«L'amore secondo Eva» è tenero e crudele (e ha la voce di Scarlett Johansson)

Nell'opera prima della giornalista Simonetta Caminiti le vite parallele di due sorelle divise dal carattere e dal destino, un romanzo sul delizioso tormento del crescere e sull'amore che tutto riscatta. Accompagnato da un booktrailer recitato da ua delle voci più belle del cinema italiano

Diana ha diciassette anni, una curiosità impetuosa e il terrore di soddisfarla. E soprattutto ha una sorella, Khady, di vent'anni, adottata bambina dai suoi genitori. Il paradosso è che Khady, esotica, mulatta, bellissima e cantante magnetica, è un risultato più riuscito di lei dell'educazione e dello stile di vita dei suoi genitori. Khady, che vive in un mondo affollato, tutto l'opposto della solitudine e dell'orgogliosa timidezza di Diana. Ma è il 1999, il nuovo millennio è alle porte, e tutto può accadere a chi ha diciassette anni. Anche imbattersi nei capolavori erotici di Anaïs Nin (nella camera da letto di una suora), e decidere che la si vuole imitare, si vuole diventare come lei, si vuole scrivere un amore sfrenato. Restando rigorosamente vergini nella vita reale. O innamorarsi di un giovane sfrontato e crudele, qualcuno la cui vita è inestricabilmente legata a quella della sorella Khady, e scoprire, nell'amore, il lato più prepotente e autentico di se stessi. Il primo passo per ricordare un passato di ferite e traumi tenuti lontani, una fragilità e un timore del futuro che, per la prima volta, solo la passione può vincere. La passione che non chiede il permesso di capitare.

«L'amore secondo Eva» (Casa editrice Il Pineto, 2014) è l'opera prima della giornalista Simonetta Caminiti. Un romanzo di formazione delicato ambientato tra una Roma trasognata e piena di musica (molti dei personaggi cantano o suonano, tra parrocchie di quartiere e improbabili palcoscenici), e un paesino immaginario: Montedibbacco, dove la famiglia della protagonista trascorre una movimentata estate e un indimenticabile Capodanno. Tra i punti di forza del romanzo, una lingua mimetica e liscia, impregnata di descrizioni preziose di luoghi e sentimenti, di un mondo che scorre negli occhi spauriti (e appassionati) di una donna bambina, ma anche delle complesse figure che la circondano.

Un libro sulla voglia impossibile di crescere senza cambiare, di misurarsi in ostinati braccio di ferro con la propria natura e assaporare la bellezza disarmante della sconfitta. Raccontato con grazia e freschezza, e accompagnato dalla bella prefazione della giornalista Sabrina Cottone, «Il Giornale». Intrigante il booktrailer, recitato dalla doppiatrice Domitilla D'Amico, voce italiana di Kirsten Dunst, Anne Hathaway e Scarlett Johansson.