Pensare di più al sesso? Fa benissimo

Lussuria, infedelta', feticismo, pornografia... Sono le "anormalita'" che rendedono il sesso una cosa normalissima e inevitabile come ci suggerisce Alain de Botton in " Come pensare (di piu') il sesso" (Guanda). Guarda la videorecensione

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Lussuria, infedelta', feticismo, pornografia... Sono le "anormalita'" che rendedono il sesso una cosa normalissima e inevitabile. E che pero', nell'Occidente postmoderno, diventano origine di tabu', censure, vergogne. Forse bisogna prenderla con piu' filosofia, come ci suggerisce Alain de Botton in " Come pensare (di piu') il sesso" (Guanda).

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Commenti

idleproc

Lun, 17/12/2012 - 18:44

Mha? Secondo me è un fare di necessità virtù della dissociazione tra affettività e sessualità che per quanto mi riguarda è una forma di alienazione. Per me amare ed essere amato da una donna è la cioccolata, non mi piacciono i surrogati che ne hanno solo il colore. Comunque sia, non credo che nei rapporti umani debbano esistere dogmi compreso quello di dover essere obbligatoriamente diversamente diversi.

Nadia Vouch

Lun, 17/12/2012 - 20:44

Va bene. Poi alla fine, ha ragione Califano quando canta "tutto il resto è noia". Ma noia davvero.

vince50

Lun, 17/12/2012 - 21:06

Facile facile,pensare è un buon punto di partenza,ma fare,"è più meglio".

Mechwarrior

Mar, 18/12/2012 - 09:51

ah ah ah con le donne italiote fanno sesso solo quelli con il q5 :-P

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Mar, 18/12/2012 - 10:14

Come mai ancora non è arrivato il solito commento inutile della frigida femminista di turno?

galerius

Mar, 18/12/2012 - 13:32

Sottoscrivo il commento di idleproc, che ha espresso con efficace concisione quel che penso anch'io.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 18/12/2012 - 22:26

Tutto sbagliato, Mascheroni! Il sesso non va pensato, ma fatto: se no si diventa patetici. E, a questo proposito, che lei non si renda conto di questa semplice verità mi pare già un po' sospetto...

Roberto Casnati

Gio, 20/12/2012 - 08:59

Il sesso è cosa buona e giustase non esce dai sui ambiti naturali, ma, attualmente, sembra che l'uomo "sapiens" non appia "ragionare" se non tramite i suoi attributi sessuali probabilmente perchè con l'enorme massa di "regole" e "regoline", leggi e leggine, che la società così detta civile ci impone c'illudiamo che la sfera sessuale sia ormai l'unico ambito, l'ultimo rifugio della libertà individuale e così giù a violar leggi e "tabù" facendo diventare quasi virtù ciò che sino ad ieri, sino a quando la società era un po' meno "civile" e quindi più naturale, era un grave "difetto". Si sono ribaltati i termini naturali in funzione di un nuovo schiavismo: quello sessuale. Oramai se non si è omosessuali non si è "in", se si fa poco sesso di gruppo e beh, sei quasi impotente, se non presti tua moglie all'amico sei un meledetto sessuofobo. Come dicevo un'altra schiavitù basata su regole non scritte che sono ancor peggio e più trancianti di quelle scritte per cui, in certi ambienti, se non sei omosessuale dichiarato non trovi posto di lavoro. E' un po' come per gli ebrei che possono fare tutte le porcherie che vogliono sennò ti tacciano di antisemitismo e rischi un processo. E' un po' come per le persone di colore che sono i peggio razzisti del mondo e, protetti dalle numerose leggi antirazzismo, possono anche loro fare tutte le porcherie che vogliono. Sarebbe forse il caso di ricordare a qualcuno che il genere umano è composto da una sola razza: quella dell'uomo "sapiens sapiens" e che l'unica altra razza umana conosciuta, quella dell'uomo "di Cromagnon" si è estinta da tempo. Non cadiamo allora schiavi di una innturale attività sessuale o prasessuale e ricordiamoci che il fine vero del sesso è la procreazione.

franky6464

Gio, 20/12/2012 - 09:11

che strano su repubblica scrivono il contrario, anche in fatto di sesso sono sinistrati