Musei, Bonisoli cancella le domeniche gratis

L'annuncio del ministro ai Beni culturali: "Dopo l'estate abolite le domeniche gratis al museo. Andavano bene come spot, ora basta"

Samuli Lintula / Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0

"Le domeniche gratuite nei musei saranno abolite tra qualche mese". A dirlo è il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, a Napoli per presentare le lettere di Giacomo Leopardi acquisite dalla Biblioteca Nazionale.

"Lascerò maggiore libertà ai direttori", ha spiegato il ministro, "Se il direttore vuole mettere una domenica gratuita non ci vedo niente di male. È quando io obbligo, che non funziona fare la domenica gratuita". Per Bonisoli l'ingresso gratuito nei siti archologici, nei musei può essere utile nei periodi di minor flusso turistico. "Va bene come spot, ma ora basta", ha detto, "Faccio un esempio, ci sono alcuni siti, a novembre chi va a Pompei? Magari a novembre va bene, apriamo gratis anche tutte le domeniche. Ma non posso essere costretto ad aprire gratuitamente la prima domenica di agosto con migliaia di stranieri che arrivano e pensano di entrare gratis. Non avete idea dei commenti che sento a livello internazionale. Non capiscono questa strategia e non l'apprezzano. Rischiamo di svalutare".

Una proposta, quella di Bonisoli, che ha già scatenato le ire del Pd. "Le domeniche gratuite non sono una cosa che riguarda me un fatto culturale e sociale che ha coinvolto circa 10 milioni di persone dall'estate del 2014 ad oggi, centinaia di migliaia da sud a nord ogni volta, gran parte delle quali è andata in un museo per la prima volta nella vita portandoci i figli o i nipoti, gran parte dei quali ha provato la gioia di poterlo fare senza gravare su un bilancio familiare difficile e pieno di cose da sacrificare", attacca l'ex ministro Dario Franceschini, "Le prime domeniche del mese hanno trainato l'aumento dei visitatori a pagamento, hanno avvicinato i cittadini ai musei delle loro città, hanno convinto comuni e privati a uniformarsi all'iniziativa coi loro musei. Perché smettere, ministro Bonisoli? Ci ripensi. Le cose giuste e che funzionano non hanno colore politico. Non faccia pagare un desiderio di discontinuità politica alla cultura e agli italiani".

Commenti

amedeov

Mar, 31/07/2018 - 16:29

Se entrare a pagamento in un museo grava sul bilancio famigliare, su quale bilancio grava il mantenimento dei musei?

Nick2

Mar, 31/07/2018 - 18:47

Chiara Sarra, ricordati che, a noi bananas, di musei, cultura, scuola non ce ne può fregar di meno. Tu ci devi parlare di nxxxi che stuprano, di zingari che rubano, di islamici che uccidono, di Salvini che prende a calci nel sedere nxxxi, zingari, islamici e Saviano. Impara a far la giornalista!

celuk

Mar, 31/07/2018 - 19:15

E' giustissimo! mi ero sempre chiesto i toni trionfalistici di Franceschini che senso avevano. Programmare aperture gratuite a tutti era assurdo: perché andare oggi se domani è gratis? Quindi si perdono preziosi introiti necessari per il mantenimento dei musei. Era una scelta senza senso, al massimo si può ipotizzare uno sconto per i residenti della città, se uno è interessato alle opere d'arte certo può spendere qualche euro per ammirarle (e così da mantenerle)

sparviero51

Mar, 31/07/2018 - 19:28

PEGGIO DEI TALEBANI . MA DOVE CAXXO LI TROVANO ???

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mar, 31/07/2018 - 21:36

Beh, la verità è sempre nel mezzo... ad esempio il sottoscritto che vive con 700 Euro di pensione in due, non dispiaceva che la prima domenica di ogni mese potevamo andare dove ora non si può più... purtroppo ognuno conosce i propri bilanci e magari ad altri non gliene frega una cippa se altri non se lo possono permettere... Non vi sembra un tantino discriminante? Certo che quando uno si accinge a commentare lo dovrebbe fare valutando ANCHE situazioni che non conosce. A me non me ne frega un tubo chi ha avuto l'idea di mettere le domeniche gratis ne di che colore è quello che le vuole abolire, so solo che non ci potrò andare più. PUNTO.

LuPiFrance

Mar, 31/07/2018 - 22:12

Già il kompagno franceschini aveva abolito le facilitazioni per gli ver 65 ma allora nessuno scandalo visto che f. agiva per conto della banda pd

istituto

Mar, 31/07/2018 - 22:31

Celuk condivido pienamente il suo commento. Gli stranieri ci avranno presi per pazzi dal momento che nei loro paesi si paga l'ingresso ed è generalmente molto caro. I soldi servono sempre e per pagare i dipendenti, e per la manutenzione del museo , e per il restauro delle nostre opere d'arte e per creare nuovi musei e quindi posti di lavoro.

marco m

Mer, 01/08/2018 - 01:04

Istituto, è mica possibile controllare prima di parlare? A Londra i musei principali sono tutti gratuiti sempre. In Germania e Olanda ci sono le giornate gratuite ogni tanto. Saranno tutti stupidi.

portuense

Mer, 01/08/2018 - 06:53

era ora, ci sono costi da coprire, PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO, si puo' fare qualche agevolazione per reddito ma mai gratis....

Ritratto di Caprimulgo

Caprimulgo

Mer, 01/08/2018 - 08:12

L'idea era quella che, stimolare l'accesso ai musei, fosse opera meritoria nel processo che dovrebbe portare le masse ad un migliore acculturamento. A sviluppare conoscenza, capacità di analisi e critica. Tutta roba troppo sofisticata per le rozze (Nick2) menti di destra, la cui massima aspirazione non è la capacità di comprendere, bensì il possesso e la chiusura che non pongono interrogativi. Quanto a Franceschini che se stia zitto: per il personale interno, è stato il peggior ministro di tutti i tempi.

Ritratto di mailaico

mailaico

Mer, 01/08/2018 - 09:41

Bonolis ?

celuk

Mer, 01/08/2018 - 17:09

Caprimulgo , dove la prende tutta questa spocchia da intellettuale culturalmente superiore? Se nel Rinascimento ci fossero stati i suoi compagni comunisti, adesso i nostri musei sarebbero pieni di statue dei vari lenin, stalin e le gigantografie di castro dell'epoca… Se ragionassi come lei potrei dire che sta ancora digerendo i bambini che ha mangiato...