Dalle foto al foglio elettronico: Apple rinnova il software

Da Cupertino le versioni aggiornate e arricchite di iLife, per la gestione dei contenuti digitali, e iWork, per la produttività individuale. Rivoluzione anche per il sito di hosting .Mac

Non sono solo di ferro, anzi sarebbe il caso di dire di alluminio, le novità estive di Apple. Insieme alla nuova famiglia di computer iMac con monitor da 20 e 24”, case in alluminio professionale, design integrato e processori Inter Core2Duo, la corazzata di Steve Jobs ha sparato anche una serie di cannonate software e di servizi Web.

La multinazionale di Cupertino ha rilasciato una nuova versione della propria suite di applicativi per il “digital lifestyle” (cioè per la gestione e condivisione di contenuti digitali: foto, video, musica, pagine Web etc.), iLife08 (costo: 79 euro), lanciato una nuova release del pacchetto di software per la produttività individuale (word processor, creatore di presentazioni, foglio elettronico; prezzo: 79 euro) e rivoluzionato il proprio servizio di hosting .Mac (99 euro l’abbonamento annuale; 179 il Family Pack, che consente di avere fino a cinque domini).

In alcuni casi, più che di miglioramenti, si parla di nuovi prodotti creati da zero. Come la nuova versione di iMovie, che come sottolinea anche il cambiamento del logo, non è un’evoluzione del precedente software per l’editing e la gestione di filmati, ma un programma “brand new”. Lo sviluppo del quale è stato coordinato da un’ingegnere che ha lavorato in passato su Adobe Premiere, tutt’ora lo standard di riferimento per gli amatori e i professionisti del videomontaggio.

Apple iMovie si presenta comunque con caratteristiche molto interessanti e innovative. Acquisisce viedo da diverse fonti, incluse le nuove videocamere ad alta definizione, e presenta in un’unica libreria tutti i video di proprietà dell’utente, siano essi memorizzati in locale o su periferiche esterno. Le varie scene in cui è diviso un film sono "navigabili" in tempo reale semplicemente spostando da sinistra a destra o viceversa il cursore del mouse. Non è necessario, insomma, saper lavorare con una “timeline”. Il procedimento ricorda, invece, quello della selezione del testo su un word processor. Con semplici "drag and drop" è possibile quindi comporre videoclip nel giro di pochi secondo. I video, quindi, possono essere salvati con diverse codifiche e livelli di qualità per essere caricati direttamente su YouTube (c’è un tasto nel menu), nella Galleria Web .Mac (una nuova funzionalità del sito di hosting .Mac), su un iPod, un’iPhone e così via.

Anche iPhoto è stato sottoposto a un drastico lifting. Al software per la creazione di album fotografici sono state aggiunte nuove funzionalità per l’identificazione automatica di “eventi” da evidenziare in modo separato (usando come criteri la data o parole chiave), per l’oscuramento (ma non l’eliminazione) di foto che si vuole vedere più raramente o non si vuole mostrare a qualcuno che è stato invitato a vedere gli album davanti al pc (colleghi, famigliari e così via), e per la stampa di veri e propri libri fotografici personali. Anche iPhoto ha nuove funzionalità di interazione con la Galleria Web .Mac, per semplificare la creazione di album da condividere online.

Sempre in iLife è stata potenziata l’applicazione per la gestione di file musicali GarageBand. Nuova di zecca una funzionalità, Magic GarageBand, che permette sia ai neofiti sia ai musicisti, di creare canzoni e interagire con una banda di musicisti virtuale per eseguirla, scegliendo quali strumenti utilizzare.

Comunità Web accessibili da diversi device

E veniamo appunto al servizio .Mac. Con l’introduzione della Galleria Web .Mac diventa facile creare community per condividere foto e video con amici, parenti, colleghi o estranei. Grazie all’integrazione nativa con iLife ‘08 il caricamento di contenuti è questione di pochi secondi. Se, in questo modo, c’è il “rischio” di finire a gestire una community molto ricca, niente paura, perché lo spazio storage a disposizione è passato da 1 a 10GB.

Tramite iPhoto è possibile definire profili diversi per la visualizzazione dei diversi album e stabilire privilegi che consentono, sempre in funzione dei diversi album, a utenti terzi di visualizzare in dimensioni originali le immagini, stamparle (fino a dimensioni di 16 x 20), e addirittura contribuire con propri upload a un determinato album. Per caricare le foto è sufficiente usare il Web o inviare un’email. Tutti i contenuti possono essere visualizzati con la migliore definizione possibile su Mac, Pc e iPhone. Dove è disponibile il servizio è anche possibile scattare foto con il cellulare della Mela e inviarle a una Galleria Web .Mac.

Per quanto riguarda l’hosting di siti Web, .Mac si arricchisce della nuova funzionalità iWeb ’08 che permette agli utenti di integrare nelle pagine dei propro siti widget Web dinamici come Google Maps, Google AdSense, album Galleria Web .Mac, video di YouTube o altri estratti Html provenienti da altri siti. Lo spazio storage standard di 10 GB può essere incrementato di ulteriori 10GB al costo di 49,95 euro all’anno.

Benvenuto foglio elettronico

La novità più eclatante di iWork ’08, la suite di produttività individuale di Cupertino, è il debutto di Numbers, un foglio elettronico che si pone in concorrenza con Excel di Microsoft Office, Google Spreadsheets e altri applicativi analoghi, anche open source. Numbers si presenta subito uno strumento facile da usare. Anche l'utente inesperto è messo subito in condizioni di creare una tabella, integrarla con formule e generare grafici 2D e 3D. Le tavole possono essere facilmente modificate - con ridimensionamenti, aggiunte e eliminazioni di colonne - senza che il foglio di calcolo venga danneggiato. Completa un primo sommario elenco di pregi, quello delle stampe interattive, che facilitano il ridimensionamento di un documento su una pagina singola o quello di tavole e oggetti in diverse pagine.

L’innovazione principale di Pages ‘08, l’applicativo di word processing, è l’introduzione della doppia modalità di generazione di un documento: di word processing diretto, che privilegia la velocità, o in layout di pagina, che consente il controllo sulla posizione degli oggetti nella pagina. Il programma include 140 template creati da Apple per generare con facilità lettere, report, newsletter e brochure.

Molte novità, infine, nel motore per la creazione di presentazioni Keynotes ’08. Apple parla addirittura della possibilità di creare “presentazioni di qualità cinematografica”. Di fatto sono da segnalare nuove modalità di gestione delle transizioni da una slide all’altra, di selezione e inserimento temi e di creazione di animazioni. Anche questa applicazione, infine, è stata integrata con le nuove modalità di confezionamento e condivisione di contenuti sul Web, come podcasting e, l’ormai immancabile, YouTube. iWork, oltre a essere venduto sul sito Apple Store a 79 euro, è incluso in versione prova di 30 giorni nella suite iLife ’08 e in tutti i nuovi computer Mac.

Nuovi desktop, nuovi software, nuovo servizio online, nuova versione del operativo Mac Os X attesa per ottobre (nota con il nome in codice "Leopard"): basterà questo poker per vincere una mano in un mercato del personal computing sempre meno scisso tra consumer e professionale, e sempre più integrato con quelli di altre tecnologie digitali? Al mercato la risposta.