Moschea nella chiesa, guerra di religione alla Biennale di Venezia

La provocazione dell'artista Buechel. Folla di islamici all'interno per pregare Allah

Una vera mosche dentro una chiesa. Dove non arriva la burocrazia, arriva l'arte. Tra performance e «guerra» di religione. L'importante è avere fede: in Dio o Maometto, poco importa...

Sta di fatto che a Venezia da anni i musulmani chiedono, invano, un tempio dove pregare. Ora l'hanno trovato. Dove? Proprio all'interno di un luogo deputato al culto cattolico. Sta di fatto che l'antica chiesa di Santa Maria della Misericordia si è trasformata, solo visivamente, in una moschea. Almeno per tutta la durata della Biennale.

Tutto merito (o demerito, dipende dai punti di vista ndr) dell'ecumenico-sacrilega opera di Christian Buechel, intitolata «The Mosque», sponsorizzata dal padiglione Islanda nell'ambito appunto della Biennale che aprirà i battenti oggi per chiudere il 22 novembre. «The Mosque» farà sicuramente scandalo (a cosa serve l'arte ormai se non a far solo scandalo?): «Progetto artistico ambizioso perché non è mai stato concesso alla comunità musulmana della città di costruire una vera moschea pubblica nella città dei Dogi».

La struttura di origini bizantine, già rifatta in stile gotico nel XII secolo e restaurata nel 1864, non è più utilizzata per funzioni di culto da oltre quarant'anni, perché acquistata da privati. Buechel ha ricostruito in ogni dettaglio gli interni, divenuti del tutto simili a una moschea. Tanto che i fedeli musulmani l'hanno subito riempita per pregare. Consegnare una moschea a Venezia, in pieno centro storico, è l'ennesima provocazione di Buechel. La comunità musulmana della città lagunare, dall'alto tasso di residenti musulmani, è da anni «costretta» a ritrovarsi nella vicina sede religiosa di Marghera, già al centro di episodi d'intolleranza a novembre 2014, in relazione ai muri vandalizzati con insulti, slogan contro l'Isis, svastiche e l'immagine stilizzata di un maiale.

Buechel sfida così le diffidenze dei più e varie tensioni sotterranee, in un momento storico delicato, tra l'attentato alla sede del settimanale «Charlie Hebdo» a Parigi, la costante minaccia di nuovi assalti terroristici da parte del Califfato e i confini porosi di un'Europa incapace di arginare i flussi migratori provenienti dal Mediterraneo.

Commenti

forbot

Ven, 08/05/2015 - 21:24

Visto che la cosa si potrebbe risolvere soltanto con un altra guerra; sarei del parere che piuttosto che contare poi i morti dopo dell'una o dell'altra parte; sarebbe più saggio, fare in modo che nelle chiese, sia cattoliche che musulmane, o anche ebraiche perchè no?, ognno pregasse il proprio Dio, nel modo che più ritiene opportuno. Visto che non si è ancora capito che poi in fondo, in fondo siamo tutti figli dello stesso Dio. Solo che ogni cultura lo immagina a secondo della propria fede. Ma almeno faremmo un passo avanti sulla via della globalizzazione ed evteremo ulteriori spargimenti di sangue che penso nessun Dio vorrebbe. Salute-

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 08/05/2015 - 21:49

I bene informati dicono che Marcantonio Bragadin eroe veneziano scuoiato vivo dai musulmani le cui spoglie riposano nella chiesa dei SS Giovanni e Paolo si sta girando incavolato nella tomba.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 09/05/2015 - 00:12

Ormai l'arte e gli artisti non esistono più. Al suo posto si sono insinuati dei meschini privi di idee all'eterna ricerca del clamore. HANNO RIDOTTO L'ARTE A URLA SGUAIATE SENZA PENSIERO.

mariod6

Sab, 09/05/2015 - 05:45

Provate a pensare se avessimo fatto il contrario, trasformare una moschea in chiesa cattolica. sarebbe scoppiata una rivoluzione in tutto il mondo islamico con fatwe, attentati suicidi, stragi ecc. ecc, tutta la panoplia di azioni ritenute legittime da questi invasati. E noi stiamo come sempre a discutere sul sesso degli angeli. Bravi pecoroni e "artisti" di bottega buonista e radical-chic. Questa non è una questione di diritti o di integrazione, è una realtà invasiva che ci fa precipitare indietro di 450 anni, più o meno quelli che separano il nostro calendario dall'hegira.

wrights

Sab, 09/05/2015 - 07:39

Non mi sembra la prima volta che delle chiese siano diventate moschee e viceversa e sempre in seguito a invasioni più o meno cruente e a secondo di chi ha il potere in quei luoghi.

maurizio50

Sab, 09/05/2015 - 08:28

La più grande vergogna della storia di Venezia: il leone di S.Marco che si piega alla mezzaluna!!!!

pc1966

Sab, 09/05/2015 - 09:12

siamo alla frutta, immagino la gioia dei Mussulmani. ILLUSO, perchè non portate la storia di Bregantin davanti alla Chiesa conquistata dai Mussulmani?

Holmert

Sab, 09/05/2015 - 09:14

Ben gli sta a Cecco Beppe. A quanto pare i suoi frateliii e soreleee stanno facendo progressi a grandi passi. Chissà quando metterà giudizio quel testone evangelico fondamentalista? E siamo solo all'antipasto. Ma quanto è buono Cecco Beppe, dice il vulgus, ignorante e profanum.

ClaudioSaggini

Sab, 09/05/2015 - 09:18

Un ottimo segnale per questi tempi. Forse sarebbe il tempo che i "tre gemelli" monoteisti facessero nuovamente discendere l'Arcangelo Gabriele per annunciare una nuova verità che porti pace in famiglia. ClaudioSaggini

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 09/05/2015 - 09:23

Questo "artista" pensate che avrebbe lo stesso coraggio di proporre anche la raffigurazione di una Moschea piena zeppa di fedeli Cristiani in preghiera?

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Sab, 09/05/2015 - 09:25

e perchè questo grande artista non fa anche il contrario, cioè trasformare una moschea in chiesa dentro un paese islamico, in nome dell'arte? forse perchè ha paura di rimetterci la pelle, che i tolleranti (ancora per poco) siamo solo noi?... mxxxa di artista, o artista di mxxxa?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 09/05/2015 - 09:33

forbot, ma lei veramente pensa che sia una questione di travisamento sull'unicità di dio? Si legga il corano per capire che non vi sarà mai pace sul pianeta finchè esisterà l'islam.

Gaeta Agostino

Sab, 09/05/2015 - 09:41

Buechel ben fatto, opera meritoria e da apprezzare. Adesso per favore fa una cosa ancora più meritoria, va in Arabiasaudita, trova una moschea e arredala con i paramenti sacri cattolici, metti una croce al poso della mezza luna e poi ti potrai chiamare veramente un grande artista...........Ipocrita

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 09/05/2015 - 09:49

Gli regaliamo la nostra storia: una chiesa barocca! E loro cosa ci danno in cambio, la 'promessa di Polifemo'? Mi consola (ma non molto) solo il fatto che, truccata come si vuole, la struttura barocca 'vince' sulla irrimediabile 'noia' e convenzionalità dell'architettura delle moschee! E' di inqualificabile trivialità che l'orientalità' di Venezia, che era prima un qualcosa di 'suggerito', di 'percepito', ora, invece, sia diventata esplicita, provocatoria. E noi la subiamo passivamente, anzi, con il classico 'senso comune' degli strafottenti. Come si addice ad un'epoca senza più punti di riferimento e senza fantasia!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 09/05/2015 - 09:49

Spero che Christian Buechel, “coraggioso” artista tedesco, sia altrettanto intraprendente e premuroso e motivato per tentare di far aprire una Chiesa Cristiana di qualsiasi fede, Cattolica, Protestante, Ortodossa, decida Lui, in prossimità della Mecca, allo scopo di poter assicurare anche ai tanti Cristiani che avessero voglia di stabilirsi da quelle parti, o comunque in visita nella Città dell’Arabia Saudita come turisti, un luogo di Culto dove poter pregare il loro Dio in tutta tranquillità, come si è sentito in dovere di fare per i Musulmani a Venezia.

alkt90

Sab, 09/05/2015 - 10:16

ormai hanno rotto...che vadano nel loro paese a farsi le moschee...in tunisia ci sono le chiese ma sono sconsacrate..certe cose non vanno permesse

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 09/05/2015 - 10:17

Questi pseudo "artisti" sono capaci solo di provocare,ma solo da una parte,tipo il nostro Fo che sa prendere in giro la religione cristiana ma se ne guardano bene di fare un gesto contro quella islamica,sono i nostri eroi,gente che il coraggio non sa cosa sia.I trinariciuti vanno pazzi per queste persone.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 09/05/2015 - 10:17

A ME ME PARE NA STRUNZAAAAAATAAAAAAAAAAAAAAA !!!

beowulfagate

Sab, 09/05/2015 - 10:18

Alla base di tutto c'è spesso l'opportunismo,individuale o di gruppo.Nel caso in questione,alzi la mano chi conosceva 'sto tizio qui.Buechel:ma chi cavolo sei ? Ha colto la palla al balzo e si è fatto un sacco di pubblicità gratuita,a prescindere dal talento di cui è o non è dotato.E poi è meglio essere sulla cresta dell'onda senza il rischio di finire come Van Gogh o quelli di Charlie Hebdo.Che ve ne pare ?

marcomasiero

Sab, 09/05/2015 - 10:28

dite ai sottanoni di andare a mettersi con il cu*o in aria al loro paesello QUA NON LI VOGLIAMO !!!

Ritratto di depil

depil

Sab, 09/05/2015 - 10:54

state scrivendo della biennale dei compagnucci di merende che non ha mai avuto niente a che spartire con l'arte ma con i drogati parassiti sinistri

Altoviti

Sab, 09/05/2015 - 11:02

Quando chiuderà spero che si porteranno via anche i muslai in Islanda. Ecco un bel paese dove far sbarcare i clandestini,c'è anche tanto posto.

monitor

Dom, 10/05/2015 - 16:04

Sponsorizzato dall'Islanda? L'artista, ora si capisce, ha Il cervello congelato.

Maver

Lun, 11/05/2015 - 14:40

Un'opera d'arte che si regge sull'ipocrisi: l'ipocrisia della'artista che ha scelto la via più sicura per lui trasformando una Chiesa in moschea allo scopo di far parlare di sè (il contrario avrebbe necessitato di una dose di coraggio che di sicuro lui non ha). L'ipocrisia della comunità islamica "modera" che accetta l'ambiguità dell'installazione artistica per poter ottenere ciò che voleva: la moschea, salvo poi pretendere che ci si tolga le scarpe all'ingresso. Alla faccia dell'opera d'arte universale. Buffoni, buffoni, buffoni....

forbot

Lun, 11/05/2015 - 19:28

Mario Galaverna, non riesco a leggere ancora il Vangelo, figurarsi se leggo il Corano. Ho detto e lo riconfermo: lasciare ognuno libero di credere in quello che vuole e rimanere rispettosi dell'altrui credo. Principalmente, non trovare il pretesto della religione, per sfogare insani istinti che nascondono bene altre cause. Saluti