Al premio Strega sono oltre venti le candidature

La prima volta delle Edizione Paoline con Riscatto del giornalista e scrittore siciliano Melo Freni. La prima volta di un romanzo a fumetti. Il ritorno di Neri Pozza. La possibile auto-candidatura di Giorgio Pressburger con Storia umana e inumana (Bompiani). E una folla di altri aspiranti al Premio Strega. A poche ore dalla scadenza del termine della presentazione delle candidature, domani alle 18, i partecipanti alla prima selezione sono oltre venti. Un record. A parte i duellanti annunciati Antonio Scurati (Il padre infedele, Bompiani) e Francesco Piccolo (Il desiderio di essere come tutti, Einaudi), il favorito, avanza una schiera di autori in cerca di visibilità.
Parteciperanno alla prima scrematura, da cui usciranno i 12 titoli scelti dai giurati l'11 aprile, anche Giuseppe Catozzella con Non dirmi che hai paura (Feltrinelli); Dario Voltolini e Lorenzo Bracco con Oltre le colonne d'Ercole (BookSprint); Antonella Cilento con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori); Alice Di Stefano con Publisher (Fazi); il graphic novel Una storia (Coconino Press) di Gipi; Venga pure la fine (E/O) di Roberto Riccardi; La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo; Viaggiatori di nuvole (Marsilio) di Giuseppe Lupo; Ovunque, proteggici (Nottetempo) di Elisa Ruotolo; Intanto anche dicembre è passato (Baldini e Castoldi). Tra le ultime new entry: Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio; Il paese senza nome (Carabba) di Lucianna Di Lello; Calcio e acciaio (Acar) di Gordiano Lupi; Oltre il vasto oceano (Avagliano) di Beatrice Monroy; Match nullo (Cavallo di Ferro) di Luca Canali; Il mantello di Porpora (La Lepre) di Luigi De Pascalis; Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini; Ganymede e la notte dei cristalli (Biblioteca dei Leoni) di Franco Massari e Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte.