Non ci sarà l'apocalisse. Ma i veri anticristo sono dentro la Chiesa

Non bisogna temere una singola entità malvagia. Ma i tanti cattivi maestri

Siamo, siamo stati e saremo sempre circondati da Anticristi, questo ho scoperto leggendo L'Anticristo di Marco Vannini (Mondadori, pagg. 216, euro 20). Vannini è un filosofo che scrive come Emanuele Severino e quindi con stile apodittico, dritto come un treno e senza mai l'ombra di un dubbio.

Per rendere l'idea: definisce Sigmund Freud un bugiardo e Roman Polanski un pedofilo e si può anche essere d'accordo però aggettivi così pesanti andrebbero un minimo motivati. Fra l'altro Polanski sembra parecchio fuori tema ma Vannini ne sa una più dell'Anticristo e i nessi li trova, magari forzando un poco dati e date: il famoso regista nel 1968 girò a New York un film sul satanismo, Rosemary's baby , ed è originario di Cracovia, città dove nel 1898 nacque il movimento artistico-letterario della Giovane Polonia, che predicava adulterio e pansessualismo. Va be'.

A questo punto non vorrei si credesse che sto parlando di una collezione di malignità: trattasi invece di libro storico e teologico, biblicamente fondato, altrimenti non lo avrei letto fino in fondo, note comprese. Ne è valsa la pena perché di cose se ne imparano. Ecco i tre virgolettati cruciali. Primo virgolettato: «L'Anticristo non è l'Avversario nella battaglia finale del Bene contro il Male, non ha niente a che vedere con le fantasie apocalittiche dei tempi ultimi». Secondo virgolettato: «L'Anticristo - anzi, gli Anticristi, al plurale - compaiono solo nelle Lettere di Giovanni, e sono propriamente coloro che, all'interno della comunità cristiana, non confessano l'incarnazione del Verbo, la divinità del Cristo». Terzo virgolettato, il più problematico per un cattolico qual sono: «Gli Anticristi hanno preso il sopravvento all'interno del cristianesimo, negandolo alla radice. Alcuni teologi, vescovi, papi vogliono così riportarci a quella che Porfirio chiamava àlogos pístis , credenza irrazionale. Sono questi, che, pur presentandosi come cristiani, negano la realtà dell'uomo e di Dio come spirito. Questi, propriamente questi, sono gli Anticristi oggi tra noi».

Che l'Anticristo non coincida con la Bestia dell' Apocalisse , col quale spesso e volentieri è stato confuso, prima di Vannini lo pensavano già san Policarpo di Smirne e Sant'Agostino. Lo immaginavano non come una singola personalità, svettante e sommamente malefica (non il solito Nerone, quindi), bensì come l'insieme degli iniqui, la schiera dei negatori del Cristo, disgraziati senza alcun potere prodigioso e senza alcuna prossimità con la fine del mondo. È probabile che il mondo pulluli di Anticristi ma questo non significa che stiano per squillare le trombe dell'Apocalisse. Bisognerebbe tornare al saggio Agostino che smontò le allucinazioni apocalittiche poi purtroppo rimesse in circolo da Gioacchino da Fiore e da altri visionari eretizzanti o proprio protestanti. Con questa razza Vannini è durissimo, scrive che «il libero esame apre la porta a ogni sciocchezza: il protestantesimo lasciò, e lascia tuttora, via libera a tutte le fantasie escatologiche millenaristiche». Fantasie non innocue visto che produssero un tot di guerre di religione e che una volta ateizzate non smisero di far danni, anzi: magari non produssero ma certo alimentarono, ingrossarono, comunismo e nazismo. Il comunismo fu (ed è ancora oggi, anche quando travestito da sinistra moderna) intrinsecamente dualista, manicheo, incapace di apprezzare le mille sfumature della realtà, e ringrazio il filosofo per avermi mostrato i legami fra Lenin e alcuni eretici particolarmente fanatici del Cinquecento tedesco quali Thomas Müntzer e Giovanni di Leida.

