"Antica Roma città di immigrati", ma da Science solo mezza verità

Una ricerca scientifica ha dimostrato come l'Antica Roma fosse una città di immigrati. È vero, ma era Roma che li includeva. Non certo come sta accadendo oggi

Utilizzare l'Antica Roma per giustificare l'immigrazione dei giorni nostri e sottolineare l'importanza degli immigrati.

La rivista americana Science, una delle pubblicazioni più prestigiose in campo scientifico, questo mese dedica la sua copertina a una scoperta sensazionale: la capitale dell'impero romano era un crocevia di civiltà, una sorta di melting pot ante litteram che si è sviluppato soltanto grazie all'afflusso degli immigrati. Che Roma ospitasse etnie diverse era risaputo, ma la novità è racchiusa nei risultati derivanti dall'approfondita analisi effettuata da alcuni ricercatori, i quali sono riusciti a ricostruire i 12 mila anni di migrazioni avvenute all'interno della città.

Un gruppo internazionale guidato da Alfredo Coppa, un antropologo fisico dell'università Sapienza di Roma, Ron Pinhasi, un altro antropologo ma di Vienna, e Jonathan Pritchard, genetista e biologo di Stanford, ha analizzato il Dna di 127 individui vissuti a Roma tra i 12 mila anni fa e l'Era Moderna rinvenuto in 29 differenti siti archeologici del Lazio. Cosa è emerso? Non solo la conferma che Roma fosse abitata da persone appartenenti a etnie diverse, ma che il loro numero era addirittura più grande di quanto non avessimo mai fin qui immaginato.

L'Impero Romano e l'immigrazione

Pritchard ha sottolineato come "mentre l'Impero Romano si espandeva nel Mediterraneo", immigrati provenienti da Europa, Nord Africa e Vicino Orienta si stabilivano a Roma “modificando il volto di una delle prime grandi città del mondo antico”. In un primo momento, più o meno 8 mila anni fa, l'area dove sarebbe poi sorta la capitale era abitata da cacciatori; in un secondo, si unirono a loro agricoltori anatolici, iraniani e mediorientali; tra i 5 mila e i 3 mila anni fa arrivarono nuove persone dalla steppa ucraina. Infine, con la nascita dell'Impero Romano, Roma accolse ulteriori immigrati originari dei diversi territori che costituivano lo stesso Impero. A seguire, altri eventi mutarono ancora il Dna della Città Eterna: dal trasferimento della capitale a Costantinopoli alla scissione dell'Impero, dalle malattie alle invasioni barbariche.

Nulla da dire sulla ricostruzione scientifica, corretta, esaustiva e interessante. Il problema è che c'è chi ha iniziato a sventolare ai quattro venti il risultato di questa ricerca per spiegare come sia da folli, oggi, rifiutare l'immigrazione. Perché l'immigrazione potrebbe darci ricchezza come accaduto all'Antica Roma e tante altre belle affermazioni simili. Roma è sì stata un modello di inclusione ma il meccanismo migratorio, lo stesso che ha arricchito la città, era ben diverso da quello a cui stiamo assistendo negli ultimi anni. Un paragone è impossibile da fare. All'epoca dell'Impero Romano, infatti, non erano tanto gli immigrati che arrivavano a Roma, quanto Roma che si allargava e li includeva. In poche parole: Roma era la parte attiva, non passiva. Era Roma che ospitava le genti di altre etnie con il fine di assimilarli, non il contrario, come invece sta accadendo ai giorni nostri. Un particolare non da poco, che non dovrebbe essere trascurato.

Commenti

rossomaltese

Sab, 09/11/2019 - 15:52

Caro Giuliani la tua ricostruzione è storicamente inesatta, mi sia permesso, Roma non assimilava (inteso come romanizzare le altre etnie) tutt'altro, ognuno era libero di mantenere la propria identità e anzi era Roma che si lasciò conquistare e migliorare dalle nuove culture (si pensi all'influenza dei greci, degli egiziani, degli etruschi ancor prima e dei popoli germanici dopo)

Ritratto di elkld

elkld

Sab, 09/11/2019 - 15:52

IN AFRICA SIAMO PIU’ DI UN MILIARDO DI PERSONE E A CENTINAIA DI MILIONI VOLIAMO VENIRE A VIVERE IN ITALIA... PRESTO VOI SARETE SOLO UNA MINORANZA INUTILE. IL FUTURO DEL VOSTRO PICCOLO E VECCHIO PAESE E’ AFRICANO! CONOSCIAMO I NOSTRI DIRITTI, EUROPEI E NTERNAZIONALI E CONTINUEREMO A ARRIVARE IN ITALIA E IN EUROPA!

NoSantoro

Sab, 09/11/2019 - 16:07

Quando sono arrivati i migranti paragonabili agli odierni, Roma è finita.

Cheyenne

Sab, 09/11/2019 - 16:19

elkid fatti ricoverare urgentemente

Calmapiatta

Sab, 09/11/2019 - 16:31

Sarebbe il caso di segnalare, per amor di verità, che molti di quei migranti..erano schiavi.

Adespota

Sab, 09/11/2019 - 16:33

Lo studio riguarda migliaia di anni, non pochi decenni. Ricordiamolo.

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Sab, 09/11/2019 - 16:48

Proporre un rapporto tra la multietnicità della Roma antica con il caos della multietnicità della Roma moderna significa creare un paragone che si basa sulla malafede.

Maver

Lun, 11/11/2019 - 12:02

Sarà sempre possibile se non doveroso, (senza per questo impegnarsi riflessioni ben più cogenti), chieder conto della revoca della cittadinanza romana nell'antichità, cui si ricorreva senza troppe remore quando personalità o aggregati sociali fautori di mentalità ostili al vivere romano avanzavano pretese oltremodo coercitive. Su questo parametro magari si potrà iniziare un discorso serio sulla realtà di una Civiltà che si vorrebbe multietnica in ossequio alle mode del momento.