La verità su JFK? Sarà pubblicata (Cia permettendo)

Sta iniziando il processo per la pubblicazione dei documenti che sono rimasti secretati. Faranno chiarezza sulla morte del presidente Usa?

Dallas, 22 novembre 1963. Viene assassinato il presidente John Fitzgerald Kennedy. Per gli americani è uno choc, quei tre colpi di fucile minano la fiducia di una nazione. Un singolo assassino (Lee Harvey Oswald)? Un complotto? E, se sì, chi sono i colpevoli? La mafia? La Cia? I castristi? Esiste una verità ufficiale, quella della commissione Warren. E poi esiste una miriade di teorie, a partire da quella del procuratore Jim Garrison resa famosa dal film JFK di Oliver Stone. Ora però sta iniziando il processo per la pubblicazione dei documenti che sono rimasti secretati. In tutto 40mila fascicoli, conservati per oltre 50 anni negli archivi federali. L'uscita dovrebbe avvenire entro l'ottobre del 2017 secondo la legge che regola il segreto di stato. Infatti una squadra di 7 archivisti dei National Archives, tutti autorizzati a gestire materiale top secret, ha appena iniziato a preparare le carte per la pubblicazione. Anche se al momento non si è ancora certi che i tempi verranno rispettati. Lo ha sottolineato il capo di questa unità speciale di bibliotecari, Martha Murphy in una intervista al periodico on-line a stelle e strisce Politico . Tutto dipenderà dal prossimo inquilino della Casa Bianca che potrebbe essere convinto da Cia e Fbi a bloccare tutto per non mettere a repentaglio segreti nazionali.

«Come National Archives - ha spiegato la Murphy - noi faremo tutto quello che potremo per rendere questi documenti pubblici... però ci sono limiti ai nostri poteri e il presidente ha il diritto di decidere che qualche documento debba ancora essere tenuto segreto». Storici e studiosi, quindi temono che il JFK Records Act, che nel 1992 stabilì la pubblicazione di tutti gli archivi entro 25 anni, verrà rispettato solo in parte. E rimarranno negli archivi carte e documenti che potrebbero gettare nuova luce sulle attività della Cia ai tempi di Kennedy, tra cui i controversi programmi - come quello per l'assassinio di leader stranieri - in cui furono attivi personaggi chiave dello spionaggio. Ad esempio, 332 pagine dei file sarebbero relative a Howard Hunt, il coordinatore dell'effrazione al Watergate nel 1972 e che, sotto Kennedy, guidò la fallita invasione di Cuba nella Baia dei Porci. Secondo suo figlio, Hunt, prima di morire nel 2007, confessò l'esistenza di un complotto della Cia, chiamato «the Big Event» per assassinare Kennedy.

Commenti

paco51

Mer, 27/05/2015 - 14:01

se moriva prima era meglio! almeno evitavano il Viet Nam!

albertzanna

Mer, 27/05/2015 - 15:55

PACO51 - si rassegni, quì da noi anche i bambini delle elementari sanno che Kennedy venne assassinato perchè era contrario alla guerra in Vietnam e voleva ritirare i consiglieri militari USA. Morto lui andò alla presidenza Lyndon Johnson che fin da sempre era favorevole a quella guerra. Lei lo sa che, all'epoca, tutti i maggiori produttori di armi americani erano con Johnson e lo sostennero nella sua campagna per il secondo mandato. so documenti prima di scrivere schiocchezze. albertzanna

albertzanna

Mer, 27/05/2015 - 15:57

Io penso che la CIA si opporrà strenuamente a che vengano pubblicate. albertzanna

kingdavid

Mer, 27/05/2015 - 17:47

Non lo permetteranno mai !!.....a cascata uscirebbero tutte le nefandezze commesse da questi lerci individui negli ultimi settant'anni, a partire dall'assassinio di Bob Kennedy, alla creazione dei talebani, all'abbattimento delle torri gemelle, al finanziamento e supporto di tutti i golpe latino-americani cosi come le primavere arabe isis compreso........

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 27/05/2015 - 17:48

I motivi per cui è stato ucciso John Kennedy? Li ha spiegati lui stesso prima di essere ucciso, denunciando la massoneria internazionale che voleva dirigere i vari governi delMondo, a partire dagli USA. Denuncia e lotta per contrastarli che gli è costata la vita, il tutto scaricato in parte su Cuba e in parte sui mafiosi. Anche ammesso che c'erano, erano solo degli strumenti del mandante. Vedere questo video e capirete: https://www.youtube.com/watch?v=yEmIcthWOw4

Ritratto di giancarlo tortoli

giancarlo tortoli

Mer, 27/05/2015 - 19:13

Sveleranno i segreti? Rinunciamoci sin da ora.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 27/05/2015 - 19:40

James E. Files ha già confessato dell'assassinio di JF Kennedy. Files ha specificato di andare a riesumare il cadavere e controllare nel cranio in quanto aveva modificato il proiettile con del mercurio. Se avesse ragione, si dovrebbero trovare tracce di mercurio nel cranio ancora. Quanto alle ragioni le ha spiegato stock47 (o meglio le ha enunciate una per una Kennedy in un discorso alla nazione). Aggiungerei l'ordine esecutivo del 4 Giugno 1963 No. 11100 dove Kennedy richiedeva che i biglietti di taglia piccola tornassero nelle zecche dello stato e non fossero più di competenza della SpA Federal Reserve. The rest is history as they say.