Scala, Muti torna a dirigere a gennaio

Il maestro Riccardo Muti tornerà a dirigere alla Scala il 20 e 21 gennaio prossimi dirigendo la Chicago Symphony orchestra in due diversi programmi

Il maestro Riccardo Muti tornerà a dirigere alla Scala il 20 e 21 gennaio prossimi dirigendo la Chicago Symphony orchestra in due diversi programmi. Si tratta della prima volta in cui torna a dirigere a Milano da quando lasciò il ruolo di direttore musicale nel 2005. Muti sarà comunque presente alla Scala già il 5 giugno per l'inaugurazione della mostra a lui dedicata in occasione dei suoi 75 anni e per un incontro pubblico. Domenica prossima Muti salirà sul palco della Konserthuset di Stoccolma per dirigere il Macbeth in forma di concerto.

Quello con Macbeth è un lavoro sulle opere shakespeariane di Verdi che continua dopo il successo del Falstaff in forma di concerto eseguito con la Chicago Symphony Orchestra. In quel caso con lui c'era il baritono italiano Ambrogio Maestri, che proprio Muti scoprì volendolo alla Scala come Falstaff nel 2001, ruolo che poi ha eseguito oltre 250 volte nei maggiori teatri del mondo, e il parmense Luca Salsi nella parte di Ford. E proprio il baritono parmense Salsi sarà protagonista di questo Macbeth, parte che ha già cantato a Chicago proprio con Muti. "Con la sua interpretazione - ha raccontato Salsi - mi ha letteralmente svelato un mondo. Lo studio e l'approfondimento di ogni minimo dettaglio della partitura con lui sono la base per uno sviluppo artistico e interpretativo davvero senza pari. E' semplicemente un onore tornare a lavorare con lui". Non si tratta del solo appuntamento che Salsi ha in programma con Muti. Nel 2017, con Anna Netrebko, farà infatti parte del cast dell'Aida che il maestro dirigerà al festival di Salisburgo. Un allestimento per cui Muti ha personalmente scelto come regista l'artista visiva di origine iraniana Shirin Neshat, che ha vinto il Leone d'argento per la regia a Venezia nel 2009 con Donne senza uomini.

Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 11/05/2016 - 13:57

Grandissimo maestro osteggiato a Milano da una stupida banda incapace, politicizzata della Scala. Ora ci torna, alla Scala, ma non si sporca le mani con degli incapaci. Dirigerà la Chicago Symphony Orchestra. Complimenti vivissimi a quei cialtroni sindacalizzati di Milano.