Dal rigattiere di parole: "Cianfrugliare"

Raffazzonare, pasticciare, operare o parlare disordinatamente e confusamente. Fare un lavoro in modo confuso e abborracciato.

Raffazzonare, pasticciare, operare o parlare disordinatamente e confusamente. Fare un lavoro in modo confuso e abborracciato. È parola di origine onomatopeica per tutti i dizionari, salvo per lo Zingarelli che la fa risalire a cerfoglio (la pianta simile al prezzemolo) che tra i suoi significati ha anche quello di “ciocca di capelli arruffati con non si possono districare col pettine”. Un cianfruglio è un Pasticcio, un disordine. Cianfruglione è una persona disordinata, molesta, sciatta. Il Tommaseo va in cerca delle sfumature: “Persona tra male adatta e disordinata nel fare e nel dire; e che imbrogliando sé imbroglia anche altrui”. Come esempi riporta “serva cianfrugliona” e “scrittore cianfruglione”. Poi annota: “La voce col suono dice la fretta e la vanità del fare e del dire”.

Il verbo abborracciare, simile di significato, deriva da Borraccio = canovaccio, che a sua volta risale a Borra, che significa cascami, scarti, ciarpame.