L’autore

John Maxwell Coetzee (Città del Capo, 9 febbraio 1940) ha ottenuto il Premio Nobel per la letteratura nel 2003. Autore estremamente eterogeneo, celebre per i suoi testi di fiction, di critica letteraria e per le numerose attività accademiche che lo hanno visto impegnato come professore, linguista e traduttore, è fra i maggiori esponenti del postmodernismo e postcolonialismo del XX secolo. Laureato in matematica e inglese all’Università di Città del Capo, nei primi anni Sessanta si trasferisce a Londra, dove lavora per un certo periodo come programmatore informatico alla IBM. Successivamente consegue un dottorato in letteratura presso l’Università del Texas dopo aver presentato una tesi sul linguaggio inglese nella fiction di Samuel Beckett e tiene corsi di lingua e letteratura inglese all’Università di Buffalo. Nel 1984 torna in Sudafrica, dove diventa titolare della cattedra di letteratura inglese presso l’Università di Città del Capo, cattedra che ha mantenuto fino al 2002. Attualmente lavora presso il Dipartimento di inglese dell’Università di Adelaide, dove il 9 marzo 2006 ha definitivamente preso la cittadinanza australiana. Famose le sue due conferenze I poeti e gli animali e I filosofi e gli animali, pubblicate in italiano da Adelphi sotto il titolo La vita degli animali.