Danza e musica per raccontare storie di immigrati

Spettaccolo a scopo benefico al Teatro Italia frutto della collaborazione tra la Compagnia Mvula Sungani Danza e l'Associazione Amici dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. Il ricavato sarà devoluto alla realizzazione del nuovo Centro di Radioterapia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

Domani, venerdì 2 dicembre, alle 21, presso il Teatro Italia di Roma (in via Bari 18) andrà in scena lo spettacolo a scopo benefico «150-Viaggio Italiano», frutto della collaborazione tra la Compagnia Mvula Sungani Danza e l'Associazione Amici dell'Università Campus Bio-Medico di Roma con il Patrocinio ed il contributo di Roma Capitale e Zetema srl, il cui ricavato sarà devoluti alla realizzazione del nuovo Centro di Radioterapia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
«150-Viaggio Italiano» spettacolo di danza, musica e parola, ideato, realizzato e diretto dal Maestro Mvula Sungani, racconta varie storie di immigrati, ma al contempo di emigranti, in cui la chiave di lettura è il parallelo tra l'Italia degli ultimi quarant'anni, meta di immigrati e di speranze, e l'Italia del risorgimento, quando a partire con aspettative di una vita migliore erano proprio gli italiani. Lo spettacolo, magistralmente danzato e interpretato dall'etoile internazionale Emanuela Bianchini e dai ballerini solisti della Compagnia Mvula Sungani Danza, vedrà quale voce narrante il regista Giulio Base che racconterà al pubblico storie e vicende italiane, accompagnato per l'occasione dal chitarrista polistrumentista Riccardo Medile. La serata in oltre sarà una romantica visione della nostra nazione letta con gli occhi di chi in sé ha due anime solo apparentemente distanti, ma il cui soffio vitale è generato da un unico cuore, proprio come per il Maestro Mvula Sungani, di origini italo-africane.
L'essenza dello spettacolo è la contaminazione tra la danza moderna e quella etnica, tra musica «colta» e popolare, tra i corpi scultorei dei danzatori e le voci evocative dei cantanti: l'obbiettivo è quello di far suonare i corpi e danzare le voci. L'Associazione Amici dell'Università Campus Bio-Medico di Roma sono impegnati da anni in iniziative culturali, attività di volontariato in ambito sanitario e altre iniziative di fund-raising atte a promuove le attività didattiche e di ricerca dell'Ateneo e del suo Policlinico.