO CON ONORE E DIGNITA. PREMETQTO CHE MIO PADRE è SEMPRE STATO SOCIALISTA MA NESSUNO SI ERA MAI PERMEMESSO NEL PERIODO FASCISTA DI DIRE QUALCOSA, ERA UN ONESTA PERSONA CHE TUTTI RISPETTAVANO E AMAVANO SPECIALMENTE I MEZZADRI CHE DURANTE PERIODI DI SECCHIA MIO PADRE REGALAVA DA VIVERE PER TUTTO L'ANNO ALLE FAMIGLIE DI QUESTI ONESTI LAVORATORI. QUESTA è LA MIA TESTIMONIANZA GIURATA E NE HO LE PROVE. ECCO LA RAGIONE CHE HO VOLUTO PUR AMANDO LA MIA PATRIA VIVERE E FARMI UNA POSIZIONE ALL'ESTERO. sCIVO CIò IN MEMORIA A TANTI GIOVANI AMICI 18ENNI MORTI ASSASSINATI DAI PARTIGIANI, SENZA AVERE COLPA OLTRE ALL'ONORE DI SERVIRE LA PATRIA.

spoleto1949

Gio, 31/01/2013 - 15:50

purtroppo le lacune informative su questa come su altre pagine della nostra storia sono frutto di una predominante cultura politica, comunque sempre sinistrorsa, che ha legittimato,diffuso e autorizzato, in molti periodi, interpretazioni storiche di parte e troppo spesso false e tendensiose

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 15:55

@laura.canu Dice? La ringrazio, per me è un complimento, perchè mi fa capire come bisogna agire con tipi come lei. Ci sono persone ed intere categorie con cui non è più tempo di discutere, ma bisogno a tutti costi mettersi alla pari.

mir962

Gio, 31/01/2013 - 15:55

Stessa cosa a Oderzo. Leggi wikipedia "La strage di Oderzo"

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Gio, 31/01/2013 - 16:06

quella foto...la sala parto della repubblica italiana

Mercutio

Gio, 31/01/2013 - 16:06

In quei giorni furono uccise tante persone, fascisti ma anche militari che avevano deciso di continuare la guerra dalla stessa parte nella quale l'avevano cominciata. Pagarono un senso dell'onore ormai desueto. Mi farebbe piacere se Il Giornale trovasse lo spazio, magari in occasione dell'anniversario del suo assassinio, di ricordare il Maggiore Polota Adriano Visconti di Lampugnano, asso dell'aviazione italiana prima e della Rsi dopo, ucciso a Milano il 29 Aprile 1945 insieme al sottotenente Valerio Stefanini. Visconti non era mai stato fascista, ma per qualcuno era comunque un personaggio scomodo. Di lui, nonostante il suo cognome prestigioso, si è sempre parlato poco e con malcelato fastidio e se si vanno a leggere i nomi implicati nel suo assassinio si capisce anche il perché.

Tarantasio.1111

Gio, 31/01/2013 - 16:08

Queste orribili esecuzioni sono state ordinate da quella stirpe politica di uomini che oggi hanno il coraggio di chiamare il loro partito: Partito democratico..... Praticamente si sono travestiti come fece il lupo di Cappuccietto Rosso!!!!!!!!!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 31/01/2013 - 16:08

@luigipiso 14:55 bravo ben detto,se l'Italia va avanti è per merito del meridione...........(PS)va avanti verso l'Africa.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 31/01/2013 - 16:09

