E Wikipedia censura il "Memento"

La denuncia dei Comitati per le libertà: rifiutata la voce sul Memento

Lager e gulag sono due universi concentrazionari differenti, ma le vittime rimangono uguali. La differenza sta nel ricordo. Rievocare l'orrore della Shoah è un dovere mondiale, celebrare «l'altra metà della memoria», quella relativa agli orrori staliniani, è ancora difficoltoso.

Da una decina d'anni è stata istituita, il 7 novembre, la giornata «Memento gulag» per ricordare le vittime del comunismo. A lanciarla, nel 2003, furono Vladimir Bukovskij, leader del dissenso antisovietico, e lo storico Stéphane Courtois, coordinatore dell'équipe di studiosi che scrisse Il libro nero del comunismo. Bene. Se provate a digitare su Wikipedia, l'enciclopedia più consultata del web (e più obiettiva, si dice) le parole «Giornata della memoria», usciranno decine di voci che raccontano diffusamente l'Olocausto, ma anche le vittime delle foibe, del terrorismo e molto altro, ma nulla sugli orrori staliniani.

E se si provasse a cercare «Memento Gulag», troverete una videata con la scritta: «Su questo argomento è stato espresso un dubbio di enciclopedicità», mentre fino a poco tempo fa - come denunciano i “Comitati per le Libertà” promotori della Giornata della memoria - si leggeva: «Questa pagina è stata cancellata. “Memento Gulag” presenta un contenuto palesemente non enciclopedico o promozionale». Da notare che l'evento vide, ad esempio, nel 2006 a Berlino, la partecipazione del presidente del Bundestag tedesco e di Giorgio Napolitano... Commento di Libertates, il sito Internet dei «Comitati per le Libertà»: «Insomma, chi è morto giace, per Wikipedia, e chi è vivo si dia pace. Se poi qualcuno continuasse fastidiosamente a invocare la memoria per chi ne è stato privato, e per chi si batte per essa, troverà sempre a vigilare i solerti agenti di Wikipedia, sezione Kgb».

Commenti

1grifone

Lun, 26/11/2012 - 10:02

sembra incredibile! Eppure ancora oggi si cerca di nascondere la verità. Propongo una petizione contro wikipedia

blackbird

Lun, 26/11/2012 - 13:58

Wikipedia è un'enciclopedia e come tale rispecchia (e rispecchierà sempre) le idee dell'editore Chi ha il controllo degli accessi alla scrittura controlla lo scritto. Una volta erano sacerdoti e scribi, poi con il diffondersi dell'istruzione furono censori ed editori, oggi sono i gestori dei sistemi. La cosidetta libertà d'informazione non si deve mai confondere con la verità d'informazione. Infine si deve sempre tener presente che la verità non è democratica, non soggiace all'idea delle folle o dei tribunali nè viene rivelata dalla storia, ma è scomoda, per tutti, e sarà sempre oggetto di oscurantismo.

barbanera

Lun, 26/11/2012 - 15:56

Basterebbe boicottare wikipedia.Poi vedi se non cambia atteggiamento.

no b.

Lun, 26/11/2012 - 16:38

barbanera: wikipedia è no profit, non guadagna un euro dal numero di visite. Sveglia

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Lun, 26/11/2012 - 18:07

NO B E CHE C@@@O CENTRA ??? E CHI PARLA DI SOLDI QUI SI PARLA DI VERITA' TENUTA NASCOSTA PERCHE' SCOMODA... SVEGLIATI TU OPPURE TI DA'FASTIDIO LEGGERE DEI CRIMINI PERPRETATI NELL'EX UNIONE SOVIETICA ???????

Arrigo86

Lun, 26/11/2012 - 18:39

Vi segnalo questa discussione su Wikipedia in cui si parla dell'articolo: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Memento_gulag,_parlano_di_noi

coelum_stellatum

Mar, 27/11/2012 - 11:04

Wikipedia è presidiata dai vigilantes rossi che impediscono ogni intervento non in linea coi dictata dei loro (cattivi) maestri (o meglio, burattinai.