Con il giornalista Serrano esce il suo lato quotidianoi testi ritrovati

di Jorge Luis Borges

AMICIZIA Sa, uno dei miei migliori amici \ si sposò e si dimenticò di dirmelo...

AUTORI Mi considero un eterodosso, perché non ammiro Goethe come dovrei, non ammiro il Faust, e apprezzo invece le Elegie romane. Insomma, non sono un lettore superstizioso: forse dovrei dire che il Faust è un'opera maestra, ma in realtà a me sembra il frutto di un grande equivoco. Pensando invece a Goethe stesso, all'uomo Goethe, sento dell'affetto nei suoi confronti, e così posso anche comprendere i suoi errori. La cultura tedesca è veramente ricca e la lingua tedesca mi piace molto.
Io non credo nel socialismo o nel comunismo, ma indubbiamente quest'ultimo si rivelò molto utile per Neruda. Agli inizi era un mediocre poeta sentimentale, poi si trasformò in un gran poeta pubblico, uno dei grandi eredi di Whitman, al quale egli era molto affezionato.
\ uno dei grandi libri non solo del nostro tempo, ma di ogni tempo.
\s Llosa\] No, non lo conosco.

BIBBIA Io la vedo come un libro inglese.
CORAGGIO L'elogio della sventura e del pianto non è che frutto della codardia, o un gesto demagogico.

DITTATURA Sì, mi nominarono ispettore municipale per la vendita di uova e galline nei mercati. Il che era un modo per costringermi a rinunciare al posto, visto che le mie competenze in materia erano nulle. Era curioso che volessero rendere omaggio a uno scrittore con un incarico così straordinario! Fu una delle tante farse di quell'epoca.

GIOVANI I giovani sono timidi e pensano che, se dicessero ciò che credono, tutti si accorgerebbero che si tratta di una sciocchezza. Per questo cercano di sembrare arcaici, moderni o contemporanei. Siamo già moderni, non è necessario volerlo.

GUERRA L'esercizio del soldato è qualcosa di nobile. So che nel dire così mi farò molti nemici, ma io non cerco di ingraziarmi nessuno. Inoltre, a ben vedere, la poesia inizia proprio con l'epica, che è la sua prima manifestazione in tutte le culture del mondo. Si inizia sempre con l'uomo e le armi.

INGHILTERRA Mio padre, che era orgoglioso, come lo sono io, del sangue inglese, una volta disse: «La gente parla tanto degli inglesi, ma in fin dei conti chi sono gli inglesi? Dei contadini tedeschi!».

LIBRI A casa non ho alcun mio libro. Provo una gran curiosità per la mia opera, ma cerco di leggere altri autori.

LINGUE A me non piace molto la lingua francese, ma so che deve piacermi, poiché è stata uno strumento per quella splendida letteratura. Non mi piacciono i suoi suoni. Ricordo che Schopenhauer diceva che il francese è l'italiano pronunciato da una persona raffreddata, per i suoni nasali del francese. Ma si tratta solo uno spiritosaggine di Schopenhauer, che non avrei nemmeno il diritto di ripetere. Soprattutto Lei non è Schopenhauer. Lei è Borges. Già, che ci vuol fare...

MORTE Mi piacerebbe vivere ancora qualche anno \. Insomma, continuo a chiedere dei mesi di proroga.
Questa mattina ho sognato di morire e ho provato una gran sensazione di sollievo. E proprio quando stavo per morire, mi sono svegliato, sentendomi felice.

ODIO Se penso a due dittatori del mio Paese, Rosas e l'altro... Ecco, cerco di non pensarci. Forse anche l'oblio è una forma di odio, ma è molto meglio che lasciarsi andare a ingiurie e vituperazioni. Io non provo odio verso nessuno.

PARADISO (E INFERNO) È assurdo: supponiamo che raggiunga gli ottant'anni: ebbene, com'è possibile che venga premiato con un'eternità di cielo o castigato con un'eternità d'inferno? C'è una tale sproporzione! Vivo ottant'anni e poi mi danno un'eternità di fuoco o un'eternità di gloria: non ha senso! Per l'istante che viviamo qui, ci premiano o ci castigano così tanto?

POLITICA \ un abuso della statistica, nulla più. \ Per il momento ritengo che l'unica cosa conveniente sia posporre le prossime elezioni per altri trecento o quattrocento anni e confidare in un governo forte e giusto, cioè il contrario di un governo di delinquenti. Ma al di là di ciò non saprei dire.
Crede di aver ereditato l'anarchismo di Suo padre, in particolare in gioventù? Sì, ma lo conservo tuttora e per il futuro. Sarebbe meraviglioso poter aspirare, un giorno, a rendere superflua la presenza dei governi. Sarebbe questo il Suo ideale? Sì. Forse con un minimo di governo, di tipo puramente municipale, come quello di Spencer. Ma le mie opinioni in materia politica non valgono nulla.
\ Ma in quel tempo essere comunisti significava un'altra cosa, implicava un anelito di fratellanza universale, un certo pacifismo. Ora, invece, ha tutt'altro significato e non è che una forma dell'imperialismo russo, oppure del rancore che portano certe persone. Sì, in quel senso io ero comunista.
A dire il vero io non so in quale situazione politica mi trovi. Di sicuro non sono nazionalista, come del resto non sono stato peronista; non sono comunista, diciamo che sono un individuo, un modesto anarchico di indole spenceriana, che crede nell'individuo e non nello Stato.
Che in un Paese vi siano dei milionari è un fatto vergognoso come lo è il fatto che vi siano dei mendicanti.

PREMI \ Significa qualcosa di assai ingiusto e molto grato. Non esiste alcun vero motivo per questo premio, né per nessun altro.

PREMIO NOBEL È passato così tanto tempo, che ormai è come se lo avessi ricevuto.

PUBBLICO La lezione è più seria, vi è un interesse per il tema stesso, mentre a una conferenza la gente solitamente va per ammirare il conferenziere, il suo vestito, la cravatta.

SCRITTURA È un errore scrivere con il dizionario; si deve scrivere, invece, con la lingua della conversazione, con il linguaggio dell'intimità.

SCUOLE LETTERARIE Sono delle semplici comodità per la critica.

SE STESSO Sono sgradevolmente sentimentale. Sono molto sensibile, ma quando scrivo cerco di conservare un certo pudore. E poiché scrivo mediante simboli, non mi confesso mai direttamente.
\ Anche Lei lo possiede, no? No, assolutamente. Lo chieda al mio dentista. Sono un codardo.

SVIZZERA Sì, la Svizzera è un paese ammirevole. Una terra di tedeschi, francesi e italiani che hanno deciso di dimenticare le proprie differenze e di essere svizzeri, essere “altro”. Un paese che non ha mai aspirato ad essere un impero, che non conosce il nazionalismo. Del resto, trattandosi di tedeschi, francesi e italiani che convivono ammirevolmente, non potrebbe esistere un culto della razza svizzera.

TURISMO \ Sì, sono stato il precursore, il pioniere del turismo. È un triste onore, ma è così!

VECCHIAIA Ottant'anni sono come una lapide. Quando Paul Groussac celebrò i suoi ottant'anni, disse: “No, ottanta è troppo pesante, meglio dirlo in francese: quatre-vingts”. Ho compiuto quattro volte vent'anni, è più lieve.
Quando mia madre giunse ai novantacinque anni, mi disse: “Novantacinque, che orrore! Mi è scappata la mano!”. Alla fine giunse a compierne novantanove e temeva di arrivare a cento, che per lei avrebbero rappresentato un'atrocità.