Danza, musica e pittura per la «Quarta parete» di Greco

Il gruppo teatrale «I Neurorealisti», nato con la direzione di Michele Greco nel 1968 al Piper di Roma, torna con uno spettacolo sperimentale «La Quarta Parete» al Parco dei Cimini di Viterbo. Venerdì scorso il gruppo ha presentato in anteprima la nuova «finzione scenica» che si avvale di una scenografia tratta da un’opera di Tommaso Cascella e realizzata, con i relativi costumi e quattro maschere, dall’ungherese Ersebet Palastri con musiche originale del noto compositore cinematografico Francis Kuipers. «La “Quarta Parete” annulla - come spiega Michele Greco - i confini tra realtà e sogno, ristabilendo un ordine utopico in ognuno di noi, in questo nostro profondo, dove si consumano i tempi e le gioie, i luoghi e gli amori, dove si muore in silenzio ed in solitudine». La chiave di lettura è stata affidata alla sensibilità individuale dello spettatore non essendovi una narratività letteraria logica ma solo musiche, poesie, proiezioni cinematografiche e danza sperimentale del Corpo di ballo della Scuola di Danza classica e moderna «MD Nuova Città di Viterbo». Hanno interpretato il lavoro, gli attori: Valerio Largo, Ttai Motta che ha anche cantato tre canzoni brasiliane Marta Della Torre. Violino Alberto Poli. Hanno ballato coreografie curate da Roberta Catautella: Roberta Catautella, Lorella Caporossi, Elisabetta De Sanctis, Eleonora Perrotta, Marta Della Torre, Claudia Paccosi, Gabriella Dono, Giulia Aragonesi, con la partecipazione straordinaria d’una ballerina di 10 anni Isabella Gasbarri. Sabato prossimo 14 novembre la prima alle ore 20 con replica domenica 15 ed a seguire tutti i venerdì, sabati e domeniche fino a tutto dicembre.