Nei primi giorni dopo l’8 settembre fascisti ed antifascisti s’incontrarono per trovare una soluzione pacifica che non permettesse lo scontro fra le due fazioni. Sarà la politica dei comunisti che porterà allo scontro e alla guerra civile; non volendo scendere a patti per il bene di tutti, seguiranno la strada dell’assassinio. Sono evidenziate anche da parte antifascista sia la ricerca di una soluzione pacifica da parte dei non comunisti sia l’opposta scelta dei comunisti. La diffidenza dei moderati verso i comunisti e l’iniziale rifiuto alle loro pressanti sollecitazioni ad agire, ha a fondamento la consapevolezza che i comunisti, sostenuti in quella scelta dagli azionisti, si battono per un disegno, che va al di là della vittoria sulla Germania. “Per i primi il capovolgimento degli attuali assetti sociali, per l’attuazione della rivoluzione proletaria, e per gli altri una rigenerazione radicale e altrettanto sanguinosa della società in senso giacobino”. A poco più di due mesi dall’armistizio, la situazione iniziale sembra si stia avviando verso uno stato di non belligeranza tra i due schieramenti, di una tregua nella quale dalla parte antifascista c’è una maggioranza moderata che non ha alcuna intenzione di venire ad una rottura cruenta, e da parte fascista, oltre a un’autentica aspirazione alla riconciliazione nazionale diffusa in vasti ambienti, tutto l’interesse che la situazione si stabilizzi, in modo da poter ricostituire le Forze Armate da portare sulla linea del fronte per riscattare con le armi la vergogna dell’8 settembre. Per i comunisti però, che la situazione si normalizzi su posizioni di tregua, è un pericolo da scongiurare a tutti i costi. Essi non possono accettare che la liberazione dai tedeschi e dai fascisti avvenga per mano degli eserciti alleati. Il compito specifico del PCI è realizzare un progetto rivoluzionario mondiale, mentre una soluzione del genere condurrebbe ad una sorta di restaurazione del governo precedente il periodo fascista, ove sono i partiti borghesi a gestire il potere. Permettere questo sarebbe per il PCI buttar via un occasione unica: quella cioè di una nazione disgregata e dalle strutture in pezzi, con tutto il sistema dei valori borghesi in crisi profonda; una situazione perfetta per gettare le basi di una rivoluzione. Questa è la reale meta dei comunisti, sia dei militanti, quanto dei dirigenti, formatisi nelle strutture organizzative del Comintern. “Eravamo giovani ed idealisti, per noi l’obbiettivo era soltanto la sovietizzazione dell’Italia” confessava, ricordando quei tempi, l’ex capo partigiano Mendel a “Il Giornale” l’8 settembre 1990.

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 31/01/2013 - 16:12

A proposito dell'uccisione del dottor Marcello Petacci, consiglio di leggere quanto scritto da Ferdinando Petacci, figlio di Marcello, nella postfazione al libro "VERSO IL DISASTRO" di Claretta Petacci (diari 1939-1940). Le motivazioni dell'uccisione di Marcello, che non descrivo per non svelare i contenuti del libro, sono da ricercare nel ruolo che egli ebbe con gli inglesi (sempre presenti con i loro interessi nella storia della nostra nazione)e che costrinsero i sanguinari "giustizieri" ad eliminarlo in fretta e furia. Buona lettura al riguardo. Per il resto, ben vengano tutte le informazioni possibili per sputtanare adaguatamente quelli che ancora oggi si definiscono partigiani liberatori ed altre katzate varie.

linoalo1

Gio, 31/01/2013 - 16:14

Inutile darsi colpa reciprocamente!Purtroppo la guerra ci fa diventare tutti animali!Cercare di difendersi ed il desiderio di vendetta diventano predominantie ci fanno fare cose che,in tempi normali,non faremmo!Quindi nessuno ha colpe e tutti hanno colpe.L'importante è dimenticare e non fare commemorazioni ogni anno di fatti accaduti più di 60 anni fa.Altrimenti dovremmo commemorare anche i caduti italiani durante le guerre di Indipedenza del 1800!Erano forse meno importanti dell'ultima guerra?Lino.

laura.canu

Gio, 31/01/2013 - 16:15

relifort lei deve essere il fratello sadico di luigi piso!

