Partono oggi le selezioni per il premio Terna. In nome dell'arte e della solidarietà A caccia di giovani talenti

Lo hanno vinto, tra gli altri, nomi affermati quali Ettore Spalletti, Alberto Garutti e Luigi Ontani, ma ben 9mila sono stati gli artisti coinvolti in uno dei pochi premi italiani di arte contemporanea che elargisce fondi (acquista le opere dei 3 vincitori), espone i lavori più significativi (in collettive anche all'estero, l'ultima volta a Mosca) e dà visibilità a tutti i partecipanti grazie al sito www.premioterna.it, diventato negli anni osservatorio privilegiato per lo scouting di talenti. È il Premio Terna, e prende il nome dalla società che possiede e gestisce le reti per la trasmissione dell'energia elettrica: gli artisti residenti in Italia da oggi hanno 30 giorni per partecipare con installazioni o opere di pittura, scultura, fotografia e video.
«Essere o non essere. Con altri. La rete sociale a regola d'arte» è il tema di questa edizione che, spiega il presidente di Terna Luigi Roth, si gioca sul valore della solidarietà: «Parte del montepremi del concorso, circa 50mila euro, sarà infatti devoluto al progetto migliore nella categoria “Territorio ed emarginazione sociale” del Sodalitas Social Innovation, il bel programma che Fondazione Sodalitas ha ideato per aiutare associazioni no profit a realizzare business-plan di qualità: il premio sarà così un'occasione per sostenere la creatività ma anche quella di chi fa bene del bene». L'arte contemporanea, spesso abituata a contemplarsi l'ombelico, saprà confrontarsi con questi temi? Lo sapremo presto: i migliori 15 lavori selezionati dalla giuria di esperti saranno esposti al Tempio di Adriano a Roma dal prossimo 19 dicembre.