Streaming, portali e siti Ecco come scoprire (e comprare) opere d'arte

Ricordate Exibart? A suo modo ha rivoluzionato la maniera di fare comunicazione intorno all'arte, anteponendo la comunità ai linguaggi tradizionali dell'informazione e della critica. Poi è venuto Artribune, una messa a punto se vogliamo ancor più potente di un linguaggio che sapesse raccontare il mercato dell'arte facendone il controcanto. Eravamo però ancora nell'ambito di prodotti editoriali verticali, di servizio e smart, ma pur sempre all'interno della linea evolutiva discendente da magazine e riviste cartacee.
Ora invece si registra un salto della specie. Per rendersene conto basta aprire Bebopart.com, che è web 2.0 a tutti gli effetti, ossia un marketplace in cui tutti gli artisti possano mettere in mostra le loro opere e venderle. Un luogo dunque di incontro tra domanda e offerta, con prezzi indicati esplicitamente, che nasce come estensione digitale del «catalogo dell'esistente» prodotto da Vittorio Sgarbi con il formidabile lavoro del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011. BebopArt è online da ieri. A concepirlo è stato Guido David Pietroni, che con Sgarbi collabora da molti anni. Sviluppata in nove lingue, la piattaforma incarna un modello insieme democratico e competitivo di possibile risposta al problema dell'invisibilità di tutti quegli artisti che oggi rischiano di non esistere solo perché non sono ancora presenti in rete, magari perché non possono pagarsi un sito fatto a regola d'arte. Non una vetrina dunque, ma un vero e proprio continuum di quell'intenzione dissacrante con cui Sgarbi ha dato spazio negli ultimi vent'anni a tanti nuovi talenti. Quelli che il mercato ha smesso di cercare, perché li considera più una minaccia ai propri valori consolidati che un'opportunità.
Camillo Langone con Eccellenti Pittori (www.eccellentipittori.it) ha invece messo in rete un «diario della pittura italiana vivente». Noi ci abbiamo scoperto un artista meraviglioso, Tommaso Ottieri, napoletano, che dipinge interni ed esterni di chiese e teatri, proponendo uno sfondamento lirico dei limiti espressivi dell'iperrealismo. Eccellenti Pittori è «la casa della pittura che nasce», dunque ospita solo artisti viventi, perché «non è un famedio». E, a fianco delle opere, pubblica una «vita», che non è solo una nota biografica spiccia alla maniera di Wikipedia, ma un piccolo saggio di critica. Langone ha dunque scelto per il proprio progetto non solo un titolo ma anche una struttura «neovasariana».
Nasce infine come sviluppo del portale Artslife.com, blog del giornalista (ma anche pittore che merita a sua volta di essere scoperto) Paolo Manazza, l'idea di un'emittente televisiva online interamente dedicata al racconto del panorama artistico internazionale, attraverso un palinsesto aperto al contributo di chiunque vorrà parteciparvi. ArtsLife Television sarà ospitata dalla piattaforma Streamit Twww.tv (http://twww.tv). Qualcosa dunque a metà tra il social network e una versione open source del modello lanciato qualche mese fa da Sky Art HD, con documentari, video-opere e capolavori cinematografici che conviveranno con l'informazione e la produzione critica generata dagli utenti. E la prossima Biennale magari la faremo su You Tube.