Ritratto di walter174

walter174

Gio, 31/01/2013 - 16:19

raptor64 CONDIVIDO

Roberto Monaco

Gio, 31/01/2013 - 16:21

@ il nano: qua dentro è pieno di vecchi che non hanno un tubo da fare tutto il santo giorno, e come tutti i vecchi, sono fissati su qualcosa. Stì pensionati sono ancora lì che pensano alla guerra fredda, prima o poi tireranno fuori anche il Risorgimento

reliforp

Gio, 31/01/2013 - 16:26

gianni1950...ma non dire cagate , che ho avuto il tempo di vederti in foto prima che la cambiassi, sei del 1950 hai 63 e non ti può esser successo quello che racconti...cacciaballe. Forse tuo padre e tu fai l'io narrante. Però sei troppo scarso.

ettore80

Gio, 31/01/2013 - 16:28

@marforio: sai, chi abbia più diritto di appartenere al genere umano tra me e un fascitello, ignorante e razzista come te, è fatto opinabile.

pagano2010

Gio, 31/01/2013 - 16:47

peccato che la guerra civile non sia continuata almeno ci sarebeb stato un vincitore e il paese sarebbe ripartito per diventare un paese normale invece ci troviamo ancora qui e decidere se è nata prima la gallina o l'uvo.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 31/01/2013 - 16:50

@gianniverde Magari, se quella nullità di Fitti ed il creativo leghista Tremonti avessero sbloccato i fondi Fas per il SUD non immagini quali commerci con l'Africa avremmo fatto. Vendola è riuscito senza soldi a far diventare la Puglia, secondo i dati Istat, la California italiana, figurati con i Fondi Fas finiti a paghette per il nord

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 31/01/2013 - 16:52

.........................

moshe

Gio, 31/01/2013 - 16:57

Napolitano le ha viste le foto?

Acquila della notte

Gio, 31/01/2013 - 16:58

l'italia abiura tutta le dittature, ed è noto che ci fossero comunisti partigiani che non lavoravano per portare la democrazia, ma l'Italia verso la dittatura Russa. queste esecuzioni sommarie dicono chiaramente come dall'altra parte si celassero opportunisti delinquenti e tirannici, tanto quanto i fascisti. purtroppo per l'ignoranza di molti, si è messo l'antifascismo nella costituzione, ma NON l'anticomunismo e mentre ci si lavava la bocca contro il fascismo, molti fiancheggiavano il kgb per far si che diventassimo unione sovietica. le frasi idiote e barbare di qualche commentatore, che giustificavano questi crimini da parte di presunti intellettualoidi di sinistra, dimostrano che se si è fatto tanto per non far figliolare l'idiozia fascista, non si è fatto altrettanto per estirpare la progenie dell'idiozia comunista e maoista. +Luigipiso ma che vuoi insegnare te, che sei di un'ignoranza storica abissale!

kami

Gio, 31/01/2013 - 17:08

Da tutti i post dei sinistri si capisce perchè nel mondo ci sono stati tanti morti innocenti e perchè non deve assolutamente mwettere mani sul nostro paese, che già è molto in mano loro. Infami.

Ritratto di babbone

babbone

Gio, 31/01/2013 - 17:10

Quelle persone avevano un onore che hanno mantenuto fino alla fine. Agli assassini li osannano tutti gli anni. SPUUUAAAA.

citano39

Gio, 31/01/2013 - 17:19

A ripensare a quei giorni mi viene un nodo alla gola. Non posso più fare commenti.

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Gio, 31/01/2013 - 17:23

una sola parola per questo articolo: Ridicolo. Se dovessimo tirare fuori le foto e le testimonianze degli eccidi, brutalità, umiliazioni, stragi perpetrate dal fascismo durante il ventennio finiremmo a pasqua. giustizia sommaria? solo chi ha subito la prepotenza e la violenza del fascismo può giustificarla. le fosse ardeatine, sant'anna per citare le più famose. e volete revisionare il fascismo per 15 morti più uno (il duce)??? cominciate a pubblicare anche le foto delle stragi nazi fasciste se volete essere un giornale perchè con questo state solamente facendo ridere. magari verrò censurato

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 31/01/2013 - 17:34

reliforp, lei non fa che confermare l'esistenza di una matrice delinquenziale insinuatasi nella mente di tutti coloro che a quei tempi misero in atto azioni omicide indiscriminate . Tant'è che lei (degno erede) a distanza di 68 anni auspica quasi il ripetersi di simili ingiustificate barbarie.

marziaermi

Gio, 31/01/2013 - 17:39

Onore ai Camerati ,sempre.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 31/01/2013 - 17:48

La sinistra ha sempre una doppia morale, negli affari, nella finanza, in politica; persino con le stragi c'è una doppia morale. E' il loro modo di sentirsi superiori.

marziaermi

Gio, 31/01/2013 - 17:49

Ho provato a tornare,scusatemi ma mi viene il vomito.Oggi la redazione si è svegliata resistenziale.E cagasotto.Dovete farvi belli con chi?perdete i voti appena ripresi dopo la combine con monti,ma siete scemi o traditori?tanto censurete,quindi vi parlo vis-à -vis.Non impazzite allavigilia elettorale,attenti.

Acquila della notte

Gio, 31/01/2013 - 17:52

+lamar burgess vedi, ciò che ti sfugge, è che il problema non sono i cattivi neri, ma i cattivi rossi, di cui non si parla!!!! questo articolo non dice che il fascismo non sia stato ciò che dici, dice che dall'altra parte c'erano anche animali che eseguivano uccisioni sommarie! perché non si capisce perché in guerra ciò che non è consentito agli uni è consentito agli altri!! ma forse vado troppo sul complesso, scusami!! P.s. le fosse ardeatine furono fatte dai nazisti come rappresaglia per aver colpito un plotone tedesco (un azione quella di via Rassella altrettanto stupida ed inutile che mise solo in pericolo la vita dei cittadini incolpevoli!!); i fascisti c'entrano poco perché l'ordine non partì da loro, ma da Hilter in persona, al massimo per i fascisti si può parlare di complicità di qualche gerarca! c'era già l'occupazione tedesca, forse ti sfugge!

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 18:05

x RELIFORP, MI PERMETTA DI DIRLE CHE è UN MASCALZONE, HO RICEVUTO A 18 ANNI LA CROCE DI GUERRA, hO 86 ANNI POSSO INVIARLE LA FOTO DELLA CROCE DI GUERRA E LA MIA CARTA D'IDENTITA DOVE RISULTA LA MIA ETA. QUINDI LEI è DOPPIAMENTE MASCALZONE NEL SCRIVERE CHE HO 50 ANNI ( MAGARI) HO DUE FIGLIE DI 59 E 6A ANNI,MI MANDOI UN SUO MAIL DOVE POTRO INVIARE CROCE DI GUERRA ED ETA ALMENO SE è UNA PERSONA ONESTA MI CHIEDERA SCUSA. AUTORIZZO LA DIREZIONE A NON CANCELLARE IL MIO MAIL A QUESTO SIGNORE, CHE HA GRAVEMENTE INSULTATO IL MIO ONORE. UANY12@YAHOO.IT --aTTENDO RISPOSTA PER INVIARLE LE PROVE CHE lEI MENTE E POSSA CHIEDERE SCUSA A ME E ALLE PERSONE DI QUESTO FORUM.

Roberto Casnati

Gio, 31/01/2013 - 18:06

Chissà come mai le fucilazioni senza processo de ex fascisti sono atti di guerra, mentre gli eccidi di Sarajevo sono crimini di guerra. Come sempre la magistratura italiana ha fatto e fa schifo!

ildirettore

Gio, 31/01/2013 - 18:07

Pensiamo solo ad una cosa orrenda. In Italia il komunismo non fu mai messo al bando, anche se molti criminali si celavano fra le loro fila e si nascondevano dietro un fazzoletto rosso al collo. Quei farabutti sono poi stati eletti dal popolo bue "ometti" del partito e hanno continuato la loro opera denigratoria e becera, lasciando eredi e continuatori dell'opera. I milioni di morti che hanno fatto, i komunisti nel mondo,avrebbe dovuto far pensare molto e metterli al bando alla stessa stregua del nazi-fascismo. Sarà sempre troppo tardi.

barbanera

Gio, 31/01/2013 - 18:14

@luigipiso.Sarebbe possibile avere anche il tuo indirizzo e/o numero di telefono?Sembra che a Taranto non ci sia nessuno col tuo nome.Così,tanto per fare due chiacchiere.Poi per quanto riguarda Berlusconi,ti suggerirei di scrivergli e raccontargli la tua storia.Vedrai che lui ti aiuterà.Come con Ruby.

