Quando Hitler spiegava il suo programma politico

"Lotta senza quartiere ai socialisti e agli ebrei. Distruzione di ogni idea internazionale". Questo il programma politico di Hitler del '23 quando si vedeva già come dittatore della Germania e diceva: "Il concetto monarchia e repubblica ci è indifferente"

"Adolfo Hitler il 'fascista' ". Questo è il titolo di un'intervista di Giulio De Benedetti al Führer, pubblicata il 28 marzo 1923 sulla Gazzetta del Popolo e riproposta oggi da La Stampa.

Hitler, in questo colloquio, esponeva il suo programma: "Lotta senza quartiere ai socialisti e agli ebrei. Distruzione di ogni idea internazionale". Con il suo movimento si prefiggeva di attirare le masse operaie ed era slegato da ogni confessione religiosa. "Il concetto monarchia e repubblica ci è indifferente", diceva . "Vogliamo che il potere dello Stato sia affidato ad una minoranza onesta e capace", aggiungeva e battendosi una mano sul petto non aveva timori a dire: "Si immagini lei che io, dittatore, mi lascerò, quando avrò la direzione dello Stato, comandare dal Parlamento e dai così detti rappresentanti del popolo? Io governerò secondo l’ispirazione che mi verrà dall’intimo della mia coscienza…"

"Siamo convinti - ribadiva con forza - che non si giungerà alla liberazione del popolo tedesco se prima non si distrugge il socialismo e l’idea semita. Come si fa a costruire un edificio se non si pongono prima le basi? Ora le basi della nostra liberazione sono la compattezza nazionale, la purezza della razza, l’abolizione del regime democratico… Del resto la lotta contro la Francia è condotta in una forma vergognosamente fiacca…".

Commenti
Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 12/01/2018 - 14:28

un Hitler contemporaneo avrebbe detto lotta senza quartiere ai comunisti e agli islamici.

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bassfox

Ven, 12/01/2018 - 15:47

@lanzi: ma vi rendete conto che state costantemente scrivendo l'apologia del fuhrer? non provate vergogna? cosa è accaduto che vi ha fatto perdere il senno?

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jasper

Ven, 12/01/2018 - 16:21

E cosa c'é di male a riportare fatti storici e programmi politici che stanno scritti sui libri di storia e sui media? Come la mettiamo con le fesserie scritte nella Bibbia e nei Vangeli o Testamenti vecchi e nuovi. Frescacce all'ennesima potenza per rincretinire i popoli. Questa si che è una cosa vergognosa.

fifaus

Ven, 12/01/2018 - 21:47

bassfox: non c'è nulla di vergognoso nella conoscenza; vergognosa è la censura

clickexange

Dom, 14/01/2018 - 02:14

I fascistic a rimpiangere hitler e Mussolini, i communisti Stalin. Me ha fatti di passi avanti questo paese......poi Maharishi si lamentano pure dei politici. Ma saranno mica I politici che dovrebbero lamentarsi della popolazione che hanno? Intanto le 4 organizations malavitose se la ridono....

wydma

Dom, 14/01/2018 - 09:16

...ma aveva anche dei difetti

Ritratto di FoxMulder

FoxMulder

Dom, 14/01/2018 - 09:53

Sembra il programma di Salvini. Basta mettere islamici al posto di ebrei. Anzi la componente antisemita si sublima nell'osservazione di Soros. Per fortuna che SILVIO c'è e metterà a cuccia il nazista (per opportunismo), noto ex comunista, padano.