Premio Ischia a Svetlana Alexievice ad Anthony Loydm

La scrittrice bielorussa Nobel per la letteratura nel 2015 e l’inviato di guerra inglese saranno nell’isola a fine giugno per ritirare il riconoscimento internazionale assegnato dalla giuria

É più viva che mai Svetlana Alexievich, anche se qualche giorno fa la fake news pubblicata da importanti giornali europei ne ha annunciato la morte. E anche più soddisfatta, ora che le è stato assegnato il premio Ischia Internazionale di Giornalismo. Nella sua casa di Minsk in Bielorussia il premio Nobel per la letteratura 2015 ha commentato, con ironia : «Sono in piena forma e sono felice di venire in Italia per ricevere il Premio Ischia a giugno». Nota per essere stata cronista dei principali eventi dell’Unione Sovietica della seconda metà del XX secolo, dalla guerra in Afghanistan al disastro di Cernobyl, fino alla serie impressionante di suicidi seguiti allo scioglimento dell’URSS, l’importante giornalista e scrittrice nell’ottobre 2015 è stata insignita del Nobel per la sua scrittura polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo. Oltre alla Alexievich il riconoscimento è stato vinto dall’inviato di guerra inglese Anthony Loydm, scelto dalla giuria composta dai principali giornalisti dei maggiori quotidiani italiani per i suoi reportage sui più importanti conflitti di questi anni, dalla Bosnia alla Sierra Leone, dall’Afghanistan al Kosovo, dall’Iraq alla Siria, dove è stato rapito e ferito. Anche Loydm sarà nell’isola il 30 giugno ed il 1 luglio, per ritirare personalmente il premio. Saranno due giorni densi di eventi, in cui si succederanno incontri e dibattiti tra protagonisti dei mass media, politici, esperti in economia e politica estera, che fanno tradizionalmente da cornice al Premio, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Campania.