gianni59

Gio, 31/01/2013 - 18:14

giovanni PERINCIOLO...giusta la condanna, ma si ricordi che il fascismo si è imposto con la violenza dello squadrismo, dell'olio di ricino (che non era una purghetta ma una vera e propria sevizia), delle sparizioni nel nulla (una per tutte Matteotti), del confino per chi la pensava diversamente, dell'uniformità controllata della cultura, dell'allontanamento dal lavoro perché ebrei, delle sofferenze di guerra (Russia, Africa)...insomma, diciamo che chi lo sosteneva non sosteneva un'opera pia...

voiturderi

Gio, 31/01/2013 - 18:18

Giacinto49 chi non ha memoria non ha passato ed diffcile che abbia un futuro. Chi ha onorato l'Italia sono i soldati mandati a morire nel gelo e nelle steppe del Don nel fango della Grecia nella sabbia e nel sole dell'Africa. Questi gerarchi erono dei porci che si volevano solo arrichire basta fare un po' di ricerca. E quando li anno beccati non sono morti neppure con dignità ma incolpandosi delle nefandezze più grandi l'uno con l'altro. Ti ricordo che il loro capo vestito da soldato tedesco nascosto in un camion tedesco voleva scappare in Svizzera col malloppo e l'amante

barbanera

Gio, 31/01/2013 - 18:21

@steali.La gente come te(e l'Italia è stracolma) vede fascisti anche in un convento di monache di clausura.Chi sarebbero i fascisti al governo?Quelli difesi da Bersani?Ma chi sono poi i veri fascisti?Quelli del ventennio o quelli che strozzarono l'economia europea in quell'epoca?Mi cadono le braccia a vedere quanta disinformazione c'è.

chiara2012

Gio, 31/01/2013 - 18:23

...Esiste una regola,in rete:non date da mangiare ai TROLL.e pisoamato allo spasimo dal censore,lo è un TROLL.non cagatelo più,il poverino ne soffrirà.Ai troll interessa disturbare ,non difendere idee e opinioni.Il troll non ha niente in testa,se non creare disturbo e far danno.SARò cASSATA brutalmente dai FAscisti che abitano la redazione?

Garpaul

Gio, 31/01/2013 - 18:27

La specialità di questo giornale è la faziosità manifesta.Non hanno i documenti degli eccidi fascisti! Sono impossibilitati a parlarne! "La chiarezza è la buona educazione dello scrittore".(J.Renard)

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Gio, 31/01/2013 - 18:29

Acquila della notte si certo c'era l'occupazione tedesca ma certamente non sono stati i partigiani ad invitare i tedeschi in italia. ti sfugge che chi era al potere in italia sia prima della guerra che durante era giustificato a compiere azioni violente mentre chi cercava di ribellarsi con azioni violente veniva punito se preso. ovviamente poi c'è stata giustizia sommaria agli sgoccioli un pò come facevano i tedeschi con la complicità dei fascisti (e mi dici poco?) che per ogni soldato crucco ucciso uccidevano 10 innocenti. inutile giustificare la violenza fascista. sono stati anni bui e questi tentativi goffi di revisionarla sono discutibili

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 18:35

ER QUELLA LA PERSONA " REBIFORP"CHE MI HA INSULTATO METTENDO IN DUBBIO IL MIO SCRITTO,POSSO DIRE CHE IO PRIMA DI ANDARE A COMBATTERE CONTRO I TITINI, ERO ISTRUTTORE ALLA SCUOLA AA UU DI ODERZO COLLEGIO ALDOBRANDINI, QUEI POVERI RGAZZI TRUCIDATI POI ERANO MIEI ALLIEVI, SE FOSSI RIMASTO ANCORA AD ODERZO AVREI FATTO LA STESSA FINE, ANCHE SE LE MIE TORTURE CHE PARTIGIANI PIEMONTESI MI HANNO INFLITTO SONO RIMASTE INDELEBILI NELLA MEMORIA ED HO ANCORA I SEGNI E CICATRICI SUL MIO CORPO.

