Dal rigattiere di parole: Cernere

È un verbo che significa separare cose diverse, selezionare, scegliere. Proviene direttamente dal latino Cernere, identico, e possiede anche la variante Cernire: il derivato Cèrnita (che significa selezione) è forse la parola che più di altre – apparentemente almeno – sopravvive a cernere, ormai praticamente in disuso

È un verbo che significa separare cose diverse, selezionare, scegliere. Proviene direttamente dal latino Cernere, identico, e possiede anche la variante Cernire: il derivato Cèrnita (che significa selezione) è forse la parola che più di altre – apparentemente almeno – sopravvive a cernere, ormai praticamente in disuso. Nel linguaggio agricolo e industriale ci sono poi Cernitore e Cernitrice, vocaboli che indicano chi effettua la separazione dei materiali, siano essi uomini o macchine.

Ma il verbo Cernere sorprende per la straordinaria versatilità dei suoi derivati, che compongono una famiglia numerosa, estesa oltre l'immaginabile. Chi direbbe infatti che Decreto, Segreto, Certificato, persino Escremento hanno tutti la stessa, inequivocabile origine?

Andiamo con ordine. Scernere è il risultato di ex-cernere, dove il prefisso ex sembra sottolineare l'aspetto di quel distacco utile a ottenere una valutazione più lucida: infatti Scernere vuol dire Vedere distintamente, specie distinguendo da altri oggetti circostanti; da Scernere deriva Discernere – dove il dis- rafforza la precedente sfumatura di significato – che vuol dire Vedere chiaro, Riuscire a vedere con sufficiente chiarezza. Il suo participio passato è Discreto, che ha proprio il significato di essere sufficiente a rispondere a un'esigenza, moderato, contenuto entro certi limiti. A loro volta, Scernimento e Discernimento indicano la capacità di valutare una questione e sono sinonimi di buon senso, di giudizio. Ma ex-cernere, nel suo significato di separare, si spinge oltre perché vuol dire anche evacuare; da qui la parola Escremento (ex-cretum), che indica quanto degli alimenti non assimilati viene espulso dagli intestini; escremento è proprio lo sterco, le feci, mentre Escrezione si estende anche alle orine, al sudore.

Da Decernere, che significa Deliberare, Stabilire, Ordinare, deriva Decreto, che ne è il participio passato, e che prende il significato, come sostantivo, di Risoluzione, Atto.
E poi abbiamo Secernere, dove il prefisso se- rafforza il concetto di separazione che si abbina al significato originario di Cernere che è Distinguere, Vagliare. Secernere è un termine biologico che attiene alla funzione delle ghiandole di elaborare ed emettere determinate sostanze; e così il participio passato Secreto indica il prodotto di tale azione, detta appunto Secrezione. La parola Segreto tanto ricca di sfumature (come aggettivo: appartato, nascosto, ignorato, intimo; come sostantivo: mistero, arcano), è la variante di quello stesso participio passato, e proviene dal significato di Separare, mettere in disparte. Tralasciamo la lunga sequenza di derivati, segretario, segretaria, segreteria, segregare, segregazione... E' curioso notare come in italiano la g abbia preso il posto della c (rimasta in uso solo nel linguaggio scientifico), mentre sia il francese sia l'inglese conservano la parola Secret (anche nella versione Top).

Cernere sembra proprio inesauribile. Concernere significa Riguardare, Avere relazione con qualcosa, Concernente è qualcosa che attiene a qualcos'altro. Cernecchio è una ciocca di capelli “pendente alle tempie all'orecchio” (citazione dal Tommaseo; si noti, anche qui, il concetto di separazione, di distinzione di una parte rispetto al tutto), Cernecchione è una persona con ciocche di capelli arruffate. Rimanendo alla capigliatura, anche Scriminare, Scriminatura, derivano da cernere nel senso di separare: e infatti la scriminatura è la cosiddetta Riga, più netta se i capelli sono ben impomatati. Certame, che significa Contesa, deriva da Certare=Gareggiare, che è l'intensivo di cernere, perché significa Fare una cernita tra persone attraverso una gara, un duello. Anche Concertare, Concerto fanno parte della famiglia, così come Certo, Certezza derivano da cernere, nel significato di Distinto, Vagliato, Separato da ciò che non è certo; la combinazione, in latino, di certus e ficare (che significa fare) dà origine poi a Certificato, Certificazione, tanto comuni nel linguaggio burocratico di tutti i giorni.

Anche Crimine (crimen in latino) secondo alcuni autori (Zingarelli, Devoto Oli) deriva da cernere; al nostro significato attuale arriva attraverso un percorso semantico che parte dal concetto-base del distinguere ciò che è legittimo da ciò che non lo è, da qui passa ad accusa, e poi a delitto, misfatto. Ancora da crimine troviamo parole come Discriminare, Discriminazione, che nel significato letterale contengono il concetto della distinzione e della differenziazione.

Commenti

giacomomoraglia

Mer, 14/05/2014 - 14:24

deriva da cernere anche cernida (pl. cernide) milizie territoriali veneziane di cui parla Ippolito Nievo?

ivana palomba

Mer, 14/05/2014 - 16:36

Il sig. Giacomo Moraglia ha fatto una domanda molto pertinente perché effettivamente il termine cernida, per le truppe veneziane, proviene dal latino cernere. La milizia veneziana, detta ordinanze, cerne o cernide, era costituita da pedoni “scelti” nel contado per i bisogni della guerra. Le cernide dovevano prestare servizio anche nelle sagre e nelle feste di parata e soccorrere in caso di incendio. Furono sciolte nel 1797 e sostituite dalla guardia civica. Cordialità Ivana Palomba

paolonardi

Sab, 17/05/2014 - 09:52

Caro Paolo intervengo non da un punto etimologico, ma professionale. Secernere, in medicina, e' usato per tutte le secrezioni, non solo per quelle ghiandolari. Si parla ad esempio anche di secrezione purulenta da fistole ascessuali con aggettivazioni diverse secondo la consistenza, il colore, l'odore e l'entita'. Un esempio: una delle prime cose che uno studente impara a Patologia e' il detto: "pus bonum et laudabile" che indica la secrezione spontanea, o provocata da un'incisione, di quello di color giallo (da streptococco aureo) praticamente inodore, abbastanza fluido con leggere striature ematiche che e' indice di benignita' dell'affezzione. Mi scuso con lei e gli eventuali lettori per la crudezza di quanto esposto.