Dagli anni '70 a oggi nell'universo "design"

Da Philippe Starck a Droog Design, dai fratelli Bouroullec ad Alberto Meda. Nel volume "Design contemporaneo" Patrizia Mello analizza l'universo materiale che prende vita nel tessuto urbano

Milano - Un vero e proprio atlante storico del design dove l'azione progettuale diventa segno indistinguibile dell'avanzare del tempo e delle tendenze. Il volume Design contemporaneo - Mutazioni, oggetti, archtetture esplora il tema dell’innovazione nel progetto e dell’influenza esercitata sul sociale: dal rapporto con gli oggetti ai differenti comportamenti che ne scaturiscono, dal modo di vivere in casa a quello di concepire l’ambiente domestico.

La mappa del design contemporaneo In libreria per Electa il volume fa il punto sulle nuove mutazioni del design contemporaneo, puntando a colmare un vuoto di impegno teorico e critico. L’autrice Patrizia Mello mira in particolare a configurare una mappa degli eventi più significativi che stanno segnando lo sviluppo del design contemporaneo, all’interno della quale orientarsi e trovare di nuovo senso per l’azione progettuale, al di là della semplice registrazione dei fatti e delle tendenze. A partire dagli anni Settanta fino a oggi, viene esplorato il tema dell’innovazione nel progetto e dell’influenza esercitata sul sociale: dal nostro rapporto con gli oggetti ai differenti comportamenti che ne scaturiscono, dal modo di vivere in casa a quello di concepire l’ambiente domestico. Il volume fornisce una valutazione delle attuali tendenze nel settore dell’industrial design e dell’ambiente domestico in generale, in particolare alla luce di uno dei cambiamenti più significativi che riguardano l’attuale momento storico: l’influenza delle nuove tecnologie elettroniche, che porta a un rapporto sempre più intimo e disinibito con gli oggetti, i quali finiscono per essere considerati parte integrante di se stessi. Inoltre i cambiamenti che interessano i metodi di produzione, e il conseguente moltiplicarsi delle possibilità di dare forma alle idee, sta ampliando da diversi anni la gamma di scelte del progettista. Si arriva quindi alla progettazione di materiali su misura, in vista di performance sempre più raffinate, accattivanti dal punto di vista estetico e singolari rispetto alle soluzioni funzionali adottate.

L'universo materiale È l’universo materiale che prende vita, che ci attrae sempre più, che esercita fascino sugli sguardi. Le varie argomentazioni si distribuiscono nel testo attraverso l’analisi del lavoro di alcuni designer contemporanei: da Philippe Starck a Droog Design, dai fratelli Bouroullec ad Alberto Meda, fino ad arrivare a Denis Santachiara e ai Valvomo. E attraverso le differenti modalità di approccio al progetto, oggi, è possibile individuare sintomi di innovazione reale nel magma di produzione materiale oggi presente sul mercato. Il tempo della standardizzazione, del rigore dei linguaggi e delle visioni univoche è ormai un ricordo lontano. Il progetto, grazie a possibilità di realizzazione sempre più evolute, può essere più incisivo nei confronti dell’azione sul sociale, e i confini tra architettura e design sono sempre meno distinti, a favore di un senso di operatività diffusa a vari livelli.

Le esigenze del sociale Il progetto arriva a rispondere alle esigenze del maggior numero di utenti possibile, operando in vista di una maggiore accessibilità dei luoghi, suggerendo comportamenti e stimolando all’azione. L'analisi e la ricerca avanzata da Patrizia Mello in questo volume si arricchiscono di numerosi esempi e di riferimenti culturali con lo scopo di proiettare lo sguardo verso il futuro, gettando le basi per una sistematizzazione di nuove teorie e per dare forma al presente, troppo spesso lasciato alla improvvisazione dei pensieri e alla superficialità delle mode.