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 18:36

ER QUELLA LA PERSONA " REBIFORP"CHE MI HA INSULTATO METTENDO IN DUBBIO IL MIO SCRITTO,POSSO DIRE CHE IO PRIMA DI ANDARE A COMBATTERE CONTRO I TITINI, ERO ISTRUTTORE ALLA SCUOLA AA UU DI ODERZO COLLEGIO ALDOBRANDINI, QUEI POVERI RGAZZI TRUCIDATI POI ERANO MIEI ALLIEVI, SE FOSSI RIMASTO ANCORA AD ODERZO AVREI FATTO LA STESSA FINE, ANCHE SE LE MIE TORTURE CHE PARTIGIANI PIEMONTESI MI HANNO INFLITTO SONO RIMASTE INDELEBILI NELLA MEMORIA ED HO ANCORA I SEGNI E CICATRICI SUL MIO CORPO.

GianfrancoNapolitano

Gio, 31/01/2013 - 18:37

#reliforp : "Solo 15??? Pochi." Sei certamente un antifascista! Ma,dicci,dicci : cosa ti distingue da quelle persone che tanto odi? Sei migliore di loro? No! tu sei una bestia.Loro erano uomini che sono morti perchè credevano in quello che facevano.Almeno questo io glielo riconosco.

Gaby

Gio, 31/01/2013 - 18:41

Dovunque i comunisti sono passati si sono sporcati le mani di sangue.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 31/01/2013 - 18:48

No, non parliamo più con questa gente. Non li voglio vicino neanche per un caffè. Essi diranno altrettanto di me. Pazienza! L'Italia è la terra del sole, ma è devastata dalle caverne sotterranee. Nessuno sa quante sono! Chi vuole conservare la memoria e mettere solo da una parte tutto il giusto vuole che rimanga nella società italiana un mostro indelebile e l'orizzonte del perenne ricatto! Tra quante generazioni ci libereremo della "inevitabile" memoria? Non è ormai la mia generazione. Mangiamoci una pizza tutti insieme disperatamente! Vogliono questo?

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 18:54

SCRITTO DA REBIFORP. reliforp Gio, 31/01/2013 - 16:26 gianni1950...ma non dire cagate , che ho avuto il tempo di vederti in foto prima che la cambiassi, sei del 1950 hai 63 e non ti può esser successo quello che racconti...cacciaballe. Forse tuo padre e tu fai l'io narrante. Però sei troppo scarso rIMETTO LA FOTO CHE VI ERA PRIMA, FOTO FATTA AD UN MATRIMONIO IN MARZO 2012. COME SI PUO' VEDERE ANCHE SE HO UN ASPETTO GIOVANILE DERIVATO DA 50 ANNI DI SPORT, NON SEMRBA CHE ABBIA 63 ANNI. lE HO INVIATO IL MIO MAIL MI SCRIVA E LE INVIERO LE PROVE DI CIO CHE ERO DA GIOVANE, UN ITALIANO COME TANTI CHE SI ARRUOLO PER DIFENDERE LA PATRIA ( P MAIUSOLA COME CONOSCEVAMO UN GIORNO). NIENTE ALTRO. NATURALMENTE I VALORI DI OGGI SONO CAMBIATI, NON INCOLPO NHESSUNO, MA CREDO CHE MOLTE PERSONE ONESTE CHE SCRIVONO SU QUESTO FORUM ABBIANO NEL CUORE I VALORI DEI LORO NONNI, DI QUALUNQUE FEDE SIANO STATI.

chiara2012

Gio, 31/01/2013 - 18:57

Mi sbranate voi giornalisti,o mi consegnate ai rossi che vi sono tanto cari?

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Gio, 31/01/2013 - 18:58

Italiani : Brava gente !

barbanera

Gio, 31/01/2013 - 18:58

tzilighelta e luigipiso:due eroi della tastiera.Cosa serebbe la vostra vita senza il fascismo che si annida nel vostro cervellino?

