Il sottomarino nazista affondato dalle feci dell'equipaggio

L'U-1206 venne affondato a causa di una valvola di scarico azionata male dal capitano Karl-Adolf Schlitt

Molto spesso viene elogiata l'efficienza dei soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. E, in effetti, i soldati del Reich avevano un addestramento formidabile anche se non impeccabile, come racconta Motherboard.

I sottomarini tedeschi erano all'avanguardia, ma avevano una piccola pecca, come racconta Motherboard: "Per anni gli ingegneri della marina tedesca avevano cercato di sviluppare delle toilette adatte alle profondità marine. Mentre nei sottomarini degli Alleati gli scarichi venivano raccolti a bordo, in quelli nazisti venivano rilasciati direttamente in mare. Così si risparmiava dello spazio prezioso e in più il peso veniva sensibilmente ridotto, fattore che poteva rivelarsi decisivo nelle battaglie sui fondali".

Così, quando il sottomarino si trovava in superficie, era facile rilasciare gli scarichi, ma più si andava in profondità e più l'impresa si faceva difficile a causa della pressione. Ma, come scrive Motherboard, "nel 1945 le toilette tedesche erano ormai all'avanguardia. Le menti più brillanti della Germania produssero una toilette pressurizzata che consentiva di tirare lo sciacquone anche in acque profonde. Questo avanzatissimo gabinetto si basava su un meccanismo molto complesso: gli escrementi venivano spediti all’interno di una intercapedine pressurizzata attraverso un percorso di camere, dove un congegno ad aria compressa sparava fuori quello che potremmo definire un vero e proprio siluro" di escrementi.

Un tecnico specializzato si occupava di questa mansione. Nel caso dell'U-1206, l'addetto era il capitano Karl-Adolf Schlitt. Tuttavia, "il 14 aprile del 1945, durante l’ottavo giorno di ronda, quando il sottomarino si trovava a 200 piedi (61 metri circa) sotto la superficie del Mare del Nord, Schlitt decise che avrebbe cercato di capire da solo il funzionamento della toilette. Ma il capitano non era certo preparato e, dopo aver chiamato in suo aiuto un tecnico, azionò la valvola sbagliata liberando così un torrente di rifiuti e acqua marina all’interno del sottomarino".

Così il sottomarino sprofondò. A causa di una valvola azionata male.