la polemica

«Sesso over 70» titola il Corriere della Sera del 14 settembre scorso a proposito di un film che sta appassionando la Germania, Wolke Neun, di Andreas Dresen. Le scene di sesso sono esplicite, ma la vera novità sta nel fatto che la protagonista ha oltre 65 anni e le figure maschili oltre 70. Al film hanno dedicato commenti molto positivi Die Tageszeitung, Bild, Die Zeit, Stern. In Italia, dove il film non è ancora uscito, molti giornali hanno riportato gli echi di tanta attenzione.
Nessuno però ha ricordato un precedente in campo artistico: il film in 35 mm. di una giovane artista italiana, Stefania Galegati, realizzato nel 2002 e presentato l’anno successivo al Premio Furla. Si tratta di un breve racconto, interpretato da Franca Maresa e Leo Pantaleo. A distanza di cinquant’anni l’anziana Edda vede in televisione un’intervista al partigiano Garibaldi di cui era stata l’amante: parte alla sua ricerca, lo ritrova, fanno l’amore. Il film è poetico, delicato e intenso, pone l’accento sull’intima soggettività, mentre l’intervista televisiva a Garibaldi accenna al legame con la storia. È infatti l’unico momento di dialogo, il resto è affidato a una narrazione per immagini. È curiosa la coincidenza fra il titolo del film del regista tedesco (Nuvola nove, citazione da John Lennon) e quello dell’opera dell’artista italiana (Passeggiata in paradiso). Come al solito l’arte è avanti, indica per prima temi e soggetti. Peccato però che pochi se ne accorgano.