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 31/01/2013 - 19:11

SPETTABILE DIREZIONE IL GIORNALE, HO RICEVUTO UN INSULTO GRAVE PER IL MIO ONORE ALLEGO LO SCRITTO COPIATO reliforp Gio, 31/01/2013 - 16:26 gianni1950...ma non dire cagate , che ho avuto il tempo di vederti in foto prima che la cambiassi, sei del 1950 hai 63 e non ti può esser successo quello che racconti...cacciaballe. Forse tuo padre e tu fai l'io narrante. Però sei troppo scarso HO INVIATO 3 MAIL PER PROVARE CHE QUESTO SIGNORE MENTE HO RIPRISTINATO LA MIA FOTO CHE AVEVO CANCELLATA, HO MESSO IL MIO MAIL PER FARMI SCRIVERE DA QUESTO MENTITORE E POTERE INVIARE FOTO PER PROVARE COSA ERO DA GIOVANE, SEMPLICEMENTE UN GIOVANE S. TENENTE ISTRUTTORE NELLA SCUOLA DI ALLIEVI UFFICIALI ODERZO COLLEGIO ALDROBRANDINI IN OTTOBRE ANNO 1944. hO SCRITTO UN LIBRO DI SUCCESSO NEL 2003 SULLA MIA VITA DI 18 MESI TRASCORSI IN QUEL INFERNO, PREGO DI PUBBLICARE I MIEI SCRITTI CHE SONO PER ME UNA DIFESA AL MIO ONORE, GRAZIE

Ritratto di Tora

Tora

Gio, 31/01/2013 - 19:13

L'unico modo che hanno avuto i partigiani, per lo più disertori o scappati dalla galere non più presidiate, di uccidere il "nemico" è stato quello di attendere che deponesse le armi e con la promessa di avere salva la vita, a guerra ormai conclusa, averli docilmente guidati alla morte. Un'infamia che non ha paragoni tra le società più evolute. Fratelli che scannano fratelli. Questa è la radice della "democrazia" comunista che ha egemonizzato il dopoguerra le cui conseguenze tuttora ci ammorbano.

voiturderi

Gio, 31/01/2013 - 19:17

Chi non ha memoria non ha passato presente futuro. Eroi lo furono i soldati mandati a morire nel gelo, con le scarpe di cartone, nella steppa russa o nel fango della Grecia o nella sabbia e nel sole dell'Africa. Questi gerarchi erono solo dei criminali che non sono morti neppure con un po' di dignità, di fronte ai fucili spianati piangevano con dei vitelli incolpandosi uno con l'altro dei crimini commessi. Del resto il loro capo fu protagonista di una fuga ignominosa vestito da tedesco su un camion tedesco pronto a riparare in Svizzera

killkoms

Gio, 31/01/2013 - 20:33

la repubblica italiana va male perchè non è nata da volontà popolare ma a piazzale loreto!

gimuma

Gio, 31/01/2013 - 20:43

Ecco la fine che ci farebbero fare i trinariciuti fanatici,i cosiddetti pseudodemocratici che continuano a usare il loro cervello mentecatto anche su questi spazi,esempio di quanto affermo:basta e avanza quanto scrive il paranoico DONCAMILLO7...

Massìno

Gio, 31/01/2013 - 20:54

Il 28 aprile del 45 a Schilpario, 13 partigiani furono uccisi in un agguato da fascisti che fuggivano. Andavano a proporgli la resa, a chiedere di lasciar stare il paese. Vennero accolti da una mitragliatrice. Uno era mio nonno, due erano suoi cugini. Un mio zio uno dei due sopravvissuti. Non ci sono morti di serie A e di serie B, la pietà è per chiunque sia perito in modo violento. ma non mi scordo chi era per la libertà e chi rastrellava ebrei da mandare in Germania e torturava chi dissentiva.

odifrep

Gio, 31/01/2013 - 21:45

@ gianni1950 - @ laura.canu ed altri. - A volte dimostrate di essere più giovani, della vostra vera età, come presume -reliforp- . Per il semplice fatto, di farvi "attaccare" da elementi che, altro non dimostrano d'essere che, disturbatori della quiete pubblica. E' il loro mestiere, sono messi avanti al PC con "pizzini" che, gli scrivono per riportarli sul web. Se pensate che, luigipiso, per la fretta di crescere, a soli 15 anni entrò nella sede di Potere Operaio, per iscriversi. Non ha detto però, se fosse entrato anche, qualche anno prima, all'Ufficio del Collocamento al lavoro, per iscriversi. A quei tempi, magari a 16 anni, (si era già maggiorenni-Legge Kompagnucci) si poteva -forse- anche partecipare alle "Primarie" dei sinistronsi. Adesso, più di altre volte, bisogna "considerarli" maggiormmente, per i problemi che, dovranno risolvere; altrimenti non possono recarsi alle elezioni perché non sanno chi votare. Lo ripeto tante volte -NON DATEGLI CORDA- è il loro lavoro, vivono di questo. Tutti abbiamo famiglia. Un cordiale saluto