Fin qui tutto bene, ma il terzo virgolettato antipapista? Qui Vannini cerca di scaricare la responsabilità delle sue affermazioni su Sebastian Franck, un mistico del passato remoto usato per giudicare il passato prossimo: «Franck non avrebbe avuto esitazione nel considerare Anticristo il cosiddetto “papa buono”, Giovanni XXIII, che pensò di convocare un concilio per aggiornare l'insegnamento della Chiesa come se il Vangelo avesse bisogno di adeguarsi ai tempi». E il presente: «Frank non avrebbe dubbi sul fatto che anche oggi la Chiesa, anzi, le Chiese, siano abitate più che mai dagli Anticristi, dal momento che prevalgono in esse il dialogo e la conciliazione col mondo, la ricerca dell'accordo col mondo». Sapendo, stavolta direttamente da Cristo, chi è il principe di questo mondo, ognuno tragga le sue conclusioni: io ho pensato a tutti quei cardinali, Kasper, Marx, eccetera, a tutti quei vescovi, Galantino, Mogavero, eccetera, visibilmente bramosi di benedire il peccato, di chiamare bene il male.

Commenti

Accademico

Mar, 07/07/2015 - 09:07

Ma questa gentaglia ha trovato un osso duro con cui dover fare i conti. Si chiama Francesco, un prete vero, buono sì, anzi buonissimo, ma... tutt'altro che tenero..

Mariaiolanda

Mar, 07/07/2015 - 10:02

Francesco, al contrario di ciò che dice "Accademico", è il primo di questi Anticristi. E' l'abominio della desolazione nel luogo santo. Desolazione è un termine tecnico e vuol dire "abbandono", è lo stato di chi è privo della grazia, ovvero presenza, di Dio in sé. La Chiesa, come il fico sterile (la Sinagoga ai tempi di Cristo), non porta più frutto e necessita di essere rinnovata. E qui ha torto Langone. I "millennaristi" non sono affatto eretici. Si basavano sulla promessa dell'Apocalisse di un momento di trionfo di Dio nel mondo (corrispondente simbolicamente alla domenica delle Palme), che sarebbe durata simbolicamente 1000 anni, precedente alla grande persecuzione finale (corrispondente alla Crocefissione). Attendiamo fiduciosi la rinscita dello Spirito nei cuori degli uomini dopo questo momento di oscuramento quasi assoluto.

FRANZJOSEFF

Mar, 07/07/2015 - 11:42

DIFATTI VI SONO I PRETI CATTOCOMUNISTI OVVERO VENDUTI A COLOROC CHE ODIANO LA RELIGIONE CATTOLICA E IL CRISTIANESIMO E SONO VENDUTI A MATUSALEMME

FRANZJOSEFF

Mar, 07/07/2015 - 11:45

HO DETTO NO MATUSALEMME COME PERSONAGGIO BIBLICO, MA COME FALSI PADRI DELLA CHIESA VEDESI CHIESE CRISTIANE CHE TI DANNO UNA AUREOLA DI VERIDICITA' E STORICITA' DELLE LORO FESSERIE. INFATTI L'ANTICRISTO NON E' PRESENTE SOLTANTO NELLA CHIESA CATTOLICA, MA IN CHIESE CRISTIANE CHE HANNO MANIPOLATO A LORO PIACIMENTO IL VERO VANGELO E LA BIBBIA. ANTICRISTO SONO PRESENTI ANCHE NELLE CHIESE CRISTIANE CHE NON HANNO MAI CONTROBATTUTO O COMBATTUTO I MUSSULMANI. QUESTI FALSI DISCENDENTI DELLA BIBBIA

Carboni oreste

Mar, 07/07/2015 - 11:55

Aleeeeeee terzo invio,ma l'operatore e' bendato. In sintesi. Il vero anticristo annunciato e' proprio francesco.

Joe Larius

Mar, 07/07/2015 - 12:09

Se non vado errato, nella prima metà del secolo scorso sembra che una bambina abbia detto, con stile pressoché analfabetico, fondamentalmente le stesse cose. L'hanno messa a tacere fino a quando è volata in cielo.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 08/07/2015 - 11:51

La negazione della divinità di Cristo è stato uno dei temi maggiormente conflittuali nell'epoca delle grandi eresie tra IV° e V° secolo; che poi sfociò nella 'Iconoclastia'. Da allora non ne siamo più usciti. La negazione della divinità di Dio è la negazione della natura umana. False religioni e ideologie si sono incaricate nei secoli di spacciare questa posizione. Qualunque contrapposizione dei nostri tempi origina da quella 'radice'!