Maturità, Sgarbi: "Miur sceglie quadri brutti e sbaglia pure didascalia"

"Con tutta l'arte italiana, il Ministero ha scelto 3 brutte opere straniere e ha pure commesso gravi errori in didascalia". Così Vittorio Sgarbi in un'intervista all'Adnkronos

"Non solo mettono tre quadri brutti di pittori stranieri, ma sbagliano anche didascalia e anno di realizzazione. Del resto, cosa c'è da aspettarsi da una nazione disperata che al governo ha un giovane intraprendente e modesto che come priorità ha la riforma del Senato e quella della legge elettorale?". Così Vittorio Sgarbi commenta con l'Adnkronos l'errore del ministero dell'Istruzione che, per accompagnare la traccia artistico-letteraria della prima prova della Maturità, , ha proposto tre quadri: uno di Van Gogh, uno di Hopper e uno di Matisse. Nel terzo però era sbagliata la didascalia ("La lettrice in abito viola", anziché "La lettrice in bianco e giallo") e la data dell'opera (che è del 1919 e non del 1898 come si legge nella traccia).

"La scelta di tre quadri stranieri brutti - prosegue Sgarbi - quando hanno a disposizione tanta arte italiana, appartiene a persone che vogliono fare le moderne e le veloci. Una banalità sconcertante, come è banale - sottolinea - proporre ritratti di gente che legge per illustrare la letteratura come esperienza di vita. Su questo tema tra i grandi dell'arte italiana non avevano che l'imbarazzo della scelta, avrebbero potuto utilizzare Masaccio, Caravaggio e Pellizza da Volpedo. E invece, mentre uno come Peter Greenaway esalta l'arte italiana, i nostri rappresentanti del ministero dell'Istruzione che fanno? Scelgono tre quadri stranieri brutti. E sbagliano pure la didascalia", conclude Sgarbi.

Commenti

Bellator

Mer, 17/06/2015 - 19:43

Caro Sgarbi, di che ti lamenti ??,questi sxxxxxxxxxi, sono anni che hanno distrutto il nostro sapere, iniziando negli anni 60 con il voto politico e di gruppo, dequalificando scuole di ogni ordine e grado,istituendo una miriade di facoltà di Laurea, che non servono a un c..zo!!, ma solo per dare un Titolo ad una grande maggioranza di " ASINI " !!.Questi esperti di niente, del Ministero dell'Istruzione,forse!forse!,sono quelli ??.

leo_polemico

Mer, 17/06/2015 - 22:44

Non posso fare a meno di condividere tutto quanto scrive Bellator, aggiungendo che questi sono i risultati della scuola di tutti, tutti promossi, ma "tutti asini". La scuola è ormai dequalificata: quanti anni ci vorranno per riportarla ad un minimo di serietà? Forse trent'anni non basteranno: a mandare in rovina si fa alla svelta, ma ricostruire è molto più lungo e difficile.

Pelican 49

Mer, 17/06/2015 - 23:04

x Bellator ......Lei ha centrato il problema .....sono proprio quelli!!!! I laureati col voto politico si sono "sistemati" tutti nel pubblico. Quelli di Potere Operaio e Lotta Continua hanno fatto pure carriera. E' l'Italia di oggi.

Bellator

Gio, 18/06/2015 - 18:19

A,Leo_polemico e Pelican 49(il Lei lasciamolo da parte),faccio un'altra considerazione,che molti conoscono !!, i posti di Potere, in special modo nelle Amministrazioni Pubbliche, sono occupati da un alta percentuale di personaggi, mediocri, di nessuna esperienza, portaborse,lecchini, vedi il Governo delle pisciasotto,nominate Ministro, dal Renzuccio dell'Arno ed il faccendiere Buzzi , omicida e truffatore che, impiegato di Banca spacciava assegni falsi, amato ed innalzato agli onori delle COOP.Rosse,a delinquere,messo sotto le ali protettive dei verginelli del PD, perché loro "NON DOVEVANO e NON VOLEVANO SAPERE !!.