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 31/01/2013 - 23:41

xettore 80 -Non mi hai ancora detto da che parte pendevano i tuoi, fino al 8 settembre 1943.IO fascista adesso, mio padre socialista senza mai vendersi, e senza aspettare il 1943.

steali

Ven, 01/02/2013 - 08:42

x barbanera.... Siete voi di destra che vedete comunisti ovunque... Se per voi bersani e company sono comunisti vi consiglio di smettere di bere al mattino presto!!!

Albaba19

Ven, 01/02/2013 - 09:27

certo l'epurazione e la sete di vendetta fanno parte della storia come l'assurdità della guerra e delle dittature, non c'è da stupirsi ch'è da avere rispetto per questi morti e per quelli che il loro regime, dove queste persone hanno militato ne ha fatti. mi preme anche però ricordare anche quei morti che il duce decise di mandare nel 38 in libia contro gli inglesi con fucili, mitragliatrici e le famose bare mobili della prima guerra mondiale a piedi nonostante tutto. 10 divisioni, 160 mila uomini trucidati per mania di grandezza e di potere, già, ma forse questo non piace e questi morti contano meno perchè erano fedeli al regime, siamo sicuri?? in quel periodo o andavi oppure purga se non peggio. allora, ricordare si, rispetto si, ma non diciamo che i vigliacchi sono gli atri e se c'era lui sarebbe stato meglio perchè questa è una emerita fesseria.

Albaba19

Ven, 01/02/2013 - 09:28

@egi---non dica fesserie per favore.

barbanera

Ven, 01/02/2013 - 09:44

@steali.Tanto per precisare:bersani fa parte del cosiddetto pd che si chiamava ds che si chiamava pds che si chiamava PCI.Chi è che si avvinazza?

chiara2012

Ven, 01/02/2013 - 13:21

che messaggi puzzolenti .di comunismo.............. ma per cena in corea del nord non vi offrite?

Ritratto di max2006

max2006

Sab, 02/02/2013 - 00:03

Non sono fascista e neanche comunista. Dico solo che fu una vergogna Dongo e il dopo Dongo. La riappacificazione nazionale non è ancora iniziata. Il signor Bersani dovrebbe aprire quegli archivi segreti che il Migliore aveva portato dall' Urss. Da lì in poi potrebbe sedersi sulla poltrona di Presidente del Consiglio. Non prima. Sarebbe troppo comodo. Ma da gente che ha fatto la lotta al Berlusconismo come la Resistenza al fascismo sarà dura pretendere ciò. Viva l' Italia.

Ritratto di max2006

max2006

Sab, 02/02/2013 - 00:25

DONCAMILLO7 facile parlare dietro lo pseudonimo di quello che era un prete che nei libri di Guareschi era visceralmente anticomunista. Ed è facile parlare magari come quel Bocca citato a proposito da Mario Cervi, prima fascista in camicia nera e poi partigiano. E come Bocca ce ne furono tanti. Io comunque mi firmo e spero in una sua risposta. Max Piras

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 02/02/2013 - 19:59

Signori lasciamo perdere la guerra là tutti hanno ammazzato sia rossi che neri , ma oggi come oggi avere dei comunisti di sinistra rossi al governo politici presidenti ecc. è una cosa assurda solo in Italia e in Francia ci sono.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 02/02/2013 - 20:11

sbaffone eh eh perchè non hai visto gli "eroi" partigiani!

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 02/02/2013 - 20:14

tzilighelta classica stronzata da kompagno dei miei stivali..kompagno di kriminali della peggior ideologia quella komunista artefice di milioni di morti..ma sciacquati la boccaccia