Darwin? Discende dai «sapiens» che provocarono l'estinzione dei Neanderthal

L'analisi del Dna dell'inventore della teoria<BR> evoluzionista, resa possibile grazie alla<BR> collaborazione del suo pronipote Chris,<BR> dimostrerebbe che lo scienziato inglese<BR> aveva gli stessi cromosomi dell'uomo<BR> di Cro-Magnon

Il padre della teoria evolutiva Charles Darwin discendeva direttamente dai Cro-Magnon, l'antica popolazione di homo sapiens che, 30.000 anni fa causò l'estinzione dell'uomo di Neanderthal assicurandosi il dominio dell'Europa.
A rivelare la curiosa discendenza dell'autore de «L'origine della specie» è uno studio pubblicato da degli scienziati australiani che, dopo aver analizzato il Dna di Darwin, grazie alla collaborazione del suo pronipote Chris che vive a Sidney, hanno spiegato che «gli uomini che appartengono al cromosoma Y sono diretti discendenti dei Cro-Magnon, popolazione che 30mila anni fa dominò l'espansione umana in Europa portando alla scomparsa della specie Neanderthals». Gli antenati di Darwin quindi, ha spiegato il direttore del Progetto Genografico, mappa della migrazione delle specie umane, Spencer Wells, lasciarono l'Africa circa 45mila anni fa e, 500 anni dopo, si divisero tra Iran e Sud-est asiatico. Dopo di che la mutazione successiva li portò 30mila anni fa in Europa dove ancora oggi la maggior parte della popolazione discende dalla loro «varietà» di homo sapiens, che era caratterizzata da alta statura (media 1,80 m per gli uomini, con punte oltre 1,90 m) con gambe lunghe e braccia corte; faccia larga e bassa con cranio lungo dalla fronte all'occipite (dolicocefalia e cameprosopia), spesso denotata come disarmonica; orbite basse e rettangolari; naso prominente e spesso aquilino; grande capacità cranica (1.650 cm3).
Reperti archeologici relativi ai Cro-Magnon sono stati ritrovati nella località di Oberkassel, presso Bonn in Germania, ma anche in Francia e in Italia.